Se un mattino

Il mio cuore nudo

Se un mattino

gli occhi mi rendessero cieco,

la parola mi facesse cadere muto

e respirando l’aria soffocare.

Disegnerei nuvole distratte,

interrotte dalla meraviglia,

di tutto questo ciondolare,

che non si stanca e ogni volta

che il corpo perde un pezzo

è un passo verso Dio.

Riflesso nel ventaglio,

di terra e di tempo

questa solitudine che

ci spinge verso le stelle,

per un abbaglio esploso,

da libera memoria.

06/01/019

Thomas Amadei

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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