RICORDI, di Gregorio Asero

RICORDI, di Gregorio Asero

RICORDI
Esistono persone più vicine ad una realtà spirituale che non a quella materiale. Mi spiego: alcuni individui amano perdersi più nella realtà immaginata che non in quella reale; per cui gli piace credere che gli oggetti, le persone, gli animali i monumenti, e tutte le cose concrete che popolano questo mondo e che in qualche modo sono stati, o sono, in contatto con loro o semplicemente sono stati, o sono, sfiorati o guardati, conservino qualcosa che faccia parte della loro essenza, della loro fisicità e che in qualche modo ci sia una compenetrazione di “amorosi sensi”.

gregorio asero

Allora si immagina che i loro occhi conservino qualcosa di divino, e sotto questo velo sensibile, percepibile solo da pochi, il loro mondo appare come in una visione e la contemplazione della natura diventa quasi adorante, che simile a chimera è in grado di diventare reale e palpabile da tutta l’Umanità.

In questo senso, una cosa che abbiamo visto molti anni prima e che all’improvviso riappare alla nostra mente, ci riporta al tempo antico come se mai fosse passato ed allora capita che la realtà passata si fonda a quella presente e tutto il mondo si ferma per fondersi in un unico presente, fatto di contemplazione di dolci ricordi.
Gregorio Asero

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...