Nella sala d’ aspetto, di Antonietta Fragnito

Nella sala d’ aspetto
aspetto
tra tutti gli altri malati
posseduti dalle cartelle cliniche
E intanto il mio cuore
come un vecchio motore
con le vene incrostate
sta
Ma la guerra mia vera la combatto
tra la linea Maginot e lo smeraldo
Nel mio guizzo sfrenato tra il ferro spinato e la poesia