L’imperfetto amore di Dio

alle sette

Domani è S. Teresa d’Avila, dottore della Chiesa, una che nel 1500 scriveva, riformava ordini religiosi, ragionava delle cose di Dio e impartiva insegnamenti. A leggerla ci si perde.

Ci si perde anche nello scoprire che, se tanto mi dà tanto, Dio ci ama di un amore imperfetto: se la perfezione dell’amore è nella reciprocità e nel perdersi l’uno nell’altro.

Come vuol essere amato, Dio, da noi? Ce lo ha detto tramite Suo figlio: ama il tuo prossimo come te stesso. Nell’amarci reciprocamente si misura il nostro amore per Dio. S. Teresa d’Avila.

Che pure è maestra di contemplazione, che moriva nei rapimenti e nelle estasi, che scriveva “moro perché non moro” perchè la vita la separava dal suo Amato. Che meraviglia!

“Moro perché non moro” cantata da Giuni Russo

Solo nell’amore per il prossimo si perfeziona l’amore per Dio. In quest’ottica si capovolge tutto e la reciprocità che diventa…

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Aggiornamento di stato: ottobre 2018

alle sette

E quindi sì: sono davvero fornaia, lavoro la notte, riposo di giorno, ho clienti e debiti, una vita artigiana, prodotti che prendono forma lentamente, progetti ancora più lenti a concretizzarsi e tanta, tanta serena soddisfazione.

La pagina Facebook del panificio c’è, non poteva mancare, mentre manca il sito; si farà più in là, per il momento si lavora!

https://m.facebook.com/PanificioSTeresaAg

Più esattamente ORA ET LABORA. Sì, di nuovo un “sì”, mi sono follemente innamorata di Gesù. Capita a noi donne di mezza età di prendere una sbandata per uno più giovane… è successo anche a me.

Può darsi che scriva qui non tanto di pane quanto di amore, non so, mi serve di nuovo un posticino tutto mio dove esprimermi e leggermi, un posticino dove trovarmi.

Bentornata Tasti, mi sei mancata 😍

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Il primo perchè

alle sette

È sempre lì, la motivazione, il giustificare, lo spiegare. E vogliono sapere quello che nemmeno tu sai. Io poi parlo sempre malvolentieri di me, mi confondo, non sono capace. Quello che so fare è scrivermi, cercarmi nelle parole che digito e che rileggo.

Mi piace il silenzio. Le parole non dette. Gli occhi che vorrebbero celare e non sono capaci. Il dono di sguardi tremuli, più sinceri di tutte le parole che si potrebbero dire.

Nelle parole ci inganniamo l’un l’altro. E se tentiamo slanci di sincerità… in quel momento stiamo ingannando persino noi stessi.

Finisco di formare il pane alle 4.30 del mattino. Mi cambio la divisa sudata e infarinata e spazzolo i capelli intrecciandoli. Poi vado in Chiesa. Ore 5.00. C’è Gesù. In silenzio.

Non ė più il momento delle parole, ma di guardarsi per ascoltarsi davvero. Per godere della mistero della Sua presenza. Della Sua tenerezza. Del…

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Semi di Melia

alle sette

Il mio panificio è una putìa. Bottega. Si lavorano le farine artigianalmente, con il minor uso possibile di macchinari, si fa lievitare il pane naturalmente, rispettandone i tempi, che tradotto vuol dire che alle volte la sfornata mi vede veramente molto, molto provata.

Abbandono il mio pane solo per le prime due ore dopo averlo lavorato: vado in chiesa, in adorazione. Poi, dopo aver ricevuto la comunione (quella dei lavoratori) torno in panificio a vegliare i miei piccoli. Altre due ore, altre quattro ore, alle volte altre sei ore. Che fanno 12 ore dall’inizio degli impasti. Anche di più? Ebbene sì, può capitare quando si lascia che il lievito madre lavori con i suoi tempi.

Lievito Madre.

Il profumo del pane.

Il susseguirsi incessante della preghiera, sottofondo in cui il suono dell’impastatrice scandisce il ritmo e la pesa degli ingredienti trama con i Pater e le Ave.

Mi piace il…

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Si lavora

alle sette

Tanto, si lavora davvero tanto.

Mi alzo alle 2.00 di notte, comincio dagli impasti che richiedono più tempo per lievitare. Comincio con il Rosario della Divina Misericordia, un’intera notte di impasti e preghiere.

Ho sempre amato la preghiera, il lento svolgersi di una storia che diventa relazione con te stessa e con l’altro. La tensione a svuotarsi di sé per perdersi nell’altro.

Una relazione d’amore. Allargato a tutta la famiglia degli angeli e dei santi. A cui portare i miei affetti terreni.

Il tutto dosando, pesando, spezzando, formando.

Ormai è un continuo dialogo nelle mie lunghe e faticose notti. Un dialogo che mi mantiene vigile, attenta, che mi dà la forza che di tanto in tanto sento venir meno.

Che follia diventare fornaia a 50 anni! Che bellissima follia preparare i pani per le persone di cui conosco i sorrisi e le ombre, i vezzi e i difetti.

Che entrano…

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Quando d’amore s’arde

alle sette

«Ardete d’amore, anime accese,

un Dio s’è fatto mortale per voi.

Oh! Stupendo mistero;

chi vien mendicando

è il Verbo eterno!» (Pie ricreazioni, 5).

S. Teresa del Bambino Gesù e del Volto Santo.

Ordine dei Carmelitani, un fuoco d’amore che consuma, che si esprime in regole e canti, in vite totalmente dedicate ad amare l’Amore.

Un genere letterario, se si vuole, ma intimamente vissuto e sofferto, in totale aderenza all’essere, che diventa anatomia dell’anima.

Un’amore immenso che non si lascia contemplare ma ti chiede, pretende partecipazione, che vuol estendersi oltre le pagine, che mentre si descrive… mostra la strada per raggiungerlo.

Bellezza struggente di parole che sgorgano da animi al di sopra, talmente lontani dall’ordinario, dal reale… intrisi di “altro”, dall’amore per chi tutto si fa possedere.

E il cuore si accende.

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Il cuore si sveglia

alle sette

Inizio chiedendo che le mie labbra si aprano e la mia bocca proclami lodi al Signore.

È l’amore che trasforma tutto in canti, che spinge ad abbracciare e amare l’aria, il cielo, i fiori, le persone!

Nulla manca ad un cuore che ama riamato.

“Desideri dell’anima mia, correte; e già abbastanza tardi; affrettatevi a raggiungere lo scopo al quale aspirate, cercate davvero colui che cercate”*.

Si può cominciare da adesso, adesso e qui, ad amare l’infinito che si manifesta, amare la sua figura, la sua presenza, il suo profumo.

Lungo la sua strada meravigliosa si svolge il mio nuovo cammino, lungo la sua strada trovo riparo di giorno
e luce di stelle nella notte.

Luce di stelle, papà. “Quante stelle ci sono in cielo?” Ce n’è una in più, la tua.

“Hai mutato il mio lamento in danza, la mia veste di sacco in abito di gioia” **

Inizio chiedendo…

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Legami o Maria

alle sette

Legami, o Maria,

con i lacci del tuo amore a Gesù;

perché non accada di nuovo

che il mio cuore lo dimentichi,

che i miei occhi ritornino ciechi,

le mie mani vuote,

tese a scansare il nulla.

Legami, o Maria,

con le catene del tuo cuore a Gesù;

perché  non accada di nuovo

ch’io mi ritrovi sola

nelle giornate fredde e solitarie,

che le sue parole trovino

le mie orecchie distratte

e la mia mente ottusa.

Legami, o Maria,

con la forza del tuo silenzio a Gesù,

perché non accada di nuovo

che le mie labbra e la mia bocca

non proclamino la sua lode,

che le mie labbra e la mia bocca

non dichiarino il mio amore.

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Benvenuta a me!

Guarda Stelle

Ciao,
Si iniziano così un semplice “ciao”, detto così senza nemmeno pensarci, detto a tutti ma in quei tutti ci sarà sempre un qualcuno a cui glielo vorremmo dire sempre, tutti i giorni. Ma nella maggior parte dei casi non è possibile perché quando sarà vicino a noi, saremo impacciati oppure cercheremo in tutti i modi di sfuggire per non salutato, semplicemente perché abbiamo paura. Sì, paura di noi stessi, e di quello che ci circonda.

Ore 23:42. Notte 🌃

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Skam Italia 2 vs Skam Norvegia: 4 differenze che ho apprezzato

Il Lettore Curioso

Buona sera lettori! Come state? Oggi torniamo a discutere di Skam Italia, una delle serie rivelazioni del 2018. (Ve ne ho parlato qui)

Quando ho visto Skam OG mi sono letteralmente innamorata di Isak ed Even e pensavo fosse impossibile uguagliare una coppia così affiatata. Ma poi è arrivata Skam Italia, che nonostante abbia seguito le orme dell’originale, ha saputo aggiungere quel tocco in più di innovazione di cui aveva bisogno.

In questo post vi parlerò quindi delle differenze che ho apprezzato tra la web serie originale e il remake italiano. Ovviamente vi aspetto nei commenti per conoscere le vostre preferenze!

I CONTRABBANDIERI

Una delle scelte che ho preferito in Skam Italia è stata la costruzione del rapporto tra il protagonista Martino e i suoi amici. Nella serie originale la parte maschile era presente, ma molto meno enfatizzata. In Skam Italia è impossibile non lasciarsi conquistare dall’intenso rapporto tra…

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Gianrico Carofiglio L’estate fredda Recensione, di Cristina Saracano

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Gianrico Carofiglio L’estate fredda Recensione, di Cristina Saracano

L’estate del’92 sarà ricordata come un’estate di mafia sanguinaria.

I fatti di Palermo ne sono il triste ricordo.

In questo romanzo, Carofiglio, ci racconta episodi romanzati della situazione nello stesso periodo nella sua Bari.

Un bambino, figlio di un capoclan, viene rapito e poi ucciso barbaramente.

Un giovane boss decide di collaborare con la giustizia, ma non si riesce a scoprire nulla lo stesso.

La verità è sempre più cruda e amara di quanto uno se l’aspetti, il maresciallo Fenoglio, incaricato delle indagini, la scoprirà in un territorio che sembrava estraneo e dove le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Scritto bene, si legge tutto d’un fiato, è una specie di narrazione ipnotica, che alterna la storia alla lingua dei verbali, un uso insolito, ma molto efficace.

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“CON I PIEDI NEL FANGO” di Carofiglio ad ACSAL, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Gianrico Carofiglio presenta il libro “Con i piedi nel fango”, all’ associazione Cultura e Sviluppo di piazza De André, Alessandria , martedì 15 gennaio , dalle 20 alle 22.

Dopo la pausa natalizia, riprendono le attività culturali dell’Associazione Cultura e Sviluppo. Nella prima conferenza del 2019, che avrà luogo in un giorno e un orario inusuali (martedì 15 gennaio, alle ore 20), si avrà modo di incontrare un relatore di particolare prestigio, ossia il dottor Gianrico Carofiglio.

Magistrato, già senatore della Repubblica e autore di numerosi libri – racconti, romanzi, saggi – tradotti in tutto il mondo, nel 2018 Carofiglio ha pubblicato, con Jacopo Rosatelli, dottore di ricerca in studi politici e professore nelle scuole superiori, un piccolo ma molto denso volume intitolato “Con i piedi nel fango. Conversazioni su politica e verità” (edizioni Gruppo Abele).

Proprio a partire da questo loro appassionato e appassionante “dialogo”, si discuterà con i…

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Perchè si scrive: 9 motivi più bonus, di Valter Scarfia

Tastiera foglio biro.

Perchè si scrive: 9 motivi più bonus.

Oggi che il foglio virtuale restava desolatamente vuoto, da qualche giorno non succedeva ed era inevitabile che accadesse, mi sono posto alcune domande. Perchè si scrive: cosa ci spinge a farlo, e perchè ci piace che qualcuno ci legga? Così ho cercato le motivazioni che hanno indotto scrittori a scrivere, assolutamente conscio del fatto che i motivi possono essere migliaia, e che, di questo ne sono convinto, chi più legge, più è in grado di scrivere. Ho trovato un testo di Primo Levi che enumerava 9 motivi per cui uno è indotto a scrivere ma, precisa, che ciascuno potrebbe trovarne mille altri. Chissà se qualcuno mi aiuta a trovarne di suoi o nuovi. Questi nove motivi li estraggo liberamente dal suo testo.
“Non sempre uno scrittore è consapevole dei motivi che lo inducono a scrivere, non sempre è spinto da un motivo solo, non sempre gli stessi motivi stanno dietro all’inizio ed alla fine della stessa opera. Mi sembra che si possano configurare almeno nove motivazioni, e proverò a descriverle; ma il lettore, sia egli del mestiere o no, non avrà difficoltà a scovarne delle altre. Perché, dunque, si scrive”?
1) Perché se ne sente l’impulso o il bisogno. È questa, in prima approssimazione, la motivazione più disinteressata. L’autore che scrive perché qualcosa o qualcuno gli detta dentro non opera in vista di un fine; dal suo lavoro gli potranno venire fama e gloria, ma saranno un di più, un beneficio aggiunto, non consapevolmente desiderato. Difficile pensare ad un artista così puro di cuore!
2) Per divertire o divertirsi. Fortunatamente, le due varianti coincidono quasi sempre: è raro che chi scrive per divertire il suo pubblico non si diverta scrivendo, ed è raro che chi prova piacere nello scrivere non trasmetta al lettore almeno una porzione del suo divertimento. A differenza del caso precedente, esistono i divertitori puri, spesso non scrittori di professione, alieni da ambizioni letterarie o non, privi di certezze ingombranti e di rigidezze dogmatiche, leggeri e limpidi come bambini, lucidi e savi come chi ha vissuto a lungo e non invano. Continua a leggere “Perchè si scrive: 9 motivi più bonus, di Valter Scarfia”

Vai avanti, di Fabio Avena

Sii semplice
e diretto.
La vita è una sola.
Va vissuta appieno
seguendo il cuore,
non i meandri
della mente.

Sii pulsante
di entusiastico ottimismo,
propositivo.
L’anima stessa
ti ispira nel profondo
della tua interiorità.

In ascolto
con te stesso
puoi udire ogni risposta
ai tuoi dilemmi,
alle tue scelte di vita.

Vivi
senza preoccupazioni passeggere;
stupidi patemi
deleteri per te,
per chi hai vicino.
Essere felici
è l’unica cosa
che conta,
il domani è incerto
per ogni essere vivente. Continua a leggere “Vai avanti, di Fabio Avena”

La redazione di Alessandria today da il benvenuto a Fabio Avena un nuovo autore

La redazione di Alessandria today da il benvenuto a Fabio Avena un nuovo autore

di Pier Carlo Lava

Il suo primo post nel blog: https://alessandria.today/2018/03/23/riflessione-sullamore-di-fabio-avena/

Alessandria today è lieta di comunicare che Fabio Avena, poeta e scrittore, da oggi è  un nuovo componente della redazione, qui di seguito pubblichiamo la sua biografia:

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Fabio Avena, biografia

Nasco a Palermo il 22 Marzo del 1976. Vivo ad Ispica, nel ragusano. Altruista, umilmente riservato, sensibilmente empatico, genuinamente estroso. Da sempre attento osservatore di dettagli che possono sfuggire a chi vive in superficie. La mia passione primaria è il ballo, in particolar modo la Street dance.

Ho partecipato individualmente e in gruppo a manifestazioni, gare di danza urbana esibendomi anche in teatro. In età adolescenziale disegnavo su carta, riempiendo quaderni interi con figure, volti pieni di dettagli, elaborando veri e propri fumetti a tema supereroistico. Diplomato al liceo classico.

La mia formazione interiore è avvenuta gradualmente, perlopiù da autodidatta. Affascinato da diverse realtà sociali e stili di vita, penso che il linguaggio della strada mi sia stato molto più utile di varie nozioni apprese sui banchi di scuola. Continua a leggere “La redazione di Alessandria today da il benvenuto a Fabio Avena un nuovo autore”

GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

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GORA – stralci qua e là…
[…] “Il maggiore di essi, di otto anni, pensò di accoglierli in un modo alquanto originale e inaspettato: prese una frusta e legò la punta attorno alla testa di una serpe, che suo padre aveva schiacciato il giorno precedente, poi corse allegramente incontro a Gora, per farle uno “scherzetto”, e gliel’agitò davanti ai piedini, cosicché quella serpe parve, alla bambina, lunghissima, vivissima e pronta a morderla…” […]

Istituto Vinci-Migliara: Secondo Open Day

Istituto Vinci-Migliara: Secondo Open Day

Alessandria: Vi siete mai chiesti quali siano le differenze nutritive tra un succo di frutta e un bicchiere di Coca-cola? E tra un piatto di riso ed uno di pasta? Cosa può comportare un’alimentazione scorretta?

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I ragazzi dell’Istituto Vinci-Migliara hanno le risposte e sono pronti a presentarle nel corso del prossimo open day, in programma per sabato 20 gennaio, dalle 10 alle 12. Un’occasione per far conoscere le opportunità formative della scuola, ma anche per raccontare i progetti ed i laboratori realizzati nel corso dell’anno scolastico, alla scoperta – ad esempio – delle proprietà nutrizionali degli alimenti alla base della nostra dieta.

Porte aperte, dunque, a tutti gli studenti delle classi terze della scuola media, che potranno così scoprire l’offerta formativa dell’Istituto, frutto di una consolidata esperienza nella formazione di ragionieri e tecnici dei servizi commerciali. Continua a leggere “Istituto Vinci-Migliara: Secondo Open Day”

M5S Alessandria: Nuova discarica, nuova mossa suicida per il territorio

M5S Alessandria: Nuova discarica, nuova mossa suicida per il territorio

Il Movimento 5 Stelle Alessandria esprime forte preoccupazione per il progetto di una nuova discarica tra Frugarolo e Casal Cermelli. “Sarebbe l’ennesima mossa suicida per il nostro territorio, in termini ambientali e di appeal locale.

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Stanno trasformando la nostra provincia nella discarica d’Italia, per questo crediamo che il progetto vada stroncato sul nascere”, commentano i portavoce in Comune Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo.

“Il fatto che l’iniziativa venga presentata come un tentativo di riqualificazione della zona ci sembra solo un modo per gettare fumo negli occhi – proseguono i portavoce – l’improbabile ipotesi di trasformare, dopo una decina d’anni, l’area in una sorta di parco giochi a pagamento che sorgerà su un mare di rifiuti ci lascia a dir poco perplessi.

Ciò appare come un goffo tentativo per indorare la pillola ai cittadini, mentre si tenta di riversare ancora rifiuti nelle nostre cave naturali, mettendo a rischio la falda acquifera e minacciando il torrente Orba, a soli 500 metri da dove dovrebbe sorgere la discarica”.

Movimento 5 Stelle Alessandria

Matteo Renzi. PD: Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare

Matteo Renzi. PD: Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare

Matteo Renzi. Enews 561 Lunedì 14 gennaio 2019

Buongiorno a tutti. Vi scrivo dal Portogallo dove sono per conferenze e incontri. Tornerò comunque in Senato già nelle prossime ore, ma anche questa settimana il Senato rinvia i propri lavori: il Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare, infatti. E i decreti sul reddito di cittadinanza sono stati rinviati. Io, nel frattempo, stamattina mi sono svegliato davanti all’Oceano, giusto in tempo per pensare a una bellissima canzone di Francesco Guccini.

matteo renzi

Vorrei ringraziarvi per gli auguri di buon compleanno (si invecchia, siamo già a 44) e per le tantissime email su Firenze Secondo Me che hanno accompagnato l’ultima enews. Non riesco davvero a spiegare fino in fondo quanto questo progetto sia stato importante per me e quanto sia convinto della necessità di una gigantesca, capillare, profonda battaglia educativa. Ma dalle email che leggo vedo che molti di voi l’hanno colta meglio di me.

La battaglia educativa e culturale prosegue anche con i Comitati Civici che moltiplicano le loro attività in tutto il Paese (qui Roma la settimana scorsa). Per fondare un comitato, questo è il link. È bello vedere i comitati che si inventano iniziative, valorizzano nuove persone, che fanno rete. Cresce in tutta Italia l’esigenza di un’alternativa politica e culturale. E anche i comitati vanno in questa direzione. Suggerisco a tutti di leggere uno straordinario pezzo di Mauro Berruto, che trovate qui, e che sintetizza meglio di molti altri la situazione che stiamo vivendo.

Quanto alle notizie della settimana, ho fatto una lunga diretta facebook, con l’ormai tradizionale #TopTen venerdì 11 gennaio dal mio ufficio in Senato. Se vi interessa, la trovate qui. Si spazia su tutto: dal ricordo di De Andrè alla polemica di Salvini contro Claudio Baglioni, dall’interrogazione parlamentare per richiamare l’attenzione sui Curdi dopo l’annuncio del ritiro degli americani dalla Siria fino alla decisione di mettere soldi pubblici a garanzia di una banca, la Carige, facendo copia e incolla del Decreto Gentiloni sul Monte dei Paschi di Siena.

Mi limito allora in questa enews ai tradizionali tre punti. Continua a leggere “Matteo Renzi. PD: Governo è troppo impegnato a litigare per produrre atti su cui discutere e votare”

Boldi (Lega): “Sanità piemontese prima della classe? Chiedetelo ai cittadini/pazienti! Per fortuna da giugno cambieremo musica e spartiti”

Boldi (Lega): “Sanità piemontese prima della classe? Chiedetelo ai cittadini/pazienti! Per fortuna da giugno cambieremo musica e spartiti”

“La sanità del Piemonte prima della classe? Non esageriamo con la propaganda pre elettorale sulla pelle dei cittadini/pazienti piemontesi, per favore”. L’onorevole Rossana Boldi, vice presidente della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera dei Deputati, ma anche medico di professione, non ha dubbi, a fronte di comunicati e dichiarazioni dal tono ‘trionfalistico’ fatti circolare nei giorni scorsi da esponenti di spicco del Partito Democratico piemontese.

rossana boldi

“Ho letto di Piemonte modello di eccellenza, sulla base di statistiche elaborate dal Ministero della Salute, e allora forse è il caso di fare un po’ di chiarezza. La classifica a cui immagino si faccia riferimento è quella che misura le performance dei LEA (Livelli essenziali di assistenza), poco significativi rispetto alla soddisfazione percepita dai pazienti per i servizi sanitari erogati. Chiamparino e la sua squadra, nel corso della loro gestione quinquennale della sanità piemontese, hanno tagliato costi. Ma se pretendono che questo significhi che la sanità regionale è migliorata, siamo decisamente al ridicolo”.

L’on. Boldi fornisce alcuni altri strumenti di riflessione: “Basta andare a consultare le classifiche CREA elaborate dall’Università di Tor Vergata, o quelle GIMBE, per rendersi conto che il Piemonte ‘sprofonda’,  a vantaggio di altre realtà come Trentino, Friuli, Veneto o anche Toscana, là dove si cerca di misurare anche il livello di soddisfazione dei cittadini/pazienti, in termini di liste di attesa e di facilità di accesso ai servizi. Altro elemento ‘tragico’, e da non sottovalutare, è la ‘migrazione’, in costante crescita, dei pazienti piemontesi verso altri modelli sanitari: a partire dalla vicina Lombardia e dalla Liguria”. Continua a leggere “Boldi (Lega): “Sanità piemontese prima della classe? Chiedetelo ai cittadini/pazienti! Per fortuna da giugno cambieremo musica e spartiti””

Aree cerebrali differenti in fumatori ed alcolisti

ORME SVELATE

Smoking (Daniel Lisogor)

Gli accademici dell’Università di Warwick hanno scoperto che la bassa connettività funzionale della corteccia orbitofrontale laterale che è associata alla tendenza a fumare è associata ad una maggiore impulsività – che può contribuire alla tendenza a fumare. L’alta connettività della corteccia orbitofrontale mediale legata alla ricompensa nei bevitori può aumentare la tendenza ad essere attratta dalla ricompensa del consumo di alcol. Un nuovo studio del Dipartimento di Informatica presso l’Università di Warwick, in collaborazione coll’Università di Fudan, in Cina, ha esaminato i meccanismi neurali alla base di due tipi principali di comportamento dell’uso di sostanze, il fumo e bere. In 2000 partecipanti hanno scoperto che i fumatori avevano una connettività funzionale bassa in generale, e specialmente nella corteccia orbitofrontale laterale, una regione del cervello associata a comportamento impulsivo. Ciò suggerisce che le persone che fumano possono farlo per aumentare la loro connettività cerebrale complessiva con l’effetto stimolante…

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Ogni giorno.

Memorabilia

Come ogni giorno

di nuova luce e nuove strade

io nasco

e getto ombre

sopra il muro dei tuo mali.

Camminiamo

verso un’altra notte

quando io tramonto

e in te poi m’addormento.

I capelli sul tuo petto

sparpagliano ogni dubbio

e gli occhi viaggiano

verso le certezze

nascoste dentro ai sogni.

Nel buio uno sbadiglio,

io che mischio al tuo respiro

un battito, una ciglia,

il tempo e l’infinito.

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Francis da Hong Kong

Anna & Camilla

Francesco è stato il primo collega di mio marito che ho conosciuto qui ad Hull. Loro si conoscevano già all’università, in Italia. Lui è un ragazzo meraviglioso, gentile, affettuoso, ora si è trasferito per lavoro al sud dell’Inghilterra. Francesco non è una persona normale è un genio, costruisce microscopi a due fotoni come se fossero giocattoli della Lego,senza istruzioni, senza niente, è puro intuito, il suo cervello ha funzioni tutte particolari, lo stesso per le lingue, parla l’inglese e il francese fluentemente senza averle mai studiate. Ha meccanismi tutti suoi. Mio marito dice che in realtà da fisico della materia il quale è, ora è diventato ingegnere. Per queste sue capacità lo sbattono in ogni angolo del mondo, ogni mese, per costruire i microscopi. Ora si trova ad Hong Kong e stamattina ci ha inviato questa foto, che trovo bellissima.

Francis, tesoro mio, ritorna presto, mi manchi, mi mancano le…

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Una sfilata di moda raffinata e un po’ nostalgica, di Lia Tommi

Alessandria: Domenica 13 gennaio, presso il Museo Etnografico della Gambarina, Luciana Lasagna e le Signore dell’Associazione BIOS hanno presentato una splendida e partecipata sfilata di abiti di fine ‘800 e inizio ‘900.

Le modelle dell’Associazione BIOS hanno sfilato con degli abiti realizzati da Luciana Lasagna utilizzando tessuti moderni, ma realizzando modelli utilizzati dalle signore della borghesia elegante di Alessandria. Il periodo descritto è quello a cavallo dei secoli diciannovesimo e ventesimo, quando le dame trascorrevano i pomeriggi nelle ricche case indossando degli abiti che ora ci fanno ricordare, con nostalgia, un passato ormai remoto. Continua a leggere “Una sfilata di moda raffinata e un po’ nostalgica, di Lia Tommi”

In Messico la prossima tappa? Eccovi un assaggio…

Dancard writer and much more..

No, non sto parlando della prossima tappa di “The Black Star” bensì del mio prossimo romanzo. Scegliere il tema giusto e la trama migliore è sempre un’impresa difficilissima per uno scrittore, ancor più se la “scrittura” non è la principale fonte di sostentamento. Spesso la stanchezza e lo stress rendono difficile riuscire a sviluppare la trama che si ha in mente, tuttavia con un pò di costanza e di buona volontà a volte le storie vanno avanti da sole e lo scrittore deve solo “tirare le fila” per dare un senso al flusso narrativo.

Per quanto “The Black Star” si presti per certi versi a dei prequel o dei sequel, cosa che non escludo di fare un domani (chissà), ho deciso di cimentarmi in un contesto, e in un’epoca, completamente differente. Sto parlando del Messico del 1846, nel cuore della guerra tra Stati Uniti e Messico, un periodo molto…

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The Black Star, un affresco sulla tratta degli schiavi e la pirateria | Carmilla online

Dancard writer and much more..

Il filone piratesco, per intenderci quello che parla di corsari e pirati, tesori da scoprire, battaglie navali e duelli all’arma bianca sul ponte della nave, è già piuttosto trito e ritrito. Parrebbe difficile quindi aggiungere qualcosa. Pur avendo cominciato la lettura delle pagine di “The Black Star” scetticamente, il prosieguo mi ha confermato, invece, che la lettura valeva la pena e riservava sorprese. Daniele Cardetta, l’autore del romanzo, tratteggia in modo vivido e convincente un mondo, quello del XVIII secolo nei Caraibi, che risulterà per certi versi familiare a molti. Le descrizioni del contesto rivelano un gran lavoro di documentazione e di studio, che si riflette anche nei personaggi, numerosi e ben delineati dal punto di vista psicologico. Due esempi su tutti sono quelli del capitano Lind, un uomo ricco e idealista che per motivi strettamente personali decide di lanciarsi nel mondo della pirateria, e Asa, un giovane africano…

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Top10 libri, ecco la mia classifica

Dancard writer and much more..

Ogni scrittore può dire di essersi formato leggendo determinati autori. Chiaramente sarebbe arrogante e fuori dalla realtà pensare di superare i “maestri” ma credo che “leggere” sia una delle cose più importanti per tutti coloro che vogliono cimentarsi nell’antica e difficile arte dello scrivere una storia.

La lista che presento qui è ovviamente personalissima ma penso che sia indicativa del mio background. Inoltre credo che tra lettori e scrittori sia molto utile scambiarsi consigli e idee di lettura sempre nell’ottica di arricchirsi a vicenda.

1- Il Signore degli Anelli

Non è stato facile scegliere quale romanzo inserire al primo posto. Alla fine ho scelto il capolavoro di Tolkien perché credo che sia un lavoro unico nel suo genere. E’ anche uno dei primi romanzi che ho letto e ricordo di averlo divorato pagina dopo pagina. Ho molto apprezzato la capacità dello scrittore sudafricano di immaginare e descrivere un mondo completamente…

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The Black Star | L’appendice storica

Dancard writer and much more..

Per quanto si tratti di un romanzo, e quindi di una storia frutto dell’immaginazione dell’autore, i fatti sono stati ambientati all’interno di un contesto storico quanto più possibile realistico e in un periodo ben determinato. In particolare la storia narrata si svolge nel periodo in cui ebbe corso la guerra anglo-spagnola (1739-1742).  La guerra tra Madrid e Londra, due potenze coloniali a tutti gli effetti, venne ribattezzata “guerra dell’orecchio di Jenkins” a causa di un avvenimento accaduto nel 1738 quando Robert Jenkins, il capitano di un mercantile britannico, mostrò il suo orecchio mozzato alla Camera dei Comuni di Londra come prova della violenza perpetrata dalla marina spagnola ai danni degli inglesi. Fu anche la scusa per Londra per provare a rompere l’egemonia spagnola nei Caraibi e mi è sembrato un periodo ideale per ambientare questa storia ancor più che la tratta degli schiavi era in quegli anni più che attuale…

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Serata di sensibilizzazione sui temi della legge Pillon, di Lia Tommi

La proiezione del film “L’affido”, è un evento · di me.dea Onlus – contro la violenza sulle donne, che avrà luogo sabato dalle ore 20:30 alle 23:30, all’Associazione Cultura e Sviluppo, Piazza F. De André, 76, 15121 Alessandria.

“L’affido – Una storia di violenza” è un film del 2017 diretto da Xavier Legrand.
Il film ha vinto il Leone d’argento – Premio speciale per la regia e il Leone del futuro – Premio opera prima “Luigi De Laurentiis” alla 74ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Miriam e Antoine sono una coppia divorziata. Hanno un figlio di undici anni, Julien. Miriam vuole proteggere suo figlio e tenerlo lontano da suo padre, che lei accusa di aver commesso atti di violenza. Durante il giudizio, chiede l’affidamento esclusivo del minore, soprattutto perché il figlio non vuole più rivedere suo padre, ma il giudice responsabile della causa prenderà un’altra decisione.

Il film sarà introdotto da Sarah Sclauzero, presidente Aps me.dea, e da Barbara Rossi, presidente dell’associazione “La voce della Luna”.
Al termine della proiezione, seguirà dibattito.

Ingresso libero.

Io sono il mio miracolo – di Marina Vicario

I miracoli succedono ogni giorno.


Senza semi è il mio vaso,
attendo invano in un miracolo.
Vorrei fiori luminosi
colorati di fascino.
Vorrei erbe aromatiche
dai mille profumi.
Vorrei piantine
di piccoli frutti rossi
e gustosi.
Vorrei germogli 
piccoli e teneri da amare.

Con una sola azione avrei tutto questo,
con una sola intenzione potrei
compiere il miracolo,
ma sto qui.. 
con qualsiasi tipo
di seme tra le mani,
inerme e smarrita
Guardo pigra
il paesaggio,
che filtra dalla finestra
in attesa di riscoprire
dove si trova un po’ di voglia di vivere.

Ora…. laggiù 
un raggio di sole
mi coglie…
sorrido e capisco di essere ancora qui
con il sangue che scorre
il cuore che parla
gli occhi che luccicano.
Allora sono viva!
Devo solo alzarmi e
compiere il mio miracolo.

Marina Vicario

Venezia, di Antonietta Fragnito

 

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Ecco Venezia
Ecco il Canal Grande
Ed io come vicolo di carne
serpeggio e mi involo
E sì che ancora
ho parole nascoste
E dire che non sono un ponte
neppure una Cala
Sono soltanto aria sulla gondola
Ma tu non chiamarmi amore
ora che ho il cuore allagato
Non trafiggermi ancora con la bugia e l’ antica fiammella
Ora che sei Venezia di notte
e mi navighi dentro
senza posa
Ora che giaci
con le membra infangate
l’arte di seta
e i fiordi nell’ inconscio
Proprio come Venezia
Regale e sospesa
Quanta bellezza deturpata

Palermo, sfratto bancarelle librai: provvedimento sospeso

Palermo, sfratto bancarelle librai: provvedimento sospeso

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Foto di Archivio (ANSA)

Sulla questione è intervenuto Sergio Marino, assessore alle Attività produttive del comune del capoluogo siciliano: “Nessuno sfratto, il provvedimento è stato sospeso. I  librai in via Libertà non rappresentano un problema”


Palermo, bancarelle troppo vicine a pista ciclabile: librai sfrattati

Aveva suscitato polemiche, a Palermo, la richiesta di trasferimento delle bancarelle dei librai(LEGGI QUI). Ma sulla questione è intervenuto anche Sergio Marino, assessore alle Attività produttive del comune del capoluogo siciliano: “Nessuno sfratto, il provvedimento è stato sospeso. Risolveremo la questione dei librai in via Libertà perché non rappresentano un problema. Sono molto amareggiato perché nessuno mi ha detto nulla sul provvedimento. Sono pronto a incontrare gli uffici della Mobilità così come la Soprintendenza, che si è sempre dimostrata collaborativa: risolveremo tutto nel migliore dei modi”. 

https://tg24.sky.it

Il libro del mese: La strada verso casa

Luca Cozzi

Iniziamo l’anno nuovo con l’incantevole storia di una stravagante amicizia e delle strade imprevedibili che prende la speranza.

la strada verso casa

LA STRADA VERSO CASA

Titolo originale: Entering Normal (2001)

di Anne D. LeClaire

Rose Nelson è una donna di mezza età chiusa in un dolore che crede insuperabile. Opal è una ragazza madre di vent’anni che crede ciecamente nel destino. Ambientato nel Massachussets, con i suoi personaggi semplici e autentici, colti nello scorrere lieto e drammatico della vita quotidiana, è un romanzo incalzante che narra una storia di coraggio e di perdita, di tradimento e amore. É il racconto di un’improbabile amicizia, di una speranza inattesa e delle scelte sbagliate che una buona madre a volte può fare, un romanzo che parla in profondità dell’amore.

Purtroppo, con il medesimo titolo (chissà come mai…) è uscito, nel 2013, un pessimo libro di Fabio Volo. Se cercate sui motori di ricerca troverete (ahimè) soprattutto…

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Seijin no Hi 成人の日 Festa della maggiore età.

Kataware-Doki

Il secondo lunedì del mese di gennaio in Giappone viene considerato giorno di festa: si celebra infatti quell’evento conosciuto da tutti i giapponesi come Seijin no Hi (成人の日). Il Seijin no Hi è un giorno importante perché si celebrano e festeggiano tutti i ragazzi e ragazze che dal 2 aprile dell’anno precedente sino al 1 aprile del nuovo anno compiono 20 anni, raggiungendo quindi la maggiore età (in Giappone la maggiore età non è a 18 anni).

Si tratta di un traguardo importante per un giapponese in quanto si acquistano maggiori diritti ma soprattutto doveri e responsabilità. I “nuovi adulti” partecipano a delle cerimonie (dette 成人式 seijin-shiki) tenute dalle autorità locali e prefetturali in cui, di fatto, la comunità si “congratula” con loro per l’ingresso nell’età adulta.

Origine del Seijin no Hi

Il Seijin no Hi ha le sue origini nella cerimonia del 元服 genpuku (per gli uomini) e del 裳着 mogi (per le donne)…

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Aglio nero: cos’è? Scopriamo insieme proprietà e benefici.

Verdelario

Il 2019 è iniziato da pochissimi giorni e il proposito più ricorrente è quello di volersi allontanare da persone tossiche, ovvero quel genere di individui che affogano i nostri pensieri affossando idee e riflessioni positive. La prima soluzione che sentiamo di consigliarti è il classico “Vaff…”, non è sempre elegante però talvolta funziona!

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Collateral beauty

Travel, books and films

Dopo ieri, sono sicuro di aver visto almeno una decina di volte questo film versamente sorprendente, con un cast eccezionale capitanato dall’immenso Will Smith nei panni del protagonista, un dirigente pubblicitario che si ritira dal proprio lavoro dopo la morte della figlia per una rara forma di tumore al cervello. Riusciranno i suoi colleghi a farlo riprendere da questo trauma?

Completano il cast Helen Mirren, Keira Knightley e Michael Pena tra i più importanti.

Il film può essere sicuramente d’aiuto a tutte quelle famiglie che come Howard hanni perso un filgio in tenera età per eventi assolutamente privi di senso. Lascia pensare ad ogni sua scena e nella sua drammaticità riesce a volte anche ad essere divertente. La parte finale del film è a dir poco commovente. Penso sia un film che tutti dovrebbero vedere e tra i più bei film che abbia visto sino ad ora.

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“I pesci non chiudono gli occhi” di Erri De Luca

Travel, books and films

Mi era capitato già di leggere un libro di Erri De Luca, si chiama “La parola contraria”, molto bello. L’altra sera girando per la libreria mi sono imbattuto in un angolo con libri suoi. Un intero scaffale con i libri di Erri De Luca, così ho scelto I pesci non chiudono gli occhi. L’ho letto in un ora e mezza, quella sera stessa, divorato.

Un cinquantenne ripercorre un periodo della sua vita particolare, quando aveva 10 anni, a Napoli nel dopoguerra. Compiere 10 anni è un traguardo importante perché è la prima volta che l’età si compie con due cifre e il protagonista di questa storia lo sa bene. Il ricordo dell’incontro con una ragazza, del pestaggio subito per l’invidia di alcuni coetanei, una madre che si trova davanti ad un bivio importante: partire in America e raggiungere il marito o rimanere a Napoli?

In tutto questo una sola certezza:il…

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La Moldavia

S&D

Tutti gli italiani la chiamano Moldavia ma, in realtà, dovrebbero chiamarla RepubblicaMoldova. Questo piccolo paese è lontano dagli itinerari turistici più famosi, e molti non sanno che la maggior attrattiva del Paese è l’industria vinicola.

Detta anche “Il Paese con le porte aperte nel Paradiso del Vino”, in Moldavia la viticoltura è la punta di diamante dell’economia del paese. Un grande esempio è il villaggio Milestii Mici, il principale punto di riferimento della viticoltura.

Milestii Mici è una realtà sotterranea, che in origine, fu scavata per l’estrazione della pietra, utilizzata per la costruzione della capitale, e poi riconvertite in cantine a partire dal 1960. Dagli originali 250 chilometri sotterranei, circa 120 sono ancora in esercizio e portano il nome dei principali vitigni come Cabernet, Feteasca, Aligotè etc. Per visitare tutta questa area immensa, vale la pena muoversi in macchina e, soli o in compagnia di guide, è possibile…

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An Abstract and Absurd Consciousness

Celluloid Trances

” I don’t know who I have, everybody seems shallow. They maybe are shallow like salt pits. Are salt pits shallow though? But I still like people, I still love them too, they are the only beings that could actually help me tolerate my survival. I used to like my people-the people I know and have- but now they seem to have been consumed by the ash-like monotone of constancy. Everything has changed dramatically and not fashionably. Change is like charcoal after burning or in my case the past, its like debris left behind after the flood has hit the places. Do all my questions have answer or is it just me at their loss- because I am lost in the finding. A loss is fine, its brilliant, its just the prettiest cover to the endless bummer that has eclipsed my clarity of sight that is wasting and weeping away…

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NASA Terra Asteroidi

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L’asteroide che distruggerà la NASA può sradicare l’esistenza della Terra    La NASA sta progettando di distruggere un asteroide nella fase successiva dell’esperimento di difesa del pianeta

agenzia spaziale statunitense è nella sua fase più decisiva per testare le sue armi contro gli asteroidi, transmeton lajmi.net.

L’esperimento sarà l’ultima missione della NASA per proteggere la Terra dagli shock devastanti di asteroidi.

Gli esperti spaziali sono preoccupati che l’asteroide possa esplodere e nello stesso tempo causare conseguenze catastrofiche.

L’asteroide, noto come “Dimos”, è lungo circa 800 metri

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Scienziati: gli alieni esistono, hano ua distanca solo 6 anni luce dalla Terra

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Un pianeta gigante, a soli sei anni luce dalla Terra, potrebbe avere il potenziale per mantenere una vita primitiva, ha trovato i ricercator Barnard b (o GJ 699 b) è un pianeta scoperto di recente che ruota attorno alla stella di Barnard, rendendolo il secondo sistema stella-terra più vicino, transmeton lajmi.net.

Si crede che il pianeta sia estremamente freddo, con temperature simili alla luna di Giove, in Europa, intorno ai -150 ° C.

Tuttavia, i ricercatori dicono che potrebbe esserci un grande nucleo di ferro / nichel e un’attività geotermica espansa che consentirebbe alla vita di prosperare in questo spazio.

“Il calore geotermico può sostenere” aree abitabili “sotto la sua superficie, simili ai laghi sotterranei trovati in Antartide”, ha detto l’astrofisico di Villanova Edward Guinan alla riunione dell’American Astronomical Association (AAS) a Seattle.

La stella di Bernard, con una massa tre volte più grande della Terra, è classificata come una…

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L’Italia,il Sudamerica e Battisti: l’arresto in Bolivia

Mente Satirica

Tanto tuonò che alla fine piovve: a seguito della revoca dello status di residente permanente in Brasile nel dicembre del 2018, l’ordine di estradizione e l’aperta volontà del neo presidente Bolsonaro già durante l’ultima campagna elettorale di riportare il terrorista in Italia affinché giustizia fosse fatta, l’ex membro dei proletari armati per il comunismo,Cesare Battisti, è stato catturato a Santa Cruz de La Sierra,cittadina dell’entroterra boliviano. Il terrorista e pluri – omicida, classe 1954, è stato preso dall’Interpol, composta da investigatori italiani, col supporto della polizia boliviana, mentre passeggiava tranquillo,convinto del fatto che sarebbe rimasto in libertà,che né l’Italia né il Brasile sarebbero riusciti a prenderlo. Con sé aveva una maglia blu, un documento di identità con le sue generalità ed un paio di occhiali da sole per ripararsi dall’afa cocente di Santa Cruz: l’ultima giornata soleggiata,forse,per il killer originario di Cisterna di Latina. Un lavoro minuzioso e rischioso che…

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Spirit of Nerina: niente vento, non si è regatato

Spirit of Nerina: niente vento, non si è regatato

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Ciao a tutti!
Lo scorso fine settimana ci sono stati due giorni di sole con mare calmo… ma niente vento! Per questo, Spirit of Nerina Rolandi Auto non ha potuto regatare in gara a Varazze (GE) sabato e neanche domenica. Appuntamento al prossimo sabato, sempre a Varazze per la 44 Winter Cup, con possibilità di recuperare una regata. Per ora le previsioni sono di due giornate di vento.

In foto: l’equipaggio presente al porto di Varazze.

A presto!

I test dell’udito alla nascita possono individuare il rischio di autismo

ORME SVELATE

Child (Mia Cathcart)

Un test dell’udito non invasivo può aiutare nella diagnosi precoce dei disturbi dello spettro autistico, secondo una ricerca pubblicata sul Journal of American Osteopathic Association. Gli autori notano una forte connessione tra disfunzione uditiva e autismo, suggerendo che i problemi uditivi identificati alla nascita possono essere un indizio per monitorare il bambino per l’autismo. Scoprire i problemi di udito migliorerebbe anche i risultati per tutti i bambini perché il risultato scatenerebbe interventi precoci. Sappiamo che la stragrande maggioranza delle persone con autismo ha qualche tipo di problema uditivo collegato ad anomalie nel cervello. Ciò significa che questi problemi saranno presenti e rilevabili alla nascita. Mentre la stragrande maggioranza delle persone con autismo ha problemi di udito, non tutti quelli con problemi di udito hanno l’autismo. Tuttavia, la diagnosi precoce andrebbe a vantaggio di entrambi i gruppi. Soprattutto nella prima parte della vita, il cervello è molto…

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