alle sette

Inizio chiedendo che le mie labbra si aprano e la mia bocca proclami lodi al Signore.

È l’amore che trasforma tutto in canti, che spinge ad abbracciare e amare l’aria, il cielo, i fiori, le persone!

Nulla manca ad un cuore che ama riamato.

“Desideri dell’anima mia, correte; e già abbastanza tardi; affrettatevi a raggiungere lo scopo al quale aspirate, cercate davvero colui che cercate”*.

Si può cominciare da adesso, adesso e qui, ad amare l’infinito che si manifesta, amare la sua figura, la sua presenza, il suo profumo.

Lungo la sua strada meravigliosa si svolge il mio nuovo cammino, lungo la sua strada trovo riparo di giorno
e luce di stelle nella notte.

Luce di stelle, papà. “Quante stelle ci sono in cielo?” Ce n’è una in più, la tua.

“Hai mutato il mio lamento in danza, la mia veste di sacco in abito di gioia” **

Inizio chiedendo…

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