Alle otto, di Giusy Del Vento

alle otto

Alle otto
esco dal barbiere
Pettinato con
un fiore di garofano
all’occhiello
Aspetto la nave
che ti riporterà
a casa oggi
Amici e gatti
mi passano accanto
Non li saluto
Io non li sento
Fisso l’orizzonte
Tu verrai dal mare
Cambiano le ombre
si allungano
senza allegria
Sono ancora qua, in piedi
Ho sete, aspetto
La nave è attraccata
bianca e azzurra
I passeggeri
sulla banchina
In attesa di partire
sono saliti a bordo
Baci e saluti
sorrisi, abbracci
Tu non sei scesa
Il cielo non è più qui
Che strana la sera
senza cielo
Sento il profumo
del garofano
Mi rassicura
forse . . .
Sono ancora vivo

Giusy Del Vento