È da molto che ti aspetto, di Giusy Del Vento

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È da molto che ti aspetto
avvicinati dobbiamo contare
perché io ho solo due mani
non mi bastano le dita
per calcolare gli anni
i mesi e le ore, i respiri
che abbiamo da vivere insieme
E se non bastano le dita
conteremo gli occhi e le carezze
con riporto di tre, dopo
useremo le ali delle farfalle e poi le stelle
i sassi dei fiumi, tutti i pesci del mare
le parole delle poesie nel mondo
le olive sugli alberi e i venti d’estate
tutti i bambini con l’aquilone
i raggi delle biciclette rosse
gli intrecci di una coperta a tombolo
le sfumature d’azzurro, due volte
i cucchiaini di zucchero dentro i caffè
Quanto sarà lunga la nostra vita?
Quanto breve? So comunque che
la vivremo piena, giusta, luminosa e dolce
ci credi? Tu però mio sole
non stancarti mai di aiutarmi a contare
Giusy Del Vento