Pensieri sparsi

Montale definisce questo racconto “uno dei maggiori incubi psicologici e morali della moderna letteratura europea”.
Landolfi stesso lo ha sempre considerato il suo racconto migliore.
Lilla e Nana vivono recluse in stanze grigie di una grigia casa borghese di una grigia provincia, votate al sacrificio supremo di accudire la madre – padrona, che pur non muovendosi dal letto, decide delle vite di tutti.
Con loro vive anche una scimmia, Tombo, unico elemento di sesso maschile della casa.
Donata dal fratello defunto, le sorelle la accudiscono omaggiando la sua memoria.
Tombo si renderà responsabile di atti innominabili, sacrileghi che le sorelle faticheranno ad ammettere essere stati compiuti da una bestia tanto mite.
Tombo è l’elemento di disturbo nella vita delle due sorelle; scardina, rivolta e mette a nudo l’angustia delle loro fasulle esistenze.
Le gesta di Tombo pongono delle domande a cui le sorelle non possono sottrarsi; la loro immoralità richiederà…

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