Pensieri sparsi

Chi di voi non ha mai giocato con il Lego? Quando ci giocavo io non c’erano istruzioni da seguire e facevo di testa mia, creando cose strane: mostri con tre  braccia e due teste, omini con gambe lunghissime e una testa molto piccola , grattacieli altissimi che sfidavano qualsiasi legge di fisica, autovetture a tre piani ecc. Erano prodotti lontani dalla perfezione estetica ma la loro potenza stava nel loro essere frutto di un “work in progress” che non aveva una meta precisa. Quando cominciavo c’era solo un’idea che spesso cambiava durante l’esecuzione, si elaborava e cresceva nella mia mente. Del risultato finale non m’importava granchè e subito dopo tutto veniva distrutto; i mattoncini tornavano ad essere utilizzabili per una nuova idea. Eppure l’idea che l’oggetto costruito avesse una vita breve non scalfiva in nessun modo il mio entusiasmo. Forse è giusto pensare che la fase creativa raggiunga la perfezione…

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