Memorabilia

Non so descrivere

il ghiaccio sulla schiena

il brivido ossimorico

del freddo che si scioglie

sulle tentazioni

seminate dai tuoi occhi

per godere della gioia

d’un incontro fra le fiamme.

Ma di te non ho paura, sai,

né temo l’onnipresenza

delle tue attente ciglia

che vegliano su sogni e perdizioni

prima d’avverare

miracoli di carne

o putredine d’inferno.

Vado a letto

e non ti cerco

mi sveglio

e ti maledico

faccio l’amore

e ti dimentico peccando.

Ora dannami se vuoi

ma non lasciarmi sola

senza l’ancora d’un credo

che mi lascia senza colpa

e mi permette

di sfidare l’insuccesso

dicendo così sia.

Sia fatta la tua volontà,

della mia ricordati domani.

View original post