Briciolanellatte Weblog

Non appena suonò il campanello, una successione delicata di note dilagò per la casa. E la porta si aprì.
«Entrate, entrate…» fece Saverio dal fondo del corridoio guardando in direzione dell’ingresso; i due amici appena arrivati fecero entrambi l’espressione di chi fosse stato colto sul fatto. Saverio nell’avvicinarsi loro sorrise e li baciò entrambi.
«Non dovevate, grazie» fece raccogliendo dalle loro mani il cabaret di paste e lo spumante: «bene, ora appendete pure i cappotti e mettetevi comodi in sala che ho tutto sul fuoco.»
Anche la moglie di Saverio, Abe, fece per un attimo capolino dalla cucina e trillò un ‘ciao Berti, ciao Rita, siete bellissimi… fate come se foste a casa vostra’.

A tavola i quattro amici risero e scherzarono parlando di tutto un po’ e quindi, al caffè, Rita si complimentò:
«Avete proprio una bella casa…»
«È che siamo stati fortunati a trovarla» raccontò Saverio…

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