Sabato 2 febbraio la Cerimonia del ricordo del Capitano Bruno Pasino, Medaglia d’Oro al Valor Militare, e degli altri tre Partigiani caduti il 30 gennaio 1945.
Sabato 2 febbraio 2019, a partire dalle ore 14:30, si svolgerà la cerimonia del ricordo del Capitano Bruno Pasino, Medaglia d’Oro al Valor Militare, e degli altri tre Partigiani Combattenti — Giacomo Colonna, Osvaldo Caldana, Maurizio Guichard — caduti in Casalbagliano (Alessandria) il 30 Gennaio 1945.

Di seguito il programma:

Comune di Alessandria

Sala del Consiglio Comunale – Palazzo Comunale – ore 14:30

Saluto delle Amministrazioni Comunale e Provinciale di Alessandria
Commemorazione del Presidente onorario della Sezione provinciale A.N.P.I., Pasquale Cinefra
Sobborgo di Casalbagliano (Alessandria) – Monumento ai Caduti – ore 15:30

Onore ai Caduti, deposizione di Corone e fiori al Monumento, lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare al Capitano Bruno Pasino e della Epigrafe

Comune di Solero (AL)

Sala del Consiglio Comunale – ore 16:00

Saluto del Sindaco di Solero
Intervento degli alunni della Scuola Media “Lucio Ferraris” di Solero
Conclusioni a cura della Federazione Provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro
Chiesa Parrocchiale – ore 17:00

Santa Messa in Suffragio dei Caduti

A seguire, nel salone parrocchiale, incontro dei familiari della M.O.V.M. Capitano Bruno Pasino con i convenuti.

La cerimonia è promossa dall’Amministrazione Comunale di Alessandria, dall’Amministrazione Comunale di Solero, dalla Federazione Provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro, da A.N.P.I. – sezione provinciale di Alessandria e si avvale del patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Alessandria.

Epigrafe

posta alla base del monumento ai Partigiani trucidati sulla strada Alessandria-Casalbagliano nella notte tra il 30 e il 31 Gennaio 1945

Tu che passi ricorda all’itala gente

che rei di aver amato la libertà

noi qui cademmo vittime innocenti

di una ondata di follia

che fratelli contro fratelli

portò a lottare

né ci fu di conforto l’aspro pugnar

che inermi ed incatenati qui

fummo portati

e ferocemente massacrati.

Non vendetta ma giustizia noi chiediam

perché tanta ignomia

non s’abbia a replicar

Tenente Partigiano PASINO BRUNO

Partigiano COLONNA GIACOMO

Partigiano CALDANA OSVALDO

Partigiano GUICHARD MAURIZIO

Quirinale – Motivazione del conferimento della M.O.V.M. al Capitano Bruno Pasino, da parte del Presidente della Repubblica avvenuto il 03.10.1952

«Dopo l’armistizio, con fedeltà e decisione, intraprendeva la lotta di liberazione organizzando la resistenza nella valle del Tanaro e dando vita ad una Brigata di partigiani che comandava valorosamente.

Comandava numerose azioni di guerriglia e di sabotaggio, particolarmente distinguendosi nell’insidiare il traffico stradale e ferroviario del tedesco fra Asti ed Alessandria.

Caduto durante un’azione in mani nemiche, affrontava con fermo ed esemplare contegno venti giorni di interrogatori e di atroci torture nulla rivelando.

Massacrato in un bosco, chiudeva da prode la vita spesa nel servizio degli ideali di libertà e di Patria».
(30 gennaio 1945)