Momenti di poesia. Neve, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. Neve, di Mirella Ester Pennone Masi

neve

Neve
sulle solitarie ginestre
già sbocciate,
un candido manto greve
le ha sepolte.

Neve
cade sui miei ricordi
che pensavo obliati:
l’antica nostalgia
più dolce mi percorre
e fiorisce.

Neve
era quell’abbraccio
quando mi hai detto:
” Ti offro il mio cuore
portalo sempre con te,
più lontano andrai
più vicino mi sentirai.”

Neve
come l’onda che frange
e riporta con sé le cose
che aveva rubato
ai miei giovani anni.

Neve
a coppa nelle mie mani
come miele di pesco,
se un giorno ti rivedrò
fra voli radi nel sole,
e non sarà mai meno
di questa tua passione
che oggi mi dai.

Mirella Ester Pennone Masi – febbraio 2019

foto web

I fiori di febbraio e marzo

Creando Idee

Gli anemoni sono bellissimi fiori perenni appartenenti alla famiglia dei ranuncoli, cominciano a fiorire a febbraio e si trovano di diverse varietà di colore: bianco, rosa, viola, azzurro e rosso. Molte leggende e scaramanzie sono legate a questo fiore tipico che, si dice, sia una pianta magica portafortuna. I tulipani sono un altro splendido tipo di fiore, famoso per la sua coltivazione in Olanda ma anche nel resto d’Europa. Fioriscono anch’essi a febbraio e simboleggiano l’amore, principalmente quelli rossi, bellissimi se tenuti in un vaso di vetro come centrotavola. La calendula, è conosciuta come pianta officinale dalle molte proprietà calmanti e lenitive. I suoi fiori sono giallo-arancio e assomigliano pressappoco alle gerbere. Dal profumo piacevole e delicato, la calendula rappresenta le pene d’amore. Molto simili alle margherite, ma più resistenti, le pratoline sono anch’esse fiori duraturi che fioriscono a febbraio. Davvero romantiche e d’effetto, soprattutto se regalate in grandi…

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LA LISCA E IL RICCIO, di Cipriano Gentilino

LA LISCA E IL RICCIO, di Cipriano Gentilino

# amore, umanità

la lisca e il riccio

LA LISCA E IL RICCIO
( con traduzione in spagnolo del poeta Vives Vincente )

mentre ancora dorme
con la solita moglie
l’uomo del faro
una lisca di pesce e
mezzo riccio di mare
di una onda fuori tono
risuonano curiosi mentre
insinuano ad ogni risacca
le spine nei vuoti,
e dormono insieme
dopo l’amore

Ⓒ cipriano gentilino


mientras sigo durmiendo

con la esposa habitual

el hombre del faro

una espina de pescado y

medio erizo de mar

de una onda fuera de tono

resuenan con curiosidad mientras

se insinúan con cada surf

las espinas en los vacíos,

y ellos duermen juntos

despues del amor

hptt://poesiaistante.wordpress.com

RITRATTI: CIPRIANO GENTILINO (psichiatra appassionato di poesia)

( by I.T.Kostka)

Navigando tra le onde dell’internet riesco, a volte, a scoprire qualche Terra Promessa. Stavolta, con grande gioia ed entusiasmo, sono rimasta affascinata dalla poetica di Cipriano Gentilino. I suoi versi privi di qualsiasi vuota retorica scorrono mai scontati, sono ben lontani dalla banalità mediatica di tante “produzioni poetiche” dei nostri tempi. La sua poesia segnata da un linguaggio schietto e diretto è compatta e immediata, trasmette le emozioni in maniera trasparente ed estroversa. Con piacere e a sorpresa ho scoperto nelle sue liriche alcuni elementi comuni con la stilistica del Realismo Terminale “… siamo geroglifici / sul quaderno a righe” e… mi sono sentita subito a mio agio. In seguito una brevissima bio dell’autore e alcune poesie scelte. Buona lettura!

GENTILINO CIPRIANO, nato a Erice, psichiatra e psicoterateuta a Mondovì, sin dagli studi liceali classici si interessa di poesia, blogger su:

https://ciprianogentilinonuccio.wordpress.com

ha pubbicato l’e-book ” Facciamo due passi incauti ” curato dal poeta Flavio Almerighi:

https://almerighi.files.wordpress.com/2018/09/libri-amargine-5-gentilino-cipriano1.pdf

Ha in corso di edizione un libro di poesie con Oedipus Editore.

• Poesie scelte

MEDITERRANEA

ti avrei amato
mediterranea
madre meticcia
di gelsomini
venere puttana
di imam
savoiardi e babbà
ti avrei amato
fossi stata
oriente di pretini
in camporella
e ti avrei tradito

CODICE BINARIO

siamo geroglifici
sul quaderno a righe
storte dall’umido
caduto alle palpebre
sul grembo incerto
senza madrasse,
candore tra tepori
di tagliole evanescenti
a caccia chiusa,
geroglifici ritagliati
senza sesso

“COSA BOLLE IN PENTOLA?” ed. Falco Editore (CS). di Maria Antonietta Bafile

“COSA BOLLE IN PENTOLA?” ed. Falco Editore (CS), di Maria Antonietta Bafile

In questa pentola “bollono” numeri…grafici…tabelle…statistiche…conditi da fiabe, favole, leggende, poesie…aventi come protagonista un argomento importante e sempre attuale: l’alimentazione e il cibo, precisamente i gusti alimentari dei nostri bambini della Scuola Primaria.

cosa bolle

Questo libro è nato dalla mia esperienza di referente della mensa scolastica, incarico ricoperto per circa quindici anni. tra i miei compiti quello di monitorare la qualità e la quantità dei pasti serviti a mensa, monitoraggio effettuato tramite questionario sottoposto periodicamente ad ogni singolo alunno, onde mettere in evidenza i punti forti e i punti deboli del servizio offerto, per correggere e migliorarne la qualità.

E’ stata un’esperienza molto positiva grazie alla collaborazione delle colleghe e colleghi che inserivano “la giornata del monitoraggio” nei loro progetti di Educazione Alimentare, nonchè alla disponibilità dell’azienda erogatrice del servizio a prendere con seria considerazione alcuni problemi evidenziati nei questionari e ad apportare le dovute modifiche, con la consulenza del medico addetto all’elaborazione del menù scolastico…. Continua a leggere ““COSA BOLLE IN PENTOLA?” ed. Falco Editore (CS). di Maria Antonietta Bafile”

Paesaggi Liberi: progetto contro la violenza sulle donne.

di Pasquale De Falco

 

La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani

(Kofi Annan)

 

Oggi vi parlo di Paesaggi Liberi: contro la violenza sulle donne. Progetto di cui sono l’ideatore e il responsabile.

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Fin da adolescente ho avuto a cuore il problema della violenza sulla donna, un atto che ho sempre ritenuto uno dei peggiori che l’uomo possa compiere. Con il tempo questo problema è diventato una parte molto importante del mio pensare e del mio essere uomo e qualche anno fa ho deciso di scrivere qualcosa sul tema, Continua a leggere “Paesaggi Liberi: progetto contro la violenza sulle donne.”

Consumo di dolcificante per bevande e comportamenti bipolari

ORME SVELATE

Dall’introduzione dello sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (HFCS) negli anni ’70, è diventato il principale dolcificante calorico utilizzato in molte bevande analcoliche e alimenti trasformati. Sono stati fatti molti sforzi per caratterizzare le conseguenze cardiometaboliche del consumo di HFCS, come l’insulino-resistenza, il diabete mellito di tipo 2, la sindrome metabolica, l’obesità e gli eventi cardiovascolari prematuri. Tuttavia, si sa poco di come il consumo di HFCs influenzi i comportamenti legati all’umore, specialmente negli adolescenti, i principali consumatori di bevande e alimenti arricchiti da HFCS. Per rispondere a questa domanda, i ricercatori della Hacettepe University Medical School hanno alimentato topi adolescenti con soluzione HFCS, il cui contenuto è sorprendentemente simile al contenuto di HFCS delle bevande analcoliche zuccherate disponibili per il consumo umano. I ratti adolescenti alimentati con soluzione HFCS hanno mostrato resistenza all’insulina e più grasso corporeo rispetto ai ratti trattati con acqua di rubinetto. Inoltre, questi…

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Lucia Vigna. FIAIP DONNA MARCIA PER JUST THE WOMAN I AM

FIAIP DONNA MARCIA PER JUST THE WOMAN I AM

Lucia Vigna: : “Aggregazione e solidarietà sono al centro del nostro Welfare delle donne”

Sono 264 le donne che svolgono la professione di agente immobiliare sotto la sigla Fiaip (Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali) in Piemonte. Di queste 118 esercitano a Torino.

Fiaip Donna

Il comitato per l’imprenditoria femminile della Federazione, Fiaip Donna, partecipa alla corsa-camminata non competitiva di “Just the woman i am” del 3 marzo,  per sostenere la ricerca universitaria sul cancro, organizzata dal Sistema universitario torinese, in piazza San Carlo a Torino.

“Il principale sostegno alla donna sono le donne stesse”, dice Lucia Vigna, coordinatrice di Fiaip Donna Torino“E’importante fare rete e promuovere valori solidali e di condivisione – prosegue Vigna – per questo siamo orgogliosi di partecipare alla marcia a favore della ricerca”.

“Aggregazione, salvaguardia della salute e una cultura legata alla sostenibilità – aggiunge la delegata torinese – sono valori che Fiaip Donna condivide con la manifestazione, a cui parteciperà con una trentina di mediatrici immobiliari torinesi”. Continua a leggere “Lucia Vigna. FIAIP DONNA MARCIA PER JUST THE WOMAN I AM”

Commemorazione dell’eccidio al Castello di Tortona – 27 febbraio 1945

Commemorazione dell’eccidio al Castello di Tortona – 27 febbraio 1945

Il 27 febbraio 1945, alla “valletta” del Castello, dieci prigionieri politici furono fucilati dai nazifascisti per rappresaglia.

L’ANPI Sezione di Tortona, ricorda questo drammatico evento con una cerimonia domenica 17 marzo 2019.

Tortona.jpg

Il programma della commemorazione, patrocinata dal Comune di Tortona, prevede alle ore 9,30 presso lo Chalet Castello la celebrazione della Santa Messa, i saluti delle Autorità e gli interventi di alcuni studenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado cittadine; alle ore 10,45 circa il corteo sino alla stele commemorativa per la deposizione della corona d’alloro.

La cittadinanza è invitata ad intervenire numerosa a questo momento di commemorazione, che rappresenta un’occasione per condividere i valori e gli ideali espressi nella Costituzione Repubblicana e per coinvolgere i giovani Tortonesi affinchè si custodisca e tramandi la memoria di tutti i sacrifici che hanno generato libertà e democrazia per il nostro Paese.

Il mio cortile; poesia di Lia Tommi

Il mio cortile

Il vecchio cortile
della mia infanzia
scrostato e polveroso
luogo dei miei giochi scatenati.

D’inverno
un sorriso dietro ai vetri
appannati da lacrime di cielo
e un cenno della mano
da lontano.

E poi d’estate
come un sussurro che prende vita
dalle finestre aperte
una musica che si diffonde
le voci che rimbombano
e diventano coro.

Al mattino
lo sventolio delle lenzuola stese
saluta il sole
e più tardi rumori di stoviglie,
stracci scrollati
suoni indistinti di vita quotidiana.

I bambini giocano
corrono
urlano
saltano
nel piccolo quadrato
per loro infinito
ebbri di spensieratezza
e gioia di muoversi.

A mezzogiorno respiri
l’odore del cibo
profumi diversi che si mescolano
fino a stordirti.

Pomeriggi festivi
assolati e silenziosi
di asfalto rovente
deserti.

E la sera armonia di voci basse e riposo
le stelle che cuciono
lembi di sogno
tra i ballatoi
e i vasi di ortensie e gerani.

Buonanotte
sale per le scale .
Filtra tra le persiane chiuse.
Entra in tutte le porte.
Ninna nanna
Gente mia.

Ecco, fresco di stampa, il nuovo romanzo di Angelo Marenzana, di Lia Tommi

Alessandria: È uscito il 27 febbraio il nuovo romanzo di Angelo Marenzana: ” il delitto del fascista Nuvola nera “, edito da Sergio Fanucci Editore

Siamo nell’aprile del 1945. La città è stremata dai bombardamenti anglo americani dell’ultimo anno. A pochi giorni dalla liberazione viene scoperto il cadavere di Egidio Visconti detto Nuvola Nera, fascista della prima ora stroncato sulla porta di casa da un colpo inferto nel cuore. Tutto fa pensare a un primo regolamento di conti in vista dell’imminente liberazione. Ma qualcosa stona per Lorenzo Maida, ex poliziotto e commerciante di tessuti coinvolto nelle indagini per fare un favore al commissario Vito Todisco, cognato e amico di sempre. Soprattutto quando si scopre un secondo cadavere, quello dell’amico fraterno di Visconti, Osvaldo Mantelli. Due omicidio dalle caratteristiche simili, sabbia in bocca di entrambi, forse un rito. O un legame di sangue inscindibile. Maida entra sulla scena del delitto in maniera prepotente e incomincia a muoversi con i modi dell’uomo d’azione a lui più congeniali. Così, tra le rovine della città, in mezzo a fame, donne affascinanti, fantasmi del passato, appassionati di auto e incubi notturni, Maida (sempre sostenuto dall’ironia dell’amico Curcio) è costretto a farsi largo tra le pieghe di una città che nulla ha a che spartire con la tanto decantata tranquillità di provincia.”

Mariangela Ottonello, poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today

Mariangela Ottonello, poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della poetessaMariangela Ottonello, della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

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Sono nata a Campo Ligure (GE) il 10 maggio 1961.

Ho iniziato a scrivere poesie nel gennaio del 1972. Mi trovavo a letto a causa di un’ingessatura. I miei primi soggetti sono stati il Natale e il mio fratellino di appena tre mesi. Ho frequentato l’Istituto Magistrale “Santa Caterina” di Ovada (AL). Mi sono sposata nel 1983 e da allora risiedo a Masone (GE). Ho quattro figlie e tre nipotine.

Sono una persona semplice e tranquilla, amante della natura, che è sempre stata fonte di ispirazione. Mi piace molto la musica e amo cantare. Ho l’hobby della fotografia. Detesto la falsità, la superbia, l’invidia. Adoro il silenzio e la solitudine, che mi permettono di concentrarmi nella scrittura.

La natura, l’amore e la vita sono i cardini della mia poetica.

Attraverso la contemplazione interiorizzo le mie emozioni, per poi manifestarle nei miei versi. Generalmente scrivo in versi sciolti, molto raramente in rima. Quello che conta per me sono la scorrevolezza e la musicalità. La mia prima silloge dal titolo “Un breve preludio d’eternità” è stata pubblicata dalla casa editrice Pluriversum Edizioni di Ferrara il 15 dicembre 2017. Il libro contiene 50 poesie, attraverso le quali desidero trasmettere emozioni e contenuti comprensibili da tutti. Ritengo che la poesia, per essere amata davvero, debba avere un impatto semplice ed immediato.

Provvedimenti viabili

Provvedimenti viabili
Gara di campionato nazionale Lega Italiana calcio professionistico serie C allo stadio comunale
“G.Moccagatta” – 2 marzo 2019
Per permettere lo svolgimento della partita di calcio di Campionato Nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico Serie C Stagione Sportiva 2018/2019 tra U.S. ALESSANDRIA CALCIO 1912 srl – US
PISTOIESE 1921 srl in programma il giorno 2 marzo 2019 con inizio alle ore 16.30, saranno adottati i seguenti provvedimenti viabili:  dalle ore 11 alle ore 20 del giorno 2 marzo sarà istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e
dalle ore 13 alle ore 20 sarà istituito il divieto di transito in:
– SPALTO ROVERETO, semicarreggiata nord, ambo i lati
– VIA BELLINI, nel tratto compreso fra spalto Rovereto e via Santorre di Santarosa, ambo i lati
– VIA ROSSINI, nel tratto compreso fra spalto Rovereto e via Santorre di Santarosa, ambo i lati
– VIA SANTORRE DI SANTAROSA, nel tratto compreso tra via Bellini a via Rossini, ambo i lati
dalle ore 13 alle ore 20 del 2 marzo sarà istituito il divieto di fermata con rimozione forzata
e di transito in una porzione di PIAZZALE BERLINGUER, a delimitare un’area posta a nord ovest, per la riserva di 25 stalli di sosta (da tale divieto sono esclusi i mezzi dei supporters della squadra ospite PISTOIESE 1921)  dalle ore 13 alle ore 20 del giorno 2 marzo sarà istituito il divieto di transito nelle seguenti vie:
– SPALTO MARENGO, semicarreggiata nord, nel tratto compreso fra viale Milite Ignoto e via Donizetti,
– VIA PORTA, (ai veicoli in sosta sarà consentito il transito in direzione verso via Donizetti),
– VIA DAL POZZO (ai veicoli in sosta sarà consentito il transito in direzione verso via Rapisardi)
Si evidenzia che i parcheggi individuati per la tifoseria locale e per la tifoseria ospite sono i seguenti:
PIAZZA PEROSI, destinata al parcheggio della tifoseria LOCALE,
PIAZZA BERLINGUER, destinata al parcheggio della tifoseria OSPITE.

Trasloco in via Abba Cornaglia – 4 marzo 2019
Per permettere lo svolgimento dei lavori di trasloco per il nuovo Centro Famiglie in programma nei locali comunali di via Anna Cornaglia il 4 marzo 2019, dalle ore 13 alle ore 18, sarà vietata la fermata con rimozione forzata in via Abba Cornaglia, nel tratto compreso tra via Parnisetti e via Mensi, ambo i lati.
Da tale divieto sono esclusi i mezzi della ditta incaricata per i lavori.
Lavori edili del fabbricato in via Lombroso civ.36 – 9 marzo 2019
Per permettere lo svolgimento dei lavori di smontaggio di una gru a torre presso il fabbricato ubicato in via Cesare Lombroso civico 36, in programma il giorno 9 marzo , dalle ore 8 alle ore 12, saranno vietati
il transito e la fermata con rimozione forzata in via Cesare Lombroso, nel tratto compreso tra piazza Mentana e via Galileo Galilei .

Tortona: Manutenzione porfido strade e piazze cittadine

Tortona: Manutenzione porfido strade e piazze cittadine

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Sono in corso interventi di manutenzione alla pavimentazione in porfido in diversi punti della Città.

In particolare in questi giorni si è provveduto alla sistemazione di tratti di Via Montemerlo, di piazza Julia Derthona e del cortile dell’ex convento dell’Annunziata.

foto di repertorio: brunasibille.it

Borlasta. Amag Ambiente, in un anno drastica riduzione dei rifiuti ‘fuori cassonetto’: “ecco come abbiamo fatto

Amag Ambiente, in un anno drastica riduzione dei rifiuti ‘fuori cassonetto’: “ecco come abbiamo fatto

Per una città più pulita è fondamentale la collaborazione degli alessandrini”

Alessandria: “In un anno abbiamo triplicato le risorse, in termini di persone e ore, dedicate al ‘fuori cassonetto’: e i risultati si vedono, in centro come in periferia”. Fiorenzo Borlasta, amministratore unico di Amag Ambiente, presenta il grafico che mostra la crescita nel corso del 2018, delle ‘ore uomo’ impiegate dall’azienda del Gruppo Amag per far fronte ad uno degli ‘effetti collaterali’ più sgradevoli (proprio perchè evidenti a tutti) della raccolta rifiuti stradale, ovvero l’abbandono degli oggetti più svariati (“dalla plastica al vetro, passando per l’indifferenziato, e ogni tipo di ingombranti”) nelle adiacenze dei cassonetti, o addirittura, nel caso dei sobborghi, nei fossi o nei piazzali dei cimiteri.

Amag Fuori cassonetto ore uomo 2018SONY DSCAmag Calendario raccolta fuori cassonetto

“Intervenire era ed è nostro preciso dovere – sottolinea l’ing. Borlasta -, poichè il contratto di servizio di Amag Ambiente con il comune di Alessandria prevede che siano tenute in ordine le immediate adiacenze dei cassonetti stradali e delle isole ecologiche. Certamente peraltro passare dalle 487 ore di lavoro di gennaio 2018 alle 1.293 di fine anno ha comportato un aggravio dei costi, ed è giusto che i cittadini sappiano che una comunità più civile e rispettosa delle regole è anche una comunità che, in prospettiva, risparmia, e può investire risorse nel miglioramento dei servizi”.

Ma come si genera il ‘fuori cassonetto’, e qual è l’entità del problema?

“Posso fornire un dato di massima, oggetto delle nostre rilevazioni nel corso di un intero anno: gli addetti al ‘fuori cassonetto’ si trovano a dover raccogliere circa il 10% dei rifiuti indifferenziati complessivi: il che significa inserirli manualmente nei loro contenitori, oppure portarli in sede, o farli recuperare da una squadra apposita, nel caso di ingombranti molto voluminosi”. Continua a leggere “Borlasta. Amag Ambiente, in un anno drastica riduzione dei rifiuti ‘fuori cassonetto’: “ecco come abbiamo fatto”

ROBERTO MARZANO e PATRIZIA CAMEDDA : OSPITI del SALOTTO DELLA POESIA IRONICA a MILANO

(by I.T.Kostka)

Nell’incontro del Salotto della poesia ironica “Scherzi in versi e musica con… pepsi”, organizzato nell’ambito del ciclo culturale “Verseggiando sotto gli astri di Milano” e previsto nel nostro programma il 9 marzo 2019, ore 16.00, presso la suggestiva Chiesetta dell’Assunta di Cascina Linterno a Milano, avremo piacere di accogliere tra gli OSPITI SPECIALI i due straordinari artisti: il cantautore, performer e poeta ROBERTO MARZANO e l’attrice / performer PATRIZIA CAMEDDA.

Ecco le brevi note biografiche:

• Roberto Marzano & Patrizia Camedda in “Non c’è niente di Mahler”.

Il poeta, narratore, chitarrista e cantautore Roberto Marzano con la poeta e attrice teatrale Patrizia Camedda in “Non c’è niente di Mahler”, divertente performance in bilico tra la poesia e la canzone d’autore, ironica e scoppiettante, con incursioni nel jazz e nell’improvvisazione teatrale… Variopinti quadretti dove versi e gag vanno a incastrarsi nelle corde della chitarra, in un originale collage di endecasillabi, sberleffi e canzoni che suscitano, volutamente, sorpresa e ilarità.

“Caleidoscopio, montagna russa, giocoleria, che spiazza, diverte, sorprende, interroga, commuove. Poesie extra ordinarie, capaci di dare onore letterario ai più invisibili e banali scampoli di vita, attraverso uno stile stravagante e ricercato, divertente e mai banale…” (Paola Pastorelli – Il Secolo XIX)

“Chi ha la fortuna di conoscerlo personalmente, di aver assistito a una sua performance, sa bene quanto il suo modo di scrivere derivi dal suo modo di stare sul palco e viceversa: accompagnato dalla fedele chitarra, con un tono sempre a cavallo tra il surreale e il beffardo, il pensieroso e lo scanzonato …” (Matisklo Edizioni – Presentazione di “Dialoghi Scaleni”) Continua a leggere “ROBERTO MARZANO e PATRIZIA CAMEDDA : OSPITI del SALOTTO DELLA POESIA IRONICA a MILANO”

Ricordando Dora, stella italiana del jazz, di Donatella Pezzino

 

La storia di Dora Musumeci, catanese, classe 1934, è essenzialmente una storia d’amore. Amore per la musica, per il pianoforte, ma soprattutto per il jazz, al quale consacrò tutta la sua vita. Dotata di un talento che si manifestò fin dalla più tenera età, Giulia Isidora Musumeci (questo il suo nome completo) fu una delle primissime pianiste jazz italiane, ed ebbe il merito di portare in giro per il mondo una particolare sinergia nella quale una sensibilità tutta femminile si fondeva ad un gusto raffinato, ad una straordinaria forza espressiva e ai ritmi caldi della terra di Sicilia.

Intuite le sue eccezionali doti musicali, il padre (violinista presso il Teatro Massimo Bellini di Catania) la indirizzò verso gli studi classici; Dora, estremamente sensibile alla sua approvazione, sacrificò quindi allo studio del pianoforte tutta la sua giovinezza, diplomandosi infine al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli. Ma né questo traguardo, né il successo che riscuoteva con le sue esibizioni in pubblico (iniziate già quando era una bambina) valevano a gratificarla: nonostante il suo cammino fosse pieno di soddisfazioni, c’era in lei un disagio, una “nota stonata” che le impediva di sentirsi completamente realizzata. Si sentiva, in altre parole, incamminata su una strada a lei non del tutto congeniale. “Chopin, Debussy, Beethoven non erano per lei “scrive Santina Quattrocchi Paradiso “ed essendo vincolanti, non la soddisfacevano più. Voleva improvvisare. La sua libertà, umanamente racchiusa nel solo rapporto col padre, e professionalmente legata alle rigide regole delle esecuzioni classiche, aveva bisogno di espandersi in qualche modo. E la liberazione avvenne, attraverso la sublimazione dell’arte, quando Dora scoprì il jazz.” Continua a leggere “Ricordando Dora, stella italiana del jazz, di Donatella Pezzino”

Federica Sassaroli – Accendiamo il cervello – di Marina Vicario

L’ATTRICE FEDERICA SASSAROLI SARA’ LA FORMATRICE TEATRALE DEL SEMINARIO DEL RYPEN “ACCENDIAMO IL CERVELLO”, SPONSORIZZATO DAL CLUB ROTARY.

Federica Sassaroli, speaker, doppiatrice, attrice, comica, regista, autrice e insegnante di lingue, sarà ospite in qualità di formatrice teatrale alla dodicesima edizione del seminario del Rypen, dal nome “Accendiamo il cervello”, che si terrà l’1-2-3 marzo 2019 all’Hotel Ristorante Villa Pomela di Novi Ligure (AL). Questo è il quarto anno che l’attrice viene invitata come formatrice teatrale all’evento Rypen.

Il programma Rypen è organizzato dal Club Rotary dei Distretti 2031 e 2032 (Rotary Club Gavi-Libarna), grazie al Presidente Francesco Mignone, ed è rivolto a studenti di età compresa fra i 14 e i 19 anni. Durante i tre giorni i ragazzi avranno l’opportunità di svolgere una serie di attività volte ad aumentare l’autostima, lo sviluppo della leadership e delle “competenze di vita”, per aiutarli ad affrontare le sfide di un futuro sempre più competitivo.

Federica Sassaroli condurrà un laboratorio teatrale in cui proporrà esercizi di ritmo e di ascolto, training di rilassamento e concentrazione e tecniche di improvvisazione teatrale. I ragazzi, avvicinandosi al mondo delle tecniche teatrali, potranno acquisire una maggiore sicurezza di sé nel rapportarsi agli altri e avranno occasione di sperimentare nuove e differenti concezioni del proprio “io”, aiutando se stessi nella costruzione della propria personalità.

Federica Sassaroli è speaker, doppiatrice, attrice, comica, regista, autrice, insegnante di lingue, formatrice. Presta dal 2007 la sua voce per l’IVR di Vodafone in italiano e in spagnolo, per pubblicità nazionali per radio e TV, per doppiaggi TV, per filmati aziendali e per audiolibri. Si esibisce come comica in diversi locali, tra cui lo Zelig di Milano. Come insegnante, oltre alla docenza in scuole medie inferiori e superiori, collabora per Mondadori al testo “Spagnolo da Zero” ed è la “profesora” dei DVD dell’omonimo corso, in edicola per il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport. Lavora per diversi anni per la fondazione per la lettura per ragazzi “Il battello a vapore”. Dal 2006 crea una serie di spettacoli di narrazione in italiano e in lingua straniera, per ragazzi e non, di teatro comico e di cabaret. Laureata in Lingue e Letterature Straniere con il massimo dei voti presso l’Università Cattolica del S.Cuore di Milano, è inoltre docente di spagnolo attraverso le tecniche comunicative teatrali.

 

Il Carnevale a Napoli, di Marie Morel

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Carnevale a Napoli-Alessandro D’Anna

Sono nata e cresciuta in una famiglia che definirei bizzarra, se questo aggettivo non rievocasse in me un’allegria che, ahimè, non c’era.

Non era affatto scontato che accadesse, ma dopo aver girovagato per un po’, sono finita nel ramo più partenopeo della famiglia, che si formo’ negli anni quaranta, quando una mia prozia si maritò con lo zio Pasqualino, napoletano verace.

Non ebbero figli, ma la loro casa era sempre aperta ai nipoti e, già anziani, accolsero me in tenerissima età, regalandomi il loro amore e quelle che sono le mie radici più profonde.

I ricordi della mia infanzia sono legati alle tradizioni che scandivano lo scorrere del tempo. Ogni giorno della settimana arrivava con i suoi piccoli riti quotidiani e ogni mese portava con sé le sue festività.

A febbraio si festeggiava il Carnevale, secondo le usanze napoletane

Le origini del Carnevale napoletano

Il Carnevale a Napoli ha origini molto antiche , ma raggiunse il suo apice durante il periodo del viceregno spagnolo.

All’epoca iniziava la notte del 17 gennaio, quando si accendeva ( in alcuni quartieri di Napoli, si accende ancora) ‘o cippo in onore di Sant’Antonio Abate, cioè un falò in cui c’era l’usanza di bruciare le cose vecchie, per propiziarsi il nuovo anno appena iniziato.

Il Carnevale durava oltre un mese e i napoletani si riversavano nelle strade, cantando, ballando e suonando alcuni strumenti tradizionali della musica popolare, come lo Scetavajasse, il Pitipù e il Triccheballacche.

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LA COMPAGNIA TEATRO DELLA JUTA AL GIACOMETTI DI NOVI LIGURE – di Marina Vicario

TORNA IN SCENA LA BISBETICA DOMATA

Dopo il tutto esaurito al Teatro Selve di Vigone (TO), torna in scena LA BISBETICA DOMATA, la produzione del Teatro della Juta di Arquata Scrivia diretta dal regista alessandrino Luca Zilovich,

L’appuntamento è per venerdì 1 marzo alle ore 21 al Teatro Giacometti di Novi Ligure, nell’ambito della stagione TeaLtro 2019.

L’adattamento messo in scena narra di una compagnia di attori stralunati e confusionari, decisi a mettere in scena proprio il classico di Shakespeare. Gli attori sono poco più che saltimbanchi, con pochi oggetti di scena, abbigliati con costumi improvvisati e con le maschere che li trasformano nei personaggi della commedia. Il passaggio dalla scena alla vita di compagnia è costante, ritorna ciclicamente, evidenziando i rapporti interni tra gli attori, e le dinamiche della loro compagnia. La Bisbetica Domata è riadattata a questa dimensione, ma mantiene i connotati del testo originario. C’è Battista, gentiluomo padovano, assediato dagli spasimanti della bella figlia Bianca, ma deciso a non darla in sposa finchè la maggiore Caterina, la bisbetica, non troverà marito. Petruccio, uomo d’avventura e bisognoso di denaro, si lancia in un corteggiamento alternativo, sfrenato, combattivo, fatto di duelli con la spada e provocazioni senza possibilità di replica, suscitando in Caterina un misto di rabbia e interesse.

In qualche modo, Petruccio e Caterina sono due spiriti affini, legati da un rifiuto per le norme sociali e una stravaganza nel vivere che li fa apparire come due emarginati. L’educazione della bisbetica, diventa quindi reciproca, Petruccio doma Caterina, quanto Caterina doma Petruccio. Non solo i due protagonisti, ma anche tutti gli attori, comprendono come una vita passata a cercare di prevaricare sull’altro sia per lo più sprecata e inconcludente.

Gli attori in scena sono Giancarlo Adorno, Marta Brunelli, Erica Gigli, Simone Guarino, Francesca Pasino, Christian Primavera e Luca Zilovich. L’adattamento del testo e la regia sono di Luca Zilovich.

INIZIO SPETTACOLO ORE 21. Posto Unico non numerato € 10 – Tariffa ridotta per studenti e con carta “Io Studio” € 5.

Per info e prenotazioni 3450604219 o teatrodellajuta@gmail.com

Prevendita presso la Biblioteca Civica, in orario di apertura, due giorni prima dello spettacolo ed il giorno stesso.

Vendita biglietti la sera dello spettacolo a teatro, a partire dalle 19.30.

 

Daniela Tusa – una regista con i sogni a rigenerazione di Marina Vicario

L’intervista con Daniela Tusa è una di quelle conversazioni che non vorresti finissero mai; un mare di esperienze e nella sua voce un entusiasmo con una “compostezza” teatrale impeccabile, senza mancare di naturalezza. Incantevolmente semplice e modesta (non vuole dare consigli, nonostante se lo potrebbe permettere) questa attrice e regista si racconta, portando a noi, un ritratto di una donna straordinaria.

Grazie Daniela per consentire ai lettori di Alessandria Today di conoscerla meglio.
Quando nasce Daniela Tusa come regista?
Nasco prima di tutto come attrice. Mi sono formata al Teatro Stabile di Genova negli anni ’90 e con altri maestri nel mio percorso formativo.
Prima di questa grande esperienza avevo frequentato la scuola de I Pochi ad Alessandria; fu l’attività in questa scuola che mi diede lo slancio per intraprendere in maniera professionistica quello che, fino ad allora, era una semplice passione.
Nel 2008 ho iniziato ad insegnare nella scuola de I Pochi con mia grande gioia. Da lì è incominciato, con all’esigenza di mettere insieme uno spettacolo annuale per il saggio di fine corso, quella di intraprendere un percorso tutto mio personale di interpretazione dei testi, creando la compagnia de I Pochi che è attiva dal 2015. Ciò è stata la vera la spinta di voler fare anche la regista.

 

Quali sono i progetti a cui è più legata che porta nel cuore come grande esperienza lavorativa sul palco?
Beh! In realtà tutti i progetti che ho intrapreso. Per quanto riguarda come regista ovviamente sono legata di più al primo testo che ho messo in scena con la compagnia de I Pochi nel 2016 “La visita della vecchia signora” di Friedrich Dürrenmatt che è stato sicuramente molto importante perché ha fatto nascere il progetto della compagnia. Avevo forte necessità e forte desiderio di creare un gruppo che mi seguisse con costanza, che cominciasse a formarsi intorno a questa esperienza comune e a sviluppare anche gli intenti e ambizioni personali di ognuno, di ogni membro del gruppo.

Attualmente anche i progetti che sto portando avanti mi stanno appassionando come “UNO DI TROPPO” che andrà in scena appunto il 2 marzo prossimo e “PARENTI SERPENTI” che stiamo ancora portando sul palco. Sicuramente sono un piccolo punto di arrivo per quello che è come esperienza come regista, che ancora deve crescere tantissimo. Posso dire che sono i due allestimenti in cui mi pare di aver imparato di più sulle esigenze, soprattutto organizzative, che comporta l’allestimento di uno spettacolo.

 

Come attrice sono legata a diversi momenti di attività teatrale come quelli, molto divertenti, insieme alla compagnia GANK in tournée per due anni con La bisbetica domata. Molto belle e formative anche le esperienze precedenti con Laura Bombonato nel 2003 con Le serve di Genet, che mi ha insegnato tantissimo.
Non da poco è l’esperienza che ho maturato con Daniel Gol con Teatrodistinto, dove ho potuto finalmente mettere insieme due esigenze: quello di interpretare un personaggio, ma anche di creare la scena e quindi di iniziare quel percorso che mette insieme sia attrice che regista. Ovvero le mie due passioni che ho sempre avuto quella di giocare e di mettermi in gioco, ma anche mettermi da parte e limitarmi alla osservazione del gioco degli altri. Continua a leggere “Daniela Tusa – una regista con i sogni a rigenerazione di Marina Vicario”

LA VARIABILE UMANA, di Lorenza Ronzano

LA VARIABILE UMANA, di Lorenza Ronzano

La variabile umana

«Di che cosa si occupa Lei?».

«Mi occupo di consulenza filosofica».

Brrr! Il linguaggio del nemico, avrebbe

detto quella vecchia volpe di Jung.

E invece:

«Io qui ascolto la gente che si sfoga,

che vuota il sacco».

Non suona molto meglio così?

Prefazione di Piero Cipriano

Sempre più spesso si ricorre allo psichiatra come a un factotum in grado di risolvere problemi che non si sa bene chi altri potrebbe risolvere. Eppure c’è un enorme scollamento tra le classificazioni diagnostiche della psichiatria e il singolo essere umano con la sua peculiarissima storia.

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A partire dalla quotidiana esperienza in un day hospital, queste riflessioni danno conto di una nuova figura extra-terapeutica la cui finalità è dar voce all’umanità delle persone che transitano nei reparti psichiatrici.

E il più delle volte è questo ciò di cui hanno bisogno i «pazienti»: esprimere un malessere interiore che non è sempre sinonimo di malattia psichiatrica e che anzi rimanda a ben precisi problemi sociali come la disoccupazione, le ristrettezze economiche, la solitudine, l’assenza di cure. Continua a leggere “LA VARIABILE UMANA, di Lorenza Ronzano”

Io e gli altri, di Cristina Saracano

Alessandria: Litigare è qualcosa di normale e quotidiano, fa parte della vita. Il litigio si manifesta non
solo nel rapporto di coppia: si può litigare durante una riunione di condomino, con un collega di ufficio, con uno sconosciuto per un parcheggio. Più la relazione ci sta a cuore, più possiamo sentirci traditi, non compresi dall’altro… quasi come se, improvvisamente, si parlasse una lingua diversa.

Molte volte, alcune persone, pur di non entrare in disaccordo, prediligono la via del silenzio. In questo modo si reprime l’espressione delle proprie sensazioni, dei propri punti di vista, per paura di perdere l’altra persona, per timore di sbagliare o per tanti altri motivi.

Qualcuno, durante il litigio, può decidere di “abbassare una spalla” oppure arrivare perfino a rinunciare a “mettere sul tavolo le proprie ragioni” evitando, ancora prima che il disaccordo si manifesti, di esprimere bisogni e opinioni.
In alcune situazioni, si può verificare l’evitamento o la rinuncia al conflitto in altre,
invece, la sua esasperazione. La difesa del proprio punto di vista – ritenuto come “l’unico possibile” – rischia di portare ad una lotta senza sosta, traghettando i contendenti verso situazioni dove, ognuna delle due parti, pensa in modo rigido di essere nel giusto. Gli incontri “Io & Gli Altri”, sono realizzati con il sostegno di Aspic “Scuola Europea di Counseling” di Alessandria e, a partire dal giorno 11 marzo, saranno ospitati presso il Teatro Ambra in Via Brigata Ravenna, 8 ad Alessandria. Le attività intendono mettere l’accento sul conflitto, non per negarlo o reprimerlo, ma piuttosto per osservarlo e viverlo per quello che può essere: una risorsa per superare le difficoltà con “l’altro” e con se stessi, una leva verso il cambiamento, un adattamento creativo. Gli incontri, da questa prospettiva, vogliono essere un’occasione per mettersi alla prova in un luogo accogliente e protetto nel quale è possibile sperimentarsi in modo autentico e provare a sentire cosa accade nei momenti di discordia, per
migliorare la comunicazione, recuperare sensibilità e serenità.
Le attività proposte sono rivolte a tutti, in particolare a chiunque operi a stretto contatto
con le persone in situazioni di complessità (insegnanti, formatori, educatori, assistenti sociali,ecc…) a persone desiderose di conoscere e/o approfondire aspetti di sé in relazione “all’altro da sé” (coppie in crisi, coppie felici, mamme, papà, single, ecc..) e a chi, per vari motivi, si trova spesso ad affrontare situazioni conflittuali (avvocati, addetti al customer care, personale viaggiante delle Ferrovie dello Stato, ecc..).

Continua a leggere “Io e gli altri, di Cristina Saracano”

IL CHIODO NEL PUPAZZO, di Bruno Brundisini

IL CHIODO NEL PUPAZZO, di Bruno Brundisini

IL CHIODO NEL PUPAZZO Autore Bruno Brundisini
Disponibilità immediata su Amazon a 11,81 euro o in ebook
https://www.amazon.it/chiodo-nel-pupazzo-Bruno…/…/8856782235

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Care amiche e amici ieri vi riporto l’estratto del mio romanzo (da pag.66 a pag.67) inserito nell’Antologia del VI PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE CITTA’ DÌ SARZANA in cui sono arrivato finalista. Ringrazio di cuore la Giuria. Ecco l’estratto:

Ernesto esitò un poco. Fece un passo indietro. Poi si avvicinò. Portò la mano al lembo del lenzuolo che copriva la testa. Lo sollevò. Scoprì la calotta cranica fasciata da garze e grandi cerotti. Poco più giù, dalla pelle bianca come il lenzuolo, comparvero le pupille grandi e dilatate, gli occhi spalancati al soffitto. Poi spuntò la bocca semiaperta. Le labbra asciutte tirate in dentro. La splendida dentatura ancora lucida e intatta era l’unico tratto del viso a conservare la bellezza di prima.

Riappoggiò il lenzuolo sul capo. Tornò a sedersi.

La grande lettiga riprese ad andare lentamente, cigolando come un singhiozzo, e fu ingoiata dalle porte scorrevoli e silenziose dell’ascensore.

Una consapevolezza strana invase Ernesto: il grande mistero dell’universo, la signora morte. Viene e all’improvviso ti deruba di quella individualità a te tanto cara, che è il tuo io. Tu hai impiegato tanti anni della tua vita, fin dai primi mesi, per costruirla, perfezionarla, arricchirla, farla tua. Ne sei geloso. Sei tu. All’improvviso la morte viene alle spalle e te la scippa. Ti lascia senza più te stesso. Ti lascia un corpo che lentamente viene assorbito dal paesaggio, che scivola nella terra fino a confondersi con essa, a diventare qualcosa di remoto. Continua a leggere “IL CHIODO NEL PUPAZZO, di Bruno Brundisini”

Momenti di poesia. di Gregorio Asero

Momenti di poesia. di Gregorio Asero

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LA MIA AMATA

La mia amata sembra che soffra della sua bellezza.
Come la rosa sola sta in un vaso
e tiene i petali racchiusi a farsi coraggio.

Così Ella non vuole aprirsi al mondo
appena a volersi difendere dal rapido sbocciare
e poi morire.

Così ti chiudi nel tuo mondo amore mio.
Il mio odorato è troppo rozzo
per sentirne il vero profumo.
.
da “ARTEMIDE”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

Cinzia Lumiera: L’edizione 2019 del Concorso letterario “A proposito di donne…”

L’edizione 2019 del Concorso letterario “A proposito di donne…”

Alessandria: Ritorna – promosso dalla Consulta Comunale Pari Opportunità e dall’Assessorato Comunale alle Pari Opportunità di Alessandria – il Concorso letterario “ A proposito di donne…”.

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Per l’edizione 2019, il periodo di riferimento va dal 1° marzo all’11 maggio e l’iniziativa si conferma come una delle più intense e significative espressioni dell’azione svolta sinergicamente da Assessorato e Consulta sul tema della valorizzazione della donna e delle donne, anche dal punto di vista del riconoscimento della loro valenza artistico-letteraria.

L’universo femminile — evocato con la felice espressione “A proposito di donne…” — sarà, da parte dei concorrenti, osservato e raccontato approfonditamente con una prospettiva d’analisi peculiare: come già per gli anni scorsi, non solo le donne, ma anche gli uomini sono chiamati a cimentarsi nel Concorso.

All’art. 1 del Regolamento concorsuale si fa riferimento ai “generi letterari ammessi (ossia biografie/autobiografie e narrativa) e all’art. 2 si ammettono infatti, quali partecipanti, «donne e uomini di ogni età», «scrittrici e scrittori per passione e diletto e non per professione», escludendo solo «coloro che abbiano già pubblicato opere letterarie o saggi, giornalisti professionisti o pubblicisti». Continua a leggere “Cinzia Lumiera: L’edizione 2019 del Concorso letterario “A proposito di donne…””

Acquario di Genova

Diario di una Zingara

Qualche giorno fa abbiamo varcato la frontiera ligure per andare all’Acquario di Genova, gita immancabile per ogni comitiva scolastica o domenica familiare.

Erano anni che non ci andavo e, un po’, temevo che i miei ricordi indimenticabili resi tali forse dall’infanzia, sarebbero rimasti delusi. Sbagliavo, eccome se sbagliavo!

Appena arrivati, dopo aver sbagliato strada almeno un paio di volte, abbiamo parcheggiato il più vicino possibile e siamo entrati nella Biosfera: serra sferica, appunto, che ospita tantissimi vegetali diversi e qualche animale. Tra i primi mi hanno colpito le piante di caffè, di pepe e le orchidee; tante meravigliose orchidee rigogliose, completamente all’opposto di quelle che ho in casa sul davanzale che adesso però sono inaspettatamente e miracolosamente fiorite, per la prima volta dopo sei anni.

C’erano gli ibis rosa, bellissimi, le tartarughe e del rettilame sicuramente bellissimo ma che, personalmente, preferisco non vedere.

E poi siamo entrati nell’Acquario! Che meraviglia!…

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Il contatto visivo prepara il cervello all’interazione sociale

ORME SVELATE

Il contatto visivo tra due individui attiva contemporaneamente le stesse aree del cervello di ogni persona, secondo uno studio di neuroimaging su coppie di adulti umani pubblicate su eNeuro. La ricerca sottolinea il ruolo del contatto visivo in tempo reale come base per un’efficace interazione sociale. I ricercatori, usando una tecnica chiamata imaging della risonanza magnetica funzionale (fMRI) hanno osservato le persone mentre guardavano negli occhi del loro partner. Una videocamera e uno schermo nello scanner fMRI di ciascuna persona hanno permesso ai ricercatori di confrontare l’attività cerebrale durante questo compito sociale in tempo reale o con un ritardo di 20 secondi. La condizione di vita era associata a un’influenza reciproca tra i battiti degli occhi dei partner, una maggiore attivazione del cervelletto e una maggiore connettività all’interno del sistema dello specchio limbico. Questi risultati comportamentali e neurali suggeriscono che il contatto visivo in tempo reale prepara il cervello…

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E un altro libro è andato…

Anna & Camilla

Ho finito di leggere il secondo romanzo di Donato Carrisi, Il cacciatore del buio, che mi ritrovavo qui in Inghilterra. Ha gli stessi protagonisti di quello della volta precedente. Mi è piaciuto, mi piace come scrive, come dipana le trame, sempre molto articolate e pieni di omicidi ma… Non so cosa dirvi c’è qualcosa che non mi prende, come direbbe e scriverebbe lo stesso autore un’anomalia a cui non riesco a dare luce.

Mi innervosisce questa cosa che sento, ma prima o poi capirò cos’è quest’anomalia. Ne leggerò un altro appena torno in Italia.

Comunque rimane sempre una lettura appassionante!

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“Storia del Costume e della Moda”di Todarello in Biblioteca, di Lia Tommi

Alessandria: PROGETTO “LETTURE IN BIBLIOTECA”

Alessandria: Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 hanno visto nei primi due mesi la presentazione di libri di quattro Autori, ciascuno con argomenti di genere diverso.

Giovedì 28 febbraio 2019 alle ore 17,00 quarto appuntamento della prima edizione del Progetto “Letture in Biblioteca “ con lo scrittore e regista Nazzareno Luigi TODARELLO ed il suo libro dal titolo “Storia del Costume e della Moda : la moda in Occidente dagli Egizi al 2018 ” presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in piazza Vittorio Veneto, 1.

Fabrizio PRIANO commenta “Nazzareno Luigi TODARELLO, drammaturgo, regista e fotografo di scena ha diretto numerosi spettacoli e pubblicato vari libri tra I quali quello che presentiamo che vuole ripercorrere la storia del Costume e della Moda in Occidente dagli Egizi ad oggi”
Di seguito breve biografia dello Scrittore, abstract e copertina del libro presentato.

Nazzareno Luigi TODARELLO

Laureato all’università di Torino con una tesi sul periodo neoclassico di Igor Stravinski, Nazzareno Luigi Todarello si occupa di musica, studiando composizione con Gilberto Bosco, e di teatro, ambito nel quale conduce diverse esperienze, anche con il “Living Theatre” di Julian Beck e con il “Laboratorio di Wroclav” di Jerzy Grotowski.
Dopo le prime prove come aiuto regista con Ennio Dollfus, inizia l’attività teatrale professionale nel 1982 al Laboratorio Lirico Sperimentale di Alessandria con Filippo Crivelli (“Giovanna d’Arco” di Verdi) e al Teatro Stabile di Torino con Mario Missiroli (“La mandragola” di Machiavelli). Nello stesso anno realizza uno spettacolo sui simbolisti francesi “Enferou ciel… qu’importe” per il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano fondato e diretto da Hans WernerHenze.
È regista e drammaturgo per 10 anni al Teatro Comunale di Alessandria, per il quale compone i testi di sei commedie musicali per bambini. Ne cura anche la messa in scena come regista. Uno di questi spettacoli, “Cappuccetto Rosso e il Lupo”, totalizza più di diecimila spettatori paganti in cinque diverse stagioni. Nello stesso periodo dirige nello stesso teatro l’allestimento di altri spettacoli, tra cui “L’amore di don Perlimplino con Belisa nel suo giardino” di Garçia Lorca, con musiche originali di Sergio Liberovici; Continua a leggere ““Storia del Costume e della Moda”di Todarello in Biblioteca, di Lia Tommi”

Momenti di poesia. QUANTE SONO LE VOLTE, CHE LA NOIA… di Roberto Busembai

Momenti di poesia. QUANTE SONO LE VOLTE, CHE LA NOIA… di Roberto Busembai

quante volte

QUANTE SONO LE VOLTE, CHE LA NOIA….

Quante sono le volte che ti prende la mano e ti dice, nel silenzio, andiamo,
quante sono le volte che ti scivola nel cuore, senza movimento, e ti fa dolore,
quante sono le volte che vorresti urlare forte e ti trattiene, nella gola, un malore,
e quanto volte sono poi le rivincite che ti crei nella mente, con mera soddisfazione, per proseguire,
e quanto ancora avrei da nominare per far capire quella sottile, infinita e meschina
noia che ti prende la mattina e non ti lascia più, persino fino a sera.
Nascono allora tutte quelle incomprensioni, battibecchi, insoddisfazioni con se stessi,
nasce pure un sentimento che tra l’odio e il rancore c’è di mezzo un firmamento,
non si cura più del tuo vivere quotidiano, anzi ride come iena di soddisfazione innata,
guardi il mondo che ti gira intorno come fossi appena sceso su un pianeta
che a te non è dato di conoscere e ti senti lo straniero, un marziano
in un’osai di gente e di cose che ti opprimono.
Quante sono le volte che ti prende e non ti lascia poi respiro quel mancato
riso sulla bocca per poterti dire, m’amo, che il solo pensarlo fa rabbrividire,
quante sono quelle volte che vorresti fosse fine ogni spazio aperto,
e non sai per questo dartene ragione, e navighi come una nave in mare aperto,
che ammainate ha le vele per quel senso di bonaccia che ti invade.
Quante sono quelle volte che vorresti essere fuori da te stesso
per vedere se davvero fai così pena,
e magari detestarti e portarti alla lontana,
da un se stesso che si scema.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Recensionando, di Fioralba Focardi

Di Ragazzine Ribelli e Closhard senza scampo di Leonardo Pagliazzi

Un racconto, due racconti poi ti immergi di nuovo, e scegli di comprendere. Sto leggendo una storia d’amore fra due innamorati, ma è solo la mia fantasia? Ci si può innamorare fra due umanoidi creati per la lotta virtuale? Una favola che fa svegliare la mente dal torpore, forse si può ancora sperare d’innamorarsi davvero! Questo è il primo racconto DI UNA RIVOLUZIONE, ma poi ti ritrovi in tante altre situazioni così reali, che ti viene la voglia di leggerlo di un fiato, e Leonardo ti prende per mano, ovvero per gli occhi, e aggroviglia la mente, i personaggi sono li che desiderano raccontarti la loro storia, e tu consapevolmente li ascolti, e li assolvi.

In questo libro, si parla d’amore, capita che non te ne accorgi subito, ma alla fine di ogni racconto ci arrivi e ti ritrovi a sorridere. Nove racconti, nove storie in cui il mondo si potrebbe trasformare in un futuro possibile, o in un passato da rabberciare ai ricordi più dolorosi della nostra storia.

Fioralba Focardi

 

Momenti di poesia. Una coda e un poco di… fantasia… di Andrea Patrone

Momenti di poesia. Una coda e un poco di… fantasia… di Andrea Patrone

Una coda e un poco di….fantasia.

Era ormai sera, la settima, disse il
Padre sorridendo, ma qualcosa nel
bianco sacco era rimasta dentro.
Il Padre cercò sul fondo e subito le
dita strinsero la cosa, era solo una
pelosa coda,….ma….non era sola.
Una sottile polvere la copriva, come
fa la neve, ma rossa di colore, il colore
della fede.
Il Padre disse ad alta voce:
“cosa faccio con queste due cose?”
Con la coda e quel sentimento fece
l’ultimo animale e lo chiamò… cane.
In ogni era, in ogni luogo dell’uomo
è il più fedele in un mondo….di jene.

Andrea

M’illumino di meno di Cristina Saracano

Anche il Comune di Alessandria si ‘spegnerà’ per aderire alla iniziativa
L’Amministrazione Comunale di Alessandria aderisce all’edizione 2019 di “M’illumino di meno”,
iniziativa ideata da Caterpillar, storico programma radiofonico di Radio 2 Rai, che promuove la
razionalizzazione dei consumi energetici e che, quest’anno ricorrerà, venerdì 1° marzo.
In occasione dell’evento che si fregia dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, il Comune di
Alessandria effettuerà, come gesto simbolico, lo spegnimento dell’illuminazione esterna del Palazzo
Comunale dalle 18 alle 19.30. “Come di consueto aderiamo con consapevolezza a questa iniziativa per sensibilizzare la cittadinanza
sui temi del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili – ha commentato l’assessore
all’Ambiente del Comune di Alessandria, Paolo Borasio -. Si tratta di un gesto simbolico per
testimoniare la nostra sensibilità su questi temi. Invitiamo tutti i cittadini ad aderire adottando iniziative
personali contro gli sprechi di energia e per la salvaguardia dell’ambiente. Auspichiamo che questi
comportanti virtuosi, su cui si focalizza l’attenzione in particolare durante questa giornata, diventino
buone pratiche da adottare tutto l’anno, sia nell’ambito lavorativo che nella vita personale quotidiana,
favorendo azioni ambientali responsabili, come ad esempio la gestione corretta dei rifiuti e la raccolta
differenziata, l’uso responsabile della carta nei processi lavorativi, l’utilizzo delle comunicazioni
telematiche, lo spegnimento delle luci negli uffici se non necessarie. Sono piccoli gesti personali che
però possono avere un grande impatto. Le azioni per modificare i nostri comportamenti rappresentano
una palestra molto importante per la costruzione di una nuova cultura energetica che deve coinvolgere
tutta la comunità” .

Detrazioni per la refezione scolastica

Alessandria: Detrazioni fiscali per le spese della refezione scolastica
A partire dal 1°marzo 2019 le famiglie degli alunni iscritti al servizio di refezione scolastica che intendono detrarre fiscalmente le spese sostenute nell’anno solare 2018 (dall’1.1.2018 al 31.12.2018), potranno scegliere una delle seguenti modalità per ottenere le dichiarazioni ai fini fiscali:  on line: utilizzando le proprie credenziali di accesso dal consueto link:
https://www2.itcloudweb.com/alessandriaportalegen
selezionando la voce “Pagamenti” – dichiarazioni 730 e cliccando sul pulsante rosso
“scarica dichiarazione 730”.
In caso di variazioni anagrafiche o altro, intervenute nel corso dell’anno, contattare
l’ufficio Refezione Scolastica.  presentando la domanda (compilata e firmata) disponibile sul sito web del Comune di
Alessandria:
http://www.comune.alessandria.it/servizi/politiche-giovanili-scuola-educazione/servizi-
scolastici/refezione-scolastica/
La domanda può essere consegnata manualmente agli sportelli dell’ufficio refezione
scolastica oppure inviata via e-mail all’indirizzo:
refezione.scolatica@comune.alessandria.it
L’attestazione sarà rilasciata allo sportello dell’ufficio Refezione Scolastica in via San
Giovanni Bosco 53/55 – piano terra) nei seguenti orari di apertura: – lun./merc./ven. dalle ore 11 alle ore 13.30
– mart./giov. dalle ore 14.30 alle ore 16.30

Momenti di poesia. TI PORTERO’, di Roberto Busembai Errebi

Momenti di poesia. TI PORTERO’, di Roberto Busembai Errebi

ti porterò

TI PORTERO’

Ti porterò nei miei viaggi,
ti porterò nei sogni di un finestrino aperto,
sulle campagne solitarie
al di sopra di un campo di grano
sopra il cielo aperto,
ti porterò con me sul treno
di un fantastico pensiero,
riposerai al mio fianco
e sarai eroina di un romanzo
quello che non ho letto.
Ti porterò nel mio unico pensare
che viaggia sempre senza mai fermare
quel gioioso sorridere della vita
che mi ha dato
il portarti sempre con me
accanto.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine by Dark photographs

I funerali del Presidente (o la divina Commedia del potere)

Hechìzo VP


Lo stuolo di necrofori pinguini

compagna il Presidente in bianchi guanti,

la bara pien d’ottoni e cherubini

non teme traversate d’ Acheronti.

Due spicci sulle palpebre la dote

Minosse inservilito e senza coda,

bandiere gonfaloni e sacre rote,

il pianto no ché non va più di moda.

L’inferno non sarà di contrappasso

per chi la buona sorte arrangia il fio,

se un papa ad altro impero cede il passo,

ha un altro paradiso o un altro Dio.

E s’anche l’aldilà è correr all’oro

c’ingegneremo ad astrattar metalli,

magistri e profetastri in patria loro

e noi alchemicando nei teocalli.

Commedia del poter senza risate

tanto gentile e disonesta pare,

endecasillabando a mo’ di vate

corono e mitrio quello che mi pare.

http://www.hechizovp.blogspot.com : “blog di parole e guerriglia semiologica.”

 

Il fantastico basket show dei Globetrotters ieri sera a Casale, di Lia Tommi

Vedere una partita degli Harlem Globetrotters non capita tuti i giorni, e neanche tutti gli anni. Ieri sera Casale li ha ospitati al palazzetto dello sport, ed è stato spettacolo. Loro non parlano di partita o di match, ma di Show. Ed infatti è uno show a base di basket. Non dicono di avere i più forti giocatori del mondo, ma di avere i migliori palleggiatori, tiratori ecc, molti sono nel guinness dei primati.

Lo show è molto americano,ballano molto e ricordano un po’ gli atteggiamenti del wrestling, che vediamo in tv, con tanto di giocatore avversario cattivo e mascherato, e moltissimo per bambini con diverse clownerie , che entusiasmano i bambini e fanno tornare bambini i grandi; la musica e i continui battimani ti fanno vivere una festa.

Il basket? Fanno cose sublimi. Certo non ci sono i falli difensivi, certo le regole non sono ferree, ma dal pubblico adulto, spesso formato da persone con esperienza in quello sport, partono applausi scroscianti, forse perchè fanno con il pallone quello che ogni giocatore di basket, o ogni persona che si sia ritrovata con una palla davanti al canestro, ha sognato di fare, e anche di più. Da segnalare la presenza della prima giocatrice donna degli Harlem, quando parte in palleggio una vera ira di Dio, perfettamente inserita in quell’incredibile giro della palla sotto canestro, schema Harlem, che si fa fatica a seguire per la velocità e l’estrosità di esecuzione. Continua a leggere “Il fantastico basket show dei Globetrotters ieri sera a Casale, di Lia Tommi”

Amarsi troppo per uccidersi: la vita di coppia in un fumetto

Il Lettore Curioso

Buongiorno lettori! Oggi voglio consigliarvi un libro che raccoglie strisce umoristiche sulla vita di coppia: Amarsi troppo per uccidersi. Colpita dai post su instagram dell’autrice Jane Fade Merrick, ho deciso di acquistare il libro e siccome mi è piaciuto molto, ho pensato di segnalarvelo anche qui.

Amarsi troppo per uccidersi è una raccolta di strisce umoristiche sulla vita di coppia con protagonisti Piccolo, Piccola e i gatti di quest’ultima. Gli “sketch” sono basati su fatti realmente accaduti, a volte veri al 100%, altre volte solo in parte.

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ATPU è un libro molto divertente e, se avete un compagno/a è molto facile riconoscersi nelle scenette descritte dall’autrice. Io non ho animali, ma questo volume è un must have per tutti gli amanti dei gatti!

Spero che venga presto realizzato un secondo volume, perché ad essere sincera mi sono affezionata a Piccola e Piccolo!

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Potete seguire l’autrice su instagram

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Felice per te

OpinioniWeb-XYZ

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Sai quando sono triste?

Quando ti sento vicina

ma tu sei lontana

Quando guardando un’altra donna

vedo te

Quando capisco che la mia felicità

non potrà mai essere una con la tua

E’ allora che sono triste

e tu non potrai mai vedere

il mio volto desolato,

ne sentire

il gusto amaro delle lacrime

che avvelena il mio cuore,

perché tu

come un raggio di sole

fai tornare il sereno

nei miei occhi azzurri

e guardandoli

puoi sentirti piena di me

del mio amore

nell’istante di uno sguardo.

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I dintorni della solitudine, la silloge di Nazario Pardini – Guido Miano Editore

I dintorni della solitudine, la silloge di Nazario Pardini – Guido Miano Editore

NOVITA’ EDITORIALI E’ USCITA LA RACCOLTA DI POESIE I DINTORNI DELLA SOLITUDINE ” DI NAZARIO PARDINI

Prefazione di Michele Miano

Pubblicata la silloge di poesia I DINTORNI DELLA SOLITUDINE dello scrittore toscano NAZARIO PARDINI . edito da GUIDO MIANO EDITORE, febbraio 2019, nella prestigiosa Collana Alcyone 2000 diretta da Michele Miano.

NAZARIO PARDINI I DINTORNI DELLA SOLITUDINE

Nazario Pardini ha al suo attivo molte raccolte di poesia. È un personaggio, noto, da decenni nel campo della scrittura. Sulla sua produzione hanno scritto i più qualificati critici letterari. Alla sua poesia sono state applicate varie chiavi interpretative, dalla motivazione esistenzialistica a quella psicanalitica alla religiosa a quella naturalistica.

Ad essa egli perviene in maniera quasi inconscia, o meglio, sulla scorta di un cammino empirico, di sofferenze vissute e ben radicate nel quotidiano. Il suo pensiero non conosce la freddezza dell’astrazione filosofica.

È piuttosto un’analisi che scandaglia gli abissi della coscienza, una sorta di speleologia dell’anima che procede per constatazioni. Un narrare per sottrazione, incarnato in una lingua nuda e spinosa, che mira allo svuotamento e alla esasperazione delle forme implicite nella realtà. Continua a leggere “I dintorni della solitudine, la silloge di Nazario Pardini – Guido Miano Editore”

La scrittrice Ambra Tonnarelli si presenta ai lettori di Alessandria today

La scrittrice Ambra Tonnarelli si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della scrittrice Ambra Tonnarelli, della quale in seguito verrà pubblicata anche un intervista in esclusiva per il blog a cura del poeta Marcello Comitini.

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Ambra Tonnarelli nasce il 25/04/1992 e attualmente vive in un piccolo paese nella provincia di Ancona. Diplomata al Liceo Linguistico, durante il quinquennio consegue diverse certificazioni in lingua inglese, francese e tedesca, avendo una grande passione per gli idiomi e la letteratura stranieri. Dopodiché si laurea in Scienze Motorie, Sportive e della Salute.

Attualmente lavora nel settore sportivo e come scrittrice.

La sua passione per la lettura e la scrittura nasce in tenera età, quando la madre, da bambina, le leggeva fiabe, favole e racconti di vario tipo, prima di andare a dormire. Ha iniziato a leggere da sola all’età di cinque anni e da allora non ha più smesso, entusiasmata dai mille mondi che scopriva.

Leggendo e leggendo, maturare una crescente passione per la scrittura è diventato inevitabile. Adora creare storie, plasmare personaggi, interpretarli e immedesimarsi in essi, da quelli più semplici a quelli più controversi; ama sentire ciò che sentono loro e grazie a questo, ogni volta, impara a conoscere meglio se stessa. Continua a leggere “La scrittrice Ambra Tonnarelli si presenta ai lettori di Alessandria today”

Marzo alla Biblioteca Luzzati di Casale Monferrato

Marzo alla Biblioteca Luzzati di Casale Monferrato

Casale Monferrato Sono molteplici le iniziative a partecipazione gratuita organizzate per il mese di marzo alla Biblioteca delle Ragazze e dei Ragazzi Luzzati, situata all’interno del Castello di Casale Monferrato.

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Venerdì 1 alle ore 17 è in programma il laboratorio “Carnevale in maschera” con tante idee a tema per i bambini e per i loro accompagnatori. Il materiale verrà messo a disposizione dalla Biblioteca, per partecipare è necessaria la prenotazione. Si richiede di non utilizzare coriandoli.

Martedì 5 alle ore 16 per “Nati per leggere Piemonte” sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del programma “ZeroSei”, ci sarà un nuovo appuntamento con Nati per leggere con i racconta storie: “Il mascheraio innocente” con letture a cura del Collettivo Teatrale. I bambini sono invitati a partecipare in maschera senza coriandoli. All’evento seguirà una piccola festa. È gradita la prenotazione.

Mercoledì 6 alle ore 17 ci sarà “La natura si risveglia: gemme, fiori e mimose”, un nuovo appuntamento con il laboratorio orticolo curato dal professor Giovanni Ganora. È prevista una prima parte dedicata alla teoria e una seconda alla pratica. Continua a leggere “Marzo alla Biblioteca Luzzati di Casale Monferrato”

Momenti di poesia. Verso Montenero, di Dario Menicucci

Momenti di poesia. Verso Montenero, di Dario Menicucci

verso Montenero

Verso Montenero (Livorno)

Il sole oramai
ha perso i raggi
e barcollando indugia
sui margini dell’orizzonte.

Compiendo spirali
sale la strada
fra pini piegati
oppressi dal cielo.

La distesa del mare
già veste di scuro,
si orna di isole
e di navi sospese.

Un leggero vapore
sulle case giù a valle,
sul frusciare del vento
che accompagna la sera.

Un brusio nella piazza
della folla in preghiera,
gli echi di un canto
dall’austero Santuario.

Dario Menicucci

Nota: Montenero è un quartiere
collinare di Livorno che si
affaccia sul mare. Famoso il
santuario dedicato alla Madonna,
patrona della Toscana.

No-border, di Bonvini Franco

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/02/28/no-border/

 

Certe sere
nel silenzio della notte
quando non ho confini
sento il profumo del lago…
il suono delle sue onde
il suo odore di erbe lacustri
arriva su brezze profumate.
Vedo le sue scogliere schiumose
i suoi acquosi chiarori di luna,
i suoi orizzonti sconfinati…..
Quasi potrei toccarli
ma toccarli renderebbe reali i confini.

Reali come un lago che adesso qui non c’è
come una lavandaia col suo asse che guarda all’ altra riva,
come un bimbo immerso fino ai ginocchi,
come una canna da pesca antica,
come l’ odore delle alghe di lago,
come il suono delle onde della memoria,
come un battello che passa e ripassa
insieme alle stagioni.

Come foglie alla Breva e acqua dolce negli occhi.

Associazione “NONSOLOGATTI Onlus” di Casale ripropone, come ormai tradizione già da alcuni anni, il “Tè coi baffi”.

Associazione “NONSOLOGATTI Onlus” di Casale ripropone, come ormai tradizione già da alcuni anni, il “ coi baffi”.

L’evento, divertente e goloso, si terrà domenica 3 marzo dalle ore 16,00 in poi a Casale Monferrato presso il “Mutuo Soccorso” di via Beretta in Casale Monferrato (Sala Prime Viole).

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Durante il ritrovo a tutti i partecipanti sarà offerto  con biscotti. Chi vorrà potrà partecipare alla lotteria benefica con numerosi e ricchi premi.

Un momento di ritrovo davvero piacevole.

Il ricavo dell’iniziativa e le elargizioni ricevute verranno utilizzati per il sostentamento, la cura e la tutela dei gatti randagi sul nostro territorio. 

L’associazione onlus opera con esperienza ventennale nell’area del casalese dove assistecirca 600 gatti suddivisi in oltre 50 colonie, provvede quando possibile alla sterilizzazione per evitare un’eccessiva proliferazione, cura il fenomeno dell’abbandono cercando di trovare casa ai poveri a-mici che spesso vengono lasciati soli in condizioni al limite della sopravvivenza. 

Sono invitati tutti gli amanti degli animali, dei mici in particolare.

Venite numerosi. 

Luca Servato

“Metamorfosi: sguardi di donna”, l’opera fotografica di Beatrice Orsini in mostra a Domodossola, di Donatella Pezzino

Eleganza, fragilità, crudezza, essenzialità. Nella fotografia, come nella poesia, di Beatrice Orsini, si incontrano tutti gli opposti e le sfaccettature dell’animo femminile. Linguaggio è il corpo, sempre in primo piano, mentre l’ambiente circostante si avverte , più che come sfondo, come manifestazione stessa del vissuto interiore.

“Metamorfosi: sguardi di donna” raccoglie 15 autoscatti in bianco e nero, fortemente contrastati, dal sapore concettuale ed in chiave surrealista, nei quali  la ricerca di sé passa attraverso l’estraniamento del corpo e il suo annullamento nel tempo e nello spazio.

Le opere saranno esposte Sabato 9 marzo a Domodossola (VB) presso lo spazio Gallery , ufficio dei Private Banker, in via G. Marconi, 26. Una splendida occasione per approfondire un percorso artistico innovativo e  di grande impatto.

Donatella Pezzino

Forza Nuova:L’ALESSANDRIA METICCIA COLPISCE ANCORA 

Forza Nuova:L’ALESSANDRIA METICCIA COLPISCE ANCORA 

Ancor una volta Alessandria deve fare i conti con i problemi legati all’immigrazione, clandestina e regolare. Ancora una volta, una giustizia molle non garantisce il rispetto non solo delle leggi, ma del vivere civile. Ancora una volta, il buonismo rovina il nostro capoluogo già provato da altre questioni di carattere finanziario e gestionale.

Forza Nuova

Qualche giorno fa un cittadino nigeriano, sorpreso a danneggiare la proprietà pubblica pagata con le nostre tasse, veniva ripreso da un passante e per tutta risposta aggrediva lo stesso colpendolo con alcuni sampietrini. L’arrivo delle forze dell’ordine non è bastato a calmare la furia dell’immigrato, che addirittura ha aggredito i due agenti intervenuti mandandoli all’ospedale.

Ed oltre al danno la beffa: poco dopo, il reo veniva scarcerato in attesa di processo, perché incensurato!

Questi sono i pericoli che Forza Nuova denuncia sin dalla sua fondazione, quando ancora l’immigrazione non era un fenomeno così incisivo, benché importante, come oggi. Le tristi notizie che ci arrivano da tutta Italia e non solo, fanno capire sempre più che l’immigrazione, sia essa regolare o non, non è quella risorsa che il buonismo di sinistra vuole a tutti i costi difendere. Continua a leggere “Forza Nuova:L’ALESSANDRIA METICCIA COLPISCE ANCORA “

“Controlli della Questura e dei Vigili Urbani nei locali alessandrini. Sanzioni al nuovo circolo Akapulco e al Keef Narghilè Club”

“Controlli della Questura e dei Vigili Urbani nei locali alessandrini. Sanzioni al nuovo circolo Akapulco e al Keef Narghilè Club”

Alessandria: Il personale della Polizia Amministrativa della Questura di Alessandria e della Polizia Municipale, nell’ambito dei controlli dei locali alessandrini che ha interessato dall’inizio dell’anno più di dieci locali della Provincia, ha  contestato al presidente del “NUOVO CIRCOLO AKAPULCO” in zona Cristo, il divieto di somministrare bevande a persone non tesserate ( Da 2.500 euro a 12.000 euro) e  la mancanza degli strumenti di rilevazione del tasso alcolemico (da 300 euro a 1200 euro). Inoltre è stata accertata la violazione dell’osservanza sul divieto di fumo (440 euro) e il non aver esposto la tabella, contenente i prezzi dei prodotti destinati alla somministrazione.(da 500 euro a 2700 euro).

questura-polizia copia

Nella stessa serata,  è stato controllata l’attività “ KEEF NARGHILE’ CLUB” di Via Giordano Bruno, e successivamente contestato al titolare  l’omessa esposizione in luogo ben visibile al pubblico della segnalazione certificata di inizio attività.( da 500 euro a 2700 euro).

Nel corso dell’ultimo controllo sono state identificate 36 persone, di cui 15 con precedenti di polizia e controllate due autovetture.

Sono in corso accertamenti finalizzati all’emanazione di ulteriori provvedimenti ai sensi dell’art.100 TULPS.