La Garcinia Cambogia

Creando Idee

La Garcinia Cambogia funziona davvero come integratore nelle diete in quanto aiuta a mantenere il colesterolo e i trigliceridi sotto controllo, grazie al fatto che contiene acido idrossicitrico. L’acido idrossicitrico contenuto nella buccia della Garcinia Cambogia aiuta infatti a trasformare gli zuccheri assunti direttamente in energia anziché trasformarli in grassi.Tra gli effetti della Garcinia fa parte anche la creazione di un senso di sazietà che aiuta chi sta seguendo una dieta a limitare gli eccessi. Il nome Garcinia deriva dalla regione dell’Indonesia in cui cresce il ceppo principale di questa pianta della famiglia delle Clusiaceae. Tutti gli studi medici effettuati sulla Garcinia Cambogia non hanno riscontrato effetti collaterali rilevanti, anche nel caso di assunzione di dosi elevate. Il frutto della Garcinia Cambogia ha dimensioni simili a quelle di un’arancia e una forma simile a quella di una zucca. Inizialmente è di colore verde e quando giunge a maturazione assume un…

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Festa sotto una buona stella per AIDO, di Lia Tommi

Alessandria: Sono ufficialmente iniziati i festeggiamenti per il 40° anniversario di AIDO Alessandria, ieri sera, con la “Cena sotto una buona stella “.

Un’ atmosfera elegante  e raffinata ha accolto i numerosissimi ospiti al ristorante “I Due Buoi “, che hanno particolarmente gradito i bellissimi cuori realizzati all’uncinetto da Antonietta Capra, utilizzati come segnaposto.

Sorrisi, abbracci, scambi di attenzioni tra persone che ben sanno il senso del donare , semplicità e simpatia nelle relazioni e nelle conversazioni si raccoglievano girando tra i tavoli.

Molto gradito il menù proposto dallo chef Jumpei Kuroda, e così pure la musica del “Franco Rangone group“.

Sono state ringraziate tante persone che hanno profuso il loro impegno per la crescita di AIDO, e così pure volontari e amici di AIDO, che nel 2018 ha visto 391 nuovi iscritti e già tanti nel primo mese del 2019.

Un buon risultato, che però ancora non basta, ancora bisogna lavorare per una sempre più diffusa cultura del donare.

Prossimo appuntamento : l’inaugurazione della mostra “Con il cuore ” di Fabio Gagliardi, l’ 8 febbraio, nell’atrio dell’Ospedale Civile di Alessandria.

Pareti con piante

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Avere un giardino è la norma per chi ama il verde; riuscire a costruire una parete vegetale, invece, è l’ultima tendenza per chi vuole sentirsi sempre a contatto con la natura.I cosiddetti “muri verdi“ sono dei rivestimenti naturali che oltre ad essere belli e accattivanti esteticamente, costituiscono una protezione naturale contro l’inquinamento ambientale e acustico. Si prestano per facciate esterne, per pareti autoportanti o per siepi. Ma come costruirli? Ecco alcuni consigli per realizzare e custodire le vostre pareti vegetali. Queste pareti green sono costituite da moduli preformati, alloro volta suddivisi in diversi substrati colturali di feltro di polipropilene per sistemare le piante e un nucleo di torba e perlite espansa, che serve a tenere l’umidità per la loro crescita. Tra i moduli e la parete viene lasciato uno spazio che serve per la ventilazione e l’isolamento termo-acustico. Quali piante scegliere? L’opzione migliore è la tipologia che si presta a…

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Sognare sotto le stelle

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Sognare è lecito, e farlo nella notte di San Lorenzo lo è ancora di più. Uno studio rivela le donne italiane fantasticano di baciare sotto le scie delle stelle cadenti attori star del cinema e calciatori. Finalmente la notte dei desideri è arrivata. Attenzione però: la data classica, quella del 10 di agosto, non è affatto quella in cui si verificherà il picco di stelle cadenti. Se sei un appassionato della annuale pioggia di meteore Perseidi e non vedi l’ora di domandare a ciascuna stella qualcosa, allora non ti resta che cercare di capire qual è il periodo di San Lorenzo e quando si vedono più stelle cadenti quest’anno! Certo, gli affezionati di questa ricorrenza non rimarranno delusi ad osservare il cielo proprio nella notte di San Lorenzo ma anche questa volta gli esperti hanno dato la loro parola che solo i più pazienti potranno ammirare una vera e propria…

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La finestra-balcone per guardare il cielo

Creando Idee

Anche chi vive in piccoli appartamenti magari in città metropolitane potrà finalmente sdraiarsi sotto le stelle .Un architetto argentino, Aldana Ferrer Garcia, diventerà sicuramente l’idolo di tutte quelle persone che scegliendo di vivere in città devono spesso rinunciare allo spazio a favore della comodità, e che non possono godere di terrazzi, o di giardini dove stare comodamente sdraiati a guardare il cielo dovendosi accontentare di semplice finestre. Ebbene, d’ora in avanti anche per loro sarà possibile sdraiarsi sotto le stelle e assaporare albe e tramonti. Garcia ha infatti progettato More Sky, una finestra che si trasforma in nicchia-balcone.Niente male è!

 

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Recensione del libro “La ragazza del triangolo bianco”, di Lia Tommi

La ragazza del triangolo bianco – di Massimo Taras

Ci vorrebbero più libri come “La ragazza del triangolo bianco” e più autori come Massimo Taras. Il motivo? È semplice…c’è bisogno di fare memoria e di avere il coraggio di condurre le nuove generazioni verso temi attuali e difficili da trattare nella quotidianità. La Storia narrata da Taras, quella con la S maiuscola e non solo il racconto in sé, ci ricorda che il passato è fatto di persone, che i libri riportano date e battaglie ma che l’anima della Storia sono le persone. Ogni essere umano è inevitabilmente animato da sentimenti, sia che essi si possano annoverare tra quelli ritenuti positivi che negativi, sono i sentimenti e le sensazioni il motore del Mondo.

Massimo Taras è uno scrittore che i giovani devono incontrare, godendo di un momento di aggregazione e confronto che essi devono vivere. I giovanissimi purtroppo non hanno più modo di incontrare i testimoni diretti di uno dei periodi più tristi, bui e scabrosi della nostra Storia, il tempo scorre inesorabile, porta via con sè i ricordi di chi quella tragedia l’ha vissuta, eppure sono proprio i nostri studenti il nostro futuro, ma come può un albero crescere senza le sue radici? Come può la nostra storia continuare se, per assurdo dovessimo dimenticare? Se rischiassimo di non mettere in pratica ogni giorno l’insegnamento del passato?

Se ci guardiamo intorno ci accorgiamo che la nostra società è disseminata di “Triangoli bianchi” e “Stelle di David”, non le portiamo sulle giacche ma esse si insinuano nel pregiudizio che purtroppo oggi regna sovrano e di cui i più giovani devono liberarsi ad ogni costo. Dai nostri giovani possiamo imparare molto più di quanto crediamo, ma dobbiamo dimostrargli di avere fiducia in loro, l’incontro con Massimo Taras con i giovani per la nostra associazione è un atto di fiducia: affidare le pagine e le parole cariche di sentimenti, di interrogativi aperti, di speranza e di triangoli banchi finalmente bruciati ai nostri ragazzi; è avere fiducia nelle capacità dei nostri giovanissimi.

Il racconto in questione si svolge sotto forma di lunga intervista in cui un giornalista, con il quale possiamo assicurarvi proverete un’empatia indescrivibile, presenta, ad un tratto, all’intervistato una domanda importante: gli viene chiesto se secondo lui, comandante delle SS, senza l’ascesa al potere di Hitler la Storia si sarebbe compiuta ugualmente in questi termini. La risposta del comandante? La Storia non si fa con i se e con i ma, ma la Germania era troppo debole. In effetti i ragazzi studiando dai libri di storia conoscono bene l’humus culturale su cui ha attecchito la follia di Hitler…i ragazzi devono fare memoria per rendere impossibile nei decenni, nei secoli a venire una follia simile, devono interrogarsi sull’incomprensibile e devono superare ostacoli socio culturali che a noi sembrano insormontabili, come ad esempio le colpe dei padri, argomento purtroppo in molti ambiti ancora aperto. Loro, i nostri giovani, hanno la giusta elasticità mentale per uscire vincitori dai sani dibattiti socio-culturali di fronte a cui si troveranno nella loro vita.
I personaggi descritti da Taras sono intrisi di umanità, di verità e di sentimenti. Taras ci conduce attraverso il fil rouge del suo scritto, che mai sfugge al lettore, a interrogarci su una questione che ancora oggi assilla chiunque si faccia domande sul passato: si può capire l’incomprensibile? Perché tra capire e comprendere la differenza è abissale e di comprensibile in questo buio capitolo della nostra Storia non esiste nulla, ma possiamo capire cosa ha mosso azioni tanto incomprensibili? È proprio questo ad assillare il giovane David, il giornalista che intervista Stefan, comandante delle SS. David è inorridito dal racconto di Stefan eppure si trova davanti un uomo che ha amato, proprio nel campo di transito in cui lavorava, e non ha amato solo una donna, ha amato la vita trasgredendo alle regole a cui lui per primo era sottoposto. Stefan è un uomo pentito, che si vergogna delle sue azioni ma, la penna sapiente dell’autore, fa in modo che mai possa sembrare che egli voglia trovarne una giustificazione, ha avuto paura certo, dei suoi superiori e spesso del suo stesso ruolo, ma nessuno può trovare giustificazione ad azioni così terribili. David però fa uno sforzo sovrumano, capire quest’uomo, capire cosa muove azioni e pensieri incomprensibili. L’empatia regna sovrana nel romanzo di Taras ed è il più soave leitmotiv che l’autore potesse scovare tra i meandri dei sentimenti per narrare tre vite, anzi sul finale quattro vite, così tormentate. E se la descrizione di empatia della poetessa polacca Szymbroska, “ascolta come mi batte forte il tuo cuore”, è tra le più belle che la letteratura contemporanea possa annoverare, il romanzo di Taras è empatia pura. È il cuore di Stefan, che deve essere gelido per il ruolo che ricopre ma che batte forte d’amore per Sara, prigioniera del campo di transito; lo stesso cuore batte in Sara, innamorata di colui che agli occhi di tutti è un mostro, innamorata del fratello con il quale si proteggerà a vicenda fino allo stremo delle forze; è il cuore di Lorenzo che palpita di ricordi d’infanzia felici con Sara e Stefan, lo stesso Stefan per cui ora non prova che orrore e soprattutto per il quale non prova più fiducia; è il cuore di David che incarna i sentimenti del lettore e trema, è scosso, piange e corre a perdifiato tra le pagine del libro, tra le parole della sua intervista.

Taras, secondo noi, ha un messaggio per i nostri ragazzi: BRUCIATE TUTTI I TRIANGOLI BIANCHI CHE ANCORA OGGI CI AFFLIGGONO; IMPARATE LA LEZIONE DEL PASSATO PER RENDERE MIGLIORE IL VOSTRO FUTURO.
(Per Aenigmata – Chiara Mazzilli)

Imparare l’inglese con i Beatles

La signorina a pois

È noto che la musica può dare una notevole mano all’apprendimento, soprattutto di una lingua straniera. Spesso, infatti, sentiamo i bambini della scuola primaria cantare canzoncine in inglese e mimarne il significato. Così l’apprendimento diventa più facile, divertente e significativo.

E se allora chiedessimo una mano ad una delle band pop rock che ha segnato la storia? Sto parlando dei Beatles.

Beatles

Alcuni testi delle loro canzoni, infatti, sono noti per la loro semplicità ed efficacia. Vi riporto di seguito il testo di una canzone dei Beatles e il link per poterla ascoltare su Youtube: Hello, Goodbye. The Beatles

HELLO, GOODBYE – The Beatles

You say yes, I say no,

You say stop and I say go go go, oh no,

You say goodbye and I say hello,

Hello, hello,

I don’t know why you say goodbye, I say hello,

Hello, hello,

I don’t know why…

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Il fascino del mantello nero

La signorina a pois

È tempo di Halloween! In giro ci sono diverse spettrali decorazioni: zucche, ragnatele, fantasmi, scheletri, maschere e cappelli a punta. Ma ciò che più attira la mia attenzione è un indumento, lungo e ampio, che si indossa sulle spalle e si aggancia al collo. Sto parlando del mantello, in particolare quello nero.

Un semplice manto di stoffa nera che può donare mistero, eleganza, potere e regalità a chiunque lo indossi, buono o cattivo che sia.

Ammettiamolo, molti di noi, da piccoli, hanno indossato con fierezza una coperta o un lenzuolo sulle spalle per trasformarsi in quattro e quattr’otto in un potente mago, in un eroe, in una vecchia strega o in un oscuro personaggio.

È come indossare un velo di potere!

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Il mondo cinematografico, l’universo animato e dei fumetti, la letteratura e l’immaginario comune ci offrono una miriade di personaggi arricchiti nel vestiario da questo prezioso…

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UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte

UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte

BILANCIO ANNUALE

NEL 2018, IN PIEMONTE LA CASSA INTEGRAZIONE E’ SCESA DEL 18% RISPETTO AL 2017, IN ITALIA DEL 37,6%. TORINO E’ STATA LA PROVINCIA PIU’ CASSAINTEGRATA D’ITALIA, IL PIEMONTE LA SECONDA REGIONE

Come evidenziano i dati del Servizio politiche attive e passive del lavoro della UIL Nazionale, nel 2018, in Italia, sono state chieste 217.711.091 ore di cassa integrazione, con una diminuzione del 37,6% sull’anno precedente. In Piemonte la richiesta è stata di 28.647.114, in discesa del 18% (+2% ordinaria, -27,3% straordinaria, -96,1% deroga).

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Nel periodo considerato, la media mensile dei lavoratori piemontesi tutelati è stata di 14.043, con una riduzione di 3.075 unità rispetto al 2017.

Il Piemonte si è collocato al 2° posto per numero di ore di cassa integrazione richieste, preceduto dalla Lombardia.

DATI PROVINCIALI

L’andamento delle ore nelle province piemontesi, nel confronto tra 2018 e 2017, è stato il seguente: Verbania +86,1%, Cuneo +60,2%, Torino -13,9%, Alessandria -25,1%, Asti -45,4%, Vercelli -47,5%, Novara -56,9%, Biella -65,4%.

Torino, con 17.469.002 ore, è stata, anche per il 2018, la provincia più cassaintegrata d’Italia. Continua a leggere “UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte”

Ravetti Domenico (capogruppo PD) “Investimenti per oltre 77 milioni di euro. A tutela dell’acqua non bastano le buone intenzioni

Ravetti Domenico (capogruppo PD) “Investimenti per oltre 77 milioni di euro. A tutela dell’acqua non bastano le buone intenzioni.

Servono progetti e investimenti. Questo provvedimento li assicura.”

LA GIUNTA REGIONALE HA APPROVATO IL PROTOCOLLO D’INTESA PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL SISTEMA DI APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DELL’ALESSANDRINO

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Si tratta di 77 milioni e mezzo di euro, di cui 5 milioni e 200mila di fondi nazionali emergenziali e la rimanente parte assicurata dal piano tariffario del servizio idrico integrato approvato dall’Ente di gestione ATO n. 6 Alessandrino, e saranno impiegati per interventi strategici sul sistema di approvvigionamento idropotabile del territorio.

Lo schema di protocollo d’intesa approvato oggi dalla Giunta Chiamparino prevede un piano d’azione per contrastare il fenomeno di carenza idrica e sarà in continuità con gli interventi già individuati proprio a seguito dell’emergenza di un anno e mezzo fa.

Sarà possibile realizzare un anello di interconnessione tra le principali fonti di approvvigionamento idrico presenti sul territorio e a servizio dei centri urbani maggiori oltre a interventi di interconnessione degli impianti che collegano gli acquedotti periferici a servizio delle comunità più piccole.

L’acqua è un bene pubblico da tutelare. Per farlo non bastano le buone intenzioni, servono progetti e coperture finanziarie. Questo provvedimento li assicura.

Lega: Nel week end 110 gazebo aperti in tutto il Piemonte per esprimere concreta solidarietà al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, accusato di sequestro aggravato per il caso dei 177 richiedenti asilo della nave Diciotti.

Lega: Nel week end 110 gazebo aperti in tutto il Piemonte per esprimere concreta solidarietà al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, accusato di sequestro aggravato per il caso dei 177 richiedenti asilo della nave Diciotti.

Volantino

“La Giunta delle elezioni e immunità del Senato della Repubblica – sottolinea l’on. Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera e segretario della Lega in Piemonte – sta esaminando il caso in questi giorni, e siamo fiduciosi che sia la Giunta stessa, sia poi eventualmente il Senato prendano atto del fatto che Matteo Salvini ha semplicemente esercitato nel ‘caso Diciotti’ le proprie prerogative di Ministro, peraltro con il pieno appoggio di tutto l’Esecutivo.

Ma il popolo della Lega, di fronte ad un simile attacco politico, non può che muoversi compatto, e far sentire in maniera forte e chiara l’appoggio al proprio Segretario. Siamo certi che, nonostante il maltempo che in questo fine settimana caratterizza tutto il Piemonte, la nostra Regione saprà mobilitarsi in massa per difendere l’esercizio della democrazia. Continua a leggere “Lega: Nel week end 110 gazebo aperti in tutto il Piemonte per esprimere concreta solidarietà al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, accusato di sequestro aggravato per il caso dei 177 richiedenti asilo della nave Diciotti.”