La Garcinia Cambogia

Creando Idee

La Garcinia Cambogia funziona davvero come integratore nelle diete in quanto aiuta a mantenere il colesterolo e i trigliceridi sotto controllo, grazie al fatto che contiene acido idrossicitrico. L’acido idrossicitrico contenuto nella buccia della Garcinia Cambogia aiuta infatti a trasformare gli zuccheri assunti direttamente in energia anziché trasformarli in grassi.Tra gli effetti della Garcinia fa parte anche la creazione di un senso di sazietà che aiuta chi sta seguendo una dieta a limitare gli eccessi. Il nome Garcinia deriva dalla regione dell’Indonesia in cui cresce il ceppo principale di questa pianta della famiglia delle Clusiaceae. Tutti gli studi medici effettuati sulla Garcinia Cambogia non hanno riscontrato effetti collaterali rilevanti, anche nel caso di assunzione di dosi elevate. Il frutto della Garcinia Cambogia ha dimensioni simili a quelle di un’arancia e una forma simile a quella di una zucca. Inizialmente è di colore verde e quando giunge a maturazione assume un…

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Festa sotto una buona stella per AIDO, di Lia Tommi

Alessandria: Sono ufficialmente iniziati i festeggiamenti per il 40° anniversario di AIDO Alessandria, ieri sera, con la “Cena sotto una buona stella “.

Un’ atmosfera elegante  e raffinata ha accolto i numerosissimi ospiti al ristorante “I Due Buoi “, che hanno particolarmente gradito i bellissimi cuori realizzati all’uncinetto da Antonietta Capra, utilizzati come segnaposto.

Sorrisi, abbracci, scambi di attenzioni tra persone che ben sanno il senso del donare , semplicità e simpatia nelle relazioni e nelle conversazioni si raccoglievano girando tra i tavoli.

Molto gradito il menù proposto dallo chef Jumpei Kuroda, e così pure la musica del “Franco Rangone group“.

Sono state ringraziate tante persone che hanno profuso il loro impegno per la crescita di AIDO, e così pure volontari e amici di AIDO, che nel 2018 ha visto 391 nuovi iscritti e già tanti nel primo mese del 2019.

Un buon risultato, che però ancora non basta, ancora bisogna lavorare per una sempre più diffusa cultura del donare.

Prossimo appuntamento : l’inaugurazione della mostra “Con il cuore ” di Fabio Gagliardi, l’ 8 febbraio, nell’atrio dell’Ospedale Civile di Alessandria.

Pareti con piante

Creando Idee

Avere un giardino è la norma per chi ama il verde; riuscire a costruire una parete vegetale, invece, è l’ultima tendenza per chi vuole sentirsi sempre a contatto con la natura.I cosiddetti “muri verdi“ sono dei rivestimenti naturali che oltre ad essere belli e accattivanti esteticamente, costituiscono una protezione naturale contro l’inquinamento ambientale e acustico. Si prestano per facciate esterne, per pareti autoportanti o per siepi. Ma come costruirli? Ecco alcuni consigli per realizzare e custodire le vostre pareti vegetali. Queste pareti green sono costituite da moduli preformati, alloro volta suddivisi in diversi substrati colturali di feltro di polipropilene per sistemare le piante e un nucleo di torba e perlite espansa, che serve a tenere l’umidità per la loro crescita. Tra i moduli e la parete viene lasciato uno spazio che serve per la ventilazione e l’isolamento termo-acustico. Quali piante scegliere? L’opzione migliore è la tipologia che si presta a…

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Sognare sotto le stelle

Creando Idee

Sognare è lecito, e farlo nella notte di San Lorenzo lo è ancora di più. Uno studio rivela le donne italiane fantasticano di baciare sotto le scie delle stelle cadenti attori star del cinema e calciatori. Finalmente la notte dei desideri è arrivata. Attenzione però: la data classica, quella del 10 di agosto, non è affatto quella in cui si verificherà il picco di stelle cadenti. Se sei un appassionato della annuale pioggia di meteore Perseidi e non vedi l’ora di domandare a ciascuna stella qualcosa, allora non ti resta che cercare di capire qual è il periodo di San Lorenzo e quando si vedono più stelle cadenti quest’anno! Certo, gli affezionati di questa ricorrenza non rimarranno delusi ad osservare il cielo proprio nella notte di San Lorenzo ma anche questa volta gli esperti hanno dato la loro parola che solo i più pazienti potranno ammirare una vera e propria…

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La finestra-balcone per guardare il cielo

Creando Idee

Anche chi vive in piccoli appartamenti magari in città metropolitane potrà finalmente sdraiarsi sotto le stelle .Un architetto argentino, Aldana Ferrer Garcia, diventerà sicuramente l’idolo di tutte quelle persone che scegliendo di vivere in città devono spesso rinunciare allo spazio a favore della comodità, e che non possono godere di terrazzi, o di giardini dove stare comodamente sdraiati a guardare il cielo dovendosi accontentare di semplice finestre. Ebbene, d’ora in avanti anche per loro sarà possibile sdraiarsi sotto le stelle e assaporare albe e tramonti. Garcia ha infatti progettato More Sky, una finestra che si trasforma in nicchia-balcone.Niente male è!

 

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Recensione del libro “La ragazza del triangolo bianco”, di Lia Tommi

La ragazza del triangolo bianco – di Massimo Taras

Ci vorrebbero più libri come “La ragazza del triangolo bianco” e più autori come Massimo Taras. Il motivo? È semplice…c’è bisogno di fare memoria e di avere il coraggio di condurre le nuove generazioni verso temi attuali e difficili da trattare nella quotidianità. La Storia narrata da Taras, quella con la S maiuscola e non solo il racconto in sé, ci ricorda che il passato è fatto di persone, che i libri riportano date e battaglie ma che l’anima della Storia sono le persone. Ogni essere umano è inevitabilmente animato da sentimenti, sia che essi si possano annoverare tra quelli ritenuti positivi che negativi, sono i sentimenti e le sensazioni il motore del Mondo.

Massimo Taras è uno scrittore che i giovani devono incontrare, godendo di un momento di aggregazione e confronto che essi devono vivere. I giovanissimi purtroppo non hanno più modo di incontrare i testimoni diretti di uno dei periodi più tristi, bui e scabrosi della nostra Storia, il tempo scorre inesorabile, porta via con sè i ricordi di chi quella tragedia l’ha vissuta, eppure sono proprio i nostri studenti il nostro futuro, ma come può un albero crescere senza le sue radici? Come può la nostra storia continuare se, per assurdo dovessimo dimenticare? Se rischiassimo di non mettere in pratica ogni giorno l’insegnamento del passato?

Se ci guardiamo intorno ci accorgiamo che la nostra società è disseminata di “Triangoli bianchi” e “Stelle di David”, non le portiamo sulle giacche ma esse si insinuano nel pregiudizio che purtroppo oggi regna sovrano e di cui i più giovani devono liberarsi ad ogni costo. Dai nostri giovani possiamo imparare molto più di quanto crediamo, ma dobbiamo dimostrargli di avere fiducia in loro, l’incontro con Massimo Taras con i giovani per la nostra associazione è un atto di fiducia: affidare le pagine e le parole cariche di sentimenti, di interrogativi aperti, di speranza e di triangoli banchi finalmente bruciati ai nostri ragazzi; è avere fiducia nelle capacità dei nostri giovanissimi.

Il racconto in questione si svolge sotto forma di lunga intervista in cui un giornalista, con il quale possiamo assicurarvi proverete un’empatia indescrivibile, presenta, ad un tratto, all’intervistato una domanda importante: gli viene chiesto se secondo lui, comandante delle SS, senza l’ascesa al potere di Hitler la Storia si sarebbe compiuta ugualmente in questi termini. La risposta del comandante? La Storia non si fa con i se e con i ma, ma la Germania era troppo debole. In effetti i ragazzi studiando dai libri di storia conoscono bene l’humus culturale su cui ha attecchito la follia di Hitler…i ragazzi devono fare memoria per rendere impossibile nei decenni, nei secoli a venire una follia simile, devono interrogarsi sull’incomprensibile e devono superare ostacoli socio culturali che a noi sembrano insormontabili, come ad esempio le colpe dei padri, argomento purtroppo in molti ambiti ancora aperto. Loro, i nostri giovani, hanno la giusta elasticità mentale per uscire vincitori dai sani dibattiti socio-culturali di fronte a cui si troveranno nella loro vita.
I personaggi descritti da Taras sono intrisi di umanità, di verità e di sentimenti. Taras ci conduce attraverso il fil rouge del suo scritto, che mai sfugge al lettore, a interrogarci su una questione che ancora oggi assilla chiunque si faccia domande sul passato: si può capire l’incomprensibile? Perché tra capire e comprendere la differenza è abissale e di comprensibile in questo buio capitolo della nostra Storia non esiste nulla, ma possiamo capire cosa ha mosso azioni tanto incomprensibili? È proprio questo ad assillare il giovane David, il giornalista che intervista Stefan, comandante delle SS. David è inorridito dal racconto di Stefan eppure si trova davanti un uomo che ha amato, proprio nel campo di transito in cui lavorava, e non ha amato solo una donna, ha amato la vita trasgredendo alle regole a cui lui per primo era sottoposto. Stefan è un uomo pentito, che si vergogna delle sue azioni ma, la penna sapiente dell’autore, fa in modo che mai possa sembrare che egli voglia trovarne una giustificazione, ha avuto paura certo, dei suoi superiori e spesso del suo stesso ruolo, ma nessuno può trovare giustificazione ad azioni così terribili. David però fa uno sforzo sovrumano, capire quest’uomo, capire cosa muove azioni e pensieri incomprensibili. L’empatia regna sovrana nel romanzo di Taras ed è il più soave leitmotiv che l’autore potesse scovare tra i meandri dei sentimenti per narrare tre vite, anzi sul finale quattro vite, così tormentate. E se la descrizione di empatia della poetessa polacca Szymbroska, “ascolta come mi batte forte il tuo cuore”, è tra le più belle che la letteratura contemporanea possa annoverare, il romanzo di Taras è empatia pura. È il cuore di Stefan, che deve essere gelido per il ruolo che ricopre ma che batte forte d’amore per Sara, prigioniera del campo di transito; lo stesso cuore batte in Sara, innamorata di colui che agli occhi di tutti è un mostro, innamorata del fratello con il quale si proteggerà a vicenda fino allo stremo delle forze; è il cuore di Lorenzo che palpita di ricordi d’infanzia felici con Sara e Stefan, lo stesso Stefan per cui ora non prova che orrore e soprattutto per il quale non prova più fiducia; è il cuore di David che incarna i sentimenti del lettore e trema, è scosso, piange e corre a perdifiato tra le pagine del libro, tra le parole della sua intervista.

Taras, secondo noi, ha un messaggio per i nostri ragazzi: BRUCIATE TUTTI I TRIANGOLI BIANCHI CHE ANCORA OGGI CI AFFLIGGONO; IMPARATE LA LEZIONE DEL PASSATO PER RENDERE MIGLIORE IL VOSTRO FUTURO.
(Per Aenigmata – Chiara Mazzilli)

Imparare l’inglese con i Beatles

La signorina a pois

È noto che la musica può dare una notevole mano all’apprendimento, soprattutto di una lingua straniera. Spesso, infatti, sentiamo i bambini della scuola primaria cantare canzoncine in inglese e mimarne il significato. Così l’apprendimento diventa più facile, divertente e significativo.

E se allora chiedessimo una mano ad una delle band pop rock che ha segnato la storia? Sto parlando dei Beatles.

Beatles

Alcuni testi delle loro canzoni, infatti, sono noti per la loro semplicità ed efficacia. Vi riporto di seguito il testo di una canzone dei Beatles e il link per poterla ascoltare su Youtube: Hello, Goodbye. The Beatles

HELLO, GOODBYE – The Beatles

You say yes, I say no,

You say stop and I say go go go, oh no,

You say goodbye and I say hello,

Hello, hello,

I don’t know why you say goodbye, I say hello,

Hello, hello,

I don’t know why…

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Il fascino del mantello nero

La signorina a pois

È tempo di Halloween! In giro ci sono diverse spettrali decorazioni: zucche, ragnatele, fantasmi, scheletri, maschere e cappelli a punta. Ma ciò che più attira la mia attenzione è un indumento, lungo e ampio, che si indossa sulle spalle e si aggancia al collo. Sto parlando del mantello, in particolare quello nero.

Un semplice manto di stoffa nera che può donare mistero, eleganza, potere e regalità a chiunque lo indossi, buono o cattivo che sia.

Ammettiamolo, molti di noi, da piccoli, hanno indossato con fierezza una coperta o un lenzuolo sulle spalle per trasformarsi in quattro e quattr’otto in un potente mago, in un eroe, in una vecchia strega o in un oscuro personaggio.

È come indossare un velo di potere!

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Il mondo cinematografico, l’universo animato e dei fumetti, la letteratura e l’immaginario comune ci offrono una miriade di personaggi arricchiti nel vestiario da questo prezioso…

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UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte

UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte

BILANCIO ANNUALE

NEL 2018, IN PIEMONTE LA CASSA INTEGRAZIONE E’ SCESA DEL 18% RISPETTO AL 2017, IN ITALIA DEL 37,6%. TORINO E’ STATA LA PROVINCIA PIU’ CASSAINTEGRATA D’ITALIA, IL PIEMONTE LA SECONDA REGIONE

Come evidenziano i dati del Servizio politiche attive e passive del lavoro della UIL Nazionale, nel 2018, in Italia, sono state chieste 217.711.091 ore di cassa integrazione, con una diminuzione del 37,6% sull’anno precedente. In Piemonte la richiesta è stata di 28.647.114, in discesa del 18% (+2% ordinaria, -27,3% straordinaria, -96,1% deroga).

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Nel periodo considerato, la media mensile dei lavoratori piemontesi tutelati è stata di 14.043, con una riduzione di 3.075 unità rispetto al 2017.

Il Piemonte si è collocato al 2° posto per numero di ore di cassa integrazione richieste, preceduto dalla Lombardia.

DATI PROVINCIALI

L’andamento delle ore nelle province piemontesi, nel confronto tra 2018 e 2017, è stato il seguente: Verbania +86,1%, Cuneo +60,2%, Torino -13,9%, Alessandria -25,1%, Asti -45,4%, Vercelli -47,5%, Novara -56,9%, Biella -65,4%.

Torino, con 17.469.002 ore, è stata, anche per il 2018, la provincia più cassaintegrata d’Italia. Continua a leggere “UIL: Rapporto 2018 sulla cassa integrazione in Piemonte”

Ravetti Domenico (capogruppo PD) “Investimenti per oltre 77 milioni di euro. A tutela dell’acqua non bastano le buone intenzioni

Ravetti Domenico (capogruppo PD) “Investimenti per oltre 77 milioni di euro. A tutela dell’acqua non bastano le buone intenzioni.

Servono progetti e investimenti. Questo provvedimento li assicura.”

LA GIUNTA REGIONALE HA APPROVATO IL PROTOCOLLO D’INTESA PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL SISTEMA DI APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DELL’ALESSANDRINO

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Si tratta di 77 milioni e mezzo di euro, di cui 5 milioni e 200mila di fondi nazionali emergenziali e la rimanente parte assicurata dal piano tariffario del servizio idrico integrato approvato dall’Ente di gestione ATO n. 6 Alessandrino, e saranno impiegati per interventi strategici sul sistema di approvvigionamento idropotabile del territorio.

Lo schema di protocollo d’intesa approvato oggi dalla Giunta Chiamparino prevede un piano d’azione per contrastare il fenomeno di carenza idrica e sarà in continuità con gli interventi già individuati proprio a seguito dell’emergenza di un anno e mezzo fa.

Sarà possibile realizzare un anello di interconnessione tra le principali fonti di approvvigionamento idrico presenti sul territorio e a servizio dei centri urbani maggiori oltre a interventi di interconnessione degli impianti che collegano gli acquedotti periferici a servizio delle comunità più piccole.

L’acqua è un bene pubblico da tutelare. Per farlo non bastano le buone intenzioni, servono progetti e coperture finanziarie. Questo provvedimento li assicura.

Lega: Nel week end 110 gazebo aperti in tutto il Piemonte per esprimere concreta solidarietà al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, accusato di sequestro aggravato per il caso dei 177 richiedenti asilo della nave Diciotti.

Lega: Nel week end 110 gazebo aperti in tutto il Piemonte per esprimere concreta solidarietà al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, accusato di sequestro aggravato per il caso dei 177 richiedenti asilo della nave Diciotti.

Volantino

“La Giunta delle elezioni e immunità del Senato della Repubblica – sottolinea l’on. Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera e segretario della Lega in Piemonte – sta esaminando il caso in questi giorni, e siamo fiduciosi che sia la Giunta stessa, sia poi eventualmente il Senato prendano atto del fatto che Matteo Salvini ha semplicemente esercitato nel ‘caso Diciotti’ le proprie prerogative di Ministro, peraltro con il pieno appoggio di tutto l’Esecutivo.

Ma il popolo della Lega, di fronte ad un simile attacco politico, non può che muoversi compatto, e far sentire in maniera forte e chiara l’appoggio al proprio Segretario. Siamo certi che, nonostante il maltempo che in questo fine settimana caratterizza tutto il Piemonte, la nostra Regione saprà mobilitarsi in massa per difendere l’esercizio della democrazia. Continua a leggere “Lega: Nel week end 110 gazebo aperti in tutto il Piemonte per esprimere concreta solidarietà al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, accusato di sequestro aggravato per il caso dei 177 richiedenti asilo della nave Diciotti.”

La casa abbandonata

Osservatori del cielo misteri e paranormale.

La casa vista da fuori

Salve a tutti, poco distante da dove abito c è una casa abbandonata ma in ristrutturazione, ma i lavori sono cessati. La causa della cessazione dei lavori pare sia dovuta a degli incidenti avvenuti agli operai che adesso si rifiutano di entrarci, ho rintracciato due degli operai che hanno lavorato li; Luciano e Roberto (nomi falsi perchè non vogliono farlo sapere)

Pare che Luciano stesse lavorando alla scala che porta al piano superiore quando dal pianerottolo il secchio con dentro gli attrezzi gli è caduto addosso e sopra non c era nessuno, e la caduta di una trave che per fortuna non ha colpito nessuno; mentre a Roberto sparivano gli attrezzi da lavoro o meglio lasciava gli attrezzi da una parte e quando tornava dalla pausa pranzo li trovava in un altra stanza, e tutti i suoi colleghi di lavoro erano con lui, questo è…

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Le iniziative per il Giorno del Ricordo

Le iniziative per il Giorno del Ricordo

Casale Monferrato: Avranno luogo sabato 9 febbraio in città le celebrazioni del “Giorno del Ricordo”, solennità civile nazionale istituita nel 2004 che si prefigge l’intento di conservare e rinnovare “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dall’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

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Alle ore 11,30 si terrà la cerimonia di apposizione di una corona di alloro alla lapide commemorativa situata in viale Giolitti (angolo via Vittime della Foibe).

Sempre sabato 9, prima della cerimonia, alle ore 9 si terrà un appuntamento per gli studenti delle scuole della città. Nell’Aula Magna dell’Istituto Sobrero il professor Mauro Bonelli terrà una lezione dal titolo “Il confine orientale – Le Foibe – L’esodo”.

Giovedì 7 febbraio, nell’ala sullo spalto lato Piazza Castello del Castello del Monferrato, alle ore 18 verrà inaugurata una mostra sul tema a cura dell’associazione PiemonteStoria.

L’esposizione sarà visitabile gratuitamente venerdì 8 e lunedì 11 dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 18, sabato 9 dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, domenica 10 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Continua a leggere “Le iniziative per il Giorno del Ricordo”

Concorso “un Logo per la Straragazzi 2019”, di Lia Tommi

BANDO E REGOLAMENTO DEL CONCORSO “UN LOGO PER LA STRARAGAZZI 2019” indetto dall’Associazione ICS Onlus di Alessandria

FINALITA’
L’associazione Ics Onlus, in occasione della 24° edizione della StrAlessandria propone un concorso alle scuole primarie per la realizzazione del logo della Straragazzi che verrà stampato sulle magliette.
Questa iniziativa ha l’intento di sensibilizzare le giovani generazioni allo spirito di solidarietà che è la caratteristica principale della manifestazione.
La partecipazione alla StrAlessandria ha molti volti: la Straragazzi, la gara competitiva, il fiume di iscritti alla non competitiva, la presenza delle persone disabili, la corsa in carcere.
Lo spirito solidale della città emerge nel logo e nello slogan che caratterizzano ogni edizione a partire da quella del 1996. L’ideatore e protagonista fu Giovanni Carpenè, importante figura della cultura cittadina che è morto lo scorso anno e a cui dedichiamo questa edizione.
Nella società italiana attuale il valore della solidarietà rischia gravemente di essere smarrito. Per questo chiediamo che il logo di quest’anno sia il frutto di un contributo vasto e partecipato di giovani. Continua a leggere “Concorso “un Logo per la Straragazzi 2019”, di Lia Tommi”

Gian Piero Ameglio CIA: Agricoltura nell’Acquese: promozione per il vino e qualificazione del territorio

Gian Piero Ameglio CIA: Agricoltura nell’Acquese: promozione per il vino e qualificazione del territorio

E’ stata un’Assemblea dei soci molto partecipata quella organizzata dalla Cia territoriale, dedicata alla zona di Acqui Terme, lo scorso mercoledì a Palazzo Robellini.

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A confrontarsi sulle potenzialità e sulle difficoltà del comparto sono stati, insieme ai dirigenti dell’Organizzazione, il vicesindaco di Acqui Terme Mario Scovazzi, il direttore Gal Borba Fabrizio Voglino e il vicepresidente della Cantina Tre Secoli – e socio Cia – Bruno Fortunato. La relazione della presidente di Zona Daniela Ferrando ha evidenziato una buona annata agraria trascorsa, principalmente per il settore del vino, delle nocciole e della produzione di miele (dopo un pessimo 2017); inoltre ha aperto il confronto e la progettualità con le Istituzioni e gli Enti di tutela e promozione. Continua a leggere “Gian Piero Ameglio CIA: Agricoltura nell’Acquese: promozione per il vino e qualificazione del territorio”

Una catena umana spontanea nei Comuni Italiani, di Lia Tommi

Sabato 2 febbraio 2019 dalle 14:00 alle 17:00

Autoconvocazione spontanea di cittadini e associazioni per dare vita ad una catena umana attorno a tutti gli edifici di tutti i Comuni Italiani.

Perché abbiamo scelto di resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciar morire in mare chi scappa dalla guerra, dalla fame e dalla povertà.

Perché non si torni indietro mai più.

Porta con te un simbolo del salvataggio in mare.

La manifestazione del 2 febbraio nasce come reazione spontanea di un gruppo di cittadini impegnati nel sociale davanti al quotidiano sfoggio di barbarie e crudeltà. La nostra aspirazione è quella di far passare il concetto che siamo dei normali cittadini intenzionati a contrastare politiche di governo che vanno in modo antistorico riportando nel nostro paese razzismo e xenofobia.

Perché il 2 febbraio? Perché sono passati pochi giorni dopo il giorno della memoria e noi non vogliamo essere come quelli che in tempo di guerra hanno fatto finta di non vedere quello che stava accadendo. Se vuoi partecipare, ti chiediamo di recarti sotto l’ufficio del Comune della tua città, assieme agli amici che come te vogliono manifestare. Vogliamo manifestare ovunque, non in un’unica città, per dimostrare che ovunque ci sono cittadini che dissentono da queste politiche di governo. Ti chiediamo di essere una cellula di un organismo che manifesta assieme. Essendo noi un gruppo di cittadini non abbiamo la forza di istituzionalizzare o promuovere attraverso pubblicità la nostra iniziativa. Ci affidiamo al tamtam, speriamo nell’organizzazione autonoma di altri gruppi. Questa volta, a differenza di altre manifestazioni, sono benvenute le bandiere che sottolineino l’adesione di associazioni, partiti politici, istituzioni. E l’ora di metterci la faccia e contarci.

Comuni in cui ci sarà un presidio dei cittadini (elenco in continuo aggiornamento nella pagina Facebook Resistenza 2 Febbraio):

BASILICATA:
Matera

ABRUZZO:
Tollo (CH)

CALABRIA:
Cosenza

EMILIA ROMAGNA:
Bologna, Parma, Castenaso, Ravenna, Piacenza, Faenza, Granarolo dell’Emilia, Pianoro, Reggio E., Sassuolo, Modena

FRIULI VENEZIA GIULIA:
Monfalcone, Trieste

LAZIO:
Roma, Civitavecchia

LIGURIA:
Chiavari, Lavagna, Imperia, Sanremo, Genova, La Spezia, Sarzana, Recco

LOMBARDIA:
Darfo Boario Terme, Brescia, Broni, Como, Lodi, Malegno, Milano, Monza, Rodano, Pavia, Varese, Vimodrone, Bergamo

MARCHE:
Pesaro

MOLISE:
Larino (CB)

PIEMONTE:
Torino, Alba, Alpignano, Avigliana, Beinasco, Biella, Borgomanero, Cumiana, Bra, Bussoleno, Brandizzo,
Casale Monferrato, Cavour, Chieri, Cuneo, Domodossola, Giaveno, Ivrea, Fossano, Gassino, Galliate, Luserna San Giovanni, La Loggia, Mathi, Mondovì, Moncalieri, None, Omegna, Novara, Orbassano, Pinerolo, Piobesi, Piossasco, Rivoli, Saluzzo, Savigliano, Torre Pellice, Settimo, Trofarello, Vaie, Volpiano, Vercelli, Verbania, Vinovo

PUGLIA:
Tricase, Locorotondo

SARDEGNA
Cagliari, Luogosanto, Nuoro

SICILIA:
Avola, Siracusa, Palermo, Messina, Noto, Scicli

TOSCANA:
Agliana, Castiglion Fibocchi, Bucine, Firenze, Empoli, Figline, Londa, Pietrasanta, Livorno, Lucca, Piombino,
Pisa, Portoferraio, Vaglia, Pistoia, Sesto F., Camaiore

TRENTINO ALTO ADIGE:
Trento

UMBRIA:
Acquasparta, Perugia, Marsciano

VENETO:
Cittadella, Padova, Venezia, Verona, Mogliano V., Montebelluna

Per riconoscerci indossiamo tutti qualcosa di rosso.

Se vuoi organizzare un presidio nella tua città scrivici a resistenza2febbraio@gmail.com

Manifestazione “L’Italia che resiste”, di Lia Tommi

Alessandria: La FLC CGIL ha aderito in tutte le province piemontesi alla Manifestazione “L’Italia che resiste” del 2 febbraio alle 14. La data del 2 febbraio è stata scelta perché cade a pochi giorni dopo il giorno della Memoria ricordando l’ignavia e l’indifferenza di chi in tempo di guerra finse di non vedere e di non sapere e per non riproporle mai più.

Lavoratrici e i lavoratori della Conoscenza della FLC CGIL saranno nelle piazze della città piemontesi insieme ai cittadini e alle associazioni che spontaneamente si riuniranno a ribadire l’ impegno quotidiano con le giovani generazioni a favore della solidarietà, dell’accoglienza, della giustizia. Per denunciare una politica della sicurezza dagli effetti crudeli e disumani.

“Se Vuoi partecipare, Ti chiediamo di recarti sotto l’ufficio del comune della tua città, assieme agli amici che come te vogliono manifestare.Ti chiediamo di essere una cellula di un organismo che manifesta assieme. Essendo noi un gruppo di cittadini non abbiamo la forza di istituzionalizzare o promuovere attraverso pubblicità la nostra iniziativa. Ci affidiamo al tamtam, speriamo nell’organizzazione autonoma di altri gruppi. Questa volta, a differenza di altre manifestazioni, sono benvenute le bandiere che sottolineino l’adesione di associazioni, partiti politici, istituzioni. E l’oradi metterci la faccia e contarci. Per riconoscerci indossiamo tutti qualcosa di rosso”. invita il comunicato della CGIL.

Specie aliene invasive. Al via il primo corso di formazione per docenti a Torino

Specie aliene invasive. Al via il primo corso di formazione per docenti a Torino

Occhio all’alieno! 

Al via i corsi di formazione per docenti e personale scolastico sulle Specie aliene invasive, per educare e formare correttamente insegnati e studenti sulle specie aliene invasive e i metodi per frenare la loro diffusione, a beneficio della biodiversità e della nostra salute. 

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Primo appuntamento il 5 febbraio a Torino con il Parco Nazionale Gran Paradiso. 

Cosa sono le specie aliene invasive? Come si diffondono e in che modo possiamo contribuire a frenare la loro propagazione? Sono dannose per la biodiversità e per la nostra salute? Quanto costa intervenire per fermarle e ricreare habitat naturali autoctoni? E soprattutto, perché è fondamentale intervenire velocemente per frenarle? Ecco alcuni degli interrogativi che verranno affrontati durante i corsi di formazione per gli insegnanti e il personale scolastico che saranno realizzati insieme ai Parchi coinvolti nel progetto Life Asap.

Le Aree Protette, infatti, in prima linea per tutelare il nostro patrimonio di biodiversità, moltiplicano il loro impegno per frenare la diffusione delle specie aliene con la realizzazione di quattro corsi dedicati alle scuole e curati dagli esperti di Legambiente.  Primo appuntamento il 5 febbraio con il Parco Nazionale del Gran Paradiso, seguito, il 12 febbraio dal Parco dell’Aspromonte e successivamente dai Parchi Nazionali dell’Arcipelago Toscano e dell’Appennino Lucano. Continua a leggere “Specie aliene invasive. Al via il primo corso di formazione per docenti a Torino”

Il binomio fantastico di Rodari

La signorina a pois

“La fantasia è una dote innata? ” Spesso sentiamo questa domanda e non so darvi una risposta ma secondo Gianni Rodari esistono dei congegni che muovono l’immaginazione e io mi fido ciecamente di lui!

In Grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie Rodari propone idee e occasioni di riflessioni fantastiche valide per inventare storie.

La parola grammatica, accostata alla parola fantasia, sottolinea proprio il fatto che ci sono regole che guidano la creazione dei processi della fantasia stessa e che possono rendere questa alla portata di tutti, valorizzandone il ruolo artistico ed educativo.

Una delle tecniche che lo scrittore, specializzato in letteratura per l’infanzia, propone è il binomio fantastico.

La parola singola agisce solo quando ne incontra una seconda che la provoca, la costringe a uscire dai binari dell’abitudine, a scoprirsi nuove capacità di significare.

Queste sono le parole con cui Rodari introduce il binomio…

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Lo storiattolo. Un modo per inventare storie.

La signorina a pois

Sin dall’ antichità l’uomo ha concepito e prodotto migliaia di oggetti destinati al gioco. Un giocattolo è, infatti, un oggetto ricco di potenzialità. Una bambola, un’automobilina, un peluche, una palla, un dinosauro di gomma possono dar vita a un numero illimitato di giochi e di associazioni. In questo modo i giocattoli si propongono come oggetti poderosi, ovvero oggetti che hanno la capacità di evocare fantasie e di far esplodere l’immaginazione del bambino, ma non solo. A un giocattolo si possono associare le più disparate immagini, sensazioni e ricordi, si può dar vita a vere e proprie azioni e avventure andando oltre la realtà, tutti elementi utili per scrivere una storia fantastica.

Lo “storiattolo” è un modo per inventare storie, in particolare racconti fantastici. Si procede in questo modo:

1. L’insegnante chiederà ad ogni alunno di portare un suo giocattolo (una palla, una trottola, una bambola, un peluche, una…

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Il mio punto di vista su WONDER.

La signorina a pois

Il libro di R. J. Palacio è capace di evocare una sfida epocale, quella di essere se stessi in un mondo avverso. M.C. Carratù, Meraviglioso piccolo August che rivoluziona la vita di tutti, in “la Repubblica”.

È uno di quei romanzi che ti fanno sentire bene, che ti scaldano nel profondo le ossa, come è capace solo il sole inatteso in una rigida giornata d’inverno. Giulia Galeotti, Ma tu cosa vedi?, in “l’Osservatore Romano”.

Alcune di queste considerazioni, riguardanti Wonder di R.J. Palacio, mi hanno fatto venir voglia di leggere assolutamente questo libro.

È la storia di August Pullman e della sua prima avventura a scuola. August non ha mai frequentato un istituto scolastico, sua madre si è occupata della sua istruzione e della sua educazione a casa. I suoi genitori presero questa scelta per proteggerlo.

Ma proteggerlo da cosa?

Da un mondo che a volte è crudele!…

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SOMNIUM…Una chiacchierata con l’autore

La signorina a pois

Somnium è la storia di Doli, una giovane nativa americana che si ritrova incastrata in una quotidianità grigia e demotivante in cui la parola “lavoro” regna sovrana. La ragazza, però, nasconde dentro di sé uno spirito tutt’altro che grigio. Doli è un BLAZON.

Ora sei una Donna-Aquila, e oltre a te, altri nove Blazon sono stati chiamati a ricoprire il loro ruolo, ognuno in vece dell’Animale che incarna.

Doli metterà letteralmente e metaforicamente le ali per dirigersi verso Somnium: un’altra dimensione. È il luogo in cui vivono i Blazon, in questo luogo non vi è traccia di cemento, di automobili o di qualsiasi altro marchingegno creato dall’uomo. Nessun elemento antropico ma soltanto natura che si estende oltre l’orizzonte. A Somnium i Blazon si addestrano e possono ritrovare il proprio io.

Somnium è anche una storia di amicizia e di famiglia. Doli infatti ritornerà nel suo luogo di origine, dalla sua…

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La quiete dell’anima

Il Mondo di Dora Millaci

Nella sua luce

mi persi

per ritrovarmi.

Nel suo silenzio

ascoltai

per capire.

Del suo amore mi avvolsi

per non sentirmi più solo.

Nell’inquietudine della sera

vagai

non sapendo

che cercavo me.

Con la sua dolcezza

compresi

che tutto avevo

nel mio nulla

poiché ciò che più conta

lo possedevo già.

Quel raggio di sole

quel tramonto lontano

una quiete improvvisa

e l’anima trovò

ragion d’essere

Quella presa sicura

che nei momenti fragili cercavi

è qui.

Quella luce che inseguivi

nel cammino buio

non ti ha mai abbandonato

ma seguiva i tuoi passi

dall’alto di un mondo

che il tuo cuore sogna

e che i tuoi occhi vedranno.

Non disperare mai

e cerca sempre oltre

anche ciò che esiste.

Lì, mi troverai.

(Edita sul libro Attimi d’eternità – Irda ed.) 

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UN NUOVO CIELO

Il Mondo di Dora Millaci

Ti soffermi ad ammirare il cielo
così infinito, muto, cangiante
e nel turbamento della tua anima
attendi
aspetti speranzoso un segnale

Guardi così lontano
quel tramonto che scivola via
e socchiudi gli occhi stanco
con il cuore fiducioso
verso quel mare scuro
che sai ti accoglierà.

Silenzio tutt’intorno
il mondo scompare
tu e l’universo restate
nessuna paura, nessun rimpianto
forza e coraggio fanno parte di te

Domani un nuovo giorno,una nuova alba
altri colori vedranno i tuoi occhi
le tue paure svaniranno, come le stelle nella notte
lasciando serenità, in quell’oceano divenuto azzurro.

(letto al Reading Verseggiando sotto gli Astri Milano – anno 2015)

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Dolori nascosti – poesia

Il Mondo di Dora Millaci

Esiston ferite nascoste

oscurate agli occhi altrui

da grandi sorrisi

da giornate di sole

da cieli azzurri

Eppure

son proprio quelle

che dolgon di più

Le celi

e cerchi di chiudere loro la porta

di sbarrare la strada

di sigillarle

dentro profondi pozzi

Tutto inutile

Basta un soffio di vento

nella giusta direzione

e da quella buca

riaffioreranno

occhi si inumidiranno

di dolore

Ahimè

cosa daresti

affinché scomparissero

sospiri così languendo

e attendendo speranzoso

cercando

frugando

lottando

in attesa di una nuova alba

affinché tutta quella sofferenza

porti via dal cuore

e tu

finalmente libero

torni così a volare

(finalista concorso di poesia Monteverde – anno 2012)

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LE CICATRICI DI UNA DONNA

Il Mondo di Dora Millaci

Sono ferite che non vedrai mai
nascoste dietro bugie, mille scuse
apparenti sorrisi

Donne
che camminano al tuo fianco
nel silenzio di un giorno
lungo quanto una vita
vorrebbero urlare al mondo
il loro dolore
mentre trattengono lacrime nel cuore
e ferite sanguinano nei silenzi…
di stanze chiuse

Donne forti
che vedi tutti i giorni
che non si piegano ai maltrattamenti
alle violenze
ai soprusi di una scelta sbagliata
di un amore malato
di un uomo
che hanno incontrato sulla loro strada
di un essere
che non le ha comprese
ma anzi, solo illuse.

Sogni infranti
desideri disattesi
notti insonni a piangere
a sospirare
guardando quelle stelle lontane
e pregando che tutto quel dolore
possa presto terminare
lasciando solo
cicatrici nel cuore
D.M

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RISPETTOSO SILENZIO – poesia

Il Mondo di Dora Millaci

M’immergo nei
tuoi occhi

come fossero
mare

ed arrivo quasi
a toccare

la profondità

della tua
anima.

Bella,
complicata

ma anche
genuina

come quella di
un bimbo

che scopre il
mondo

per la prima
volta.

Mi ritrovo così
a vagar

per quelle
immensità

che sono i tuoi
pensieri

In mille
direzioni

essi vanno

come profughi senza mèta

come naufraghi
alla deriva

nella speranza
di un miraggio

nella certezza
di una risposta

che solo un
cuore può dare

o forse l’amore

o qualcuno

che dall’alto ogni
cosa osserva

in un
rispettoso silenzio

che solo le
tenebre della notte

sanno regalare.

Provi emozioni che non puoi spiegare

le senti dentro

come onde del mare.

Ti travolgono

ti trascinano

ti portano via

e con loro

ti ritrovi a vivere

in quella dolce, silenziosa immensità

che tanto anelavi.

D.M

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PUNTATA SPECIALE RADIO CON LE VOSTRE POESIE

Il Mondo di Dora Millaci

ATTENZIONE!!!

Come promesso ecco qui la puntata speciale con le vostre poesie… declamate dai bravissimi: Lorenzo Pieri e Maria Stella Sturiale, il tutto coadiuvato dal nostro preparatissimo tecnico-audio Paolo Padoan.

Trasmissione da ascoltare e… CONDIVIDERE!!!

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L’attività fisica può prevenire la depressione

ORME SVELATE

Mentre molti studi hanno trovato associazioni tra maggiori livelli di attività fisica e tassi più bassi di depressione, è rimasta una domanda chiave: l’attività fisica riduce effettivamente il rischio di depressione o la depressione porta ad una riduzione dell’attività fisica?

base ball sport (yossi kotler)

Ora un team del Massachusetts General Hospital (MGH) ha utilizzato un nuovo metodo di ricerca per sostenere fortemente l’attività fisica come misura preventiva per la depressione. Il loro studio è stato pubblicato online su JAMA Psychiatry. Utilizzando i dati genetici, hanno trovato prove del fatto che livelli più alti di attività fisica possono causare una riduzione del rischio di depressione. Sapere se un fattore associato causa effettivamente un risultato è importante, se si vuole investire in strategie preventive che funzionano davvero. La tecnica utilizzata nello studio – la randomizzazione mendeliana – utilizza varianti genetiche per studiare gli effetti di un fattore non genetico in un…

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Appuntamento all’Isola Ritrovata, di Cristina Saracano

Alessandria: Questa sera 1 febbraio 2019, alle 22 al circolo “L’isola ritrovata ” di Alessandria, via Santa Maria di Castello 8, si esibiranno “I Ferormoni”.

Il duetto nasce dalla collaborazione della poetessa e autrice bolognese Monica Marini con il musicista alessandrino Tommaso Crisci, verrà presentato il loro Cd “Un segni più forte”, frutto di un particolare lavoro artistico innovativo.

Una serata interessante dal punto di vista artistico.

Nel 1945 il voto alle donne in Italia, di Lia Tommi

Era il 30 gennaio quando a Roma, il Consiglio dei ministri deliberò la concessione del diritto di elettorato attivo e passivo alle donne. I partiti capeggiati da Alcide De Gasperi (Democrazia Cristiana) e Palmiro Togliatti (Partito Comunista) si erano dimostrati già da tempi favorevoli alla questione dell’estensione del suffragio anche alle donne: prese così forma il decreto De Gasperi-Togliatti, conosciuto poi come decreto Bonomi dal nome del Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d’Italia, e Ministro dell’Interno ad interim, che ricoprì la carica dal giugno 1944 al giugno del 1945.

Il decreto Bonomi, però, non faceva ancora nessun riferimento all’elettorato passivo, ovvero la possibilità, per le donne, di essere votate. Era l’11 febbraio successivo quando l’UDI inviò un telegramma a Bonomi nel quale si richiedeva di sancire anche l’eleggibilità delle donne. La richiesta venne accolta dopo poco più di un anno quando venne quindi conferita l’eleggibilità alle italiane di almeno 25 anni, grazie al decreto n. 74 datato 10 marzo 1946. Il successo fu immediato: le prime elezioni amministrative alle quali le donne furono chiamate a votare si svolsero a partire dal 10 marzo 1946 in 5 turni, mentre le prime elezioni politiche (il Referendum istituzionale monarchia-repubblica) si svolsero il 2 giugno 1946. Già alle prime amministrative vi furono donne elette nelle amministrazioni locali: Gigliola Valandro (DC), Vittoria Marzolo Scimeni (DC) a Padova, Jolanda Baldassari (DC), Liliana Vasumini Flamigni (PCI) a Forlì. Già nel 1946, inoltre, vennero elette le prime due donne sindaco: Ada Natali (Massa Fermana) e Ninetta Bartoli (Borutta).

Il suffragio universale, però, non era ancora ‘universale al 100%’. C’erano infatti delle escluse, citate nell’articolo 354 del regolamento per l’esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza: si trattava delle prostitute schedate che lavoravano al di fuori delle case dove era loro concesso di esercitare la professione.

I rettiliani sono tra noi?

Osservatori del cielo misteri e paranormale.

John A. Keel, nel suo libro ‘OUR HAUNTED PLANET’, ci fornisce una interessante introduzione alla realtà di una razza aliena che ha preso attente misure per rimanere nascosta dalla coscienza di massa di coloro che abitano sulla superficie del pianeta terra – o di quell’ignorante “bestiame umano” che essi sono intenti a manipolare e sfruttare dai loro nascondigli segreti sopra, sotto e anche tra gli abitanti del pianeta Terra:
“… I Parahuman Serpent, persone del passato, sono ancora tra noi. Probabilmente erano adorati dai costruttori di Stonehenge e dalle culture del Sud America”.
“… In alcune parti del mondo, le persone serpente si sono poste con successo come dèi e hanno imitato le tecniche di super-intelligenza [Dio]. Ciò ha portato alla formazione di religioni pagane incentrate sui sacrifici umani. Il conflitto, per quanto l’uomo stesso ne sia preoccupato, divenne una delle religioni e razze. Intere civiltà basate sul culto di…

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La leggenda del ponte del Diavolo (e perché dovreste visitarlo almeno una volta)

Osservatori del cielo misteri e paranormale.


Una mirabile opera di ingegneria medievale che nasconde un’inquietante leggenda. Ecco la storia di un ponte misterioso che dovreste assolutamente vedere da vicino
Sembra che fu Matilde di Canossa, feudataria illuminata e protagonista del Medioevo italiano, a ordinarne la costruzione nel corso dell’anno 1000:un ponte sul fiume Serchio, precisamente nella località di Borgo a Mozzano, che consentisse a viandanti e pellegrini di raggiungere la vicina Lucca e ricongiungersi alla Via Francigena che li avrebbe condotti fino a Roma.
Più tardi il condottiero lucchese Castruccio Castracani, vissuto tra il 1200 e il 1300, decise di restaurarlo, mentre nel XIV secolo lo scrittore Giovanni Sercambi lo inserirà in una delle sue novelle ispirate al Decameron di Boccaccio. Dovremo però spettare il 1500 per sentirlo chiamarePonte della Maddalena, il nome ufficialeche presenta ancora oggi, probabilmente ispirato ad un oratorio che si trovava ai piedi della…

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La casa infestata di San Casciano.

Osservatori del cielo misteri e paranormale.

(Articolo tratto dalla Nazione dell’epoca dei fatti)

Pioggia e rumori in casa
“Ci vuole l’esorcista”
Da mesi, a San Casciano di Cascina, provincia di Pisa si verificano fenomeni
strani. Fuori c’è il sole, ma dai soffitti e dalle pareti di casa piove e si
sentono strani rumori.
Pisa, 23 marzo 2007 – Adesso cercano l’esorcista. E Non nelle sale
cinematografiche. E’ stato chiamato davvero e, anzi, esortato a “fare
presto”, perché “c’è una vera emergenza”.

Da mesi, a San Casciano di Cascina, provincia di Pisa, in effetti, si
verificano fenomeni strani. Fuori c’è il sole, ma dai soffitti e dalle
pareti di casa piove. A prima vista non ci sarebbe nulla di particolarmente
allarmante: infiltrazioni e perdite si verificano in qualsiasi edificio.
Il guaio è che gli idraulici non sono riusciti a scovare l’origine della
perdita. I padroni di casa si erano quasi rassegnati a convivere con la
‘perdita…

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Il Progetto Blue Book.

Osservatori del cielo misteri e paranormale.

Progetto Blue Book, con migliaia di casi UFO, è tutto on-line
Gli oltre 12.000 avvistamenti di UFO del Progetto Blue Book studiati dall’aeronautica militare americana si possono leggere e studiare in Internet. Un lavoro durato anni che permette di analizzare gli avvistamenti (anche quelli controversi) avvenuti tra il 1947 e il 1969.

“Welcome to the Project Blue Book Collection”. Si apre così il sito dove, dopo decenni di richieste da parte del pubblico e soprattutto di ricercatori UFO, vengono messi a disposizione gratuitamente tutti i casi raccolti e studiati dal Progetto Blue Book, l’ultimo di una serie di studi sistematici condotti dell’aeronautica militare statunitense (USAF), tra il 1947 e il 1969, sugli avvistamenti di oggetti volanti non identificati nel territorio statunitense e in buona parte delle Americhe e dell’Europa.

Sul sito sono oggi disponibili e ricercabili tutti i 12.618 rapporti catalogati in quegli anni dall’Air Force nel Blue Book Project…

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Gli otto avvistamenti italiani non ancora spiegati.

Osservatori del cielo misteri e paranormale.

1 – I primi “oggetti volanti non identificati” definiti come tali, cioè i primi Ufo (erano 9), furono avvistati il 24 giugno 1947 dall’aviatore statunitense Kenneth Arnold. Da lì a poco si cominciò a parlare di “dischi volanti”, civiltà extraterrestri e “incontri ravvicinati del 3° tipo” tra umani e alieni. Ma gli avvistamenti esistevano anche prima: gli annali sono pieni di prodigi, fenomeni, apparizioni. Anche in Italia.

2 –

Inseguiti da sfere luminose – Friuli marzo 1945. Una notte, di rientro da una missione sulle Alpi, l’intero equipaggio di un bimotore Boston del 55° Squadrone cacciabombardieri della Raf, di stanza a Forlì, osservò 6 palle di fuoco grandi 3 volte la Luna. Erano allineate come una collana sfilacciata e brillavano di un rosso intenso, come sfere di ferro incandescente. L’aereo effettuò molte manovre per evitarle.
Misteri bellici. Raggiunta la costa a sud di Trieste, il velivolo arrivò a toccare l’acqua…

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Il poeta Luca Debiti si presenta ai lettori di Alessandria today

Il poeta Luca Debiti si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia del poeta Luca Debiti, del quale in seguito verrà pubblicata anche un intervista in esclusiva per il blog a cura del poeta Marcello Comitini.

Luca Debiti copia

Biografia: Luca Debiti nasce a Mosca nell’ex Unione Sovietica il 22 Febbraio del 1968 da genitori italiani (padre toscano e madre lombarda) al servizio presso l’ambasciata d’Italia.

Fin da piccolo dimostra il tipico carattere dei nati sotto il segno dei Pesci: estroverso nei confronti del mondo che lo circonda ed introverso per ciò che concerne la propria sfera “intima”.

Verso la fine del 1973 torna con la famiglia in Italia, dove il papà Gino e la mamma Pasqualina prestano servizio in qualità di maggiordomo e guardarobiera alle dipendenze della nobile famiglia principesca degli Odescalchi, stabilendosi a Roma, nel popolare quartiere di Centocelle.

Frequenta la locale scuola elementare fino al 1979 quando, nuovamente, la famiglia si trasferisce per le medesime mansioni presso l’ambasciata d’Italia nell’allora Germania dell’ovest, precisamente nella cittadina ed ex capitale Bonn. Continua a leggere “Il poeta Luca Debiti si presenta ai lettori di Alessandria today”

Gian Piero Ameglio. CIA: Reti territoriali per lo sviluppo dell’Ovadese

Gian Piero Ameglio. CIA: Reti territoriali per lo sviluppo dell’Ovadese

La collaborazione tra Enti e Istituzioni è stata la proposta fattiva da perseguire da parte della Cia nell’ambito dell’Assemblea dei soci annuale, svolta all’Enoteca di Ovada lo scorso mercoledì. L’Organizzazione ha invitato all’incontro, per immaginare un progetto di sviluppo comune, il presidente del Consorzio dell’Ovada docg Italo Danielli, il presidente del Parco Naturale Capanne di Marcarolo Dino Bianchi, il presidente del Gal Borba Gian Marco Bisio, il sindaco di Ovada Paolo Lantero; presente anche il consigliere regionale Domenico Ravetti.

assagricoltori_ovada

L’introduzione del presidente di Zona Alvio Pestarino è stata particolarmente attenta al comparto vitivinicolo che vede nell’area un potenziale di sviluppo in continua crescita, come affermato anche dai numeri dei soci in aumento all’interno del Consorzio presieduto da Danielli, al lavoro per partecipare a bandi e progetti dopo il riconoscimento ministeriale ottenuto.

Il sindaco Lantero, nel valorizzare il ruolo dell’agricoltura sul territorio e il rilancio dell’Enoteca Regionale, ha fatto riferimento anche alla formazione scolastica tecnica di qualità data dall’Istituto Barletti e alla partecipazione del Comune ai progetti offerti dal Gal Borba (Gruppo di Azione Locale, 14 gruppi in Piemonte di cui 2 in provincia di Alessandria); il presidente del Gal Bisio si è soffermato sulla promozione e il finanziamento per le aree marginali e la valorizzazione della dorsale appenninica a cui Ovada appartiene, in particolare con la prossima uscita di due bandi dedicati alla sentieristica e alla gestione degli incolti. Continua a leggere “Gian Piero Ameglio. CIA: Reti territoriali per lo sviluppo dell’Ovadese”

Mauro Bianco. Coldiretti. SOS gelo nelle campagne: trattori Coldiretti per spazzare la neve e la distribuzione del sale

Mauro Bianco. Coldiretti. SOS gelo nelle campagne: trattori Coldiretti per spazzare la neve e la distribuzione del sale

Nonostante i disagi pioggia e neve salvano le campagne da una preoccupante siccità

Coldiretti: Temperature sotto lo zero danneggiano le coltivazioni invernali, occhio alla spesa.

coldiretti trattore spazzaneve ok.png

I trattori degli agricoltori di Coldiretti Alessandria sono mobilitati come spalaneve per pulire le strade e come spandiconcime per la distribuzione del sale contro il pericolo del gelo conseguente all’ondata di maltempo che sta colpendo il queste ore la provincia alessandrina.

“I mezzi agricoli sono importanti – sottolinea il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – per consentire la circolazione anche nelle aree più interne e difficili ed evitare l’isolamento di case e aziende. Nonostante i disagi l’arrivo di pioggia e neve salva però le campagne da una preoccupante siccità fuori stagione”.

Le precipitazioni sono importanti per ripristinare le scorte di acqua sulle montagne, negli invasi, nei laghi, nei fiumi e nei terreni asciutti, per lo sviluppo primaverile delle coltivazioni.A preoccupare è invece il brusco abbassamento delle temperature con il gelo che mette a rischio i raccolti di verdure e ortaggi dopo le gravi perdite subite dall’inizio dell’anno che hanno ridotto le disponibilità sui mercati. Continua a leggere “Mauro Bianco. Coldiretti. SOS gelo nelle campagne: trattori Coldiretti per spazzare la neve e la distribuzione del sale”

CIA: Agricoltura casalese, tra successi e buoni propositi

CIA: Agricoltura casalese, tra successi e buoni propositi

Momento importante per l’agricoltura della zona di Casale Monferrato, come dimostrato dalla partecipazione degli agricoltori all’Assemblea dei soci Cia svolta ieri nella sede del Parco del Po. Progettualità e successi conseguiti dall’impegno sindacale sono stati i temi trattati all’incontro, con alcuni riferimenti anche alle novità fiscali (come la fatturazione elettronica) e ai corsi di aggiornamento e formazione organizzati dalla Cia.

agricolturacasaleseciaassemblea_casale

La relazione di apertura della vicepresidente di Zona Simona Gaviati ha illustrato, tra le varie considerazioni, l’opportunità per i titolari di agriturismi a partecipare al concorso di Agrichef con tappa regionale (Biella, 25 febbraio) quindi nazionale (Roma, mese di marzo); a seguire, la consegna al vicepresidente della Provincia Federico Riboldi del documento di definizione di un progetto di manutenzione infrastrutturale del territorio, elaborato dalla Confederazione. Lo stesso Riboldi si è a lungo soffermato, su richiesta degli agricoltori, sul tema del contenimento della fauna selvatica e delle specie dannose per l’agricoltura (in particolare, nutrie e piccioni, catturati nelle città e rilasciati nelle campagne), sul rapporto con gli enti di caccia e il mondo venatorio, sull’equilibrio naturale da gestire con i risvolti che creano i Parchi di tutela.

Un successo riscontrato dall’impegno sindacale portato avanti a tutti i livelli, è quello dell’introduzione dei dazi – dallo scorso 18 gennaio – sul riso importato da Cambogia e Birmania, come spiegato dal produttore associato Marco Deambrogio. Continua a leggere “CIA: Agricoltura casalese, tra successi e buoni propositi”

Teatro della Juta: RINVIO SPETTACOLO THE LAST STAND

Teatro della Juta: RINVIO SPETTACOLO THE LAST STAND

Comunichiamo che lo spettacolo THE LAST STAND previsto per il 2 febbraio al Teatro della Juta di Arquata è stato rimandato a causa del maltempo.
Per permettere agli spettatori di raggiungere senza disagi Arquata e il Teatro della Juta, programmeremo lo spettacolo in una data che comunicheremo al più presto!

Si terrà invece regolarmente la lezione di prova gratuita dei corsi di teatro per bambini e ragazzi prevista sempre per sabato 2 febbraio, a partire dalle ore 16 presso la scuola di danza Il Fiocco Rosso, in Via Roma 120 ad Arquata.

Questi i prossimi appuntamenti della stagione:

9 febbraio Teatro Civico di Gavi: Questioni di Cuore con Lella Costa

16 febbraio Teatro della Juta di Arquata: I Provinciali con Paolo Toso, Maurizio Focante, Alberto Bianchi, Marta Borille, Simone Guarino

Cristina Storaro    Vincenzo Ventriglia

Ass. Culturale Commedia Community – Teatro della Juta