Momenti di poesia. L’uomo triste, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. L’uomo triste, di  Vittorio Zingone

L’uomo triste
Volge gli occhi al cielo;
Come il cane
Che abbaia nella notte
Prega pieta’
Al corso dei suoi giorni.

Una donna,
In mezzo ai campi,
Denuda il seno
E porge il capezzolo
Al suo cucciolo;
Che fame antica
Divora quella bestia
Appena al mondo!

Rapidi pensieri
Traversano la mente,
Si lasciano alle spalle
Distruzioni:
Una condanna a morte,
Un desiderio
Che il prossimo sprofondi
In abissi improvvisi
Della terra.

Un furtivo sguardo
Al fiore del giardino
Atterra la furia distruttiva,
Fa rinascer nel cuor
Desio di pace.

Ho assistito a tramonti
Tra colline e monti;
Nubi nel cielo azzurro
Nereggiavano;
In lontananza
Isolate case si scorgevano;
E il fumo dei camini,
Il verdeggiar degli alberi
E desolazioni…

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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