acasadicornelio

I nostri occhi e i nostri cuori custodiscono ancora quanto abbiamo avuto modo di contemplare nel mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio. Se nel Natale l’attenzione si fissa sul mistero di Dio che si fa uomo (movimento discendente), nell’Epifania contempliamo gli effetti di quel movimento (movimento ascendente): “Il Figlio di Dio” – dirà sant’Ireneo – “si è fatto uomo affinché l’uomo, unito al Verbo, diventasse figlio di Dio”.

Tutti, nessuno escluso, siamo chiamati a partecipare di questa vocazione: diventare figli di Dio. C’è un flusso di grazia, c’è una stella, che accompagna la storia anche nei luoghi e nelle situazioni in cui nessuno scommetterebbe che sia possibile. C’è una luce che si accende anche là dove sembrano avere la meglio le tenebre.

I Magi (lontani per geografia e per cultura), infatti, dopo i pastori (lontani per condizione sociale), sono i primi a rispondere a questa chiamata scrutando la rivelazione…

View original post 443 altre parole