Gita al faro di Virginia Woolf

di Pasquale De Falco

 

Gita al faro è un romanzo di Virginia Woolf,  la trama è incentrata su eventi riguardanti  la famiglia Ramsay e i loro amici, la protagonista principale è la signora Ramsay, personaggio nella quale l’autrice rivede la figura della madre,  intorno  a questa ruotano tutti gli altri personaggi: i restanti membri della famiglia Ramsay e i loro amici, Lily Briscoe, pittrice molto affezionata alla signora Ramsay, Charles Tansley, ospite dei Ramsay, che sostiene che le donne non sono capaci né di dipingere né di scrivere.

 

1

 

Gli eventi si aprono con la signora Ramsay che  promette al figlio James che sarebbero andati alla gita al Faro tanto attesa da tutti, ma ciò è intralciato dal padre, il signor Ramsay, che prevede che il tempo non sarà favorevole; infatti la visita viene rimandata e la gita progettata tanti anni prima, si potrà fare, a distanza di dieci anni, quando la signora Ramsay è ormai morta cosi come altri suoi due figli, Prue è morta di parto, Andrew è morto in battaglia.  Molte cose sono cambiate la casa è andata in rovina anche il comportamento del signor Ramsay sembra cambiato, sempre molto duro e severo con i figli, che cerca adesso di stabilire un rapporto con questi ,il padre fa un complimento a James, che ha guidato bene il timone della barca. Quest’ultimo si finge indifferente a questa inaspettata e tanto agognata lode, di cui  è segretamente felice, intanto l’autrice scava anche nelle emozioni della pittrice Lily Briscoe che, in quello stesso istante riesce finalmente a dare  l’ultima rifinitura al suo dipinto.

La vera bellezza del romanzo sta nella descrizioni minuziose degli stati d’animo dei vari personaggi,  nella trama, da molti considerata fragile, e che invece tratta anche gli avvenimenti del mondo esterno, e che è un ritratto della famiglia patriarcale all’interno della quale il padre, il signor Ramsay, sembra avere tutta l’autorità, mente la madre,la signora Ramsay,rappresenta la figura a cui tutti si ispirano, l’ideale di bellezza e femminilità, l’intero romanzo  infatti sembra una lode dell’autrice, femminista per eccellenza, alla tanto adorata  e stimata madre.

Libro che vi consiglio di leggere, non rimarrete  delusi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...