Momenti di poesia. Dialogo con un violino, di Sabyr

La musa folle

dialogo

Dialogo con un violino

Una serenata folle
sull’orlo di un burrone.
Parlare ubriachi
a corde tese, vibranti,
come fossero anima.
Che splendido demone,
che piccolo angelo, la musica!
Ti suonai come mio strumento.
Gioco e stordimento.
Un arpeggio dolce tra le dita.
Una melodia segreta.
E poi una danza
in bilico sul vuoto.
Suono e suonatore ormai
Indissolubili amanti.

Sabyr

Foto Pixabay