Irish e Celtic folk questa settimana al Mag Mell, di Lia Tommi

O’Bell Andy Live

7 febbraio al Mag Mell Irish Pub
Corso Carlo Marx 116, 15121 Alessandria

Irish & celtic folk
PRESENTAZIONE ESCLUSIVA NUOVO CD !!!

Gighe dal ritmo incalzante, reels vorticosi e ballate coinvolgenti, è così che questi ragazzotti ricreano atmosfere dimenticate, invitando il pubblico ora a scatenarsi, ora a lasciarsi accarezzare da dolci e cullanti melodie. Le taglienti note del banjo e i sinuosi passaggi del violino corrono vorticosamente sul tessuto armonico della chitarra, mentre, guidate dal ritmo ostinato del tamburo celtico e dai caratteristici ricami del bouzouki, paiono avvolgere il dolce sussurro del wisthle. L’atmosfera diventa magica e la realtà quotidiana dello spettatore lascia spazio alla fantasia, popolata da creature fiabesche.
Elfi dalle orecchie a punta, gnomi dalle buffe espressioni e orribili troll compaiono accanto al pubblico, attratti dal calore e dallo spirito coinvolgente di melodie leggendarie. Franco, Mauro, Riccardo ed Eugenio si riuniscono ogni volta per proporre una musica proveniente dal lontano passato, eseguendola nel rispetto della tradizione ma interpretandola con evidente gusto personale. Melodie ormai quasi dimenticate, ma forse proprio per questo degne di essere rievocate.

Marie Morel, blogger, scrittrice e counselor/life coach entra nella redazione di Alessandria today

Marie Morel, blogger, scrittrice e counselor/life coach entra nella redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare una nuova componente della redazione, Marie Morel, blogger, scrittrice e counselor/life coach, della quale in seguito verrà pubblicata anche un intervista a cura del poeta Marcello Comitini.

Marie

Biografia: Marie Morel, sono una donna, una mamma, una blogger, una scrittrice e una counselor/life coach.

Napoli è la mia città di origine e la amo profondamente, ma nelle mie vene scorre sangue spagnolo e francese, per cui mi sento cittadina del mondo e cullo la visione utopistica di un’umanità senza frontiere.

Condivido la vita con un marito, un adolescente, un bambino e due gatti.

Amante dei miei figli sopra ogni cosa, della vita, della natura, del mare, del buon vino e della buona cucina, mi piace trascorrere il tempo libero dedicandomi a ciò che mi appassiona: libri, cinema, viaggi, arte e cultura in genere.

Coltivo la gentilezza e la gratitudine come stile di vita.

Già blogger per la Società Dante Alighieri di Copenaghen, con l’intento di creare un luogo virtuale di incontro e di condivisione delle mie passioni, ho creato un blog personale, in cui parlo di vita, amore e felicità.

Lavoro occasionalmente come ghost writer e content writer, ma mi piacerebbe fare della scrittura il mio lavoro a tempo pieno.

Per conoscermi meglio : www.storiedivitaeamore.com

Momenti di poesia. MIRANDO POR LA VENTANA, di Giuliano Saba

Momenti di poesia. MIRANDO POR LA VENTANA, di Giuliano Saba

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MIRANDO POR LA VENTANA

La guardavo,
Davanti alla finestra socchiusa,
Mentre nervosamente
Fumava la sua terza sigaretta..
Aveva gli occhi umidi
E lo sguardo perso
Nelle nuvole all’orizzonte…..
Sentivo i battiti del suo cuore
Che lottavano con il tempo
Che come sempre
Si prendeva gioco di lei..
Fra poche ore
La nostalgia l’avrebbe vestita.
Con abiti sempre più stretti
da sopportare….
Pianse di rabbia…
Spense la sigaretta.
Si girò ,mi guardò e sorrise…
Capii che la sua anima
Dentro al suo petto
Stava annodando i suoi respiri..
L’abbracciai,si strinse forte a me,
Avvicinai le mie labbra
Ai suoi occhi ancora bagnati
E inghiottii tutta la sua rabbia
Giuliano Saba.

Racconti. IL NOSTRO MALESSERE E LA SUA PROIEZIONE, di Gregorio Asero

Racconti. IL NOSTRO MALESSERE E LA SUA PROIEZIONE, di Gregorio Asero

Gregorio Asero

IL NOSTRO MALESSERE E LA SUA PROIEZIONE

Quando apprendiamo della morte improvvisa di un parente o di un nostro conoscente, che abitava molto lontano da noi, sul momento, non si vive tanto il dolore della sua perdita, quanto la sorpresa e l’incredulità. Io dico che si comincia a soffrire per la persona che muore, quando i ricordi la rendono viva in noi.

I nostri pensieri, per paura dell’ignoto si orientano verso il superamento della morte fisica, per cui, fin quando esiste nella nostra mente la sua immagine di persona viva e attiva, non sarà mai morta definitivamente. Solo dopo, alla fine dei nostri pensieri di quella persona in vita, si accetta l’idea della morte fisica.

Allora capita che anche noi ci immaginiamo come sarà la nostra morte, quando sarà, e quindi ci sconvolgiamo. Capita di vederci con i capelli bianchi e la pelle cadente, ci vediamo con un fisico non nostro. La persona che eravamo, d’improvviso sparisce, ci vediamo un’altra creatura.

Purtroppo, la sostituzione del nostro corpo attuale, con quello immaginario riesce a completare quell’io mancante e ci indica il profondo cambiamento che avverrà in noi: la morte totale e definitiva, quello che fummo e quello che mai più saremo. Mi domando: quanti sono in grado di vedersi proiettati in un futuro di persona cadente, con i capelli bianchi e le ossa anchilosate? Ci domandiamo, riflettendoci davanti all’immaginario specchio, e quindi vedendoci vecchi, se essendo diventati un’altra persona, non ci affligga di più il fatto di essere, in un dato tempo, di volta in volta, un individuo nuovo che non conosciamo nemmeno. Continua a leggere “Racconti. IL NOSTRO MALESSERE E LA SUA PROIEZIONE, di Gregorio Asero”

Momenti di poesia. I tuoi sguardi silenti ed infiniti, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. I tuoi sguardi silenti ed infiniti, di Grazia Denaro

I tuoi sguardi silenti ed infiniti

I tuoi sguardi silenti ed infiniti [Dedicata]

In quei momenti tristi ed attoniti
in cui la vita mi bastona
lasciandomi segni pesanti
ardui da sopportare
e difficili da cancellare,
mi sciolgo quando tu mi sei carezza
col tuo amore
sussurrato lievemente
come fa il fiore
che poggia esile sullo stelo
mantenendo il perfetto equilibrio
ché la corolla non reclini il capo
ed allo stesso tempo
emani quel profumo che inebria
come dolcissima poesia:

– elisir di vita, soffio –
ad addolcire l’interiorità
di sensazioni fugaci, emozioni
proprio come fai tu
con i tuoi sguardi silenti ed infiniti.

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. Colmo spazi vuoti, di Maria Strazzi

Momenti di poesia. Colmo spazi vuoti, di Maria Strazzi

Nu sciusc’e viento

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Colmo
spazi vuoti
gia’ dall’alba
d’ogni mattina
oltre
la vetrata,
una coda di pettirosso
bagnato dalla prima brina
intrecci d’azzurro
tra nuvole danzanti e coralline
abbracci d’alberi d’arance e di limoni
attenti, gelosi a non perderne nessuno
stridio di gabbiani, allegri e concubini
laggiu’,una striscia di rena
impaziente d’esser lambita
dal suo mare
tesse la trama.
@Maria Strazzi

Momenti di poesia. VOLEVO IMPARARE A VOLARE, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. VOLEVO IMPARARE A VOLARE, di Gregorio Asero

Gregorio Asero

VOLEVO IMPARARE A VOLARE

Io fuggo nella mia solitudine
troppo fiero per farmi uccidere dal tuo orgoglio.

Fui costretto a portare la tua rabbia
oltre il segno del leone
mentre io volevo soltanto il contatto della tua pelle.

Ho lo so tu mi scambiasti per un lupo affamato
e questo fu il tuo inganno.
Non ti accorgesti che la mia anima
mentre mi urlavi il tuo bene
diventava come fumo
e spegneva la fiamma dell’amore.

Lo so ho dovuto ascoltare e attendere
che la tua ira sbollisse
mentre la mia anima
cantava infelice.

Non capivi che stavo in piedi
a sfidare le ire funeste.

Infelice forse lo fui
ma solo per domare la bestia feroce
che mi urlava di arrendermi.

Io volevo imparare a volare
ma tu ben sai
dolce amore mio
che prima bisognava imparare a camminare.
.
da “POESIE SPARSE”’
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

Rete in fibra FTTH di Open Fiber in Alessandria: aperta la vendibilità dei servizi su fibra ottica per le prime 16.000 unità immobiliari della Città

Rete in fibra FTTH di Open Fiber in Alessandria: aperta la vendibilità dei servizi su fibra ottica per le prime 16.000 unità immobiliari della Città

Alessandria: Alla fine del mese di gennaio dello scorso anno (esattamente il 25 gennaio 2018) era stato ufficialmente presentato in conferenza stampa il “Piano Open Fiber” per Alessandria. Il progetto presentava tutte le caratteristiche per essere ambizioso e in grado di dare un segnale di profonda evoluzione tecnologica per la Città. Per questo, l’Amministrazione Comunale ha dato fin da subito il proprio pieno appoggio e, a distanza di un anno, in questi giorni si sta già delineando una serie di elementi di riuscita concretizzazione degli obiettivi progettuali.

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A questo proposito, colpisce che anche una importante rivista on-line specializzata nel settore tecnologico — la Tom’s Hardware Italia, edizione italiana nata nel 2003 della Tom’s Hardware (la storica testata statunitense fondata nel 1996 da Thomas Pabst) che, come le altre 11 edizioni straniere del Gruppo, è di proprietà di Bestofmedia Group, uno dei tre più importanti editori on-line mondiali del settore — abbia pubblicato lo scorso 25 gennaio, a firma di Alessandro Crea, un articolo proprio dedicato ad Alessandria e agli importanti risultati sul fronte “fibra ottica FTTH” che si stanno delineando (www.tomshw.it/altro/open-fiber-apre-ad-alessandria-la-vendibilita-dei-servizi-su-fibra-con-wind-tre ).
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Momenti di poesia. SEI SEMPRE QUI, AMORE, di Roberto Busembai Errebi

Momenti di poesia. SEI SEMPRE QUI, AMORE, di Roberto Busembai Errebi

Sei sempre qui

SEI SEMPRE QUI, AMORE

So anche suonare,
o meglio direi strimpellare,
corde tese di chitarra
plettri sono le mia dita
sui polpastrelli tengo le note
e dentro il cuore nasce il concerto
e suono spesso dentro.
E con il suono che riverbera
ci trasporto le parole,
umili e semplici frasi d’amore
che come un bulbo
stanno dentro fino a sfiorire,
sono frasi dettate improvvisamente
ma ti assicuro
in sintonia con questa musica,
dolcemente.
So anche suonare
e dimmi pure strimpellare
ma dei miei accordi strambi
e delle mie stonate parole
sai prendere sempre il meglio
perchè ti ritrovo sempre qui,
amore.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

ABETI

margraces's Blog

Ti ricordi? Ne parlai con te.

Quel piccolo abete abbandonato sotto casa tua, vicino ai bidoni della differenziata. Legato stretto, per i suoi rami, completamente spoglio dei suoi aghi. Eravamo appena scesi da casa tua, e Valentina lo aveva lasciato lì, poco prima, in una pausa dalle sue pulizie. Era il primo dell’anno, un po’ presto per disfarsi di tutte le decorazioni. “È pazza”, mi hai detto. Rallentai scendendo le scale esterne, un’improvvisa tristezza mi aveva sopraffatta, una tristezza organica, da essere vivente a essere vivente. Ho continuato a camminare. Lo penso ancora.

Adesso che sono a casa mia, sul mio balcone, e tu te ne sei andato dalla mia vita, mentre mi scopro, a volte clemente altre meno, a pensare a te, ai nostri giorni, a tuoi improbabili ritorni di scena, osservo attenta l’abete dell’ingresso della clinica. È ancora lì, fermo e maestoso, verde e dignitoso. Lo hanno mantenuto…

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Lago

margraces's Blog

Se non foste andati via, adesso sarei una persona più infelice. Perché vi ho pianto così tanto, se adesso non vi rimpiango? È forse col pianto che ho depurato il ricordo da ogni rimpanto?

È lucidamente che vivo il momento del mio pianto per te, di cui un giorno non rimpiangerò il mezzo amore della fine. Ripenserò con dolcezza a quei primi entusiasmi, al diramarsi insicuro di quella nuova tenerezza, che eternamente nuova ritornerà un giorno qualunque in un Altro.

Quello che mi manca sei Tu, con quel pezzo di vita che hai condiviso con me, e che resterà con me ovunque, comunque.

Noi separati, ma tu resterai sempre tu, in un posto più lontano, e la sicurezza della tua esistenza sarà un frammento del mio conforto in questo lago quotidiano.

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Buona fortuna

margraces's Blog

Mi sono innamorata di un’idea
Che aveva un corpo bellissimo
Ma l’idea era mia
La nostra storia era mia

Eppure è successo, è vero,
Tu che mi cercavi e mi raccontavi
Nell’opera magnifica di eliminazione
Ti prometto di non dimenticare

E ti ringrazio col cuore in piena
Mi hai dato un autunno leggero
E un inverno di neve ferma

Una volta mi hai preso la mano
Provando per sentire come era l’amore
Io tremavo e non ti stringevo
Ti sfioravo soltanto le dita

Tra poco di nuovo ritorna primavera
Arredo la stanza qui dentro per te
Che resterai sempre dove la mia fantasia
Ti ha reso un uomo migliore

Buona fortuna a te che vai via
A me che resto in me

Che l’attesa mi sia lieve

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Conversations With My Brain

Banter Republic

The brain is probably the most intricate aspect of the human body directly affecting life and living. The only distinguishing feature between us and other lesser animals is in its usage. Some people will argue they’re not animals but wouldn’t wash their hands before a meal.

It’s weird that sometimes it decides to have a mind of its own. I hear it even influences dreams. Some people speak about themselves in a third party which I find a bit weird.I can only imagine the circus that goes on in their head,as they navigate through life, on a daily.

Have you ever stopped to catch your reflection in a mirror?You look into the mirror and wonder to yourself,dang I’m really ugly. What was God thinking when he made this combination? Sadly,my ears are the size of an elephants.I don’t even have a choice when…

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guerriero

SecretDiary

di segni ne ho tanti sul cuore…
uno di questi è forse stato il più lento a guarire.

quando sei la figlia di un tossico dipendente,
non c’è più spazio per le bambole, per le carezze, per l’infanzia.

non ti viene spiegato mai nulla, ma capisci tutto.

con gli occhi di una bambina, ho visto la violenza nelle parole e nei gesti…

una notte, un vento gelido mi ha svegliata;
ho capito che c’era una finestra aperta in casa, ma quando mi sono avvicinata per chiuderla, ho visto mio padre riverso per terra in overdose.

l’ho soccorso ed è stato quello il suo punto di rottura!

il giorno dopo ha deciso di entrare in comunità e di disintossicarsi.

ho creduto in lui!

lentamente ha cominciato a guarire
e i miei occhi a guardarlo in modo diverso.

mio padre è un guerriero!
ce l’ha fatta!

oggi è un uomo diverso, ama…

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