“L’altra Heimat – Cronaca di un sogno”: evento d’apertura del progetto “Immersi nelle storie”

Venerdì 15 e mercoledì 20 febbraio presso la Sala Conferenze dell’Associazione Cultura e Sviluppo (Piazza De Andrè 76, Alessandria), nell’ambito delle serate di presentazione del progetto “Immersi nelle storie: media literacy, visual story telling e identità di un territorio in trasformazione”, patrocinato dalla Fondazione SociAL, l’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna, in collaborazione con Officinema – Laboratorio cinematografico dell’I.I.S. Saluzzo-Plana di Alessandria, Università delle Tre Età di Alessandria e Fic (Federazione Italiana Cineforum), propone la visione del film “L’altra Heimat – Cronaca di un sogno” (Die Andere Heimat – Chronik einer Shnsucht, 2013) di Edgar Reitz.

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Parma Capitale Italiana della Cultura 2020

Parma Capitale Italiana della Cultura 2020

Parma è stata proclamata Capitale Italiana della Cultura.

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Il titolo è stato assegnato durante la cerimonia pubblica nella sede del Ministero, a Roma, alla presenza del Ministro dei Beni e delle Attività culturali Dario Franceschini. “Battute”le città di Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.

Il Sindaco Federico Pizarotti: “Parma, la nostra bellissima Parma, Capitale Italiana della Cultura 2020, ce l’abbiamo fatta! Ora posso davvero dirlo: è stato un lavoro corale, intenso, difficile, appassionato e incessante. Un grande lavoro che ha compiuto insieme tutta la città. Nessuno escluso, e quando Parma resta unita non la batte nessuno. Nessuno. Una città che ha marciato compatta donando tutte le sue energie e le sue forze per ottenere questo importante riconoscimento, giorno e notte impegnata su questa sfida.

Se mi guardo indietro pensando all’inizio, al 2012, mi viene da pensare questo: che cammino incredibile che ha fatto la nostra città! Che cammino incredibile ed entusiasmante. Ringrazio tutti di cuore, davvero: l’assessorato alla Cultura, le forze imprenditoriali e produttive, l’Università, il comitato scientifico di #Parma2020, le associazioni, i parmigiani stessi, la mia Giunta e tutti i dipendenti comunali che insieme a noi hanno lavorato al grande progetto. Nell’euforia vorrei non scordare nessuno. Continua a leggere “Parma Capitale Italiana della Cultura 2020”

Torta al tè

Creando Idee

Il tè verde è una tipologia di , la cui variante più preziosa è il matcha, dalle tante proprietà disintossicanti e drenanti. Il tè verde matcha viene dall’Oriente, la sua origine è cinese, e possiede un quantitativo di antiossidanti 137 volte superiore rispetto agli altri tipi di . Ha aminoacidi e polifenoli, capaci di ridurre lo stress psico-fisico, e acido glutammico, prezioso per il sistema nervoso centrale. Inoltre, è ricco, di vitamine come la tiamina, la riboflavina, l’acido ascorbico. Contiene caffeina e ha quindi un ottimo effetto energizzante. Si presenta anche come polvere e per questo i suoi usi in cucina sono davvero molto vari. Ne diciamo uno? Per esempio, il tè verde può mescolarsi alla farina per creare una torta soffice e piena di qualità positive per l’organismo. Un dolce che oltre a incuriosire il palato stuzzicherà anche la vista con la colorazione verde tenue. Ecco…

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Il salmone affumicato un aiuto in cucina

Creando Idee

Poche e semplici mosse e sfiziosi crostini al salmone affumicato sono pronti per essere serviti ai vostri ospiti come aperitivo o antipasto finger food. Dischetti di pane nero dorato in forno accolgono una farcitura di cremoso formaggio aromatizzato al finocchietto e scorza di limone e fettine di profumato salmone affumicato. Il risultato? Un piccolo capolavoro per far bella figura, con poco.Il salmone affumicato è uno degli alimenti che meglio si presta, grazie alla sua consistenza morbida ma compatta, alla creatività in cucina. Qualche suggerimento per usarlo in modo originale nelle vostre ricette? Tagliate a forma di stella delle fette di pane morbido, passatele su una piastra per arrostirle su entrambi i lati e tagliate magari anche con una formina una fetta di salmone affumicato. Spalmate la fetta di pane con del burro morbido, adagiatevi sopra il salmone e sistematelo nel piatto da portata guarnito con 1 cucchiaino di caviale nero. Oppure realizzate degli involtini di salmone…

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Iniziata la demolizione del (restante) ponte Morandi… una lezione fruttuosa? I costi dei pedaggi negli altri stati europei:…

Gabriele ROMANO 📎 bLOG

La mattina del 8 Febbraio sono iniziati i lavori di demolizione di quello che resta del ponte Morandi di Genova, crollato la mattina del 14 Agosto 2018 sotto un intenso temporale estivo.

E’ stata una cerimonia alla quale hanno partecipato molte autorità dello stato: il presidente del ConsiglioGiuseppe Conte, il ministro dei TrasportiDanilo Toninelli, il governatore della regione LiguriaGiovanni Toti e il sindaco di GenovaMarco Bucci.

Dopo la demolizione inizierà subito la costruzione del nuovo ponte, che dovrebbe essere concluso entro l’aprile del 2020.

Genova nei mesi seguenti il crollo del ponte ha dovuto sopperire in maniera drammatica all’assenza di un collegamento con il ponente (Francia), con ripercussioni economicamente incalcolabili… Per non parlare che il dramma del crollo del ponte ha avuto ripercussioni anche a livello di immagine Mondiale.

Un evento catastrofico che ha messo in dubbio anche il sistema della…

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Fate 10000 passi al giorno

Creando Idee

Molte volte i programmi per tenersi in forma che vengono enunciati ad inizio anno sono poco realistici. “Andrò 3 giorni alla settimana in palestra”, “andrò a correre prima di andare a lavoro”, “farò ogni giorno della ginnastica a casa”, “andrò”, “farò”, “mi iscriverò”, eccetera eccetera. E’ vero che i 10.000 passi che un team di esperti Britannici consigliano di fare andrebbero fatti ogni giorno, ma è anche vero che rappresentano un obiettivo realistico, che a volte raggiungiamo senza nemmeno rendercene conto. Per tenere conto dei vostri passi potete usare un orologio, un contapassi oppure un’app scaricabile sul vostro telefono, come ad esempio “Pacer“.Non vedete questi 10.000 passi esclusivamente come una maniera per perdere peso. Vedeteli come un’occasione per ritagliarvi un po’ di spazio per voi stessi, per prendere un po’ di aria fresca, per sgranchirvi le gambe, soprattutto se fate un lavoro di ufficio che vi richiede di stare…

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Momenti di poesia. PROFUMO DOLCE-AMARO. di Gianni Regalzi

Momenti di poesia. PROFUMO DOLCE-AMARO. di Gianni Regalzi

PROFUMO DOLCE-AMARO

Quel porpora d’autunno e quei silenzi

tuonavano nel bosco a prima sera.

Chiome di querce, in armonia col vento,

cantavano l’antica melodia

e poco a poco tutto s’assopiva

nel rosseggiar divino del tramonto.

Sentivo la sua pelle che fremeva

e il suo respiro farsi più affannoso

mentre la luna piena rinfrescava

con le sue molli ombre l’aria intorno.

Piacere, inferno, brividi e delirio

si fecero specchiar dai nostri sensi

e fu il peccato ad indicar la via.

Mi risvegliò l’aurora col suo canto,

ma accanto a me sentii solo il profumo

di dolce-amaro sciolto nel mattino.

Alessandria, 3 luglio 2013

Gianni Regalzi

Racconti: Eruzioni dell’Anima, di Giorgio Cerracchio – Giò. giò e basta.

Racconti: Eruzioni dell’Anima, di Giorgio Cerracchio Giò. giò e basta.

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La Baia di Jeranto è una Zona Protetta, con l’acqua limpida, limpidissima. Quasi caraibica. Una piccola insenatura dietro “Punta Campanella”, la punta estrema della Penisola Sorrentina da dove puoi quasi toccare Capri allungando la mano. La spiaggia, la si può raggiungere dalla strada che porta a Nerano (un paesino che si tuffa nel mare, non molto lontano dal piccolo arcipelago delle Li Galli, un gruppetto di isolotti a poche decine di metri dalla costa), scendendo i gradini in legno – forse tra le più ripide e “arrampicate” scalinate al mondo -, o dal mare, direttamente dalla spiaggia di Marina del cantone.
Poco prima di virare a destra, quando si arriva dal mare, per entrare in quella suggestiva insenatura, i faraglioni di Capri sembrano voler salutare e ricordare che son lì, maestosi ed affascinanti custodi di una storia immortale.
Elio e Silvia avevano deciso di trascorrere lì una giornata estiva che restituisse loro un po’ di pace, lontano da tutte le corse della quotidianità.
In quel giorno limpido e non troppo caldo – inusuale per quel periodo – loro due scelsero di imbarcarsi su un pedalò, dalla spiaggia che sta a pochi chilometri da quella Baia che è un abbraccio allo sguardo, quando vi entri.

“E’ sempre un’emozione da strappare il fiato”, esclamò Silvia, con gli occhi pieni di luce riflessa e naturale. Aveva due occhi verdi chiaro chiaro. Due pietre preziose incastonate in quel viso dalla pelle leggermente mulatta – una carnagione appena appena un po’ scura – e liscia. Continua a leggere “Racconti: Eruzioni dell’Anima, di Giorgio Cerracchio – Giò. giò e basta.”

Racconti: Lungo le rive del tempo, di Mirco Gabriel Corbellin

Racconti: Lungo le rive del tempo, di Mirco Gabriel Corbellin

Mirco

La nebbia di marzo, la foschia del giorno che nuovo dipinge l identico.
Stesso sole nel finto mezzogiorno che splende tra nubi di plastica e l inedito smog che funge da cornice.
Mentre tutto evapora, si scioglie, come gas tossico, come acido devastante.
Alla piazza dei miracoli, il vuoto è inquietante, le campane mute come pesci che annegano nella sabbia.
Poi le acque si rompono, le terre si dividono, ed i mondi quasi si sfiorano, in questo caos cosmico, in questo sospiro anemico, riguardi la foto e non provi più l eguale emozione di tre eternità fa’…./
Sotterrò gli anni, tu roviisti tra le siepi dei ricordi, io mi faccio cespuglio in una foresta di serpenti e lupi
Dividiamo i mesi, ancor illesi, coi pugni offesi, e dal fato contesi.
Figli di un destino malato,
Foglie d argento partorite da un cielo stellato
Perché chi dall alto trama, mai trema se dal basso straripa il fiume osceno che emula una piena.
Soffiano gli aliti da direzioni opposte,
Segnano le indifferenze , come carenze che l affetto reclama.
Stagioni che sono la somma di settimane,
Botti di vino bevute, e notti di paglia sfuggite al fuoco.
Laviamo la coscienza.e siamo maestri a farlo con candida incoscienza.
Come ladri di un singolo giorno
Che nessuna ottusa libertà ci restituirà’….
Prigionieri di un involucro,
Schiavi carnali,
Terreni viandanti.

Lungo le rive del tempo.
Lentamente caliamo la rete, e attendiamo le minuscole ore della gioia.
Pur di placare l incolto lamento che geme dentro, per ogni secondo che si allontana dalla nostra identità.
Mirco Gabriel Corbellin.

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Racconti: Letteraria, di Lucia Lanza

Letteraria di Lucia Lanza

Letteraria

Un giorno, pochi anni prima, suo padre le comunicò in uno dei momenti di conversazione profonda come spesso soleva fare, che c’era un progetto ambizioso su di lei e le parlò del patto matrimoniale, una promessa fatta tra i suoi nonni e i nonni del nobile Ralf. La questione verteva sul titolo nobiliare che avrebbe acquisito sposandolo. Pur essendo la loro famiglia, la più benestante di tutta la regione, pur essendo farmacisti rinomati e stimati, pur avendo un’industria importante, mancava quel titolo che avrebbe brillato in cima alla loro piramide sociale.
Lei era quindi predestinata a quel matrimonio.
Detto questo dal padre, con molta amabilità, restò stupita e contrariata e fece notare che i tempi erano cambiati, che non si usava più così e che le donne erano libere di scegliere. E anche gli uomini lo erano.
Suo padre la ascoltò e bonariamente le disse che era libera di decidere ma che ci pensasse bene perché l’occasione era ottima, Ralf, un partito pregiato e se l’indole che contraddistingueva la sua famiglia non mentiva, anche lui di certo un amabile gentiluomo.

http://www.lulu.com/

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Racconti: In scarpe come di un mendicante, di Giuseppe Scolese

Racconti: In scarpe come di un mendicante, di Giuseppe Scolese

Giuseppe Scolese,

In scarpe come di un mendicante

Dove sei o luna inferma? Piove grigio il silenzio; un vuoto tra i solchi del cielo. A che serve questo autunno senza foglie morte,
dove ho camminato in sere opache, in scarpe come di un mendicante. E i tetti pieni di uccelli neri, pesanti, infetti; sopra i fili del telefono, sotto le rosse cabine del telefono; dentro i gettoni del telefono.
C’è una collina la sopra; dove c’è sempre vento; gli occhi lassù
piangono anche senza lacrime.
Il panettiere regala il pane; alle cinque della sera; c’è una campana suonata dal vento; ma solo alle cinque della sera.
La finestra se ne sta chiusa; il camino partecipa alla funzione,
le oche sono in fila fuori dalla porta della chiesa; a tre per tre
raccontano e si punzecchiano; poi quando apre la porta
ostenta o un sorriso.
Volevo consumare tutte le scarpe nel cammino; camminare
sui crateri della luna; ma non mi vuole, così lentamente
scendo sotto le acque pigre delle rogge; apro la porta
e lascio andare.
Si fatelo anche voi; lasciate andare il mostro che è in voi;
che la neve se scende; se lo porti a pescare gamberi e lanterne.

Il cammino è dietro l’insegna del tramonto; l’oste è uscito
alla spicciolata; senza mettere scarpe; gli bruceranno i piedi fra i ciottoli
il fiume è grezzo e insicuro, la notte non gira ancora. Solo sprazzi di malattie amorali.
Non mangiate i pesci; fanno male; tutto fa male; non avete
visto stasera; la luna e malata.
Tutti i camminatori se ne vanno; finita la siesta del dopo pranzo;
salgono su una barchetta che ha un vago sapore di terra nera,
che se respiri, senza far rumore, il biglietto te lo pagano loro.

giuseppe scolese

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Iniziativa di produttori e “amici Cia” per Aism, di Lia Tommi

Cia Casale: in scena la solidarietà

Iniziativa di produttori e “amici Cia” per Aism

Per il sesto anno consecutivo, la Cia di Casale Monferrato porta in scena uno spettacolo teatrale e di intrattenimento a scopo benefico, per sostenere attività ed enti di assistenza territoriale.

L’appuntamento del 2019 è domenica 17 febbraio, ore 14:45 al Salone Tartara di Piazza Castello a Casale Monferrato. A portare in scena il copione sono produttori associati, personale Cia e amici della nostra Confederazione che si impegnano per la riuscita dello spettacolo amatoriale, dalla stesura del copione fino alla rappresentazione della commedia.

Il ricavato delle offerte libere andrà devoluto a favore dell’Aism di Casale Monferrato.

Spiega Silvia Patrucco, referente di Ufficio Cia Casale Monferrato: “La Cia ha molto a cuore le azioni di solidarietà e sostegno del volontariato e valutiamo di anno in anno le Associazioni con i progetti più legati al servizio sul territorio cui affiancarci. Con lo spettacolo teatrale intendiamo portare del buonumore e tanta ironia attraverso l’impegno degli attori amatoriali che scrivono e studiano la parte per la messa in scena finale”.

Commenta Germano Patrucco, vicedirettore Cia Alessandria: “E’ un’iniziativa cui teniamo particolarmente: sul palco ci saranno imprenditori agricoli e altri volontari che per la sesta volta si mettono in gioco per solidarietà. Si tratta di un gruppo già collaudato che aderisce a molte iniziative di carattere sociale e culturale durante il corso dell’anno. Per noi è fondamentale collaborare con le realtà associative del territorio, anche per dare un aiuto alle risorse economiche scarse di questo momento”.

Aism si occupa di: Sclerosi Multipla, malattia autoimmune cronico degenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale e può portare alla disabilità. A tutt’oggi non esiste ancora una cura risolutiva.

La SM può manifestarsi con sintomi diversi a tutte le età della vita, ma è diagnosticata in modo preponderante nella fascia di età tra i 20 ed i 40 anni. Le donne sono colpite maggiormente con rapporto di 2 a 1. Le persone con SM in Europa sono circa 600.000, in Italia sono 118.000 mentre in provincia di Alessandria sono oltre 700. AISM si batte per il riconoscimento dei diritti alle persone, fornisce loro il supporto necessario per una migliore qualità di vita e raccoglie fondi per la ricerca.

Breve interruzione servizio idrico a Novi Ligure

Breve interruzione servizio idrico a Novi Ligure

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Novi Ligure: Gestione Acqua ha comunicato che oggi pomeriggio si è verificato un imprevisto durante le attività manutentive della rete in corso nella zona di Crosa della Maccarina. L’azienda si sta attivando ad intervenire al fine di eseguire i lavori di riparazione durante le ore serali e notturne.

I lavori provocheranno una breve interruzione dell’erogazione dell’acqua a partire delle ore 23,00. Si potranno, quindi, verificare interruzioni del servizio ed alla ripresa dello stesso si potrebbero riscontrare dei cali di pressione e fenomeni di torbidità.

Ci scusiamo per il disagio arrecato.

Musei e luoghi d’arte nel Monferrato, recensione, di Cristina Saracano

Alessandria: Dopo il percorso iniziato con “Alessandria. Chiese, palazzi storici e collezioni civiche.”, Valentina Bonanno ci propone un secondo volume, questa volta, allargandosi a tutta la provincia, in particolare, alla zona del Monferrato.

Il libro parla dapprima delle città Monferrine e della loro storia, successivamente si sofferma sulle chiese e cattedrali, i musei, anche minori, ma densi di cultura e, infine, non meno importanti, i teatri.

Il Monferrato, grazie alle sue enormi risorse artistiche e storiche, va inserito senza dubbio nel circuito turistico italiano, questo volume permette di farne la sua conoscenza e di soddisfare ulteriori curiosità visitando direttamente ogni luogo.

Impreziosito da illustrazioni e disegni, il libro sarà presentato dalla stessa autrice il 21 febbraio 2019 alle ore 21 al Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria.

Il violoncello di Amir, di Fuad Aziz

Il violoncello di Amir, di Fuad Aziz

Il Violoncello

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Fuad Aziz, biografia

Fuad Aziz è nato in una città antichissima nel cuore del Kurdistan, Arbil/Irak, nel 1951.

Fin da piccolo ha avuto dentro di sè la passione per l’arte. Ha studiato, infatti, presso l’Accademia di Belle Arti di Baghdad fino al 1974.

Ha deciso, poi, di venire in Italia e si è iscritto all’Accademia di Belle Arti di Roma e poi di Firenze, dove ha conseguito la laurea.

Pittore, scultore, da alcuni anni lavora anche come autore e illustratore di albi e libri per l’infanzia. Ha realizzato numerose mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero e ha pubblicato numerosi libri presso molte case editrici italiane.

Amir è un suonatore di violoncello che è costretto ad abbandonare clandestinamente il suo paese quando si rende conto che lì non può più vivere da uomo libero. Porta con sé il suo violoncello ma lo perde durante il viaggio…

Oggi nel mondo purtroppo c’è un numero incredibile di persone costrette a fuggire dalla fame, dalle guerre e sopratutto dalla mancanza di libertà. Tra queste persone ci sono donne, bambini, anziani, letterati, ingegneri, medici, e artisti, come Amir. E tanti giovani pieni di forza fisica ed energie che  possono contribuire allo sviluppo di società che ormai stanno  invecchiando.

La differenza culturale è fonte di ricchezza perchè lo sviluppo culturale non è lineare, e non avviene da solo: ha bisogno di conoscenza di altre culture. Continua a leggere “Il violoncello di Amir, di Fuad Aziz”