“A nudo”. Le poesie di Manuela Montemezzani

Artivago

La poesia di Manuela Montemezzani ha un pregio. E’ diretta, immediata, addirittura rude in certi passaggi. Prevale la sincerità che per lei significa liberarsi da atteggiamenti ipocriti o difensivi, senza trincerarsi dietro una lingua troppo metaforica, lontana dal reale, senza abusare degli effetti di ambiguità che i traslati spesso offrono a copertura di un “io” recalcitrante a mettersi a nudo.

Ecco qualche esempio: “Siamo la reincarnazione del Diavolo sulla Terra/Nati dal bene e coltivati e annaffiati come erbacce dal male”. E un’amara riflessione su se stessa: “Non posso più amare,/non sono mai stata amata/mi hanno abbellito,/allestito come una tavola apparecchiata./Hanno mangiato,/gustato i miei frutti.”

Per Montemezzani il mezzo poetico non è niente di diverso o alternativo rispetto al linguaggio comune. Al contrario, di esso si alimenta, si nutre senza compiacimenti, senza effetti speciali, ma…

View original post 311 altre parole

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...