Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Quanti uomini sono segretamente arsi dal sogno dei campi; o campagna russa, campagna russa! Respiri la resina, il grano, l’aurora: tra le tue distese, campagna russa, c’è da soffocare e morire. (..) Quanti figli hai nutrito, campagna russa; i pensieri su di te hanno vissuto, come fiori, nelle menti dei tuoi figli inquieti: fuggono, Russia, i tuoi figli, e dimenticano la tua vastità nei paesi stranieri; quando tornano, poi, chi li riconosce più?

Il colombo d’argento, di Andrej Belyj, Fazi editore 2018, traduzione di Carmelo Cascone, pagg 378

Oggi vi parlo di un classico della letteratura russa, un romanzo che è stato scritto nel 1909 ma che si fa leggere ancora oggi con grande interesse. Naturalmente se si è affascinati da un certo tipo di letteratura. Per leggerlo, bisogna entrare in un’altra epoca e soprattutto in una realtà – geografica e culturale – piuttosto lontana da noi. E in…

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