Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Da sempre mi domandavo cosa non andasse nella nostra vita. A casa non veniva nessuno, mai. Mio padre lo vietava. Quando qualcuno suonava al campanello, alzava la mano per farci stare zitti. Aspettava che l’altro rinunciasse, ascoltava i suoi passi sulle scale. Poi andava alla finestra, nascosto dietro le tende, e lo guardava vittorioso allontanarsi per strada. Nessuno dei miei amici è mai stato autorizzato a varcare la soglia di casa. Nessuna delle colleghe della mamma. C’eravamo sempre e solo noi tre nel nostro appartamento. Neanche i miei nonni ci erano mai venuti.

La professione del padre, di Sorj Chalandon, Keller editore 2019, traduzione di Silvia Turato, pagg 266

Un romanzo sconvolgente: non saprei che altro termine usare. Dolorosamente bello, aggiungo.

 Sorj Chalandon scrive con le sue lacrime. Dopo quelle versate per il tradimento del suo amico irlandese (Il mio traditore), quelle del massacro di Sabra e Shatila in…

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