GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

GORA – Stralci qua e là…
[…] Terminata la trebbiatura, si lasciavano pascolare i tacchini per beccare i chicchi rimasti nei campi. Gora li adorava. Un giorno ne vide uno mentre uccideva una vipera che strisciava tra le stoppie di un campo di grano. La mamma le disse che i tacchini erano ottimi protettori contro le vipere e che non doveva temerli, perché non facevano nulla alle persone. Gora infatti non li temeva per niente, anzi! Sapendo che erano bravissimi a scovare e a uccidere i rettili, li riteneva addirittura dei veri e propri “eroi dei campi”! […]

Serata De André all’Associazione Cultura e Sviluppo, di Lia Tommi

Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria

Ai Giovedì Culturali una serata dedicata a Fabrizio De André

A vent’anni dalla sua scomparsa, l’Associazione Cultura e Sviluppo dedica una serata a Fabrizio De André, a cui nel 2006 propose di dedicare la piazza nella quale ha la propria sede. Il cantautore genovese ha rispecchiato con i suoi dischi un pezzo di società e di storia del nostro Paese, ha raccontato l’avventura umana dei più umili, ha fotografato il nostro tempo, ne ha espresso gli ideali e le sfumature della vita quotidiana con esemplare capacità di sintesi, spirito di denuncia e un’efficacia poetica tale da raccogliere i massimi riconoscimenti pubblici. Nella prima parte dell’incontro verrà presentato il libro Amico Faber, nel quale l’autore Enzo Gentile coinvolge e chiama a testimonianza centotrenta amici di De André, collaboratori, partner di musica e non solo: figure note o del tutto sconosciute alle cronache che lo hanno accompagnato nella lunga parabola artistica o nei più significativi passaggi della sua esistenza. Il lavoro lascia affiorare aneddoti, rivelazioni, momenti d’intimità che mettono a fuoco il messaggio e definiscono l’uomo: un viaggio che va dalla Genova degli esordi agli ultimi giorni, inseguendo la trama dei ricordi, dei pensieri, delle tracce più autentiche di un artista immenso.

Nella seconda parte il gruppo musicale “Le Quattro Chitarre di Genova” offrirà al pubblico il concerto Come l’amore rosso, con le canzoni più significative del repertorio di Fabrizio De André, costruito in 35 anni di carriera, a partire dalle prime e celeberrime La canzone di Marinella, La città vecchia, Via Del Campo, passando alle note di Andrea, Fiume Sand Creek, per attivare nel finale a Creuza de ma.

Vi invitiamo dunque giovedì 21 febbraio alle 19 (con pausa buffet alle 20,30 e termine alle 22,30) alla Serata De André.

Nostri ospiti saranno Enzo Gentile, giornalista, conduttore radiofonico, consulente per dischi, cinema e teatro, curatore di mostre e manifestazioni, docente, e il gruppo musicale Le Quattro Chitarre di Genova composto da Pasquale Dieni (chitarra ritmica, seconda voce, narratore), Aldo Ascolese (voce solista, chitarra, armonica a bocca), Gianluca Origone (chitarra solista e arrangiamenti) e Gianni Amore (chitarra e arrangiamenti).

IL BURLESQUE INCONTRA IL FLAMENCO – a cura di Marina Vicario

Inizia Venerdì 15 febbraio dalle 18.30 alle 20 presso Peter Larsen Dance Studio, via Cardinal Massaia 19, info 3481520766, uno degli incontri dedicati alla femminilità, gestualità, burlesque, portamento.

Si inizia Venerdì con il Flamenco.
La lezione sarà tenuta
dall’insegnante Sara Stanchi
“La gestualità del flamenco incontra le appassionate del Burlesque. Uno stage divertente per conoscere un altro modo di esprimere la propria femminilità, naturalmente ballando!”
S. Stanchi

I prossimi appuntamenti saranno pubblicizzati sulla pagina Facebook della scuola e tratteranno:

burlesque
portamento
jazz
chair dance
musical
con Peter Larsen, Gabriele Stillitano e Cristiana De Giglio che coordina i vari incontri.

Sono invitate a partecipare tutte le donne che amano divertirsi, sperimentare vari stili, esaltare la femminilità.

Abbigliamento consigliato: leggins, top, scarpe comode con tacchi bassi e per questa occasione scialle o sciarpa, i ventagli sono forniti durante la lezione.

Cristiana De Giglio è insegnante d Burlesque e ha fondato il gruppo delle Sweet Dolls Alessanadria ed è anche direttrice del sito nazionale Burlesque News.

Convegno del C.I.F. sui minori testimoni di violenza domestica. di Lia Tommi

CONVEGNO C.I.F.

La violenza alle donne, in qualsiasi forma si manifesti – in particolare quando si tratta di violenza intrafamiliare – è uno dei fenomeni sociali più nascosti; è il bieco esercizio di potere dell’uomo sulla donna che si concretizza in diverse forme: fisica, psicologica, sessuale.
L’aggressività, soprattutto in ambito domestico, alla base di un rapporto di coppia violento, trasmette un errato modello di comportamento soprattutto in chi vive e cresce in un clima di tensione quotidiana, testimone involontario di una situazione familiare malata. Il convegno pensato dal C.I.F. Centro italiano Femminile di Alessandria rivolge la propria attenzione ai bambini, agli adolescenti che – in maniera indifesa e indifendibile – vivono da spettatori le vessazioni del padre nei confronti della madre. Il mondo di questi minori sarà considerato dalle tre relatrici nei diversi aspetti, non tralasciando la difficoltà di questi nel riconoscere quei meccanismi comportamentali perversi e aggressivi (soprattutto quelli verbali e psicologici) e di conseguenza farli emergere e denunciarli.
Roberta Paci, la psicologa che aprirà la tavola rotonda, nel ringraziare il Cif per aver pensato a me, ha aggiunto, riferendosi alla tematica da affrontare: il tema è alquanto delicato, necessita di spazi di riflessione e condivisione non soltanto da parte degli operatori. Credo sia necessaria una promozione di informazione chiara e fruibile per la comunità e per gli enti che possono, eventualmente, incontrare queste problematiche, per saperle cogliere e affrontare.

Rosa Mazzarello Fenu

Momenti di poesia. Nella ” fredda “notte del dolore, di Annamaria Latini

Momenti di poesia. Nella ” fredda “notte del dolore, di Annamaria Latini

Nella ” fredda “notte del dolore
sulle fragili membra inaridite
“moriva” quel barlume
di preziosa Vita!

Il tormentato pensiero
s’arrendeva all’evidenza
e vago ricordo era
il limpido intelletto
che fulgide chimere custodiva.

Un angelo benedetto..

fiamma d’amore
nell’oscura notte del tempo;

un angelo..

d’immenso candore
si posò

e fu di nuovo Vita!

Perle di gioiose lacrime
fiorite nel cuore.
Annamaria Latini

Momenti di poesia. CORRO DIETRO UN’AQUILONE, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. CORRO DIETRO UN’AQUILONE, di Antonio Solimand

CORRO DIETRO UN’AQUILONE
Il caldo vento dell’estate
Al mare sulla spiaggia e sopra i prati
Un’aquilone vola su nel cielo
Volo di farfalle intorno a noi
Semplice parole come per magia
Dette al vento, l’incanto di un giorno
Una musica per te, una stella marina
Nuvole nascoste e sguardi innocenti
Corro dietro un’aquilone
Forse per amore vola in alto
Corre come il vento il caldo dell’estate
Gocce di sudore scendono dal viso
Sguardi con sorriso
Finita di una giornata magica
Una notte senza luna e senza stelle
Luci di un’aereo lascia la sua scia
Mentre si allontana veloce
Come il vento si allontana
Forse l’addio di un giorno caldo
Al mare.

A.Solimand
N San Marco in lamis
Il 29-03-49

Le nuove emoji: c’è di tutto, bastone bianco, cane guida. Ma ne sentivamo la mancanza?

Riporto l’estratto da un articolo dal “resto del Carlino” sulle nuove emoticons o emoji che saranno presenti sui nostri smartphones. Sono perplesso sulla necessità di creare sempre nuove emoji che dovrebbero servire poi a cosa? Va bene l’esasperazione dell’immagine, anzi non va bene per niente, ma l’immagine se dice qualcosa, ha bisogno sempre di essere approfondita. A meno che non si voglia rimanere sul piano della superficialità, e temo sia proprio così, la parola deve supportare l’immagine anzi è l’immagine che deve supportare la parola. Giudicate voi!

Il Resto del Carlino del 08-02-2019

La carica delle Emoji

Cani guida, bradipo, coppie interraziali e faccino che sbadiglia: ecco le 230 nuove icone delle emozioni 2019 Saranno integrate dai produttori di sistemi operativi e arricchiranno i messaggini sui nostri smartphone

BOLOGNA. Chi non riesce a fare a meno di arricchire un qualsivoglia messaggino, con faccine, fiori, animali, frutta (e chi più ne ha ne metta), presto avrà ancor più pane per i suoi denti. Nelle tastiere di smartphone e computer stanno infatti per entrare 230 nuove emoji, che come ogni anno, rispecchiano mode, costumi e umori del tempo.

I pittogrammi del 2019, approvati dal consorzio Unicode che provvede alla loro standardizzazione, si preparano a inondare le chat di tutto il mondo. Un ventaglio di proposte che abbraccia gli argomenti più disparati: dalla gastronomia al tempo libero, passando per la musica e oggetti mai rappresentati in precedenza. Si segnala un’attenzione particolare alla disabilità, all’inclusività e al regno animale.

Qualche esempio? Tra i disegnini spiccano la sedia a rotelle manuale e quella a motore, la persona sorda e l’apparecchio acustico, il non vedente, il bastone bianco, il cane guida, il braccio e la gamba meccanici. Nello zoo virtuale entrano l’orango e il bradipo, la lontra, la puzzola e il fenicottero, che ha imperversato la scorsa estate sulle spiagge, sotto forma di variopinti materassini. Continua a leggere “Le nuove emoji: c’è di tutto, bastone bianco, cane guida. Ma ne sentivamo la mancanza?”

Momenti di poesia. Nuovi… Soloni son nati… di Andrea Patrone

Momenti di poesia. Nuovi… Soloni son nati… di Andrea Patrone

Nuovi… Soloni son nati…

La donzelletta vien dalla campagna…
Ricordo un lontano professore, con
la voce forte e chiara…diceva:
“Non abbiate alcun timore, scrivete
se volete il perché e il come siete
amici degli scritti antichi.
Vi ricordo una storia d’amore e gloria
scritta su rotoli di pergamena, ma lei
non è una storia vera.
Omero, si dice sia l’autore non con la
rima, ma col suono della proto-poesia
che ha il peso di una piuma e fa paura.
Questo poema è un racconto con gli dei,
la ricerca dell’onore, una luce dentro al
cuore, con l’odio e con l’amore, e il vero
coraggio di chi è….saggio.
Non cercate parole strane nella vostra
mente, povere di sogni e fantasie che fan
rumore senza dire…niente!
Prendete le più comuni, quelle libere da
fumi, facili da capire, quelle che mai vi
possono mentire, ponetele in riva al mare
e bagnatele con il suo sale, e se c’è chi
dice,..non è poesia ma è una brutta rima..
….voi gli risponderete che la vera meta
non è il poeta ma l’ombra dell’emozione
che da colore al sole,..in sul calar del sole
col suo fascio dell’erba e reca in mano un ….
mazzolin di rose e di viole….”

Andrea

Sozzetti: Il ‘capitale semantico’ strappa applausi, mentre l’università ‘open campus’ del Piemonte orientale è in attesa di una identità forte

Il ‘capitale semantico’ strappa applausi, mentre l’università ‘open campus’ del Piemonte orientale è in attesa di una identità forte

di Enrico Sozzetti   https://160caratteri.wordpress.com

Università del Piemonte Orientale, anno ventunesimo di vita (è stata istituita nel 1998) e primo del mandato di sei anni del rettore Gian Carlo Avanzi. Forse le parole più belle, dense, coinvolgenti, lucide, incisive ascoltate durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2018 – 2019 sono state quelle di Luciano Floridi (nella foto), professore ordinario di Filosofia e Etica dell’Informazione all’Università di Oxford e direttore del Digital Ethics Lab dell’Oxford Internet Institute.

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La prolusione, accompagnata da slide in inglese, e da un intervento che ha magnetizzato la platea del teatro civico, era intitolata ‘Il capitale semantico: la sua natura, il suo valore e il suo arricchimento’.

In molti avranno temuto il contenuto della relazione, ma tutti hanno poi applaudito più volte durante e a lungo al termine perché Floridi (che ha esordito dicendo agli studenti “siete l’ultimo baluardo prima della barbarie”) ha saputo dare corpo e vita a questo ‘capitale’ nel quale l’umanità è immersa e di cui ogni giorno c’è sempre più bisogno in termini di comprensione, difesa e sostegno.

“I limiti dei linguaggi (tutti, ndr) sono i limiti del nostro mondo” ha concluso Floridi. Come dire, dobbiamo imparare a conoscere se non tutto, almeno il più possibile per rendere vivo, produttivo e accessibile il sapere e la cultura, baluardi contro l’ignoranza (‘Non sapere, non conoscere’ dall’enciclopedia Treccani) dilagante che sbeffeggia la competenza, la conoscenza e, appunto, la cultura. Continua a leggere “Sozzetti: Il ‘capitale semantico’ strappa applausi, mentre l’università ‘open campus’ del Piemonte orientale è in attesa di una identità forte”

‘Threads’ by Judith Cosby…

Pmespeak's Blog

 

“Paradise has never been about places.  It exists in moments. In connection.  In flashes across time.” Victoria Erickson

‘Threads’ is an inspirational memoir about experiencing the various connections we make. Taking in the moments that surround those connections and following the paths that lead us to betterment and empowerment.

Too often we only examine our life in retrospect. We use the benefit of hindsight to contemplate our past motivations and glean meaning from our previous struggles. For many, the patterns of our lives appear as only random zigzags of emotion and knowledge. But what if armed with the simple understanding that our lives are a complex and beautiful tapestry of experiences and connections, we could learn how to alter our paths and better understand our unique purpose. Within the context of this memoir the author shares personal stories of every day moments. As a daughter, wife, and mother she…

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From Templates to Tears…

Pmespeak's Blog

“You see, I really have to tell you
That it all gets so intense
From my experience
It just doesn’t seem to make sense
Still you turn me on
Hmm, you turn me on.”Greg Lake

The soft sounds of wind pushing pine needles ‘cross autumn’s forest floor and the silent serenity after snow’s midnight fall. If impulse is response then decision is evolution. In 1610, Johannes Kepler chanced a walk across the celebrated Charles Bridge in Prague and as snow fall begin to catch on his coat, he brushed away six-sided flakes from the cloth covering his arms. While gathering more of these flakes, Johannes realized that they were all six-sided and he marveled at the convenience of this discovery and the perspicacious brain and the extraordinary curiosity of the human mind; quantified within the quality of, spiritual being.

Magically! Birds transform the air they breathe into surprisingly…

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Witches Form the Twirling-Whirl…

Pmespeak's Blog

These Idols are shams of illusory pain, unknown over spans of turmoil and wars of courses, ‘til days without war are times wasted and blood not tasted. They fall to earth in conveyances not yet realized and always fighting over splits, of DNA and genes spliced to design to slave and swiftly die. And! We imagine these creations are creators, to shadow—to covet and too; to emulate, ‘til death parts our ways and past deaths still correctly resolves from among the graves? Oh, hell no? This ring around never follows unless correct premise concludes that the correct choice is but; a wig-waggle away from, conclusive logic and “still love me some logic-eh.”

Witches formed the twirling-whirl. Enchantresses will revisit and revive their designs. So! Return now. Perhaps, this is a suitable time? Beware the twirl of haunted paramours. Each motion is a dance with unreal realities. They delight in the…

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Oltre l’invisibile degli Autori in Evoluzione è in libreria. Paradigma Nouu

giuseppecartablog

Oltre l’invisibile è in libreria. Paradigma Nouu

Dal Contest letterario Radici, impulso e rivoluzione

Terza Edizione

-La libertà è Poesia, come Teatralizzare la via?-

(Aliti di poesia e teatro senza duello, timoni e timori)

È un piacere annunciare l’uscita letteraria degli AUTORI IN EVOLUZIONE!

da oggi in libreria.

Prefazione di Oltre l’invisibile

Questa raccolta è il grido che gli Autori in Evoluzione lanciano per dar voce a chi voce non ha. Il silenzio e l’indifferenza mascherano e occultano tutto ciò che è diverso, scomodo, in minoranza. Rendendolo impercettibile lo celano agli occhi del mondo fino a farlo scomparire. Ma in questa antologia ogni opera apre la porta al microcosmo invisibile che contiene. Raccontandolo lo fa emergere. Gli regala un atto di nascita e lo riconosce come parte del mondo, parte dell’essere umano, parte di noi. Gli Autori in Evoluzione ci passano la staffa dandoci la possibilità di fare delle…

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Momenti di poesia. Io e Noel, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Io e Noel, di Cesare Moceo

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Io e Noel

Cammino
già di primo mattino
col mio Noel
a leccarci le ferite
che la vita c’impone
uniti e distinti
nei nostri passi separati
che si ripetono cadenzati
sull’asfalto bagnato di pioggia
tra le pozzanghere che riflettono
l’immensità del vivere
E procediamo
guardandoci ogni tanto negli occhi
soffermandoci
come a interrogarci d’amore
ognuno nei nostri pensieri
tutt’e due a annusare la vita
viandanti
nel rumore del fare disgiunto
in cui sta l’essenza propria
del nostro andare
a macerarci e avvolgerci
nel nostro incerto futuro
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Quante rose regalare a San Valentino

Creando Idee

Se si vuole seguire la tradizione, sappiate che se si tratta di un amore a prima vista dovete regalare solo una rosa. Se, invece, volete comunicare che, per voi, la vostra storia è quella della vita dovete regalarne nove. Dieci rose indicano la perfezione, 11 che “sei l’unico tesoro al mondo che ho”, 12 che non volete mai essere abbandonati e 13 che la vostra è una folle passione segreta. Salendo ancora di numero, con 15 rose chiederete scusa per i vostri errori, 20 indicano un amore sincero, 33 uno davvero profondo e 100 parlano di una totale adorazione. Allora, qual è il vostro numero? Tuttavia, se volete proprio rispettare le regole del bon ton, è meglio scegliere un numero dispari. Ma sapete perché c’è questa tradizione? E’ una tradizione che risale addirittura alla numerologia, un’arte divinatoria basata sullo studio dei numeri. In base alla cabala, i numeri dispari hanno…

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Come leggere i messaggi whats app senza far comparire la spunta blu.

“E insomma! ti ho mandato un messaggio e so che lo hai letto, perchè non mi vuoi rispondere”. “Perchè non ti sopporto”, verrebbe istintiva la risposta; Bene! se sai di non poterti controllare, allora sappi che ci sono più modi per leggere senza far sapere allo scrivente che hai effettivamente letto, e che, per fatti tuoi, non vuoi rispondere nè ora, nè mai.
1 – puoi semplicemente disattivare nelle impostazioni le conferme di lettura;
2 – Su android puoi utilizzare il widget ufficiale di whats app;
3 – Su iphone puoi ricorrere a Siri “leggi nuovi messaggi su whats app” o “leggimi gli ultimi messaggi su whats app”;
4 – leggere i messaggi dalla schermata di blocco o dal centro notifiche;
Disattivare le conferme di lettura: piuttosto semplice sia da android che da ios ma devi sapere che poi neppure tu sarai più in grado di capire se sei stato letto e nei gruppi le conferme restano. Le conferme si disattivano dalle impostazioni, account, privacy e si possono riattivare per ripristinarle.
Leggere dalla schermata di blocco: è attivato di default sia su android che su Ios ma, meglio controllarlo. Se il messaggio è più breve di 200 caratteri, lo potrai leggere tutto senza entrare in chat dall’anteprima.

Widget whats app di android: è un ulteriore altra modalità per leggerti il messaggio. Purtroppo su Ios vengono aggiornate le chat più recenti e gli aggiornamenti di stato.
Leggile con siri: puoi, come ho già scritto o dicendo “hei siri”, oppure se lo hai disattivato come me per non consumare troppa batteria, esercitando la proverbiale pressione prolungata sul tasto laterale se hai l’iphone x e superiori, o il tasto home se hai iphone 8 o inferiori.

Partita di calcio di campionato nazionale Stadio Moccagatta – Alessandria

Partita di calcio di campionato nazionale Stadio Moccagatta – Alessandria

Alessandria. Provvedimenti viabili

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Per permettere lo svolgimento della partita di calcio di Campionato Nazionale Lega Italiana Calcio Professionistico Serie C Stagione Sportiva 2018/2019 tra US ALESSANDRIA CALCIO 1912 srl – OLBIA CALCIO 1905 srl in programma il giorno 13/02/2019 con inizio alle ore 18.00, sono stati adottati i seguenti provvedimenti viabili:

  • dalle ore 12.30 alle ore 22.00 del giorno 13/02/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e dalle ore 14.30 alle ore 22.00 del giorno 13/02/2019 è istituito il divieto di transito, nelle seguenti vie:

– SPALTO ROVERETO, semicarreggiata nord, ambo i lati

– VIA BELLINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e Via Santorre di Santarosa, ambo i lati

– VIA ROSSINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e Via Santorre di Santarosa, ambo i lati

– VIA SANTORRE DI SANTAROSA, nel tratto compreso tra via Bellini a via Rossini, ambo i lati

  • dalle ore 14.30 alle ore 22.00 del giorno 13/02/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e di transito, nella seguente piazza:

Continua a leggere “Partita di calcio di campionato nazionale Stadio Moccagatta – Alessandria”

USB: VIGILI DEL FUOCO NEL MIRINO DELLA MALAVITA    

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Unione Sindacale USB…

USB: VIGILI DEL FUOCO NEL MIRINO DELLA MALAVITA                                I VERTICI DELLE FF.OO. E IL DIRIGENTE PROVINCIALE MANDANO ALLO SBARAGLIO I POMPIERI

Una squadra di pompieri del dist. Di Casale M.to è stata inviata  alle ore 00:11 per una “fuga gas” fasulla come tipologia di intervento, previo accordo tra il dirigente dei vvf e qualche funzionario delle ff.oo, per consentire l’apertura di un portone da parte dei pompieri e l’ingresso delle ff.oo per loro indagini.

USB

Questo ennesimo e gravissimo episodio ha distolto gli operatori vvf dal territorio di competenza e dalle proprie specificità lavorative, che sono il soccorso tecnico urgente, per più di un’ora e trenta minuti circa, fortunatamente non sono successi altri interventi gravi.

Inoltre questa scellerata decisione mette a repentaglio l’incolumità sia degli operatori locali sia di tutti i vvf e famigliari da eventuali ritorsioni malavitose.

Per scongiurare lo sciopero dei vvf abbiamo richiesto un incontro urgente al Prefetto di Alessandria con l’attivazione di un tavolo prefettizio con vertici delle ff.oo., dirigenza vvf e le organizzazioni sindacali per definire i propri ambiti di intervento e procedure operative.

per il Coordinamento Provinciale USB VVF Alessandria

Giovanni MACCARINO

Momenti di poesia. Se mi accontento, di Rossana Angeli

Momenti di poesia. Se mi accontento, di  Rossana Angeli

se mi acc

Se mi accontento
di Rossana Angeli

Se mi accontento posso vedere
al di la della finestra germogliare la vita.

Se mi accontento posso trattenere
i sogni e vederli realizzare
nel tempo, con pazienza e tenacia.

Se mi accontento posso
riempire il cuore delle piccole
cose, posso vedereci la grandezza
dell’immenso.

Se mi accontento di quello che ho
mi ritengo giá fortunata.

Se mi accontento senza aspettarmi
niente e nulla da nessuno tutto arriva da sé.

Se mi accontento per un piccolo
gesto é perché ci vedo il cuore e l’anima
delle persone.

Se mi accontento posso osservare
per ore l’azzurro del cielo, volare oltre
ogni orizzonte e planare
nei bordi della mia fantasia.

Se mi accontento senza pretese,
mi mostro agli occhi del mondo
con il sorriso, il mondo sorriderá a me.

La speranza dentro me non muore
mai, anche se sono in salita
cerco di prendere il buono
da ogni cosa e farne la creazione
del mio domani.

Momenti di poesia. CANTO TRISTE DELL’UOMO CHE PARTE, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. CANTO TRISTE DELL’UOMO CHE PARTE, di Gregorio Asero

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CANTO TRISTE DELL’UOMO CHE PARTE

Ecco io porto il mio vascello
oltre le secche di questo crudele mare
Gonfio le vele col soffio
del mio respiro sordo
affannoso
triste

Compagni che mi avete tollerato
io parto per un mondo incantato
Se avete cuore
girate le vostre spalle al mio desio
Io sono un vecchio
e solo i vecchi hanno il privilegio di morire contenti
Mi dico: può la morte compiersi prima del mio lavoro?

Uomini che combattono avversi numi
dai tuguri picchi si calano su rocce sporgenti
Il mio giorno finisce sotto una luna
insensibile e bugiarda
Mi ha ingannato con dolci parole d’amore
E’ tardi per me che cerco un mondo novello

Uomini fatemi spazio
che passo col carico del mio dolore
E voi seduti su comode panchine
guardate il triste processo

Molto ho perduto e molto mi resta
I gorghi del mare aspettano un corpo che affondi
per toccare le isole infinite

Eroici cuori affranti dal fato
ma duri a morire
lottate per non cedere mai
Io parto
.
gregorio asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

La mappa letteraria di Napoli

di Marie Morel

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Internet è un mare immenso dove la navigazione è una continua scoperta.

Non è un posto sicuro e ci si può imbattere in cose spiacevole e persino pericolose.

Con le dovute precauzioni, tuttavia, può essere fonte di bellissime sorprese.

Così è stato per me, quando per puro caso, neppure ricordo cosa stessi cercando, ho scovato una mappa letteraria di Napoli.

Non riuscivo a staccarmene. Mi è sembrato di fare un tour immaginario della città, guardandola attraverso gli occhi e le parole di scrittori e poeti.

Ho percorso con la mente vicoli e strade, tra monumenti e folklore e ho ritrovato angoli dimenticati nella mia memoria, come l’ospedale delle bambole o il mercatino di Antignano.

Si è spalancato davanti a me un mondo di impressioni, suggestioni, ricordi…..

Allo tesso tempo, è un modo bellissimo per scoprire nuove opere ed autori che raccontano di Napoli.

La mappa letteraria di Napoli è stata realizzata da una rivista culturale online, Identità insorgenti, che ha avuto un’idea geniale e l’ha realizzata brillantemente.

Alla redazione e a chiunque abbia collaborato, va la mia riconoscenza per aver messo a disposizione di tutti uno strumento davvero prezioso, per chi vuole scoprire o approfondire il mondo letterario che ruota attorno alla città di Napoli.

Deve essere stato un lavoro enorme, data la mole di informazioni che contiene: oltre 1450 citazioni di autori, che in versi o prosa, hanno parlato di Napoli nelle loro opere. Un lavoro enorme, ma stupendo.

La mappa può essere consultata in due modi : si può cliccare su citazioni e visualizzare un elenco degli autori, con accanto la strada, il monumento, la zona di Napoli di cui hanno parlato. Cliccando sul nome dell’autore, si evidenza sulla mappa il luogo citato e nel riquadro a sinistra è possibile leggere il brano o parte di esso, con l’indicazione dell’opera da cui è tratto. Nella parte inferiore, per molte citazioni, sono presenti anche le foto dei luoghi.

Un altro modo è quello di ingrandire la mappa e scegliere un posto preciso e leggere cosa scrittori e poeti hanno scritto al riguardo, cliccando sulle icone colorate a forma di libro. Ed io, che di posti del cuore a Napoli ne ho tanti, non sapevo da che parte cominciare e , una volta che l’ho fatto, non sapevo come smettere.

Se volete consultarla, potete trovare la mappa letteraria di Napoli qui

Seguimi sul mio blog storie di vita e amore

Bansky: Through the Gift Shop al PerlaNera, di Lia Tommi

Alessandria: XBansky: Exit Through the Gift Shop Venerdì 15/02/2019 al Laboratorio Anarchico PerlaNera (via Tiziano Vecellio 2, AL).
Ore 21.00 – INGRESSO GRATUITO

Exit Through the Gift Shop
Exit Through the Gift Shop è un documentario del 2010 attribuito a Banksy, il celebre artista anonimo, e basato parzialmente sulla sua vita e le sue opere. Nel film, diretto da Banksy con l’aiuto di Shepard Fairey, si susseguono delle interviste a street artist di primo piano, come Invader e gli stessi Fairey e Banksy..facebook_1549978669746.jpg-359772627.jpg

Evoluzioni, di Franco Bonvini

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/02/12/evoluzioni-2/

Gas!

E l’ aereo iniziò a rollare sull’ erba appena tagliata.

Prese subito velocità, ma era facile con quel rapporto peso potenza.

Un leggero tocco alla leva del piano di coda e l’ aereo iniziò a salire, prima lentamente, poi, con un brusco movimento del pollice e alzando l’ acceleratore si impennò puntando dritto al cielo.

L’ altra leva, qualla degli alettoni, a destra, per iniziare a volteggiare, avvitandosi nel cielo azzurro.

Pareva danzasse, piroettando, guardarlo da terra era proprio uno spettacolo.

Il rivestimento delle ali, come braccia aperte, teso e lucido brillava al sole e l’ aereo lasciava una scia di fumo e olio di ricino, bianco e profumato.

“Prima che stalli puoi portarlo in posizione orizzontale sai, poi capovolgerlo manovrando gli alettoni e allora lo stesso movimento del piano  di coda che l’ aveva fatto salire lo manda in picchiata, tanto per riaquistare velocità e con mezzo loop tornare a risalire verso il cielo con più potenza.”

Arrivò quasi a sparire, era solo un puntino nel cielo, prima dello stallo.

Il piano di coda e il timone giocavano insieme per mantenere l’ aereo fermo, in stallo, in piedi, dritto in mezzo al cielo.

“Decidi tu quando portare il motore al minimo, puntare l’ aereo a terra e cadere per gravità, decidi tu quando portare gli alettoni a destra e il timone di coda a sinistra per iniziare un avvitamento lento, apparentemente sgraziato e incontrollato dal quale l’ aereo non ne esce più, neanche riportando i comandi a zero.

Ma non c’ è da preoccuparsi, l’ ho fatto mille altre volte, al momento giusto basta un colpo d’ acceleratore e l’ aereo esce dalla vite, ripunta dritto a terra, e avanza anche tempo e spazio per portarlo in orizzontale, in direzione della pista, oltrepassare gli alberi e iniziare la discesa per l’atterraggio…”

Dalla sua postazione, immobile nel letto, lei guardava da dietro le palpebre chiuse, tutte queste evoluzioni che le raccontavo, immaginava l’ azzurro e il giallo, e il rosso delle ali brillare sopra i verdi alberi in fondo alla pista, e poi la discesa sul prato.

Ne ero sicuro, di quando in quando scorgevo un sorriso , (e avreste dovuto vederlo il sorriso di mamma) così ricominciavo…
Gas! E l’ aereo ripartì rollando sull’ erba verde…

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Matteo Renzi. Enews 565 Martedì 12 febbraio 2019

Matteo Renzi. Enews 565 Martedì 12 febbraio 2019

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Il libro “Un’altra strada” è un inno all’ottimismo.
E voi direte: Matteo, ma ti senti bene?
Qui l’economia fa come il gambero, l’Italia torna in recessione e tu sei ottimista? E per cosa?

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Sono ottimista perché credo nell’Italia. Ci credo oggi più di ieri. Non lo facevo per finta quando guidavo il Governo. E dunque ci credo ancora oggi. Nonostante i colpi terribili che il populismo economico e di politica estera sta dando alla nostra credibilità.
Sono ottimista perché la politica vincerà sul populismo. La cultura vincerà sull’ignoranza. La verità vincerà sulle Fake News. L’Europa vincerà sul nazionalismo. Il lavoro vincerà sull’assistenzialismo. E alla fine il futuro avrà la meglio sulla paura.
Non sono temi messi lì a caso, né slogan vuoti: sono i capitoli del libro. Provo a discutere nel merito, punto per punto, del futuro che ci aspetta. Facendo chiarezza su alcune vicende del passato, certo: dal depistaggio contro di me allo Ius Soli. Ma anche e soprattutto offrendo idee per il futuro. È un’altra strada quella che ci serve.
Il libro sarà in libreria da giovedì 14 febbraio. Lo trovate già adesso su Amazon (qui).

Inizia così.

A quarantaquattro anni sono già un ex. Ex di molte cose. Ho un curriculum fitto di incarichi inattesi, inimmaginabili anche nei sogni più belli di un giovane liceale fiorentino. Nessuno mi porterà via tutto quello che in questi dieci anni abbiamo fatto, dalle sfide vinte nella mia città all’esperienza dell’esecutivo, premier più giovane e governo tra i più longevi dell’esperienza repubblicana.
Ma a quarantaquattro anni ho anche molti futuri diversi da­vanti a me. E mi appaiono tutti affascinanti. Non riesco quasi a giustificare il mio entusiasmo per il domani, la curiosità per le tante occasioni che questo mondo, pazzo e bellissimo, può riservarci.
La narrazione di osservatori e analisti, che poco o nulla sanno di me, delle mie emozioni, dei miei sentimenti, vorrebbe confinarmi nell’angolo del rancore. Talvolta mi sento quasi in imbarazzo per essere totalmente diverso da come mi dipingo­no e mi verrebbe da chiedere: rancore per cosa?
Per aver vissuto una delle esperienze politiche più innovati­ve della storia italiana?
Per aver messo la faccia sulla riforma del terzo settore o del lavoro?
Per aver scritto nuove pagine lungo il cammino di questo paese verso i diritti, non solo diritti civili?
Per aver preso l’Italia in crisi economica, averla avviata di nuovo alla crescita e poi assistere all’opera di chi, non appena arrivato al governo, ha subito ingranato la retromarcia ripor­tandoci in recessione?
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L’amore al contrario, di Cristina Saracano

Alessandria: Appuntamento a venerdì 15 febbraio, alle ore 22, all’isola ritrovata,di via S.M. di Castello, 8, Alessandria, con Olistic Art, L’amore al contrario.

Nel giorno di San Faustino, successivo a San Valentino, ci si interroga sul significato dei segni zodiacali, sull’interpretazione e l’influenza che hanno nella vita e, soprattutto, nell’amore, anche attraverso i tarocchi.

Voce narrante, Monica Marini, coadiuvata da Tommaso Crisci, entrambi studiosi ed esperti di astronomia.

Ci sarà un accompagnamento musicale a cura di Tommaso Crisci e Chris Mussi, con brani della migliore tradizione: da Paolo Conte ai Supetramp, solo per citarne qualcuno.

È possibile cenare con un’ottima cucina, dalle ore 20, prenotazione al 333 1345751.

Contenimento del consumo di suolo e riuso edilizio, Massimo Berutti (FI) primo firmatario di una proposta che investe sulla buona pianificazione coniugando attenzione e incentivi all’economia e tutela dell’ambiente

Contenimento del consumo di suolo e riuso edilizio, Massimo Berutti (FI) primo firmatario di una proposta che investe sulla buona pianificazione coniugando attenzione e incentivi all’economia e tutela dell’ambiente

Roma, 12 febbraio 2019 Il senatore di Forza Italia Massimo Berutti è il primo firmatario di un disegno di legge dedicato alla corretta pianificazione del territorio per il conseguente contenimento del consumo di suolo e l’incentivazione del riuso edilizio ed urbanistico. “Il disegno di legge – spiega il senatore Berutti – vuole evitare le trappole di un atteggiamento pseudo-matematico e mira a ricondurre il tema del controllo del consumo di suolo nel suo alveo logico e naturale: la “buona pianificazione”, che premia il riuso del patrimonio edilizio esistente”.

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Il disegno di legge Berutti persegue due obiettivi principali: il primo è di promuovere la “buona pianificazione territoriale”, tramite una semplice serie di criteri-guida, che compongono un quadro di “livelli essenziali di prestazioni” validi per tutto il territorio nazionale.

L’altro obiettivo, è di individuare il riuso del patrimonio edilizio esistente come la strategia vincente da incentivare per contenere il consumo del suolo, indirizzando e incentivando l’attività edilizia verso tale patrimonio nel rispetto dei principi di tutela artistica, architettonica ed ambientale.

Il testo si compone di 9 articoli, dalle finalità alle definizioni, sino ad una serie di principi e obiettivi da porre alla base della pianificazione territoriale. La proposta verte poi sul tema del riuso urbanistico ed edilizio come strumenti per affrontare il problema del vasto ed in parte desueto patrimonio costruito. Continua a leggere “Contenimento del consumo di suolo e riuso edilizio, Massimo Berutti (FI) primo firmatario di una proposta che investe sulla buona pianificazione coniugando attenzione e incentivi all’economia e tutela dell’ambiente”

L’amore al contrario in Astri, Tarocchi e Musica all’Isola Ritrovata, di Lia Tommi

Olistic Art – L’amore al contrario in Astri, Tarocchi & Musica

Alessandria: Venerdì 15 Febbraio 2019, il giorno di San Faustino, all’Isola Ritrovata, in via Santa Maria di Castello, 8, ad Alessandria, dalle ore 22 Olistic Art (Tommaso Crisci & Monica Marini) presenteranno “L’Amore al contrario”, un viaggio raccontato con Astri, Tarocchi & Musica. Una mescolanza promiscua tra le simbologie degli arcani maggiori e le caratteristiche innate dei segni zodiacali, musica e parole che entrano in sinergia con le storie sentimentali difficili e tormentate, ma anche il desiderio e l’augurio di trovare l’amore…come la ricorrenza di San Faustino auspica.

Monica Marini sarà la voce narrante del viaggio, assieme a Tom.

La parte musicale sarà curata da Chris Mussi che proporrà dei suoi pezzi musicali, in tema con la serata, tratti dal suo ultimo lavoro “La neve in estate” con i Mondo Strano e da Tommaso Crisci dei Ferormoni che eseguirà qualche pezzo tratto dal CD “Un segno più forte” e brani di alcun cantautori in linea con l’argomento trattato, tra cui Paolo Conte, Fabrizio De Andrè e Supertramp.

Tommaso Crisci e Monica Marini si occupano da quasi trent’anni di astrologia e cartomanzia. Le rispettive esperienze spaziano dai consulti individuali alla collaborazione con riviste del settore e scrittura di oroscopi per conto di periodici cartacei, programmi radiofonici e sul web, la partecipazione a manifestazioni ed eventi pubblici legati alle due discipline e all’intrattenimento in locali di ogni genere con musica e spettacolo.

All’Isola Ritrovata, intorno alle ore 20 si cena, ottima cucina! Gradita la prenotazione al numero 333 134 5751.

Federica Sassaroli porta in scena un adattamento de “La Gabbianella e il Gatto” in una 3 giorni milanese

Federica Sassaroli porta in scena un adattamento de “La Gabbianella e il Gatto” in una 3 giorni milanese

Federica Sassaroli, attrice, speaker, comica e regista genovese, sarà in scena sabato 16 al Teatro della Memoria di Milano, domenica 17 febbraio e lunedì 18 febbraio, rispettivamente alle ore 16 e alle ore 10 per la scolastica, al Teatro Oscar Milano con l’adattamento teatrale del celebre racconto di Sepulveda, “La gabbianella e il gatto”, scritto a quattro mani dall’attrice stessa  ed Elisa Carnelli.

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L’adattamento vuole trasmettere un messaggio di tenerezza, gioia e speranza, riassunto nello slogan “vola solo chi osa farlo”.

Zorba, il gatto nero grande e grosso protagonista del racconto, si ritrova a promettere solennemente ad una giovane gabbiana morente che si prenderà cura del suo uovo e che insegnerà al piccolo a volare, grazie alla collaborazione e al supporto degli altri gatti del porto. Attraverso le capacità espressive del corpo e della voce vengono presentati sul palco tutti i personaggi di quello che è ormai diventato un classico della letteratura.

I temi principali sono il rispetto delle differenze, la solidarietà, la capacità di arricchirsi attraverso le relazioni, l’autostima. La storia comunica senza retorica il suo messaggio: un grido di allarme per la natura in pericolo e un finale di speranza, dove gli esseri viventi costituiscono, l’uno per l’altro, occasione di amore, di fiducia, di orgoglio. Continua a leggere “Federica Sassaroli porta in scena un adattamento de “La Gabbianella e il Gatto” in una 3 giorni milanese”

Il rapporto tra genitori e figli nelle serie tv || TOP e FLOP

Il Lettore Curioso

Buongiorno lettori! Oggi parliamo del rapporto tra personaggi delle serie tv con i propri genitori. Elencherò i miei preferiti e sfavoriti, ma non dimenticate di farmi sapere i vostri nei commenti!

TOP

∼ Anne with an E

All’inizio della serie, basata sul libro Anna dai tetti verdi, Anne viene addottata dai fratelli Matthew e Marilla. Nonostante i due vogliano inizialmente rimandarla all’orfanotrofio perché è una ragazza, con il tempo si affezionano alla bambina vivace. Sebbene Matthew e Marilla non condividano lo stesso DNA di Anne, il legame che creano con lei è proprio quello di una vera famiglia.

anne-with-an-e.jpg

∼ Sex Education [SPOILER]

Il modo di essere di Eric sembra esse un problema per il padre, che ci appare quasi come una figura autoritaria e omofobica. È contrario al modo di vestire del figlio, soprattutto quando Eric vuole andare a teatro vestito da donna. In una bellissima scena, quando Eric si…

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Il cervello femminile appare tre anni più giovane di quello maschile

ORME SVELATE

Il tempo si manifesta in modo diverso sul cervello di donne e uomini. Mentre il cervello tende a ridursi con l’età, quello degli uomini diminuisce più velocemente di quello delle donne.

My brain (Rachel Ellis)

Il metabolismo del cervello rallenta quando le persone invecchiano e anche questo può differire tra uomini e donne. Un nuovo studio della Scuola di Medicina dell’Università di Washington a St. Louis ha rilevato che il cervello delle donne sembra essere di circa tre anni più giovane di quello degli uomini della stessa età cronologica, metabolicamente parlando. I risultati, pubblicati in Proceedings of the National Academy of Sciences , potrebbero essere un indizio sul perché le donne tendono a rimanere mentalmente sane più a lungo degli uomini. Stiamo appena iniziando a capire come vari fattori legati al sesso potrebbero influenzare la traiettoria dell’invecchiamento cerebrale e come ciò potrebbe influenzare la vulnerabilità del cervello alle malattie neurodegenerative…

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Miscellanea…( il mio libro)

Isabella Scotti

http://www.booksprintedizioni.it/libro/Poesia/ebook-miscellanea

Carissimi  amici  eccomi  a  voi  per  chiedervi  un  regalo  di  amicizia.  Avrete  letto  tempo  fa    il  post  scritto  da  una  mia  cara  amica,  http://MarisaCossu.wordpress.com//,  nel  quale    si  chiedeva  di  votare  il  suo  libro  ”La  vita  è  bella”   che  partecipa   ad  un  concorso  indetto  dalla  sua  casa  editrice.  Ora,  visto  che  con  Marisa  abbiamo  in  comune   lo  stesso  editore ,   e  che  quindi  anch’io , nel  mio  piccolo,  partecipo  a  questa  cosa,  con  non  poco  imbarazzo  vicino  a  lei  , persona  ben  più  meritevole  di  me,  vengo  a  voi  per  chiedere  di  votarmi.  Con  lei  nessuna rivalità , solo simpatia sincera.  Se  lo  farete  mi  dimostrerete  ancora  una  volta   di  più  la  vostra  amicizia  alla  quale,  se  pur  virtuale,  tengo  molto.  Grazie.   Non  aggiungo  altro  tranne  qualche  dato.  Un  bacione  a  tutti (  anche  a  chi  non  voterà,  non…

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”Poesia” ( dedicata all’amico poeta Carmelo Caldone )

Isabella Scotti

Ho  incontrato

per  caso,

un  giorno,

”Poesia”.

Con  semplicità

e  umiltà

si  è  avvicinata  a  me,

senza  orpelli  e  fronzoli,

muta,

e  a  lei  allora,

che   così   ascoltava,

mi  son  rivolta.

Nuda,

spoglia  d’ogni  pudore,

ho  cominciato

a  offrirle

i  miei  pensieri,

anche  i  più  sciocchi,

i  più

puerili.

Ma  mai

ho  ricevuto

rimproveri,

perchè

Poesia”

è  discreta,

ascolta  in  silenzio

tutto  quello

che  dico

a  voce  alta

e  poi  scrivo.

Così

di  colpo,

ho  capito ,

dopo  tanto  tempo

che  la  cercavo,

di  averla,

finalmente

 trovata:

è  lei

quel ”tesoro”  d’amica

che  mi mancava.

Isabella Scotti   novembre   2014

testo   :   copyright   legge   22   ottobre   1941   n°   633

Questa  la  mia  umile  voce,  e  ora  lascio  il  posto  alla  sua ,  a  quella   di  un  grande  senza  tempo…

Accadde  in  quell’età…La  poesia

venne  a  cercarmi.  Non  so  da…

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Di notte

Isabella Scotti

Scrivi poesie
perché hai bisogno
di un posto
dove essere quello che non sei.

Alejandra Pizarnik

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sognandoleggendo.net

Sola,
quando   la   notte
è   più   profonda,
quando   il   buio
è   padrone   dello   spazio,
quando   il   silenzio
rassicura
e   dà   quiete,
in   quel   preciso   momento,
ritrovo
l’  anima   mia,
tendo   l’orecchio
e   di   lei  ascolto
fremiti   e   sussulti.
Sono   sola,
finalmente
nel    posto   giusto,
all’ ora   giusta,
dove   essere   quella   che   non   sono.
Nella   pace   notturna
”  lei  ”
mi   parla,
ed   io   mentre   l’  ascolto
muta,
come   in   estasi   rapita,  
scrivo
su   bianchi   fogli
ciò   che   mi   detta.

Isabella   Scotti   gennaio   2019

testo …

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Quando Beethoven incontrò Goethe…

Isabella Scotti

Beethoven  ammirava  molto  il  poeta  Wolfang  Goethe  ancor  prima  di  conoscerlo  tanto  che  compose  l’ouverture  dell’Egmont,  ”solo  per  amore  delle  sue  poesie ,  che  mi  fanno  felice”,  e  addirittura ,  nel  periodo  1810 – 1812 ,   musicò  alcuni  lieder ( canzoni )  proprio  su  versi  del  poeta.  I  due  s’incontrarono  ,  nel  1812,  tramite  la  comune  amica  Bettina  Brentano,  a  Toplitz,  una  ridente  cittadina  termale  dove  Beethoven  era  solito  recarsi  per  le  cure  termali. I  loro  caratteri  erano  comunque  troppo  dissimili  perchè  da  quell’incontro  nascesse  una  profonda  amicizia:  libero,  impetuoso,  spregiudicato  Beethoven,  diplomatico  e  raffinato  Goethe.  Dagli  appunti  che  essi  lasciarono  nei  loro  diari  e  nelle  lettere  scritte  ad  amici  si  comprende  facilmente  che  i  loro  rapporti  furono  di  educata  tolleranza,  nulla  più.  Quando  si  conobbero  ,  Beethoven  aveva  42  anni  e  Goethe  62.  Durante  il  loro  breve  incontro  un  giorno, mentre  camminavano  lungo …

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Beethoven e l’atmosfera dei caffè viennesi

Isabella Scotti

Ludwig  van  Beethoven  amava  molto  passeggiare  e  quindi  usciva  ogni  giorno  di  casa,  con  qualsiasi  tempo.  Se  il  cielo  era  clemente  si  avviava  in  campagna,  se  pioveva  restava  in  città.  Camminava  lentamente  per  le  vie  di  Vienna,  si  soffermava  davanti  ai  negozi,  talvolta  ne  varcava  la  soglia  per  un  acquisto.  Entrava  sovente  anche  in  qualche  caffè  o  addirittura  nelle  osterie.  In  mezzo  alla  gente  comune  era  allegro  e  disteso,  assai  più  di  quanto  non  lo  fosse  nei  salotti  dell’aristocrazia,  dove  spesso  si  sentiva  a  disagio.  Talvolta  non  disdegnava  pranzare  in  trattoria  con  gli  amici.  Anzi  ne  era  molto  contento.  Erano  le  ore  in  cui  si  distendeva,  si  abbandonava  all’estro  del  momento,  meravigliava  i  presenti  con  battute  di  spirito,  con  commenti  caustici  e  pieni  di  umorismo.  A  volte  diventava  talmente  allegro  tanto  da  stupire  gli  amici  abituati  a  vederlo  accigliato.  Come  tutti  i  viennesi,  amava  passeggiare  al  Prater,  il  vastissimo  parco  alle …

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La musica nel sangue

Isabella Scotti

Ludwig van Beethoven era nato a Bonn il 17 dicembre 1770, al numero 55 della Bonngasse, in una casa dal soffitto con travi fradice e un giardinetto con edera e vite selvatica. La madre ,donna di umili origini, si chiamava Katherina Kerwerich .Figlia di un cuoco, vedova di un cameriere ,sposò Johann  dal quale ebbe otto figli, di cui il primo, Ludwig,. morì quasi appena nato. Il secondo ereditò lo stesso nome del fratello diventando il grande che conosciamo  , gli altri  furono maschi, Carlo e Giovanni. Gli ultimi tre, una femmina e due maschi morirono giovani. Ora la madre, fu per Beethoven, colei che con la sua dolcezza rese i modi rozzi e pesanti del padre più sopportabili e all’interno della famiglia  fece sempre in modo che tutti portassero rispetto a quell’uomo balzano e squattrinato. Bonn era allora una borgata di ottomila abitanti, importante sede episcopale, dominata da una…

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I ragazzi della via Pal ( per l’amica Lisa )

Isabella Scotti

 Ho  visitato  Budapest,  di  maggio.

Una  città  piacevole

da  vivere

passeggiando

lungo  il  Danubio,

respirando  un’aria 

antica,

e  trovando

ad  ogni  passo

tracce

di  un  tempo

lontano

ancora  vivo.

Ho  attraversato

i  suoi  ponti

ricchi  di  storia

e  fascino,

mi  sono  seduta

ai  tavolini  di  bar

pieni  di  gente.

Poi,

per  caso,

ho  vissuto

un  piacere  improvviso,

quello  di  trovarmi

camminando,

davanti  al  monumento

de  ”I  ragazzi  della  via  Pal”.

E’  stato  come  tornare

indietro  nel  tempo,

risentire  tra

le  mie  mani,

il  libro

letto  da  ragazza.

E

subito,

quasi  per  miracolo,

ho  visto

quelle  statue

prendere  vita

davanti  a  me

e  mettersi

a  giocare  con  le  biglie  di  vetro

colorate,

così  come  nel  libro.

Emozioni  forti

che  si  sono

straordinariamente

aggiunte

ad  un  mare  di  ricordi…

Ricordi

di  un  mondo

dove

a  regnare  erano

la  fantasia ,   la  creatività

e  l’accontentarsi  di  poco.

meraviglia…

nel  ricordare,

una  dolce …

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Ascolta, voglio dirti una cosa…

Isabella Scotti

Sai,  inconsciamente

era  te

che  aspettavo.

Da  tempo  cercavo

qualcuno

che  volesse  con  me,

condividere  tutto.

Ora,

coscientemente,

so  che  sei  tu

quel  qualcuno.

Ricordo  ancora

il  nostro  

primo  incontro,

in  casa  d’amici,

e  ricordo ancora

quando 

i  miei  occhi

all’improvviso

hanno  visto

i  tuoi .

Incrociare  

il  tuo  sguardo

e  capire

in  un  attimo

che  il  mio  cercare

era  finito.

Sentire

un   tuffo  al  cuore,

avvertire

un   tremore, 

vivere

una   sensazione

di  totale  abbandono…   

Anche  ora,

 quando  ti  vedo

vivo

le   stesse  emozioni.

Sai,

dicono

che  tutto  ciò

si  chiami

”Amore”.

Isabella  Scotti

Romeo_and_Juliet_(1968_film)[1]  foto  da  wikipendia

Romeo e Giulietta  ( 1968)  regia  di  Franco  Zeffirelli

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Instabile o pazza?…

Isabella Scotti

Mi  accendo

e  mi  spengo

come  una  lampadina.

Una  volta

ti  regalo  la  luce

la  volta  dopo

ti  offro  il  buio.

Lo  so  da  me:

sono  instabile.

Ma  che  vuol  dire?

Sono  forse  pazza ?

Ma  no…

è  solo

un  ”tiepido”

tremar  d’amore.

Isabella  Scotti

Dedicato  a  tutti  coloro  che  vivono ” tiepidi”  momenti  d’ amore  sperando  che  quei  momenti   possano  tramutarsi  in  certezze   il  cui  effetto  sia  questo:

Doppio  flash

Come  un  lampo,

il  tuo  sorriso

mi  acceca!

Ieri  il  buio…

oggi,

tu,

 la  mia  luce !

Isabella Scotti

Un abbraccio a chi passerà di qui.

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Ricordo di un momento

Isabella Scotti

E  fu  subito

un  brillare

di  migliaia  di  stelle

che  si  accendevano

una  dopo  l’altra,

in  quel  cielo

buio

nero  come  la  pece,

e  nel  silenzio,

solo,

lontano,

il  canto  dei  grilli.

Isabella  Scotti

Dalla raccolta  ”Atmosfere  silenziose” del mio libro  ”Miscellanea-  visioni e palpiti del  cuore,  pensieri nascosti  sotto  forma  di  parola”

Poesia  scritta  dopo  una passeggiata  notturna,  in  estate,  rientrando  in  albergo,  nell’isola  di  Salina  alle  Eolie.

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Aspettando che finiscano…

Isabella Scotti

Di  nuovo

un  tuonar  di  bombe.

Qui  nel  rifugio

ne  avvertiamo

il  sibilo

e  trasaliamo

nel  momento  in  cui

avvertiamo

il  loro  contatto

al  suolo.

Immaginiamo

  fuori,

la  polvere,

le  case  distrutte,

i  morti

disseminati,

tutti  coloro

che  non  hanno

raggiunto  in  tempo

questo  riparo

nascosto.

La  paura

è  nei  nostri  volti,

e  l’angoscia

per  il  futuro

che  non  sappiamo  vedere

è  di  tutti.

Cosa  sarà  di  noi?

Dei  nostri  sogni  rubati,

delle  nostre  speranze,

dei  nostri  amori

appena  nati?

Tutto  ci  è  strappato  e  negato.

Potrà  il  nostro  cuore

in  frantumi

essere 

come  un  puzzle  ricostruito?

Ascolta  amico…

ora  tacciono,

possiamo  uscire.

Avremo  il  coraggio

di  guardarci  intorno?

Dammi  la  mano,

fammi  forza.

Io  brancolo  nel  buio.

Isabella Scotti

Poesia  scritta   dopo  essere  stata  al  cinema  e  aver  visto  il  film  ”Storia  di  una  ladra  di  libri”. Non  è  certo  il  primo  film  visto   sulla  guerra  con  scene girate all’interno …

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McCullin, un gigante del reportage di guerra

Isabella Scotti

” Avevo  l’abitudine  di  correre

 dietro  la  guerra  come  un  alcolizzato

 corre  dietro una  lattina  di  birra”.             Don  McCullin

Il  suo  viso  è  grave,  come  marcato  dall’impronta  di  un’esperienza  insolita,  fuori  dal  comune.  A  78  anni,  Don  McCullin  ha  passato  una  buona  parte  della  sua  vita  a  renderci  partecipi  attraverso  le  sue  foto,  dei  conflitti  maggiori  della  seconda  metà  del  XX  secolo.  La  sua  dignità  ispira  rispetto,  la  sua  forza  magnetica  ammirazione   da  mettere  in  soggezione   il  suo  interlocutore.  Eppure  possiede  un  tale  charme,  una  certa  flemma  inglese,  una  cortesia  e  gentilezza    che  creano  da  subito  un  caloroso  contatto  .  La  sua  vita  è  degna  di  un  romanzo  d’avventura.  Da  Cipro  al  Vietnam  passando  per  Cuba  e  la  Cambogia,  senza  dimenticare  il  Salvador  l’Africa  o  l’Irlanda:  un pioniere  del  fotogiornalismo.  Egli  va cercando, mettendo  a  rischio  la  propria  vita, l’informazione   là  dove  si  trova:  sul  terreno.  Le  sue  foto  hanno  permesso  d’essere  informati  anche …

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Pensieri che vanno e vengono…

Isabella Scotti

Questi  passati   sono  stati   per   me   giorni  di  riposo.  Eppure  la  testa  non  si  è  riposata  poi  tanto.  Troppi  pensieri  si   sono accavallati.   E   questi   che  butto  giù  alla  rinfusa  sono  alcuni  di  essi  che  già  avevo  prima  e  che  sono  tornati  assieme  ad  altri  perchè  la  vita  continuamente  rotea  attorno  a  noi  tra  alti  e  bassi  (  ultimamente  più  bassi  mi  pare  che  alti )  e  non  riesce  a  lasciarmi  fuori  del  tutto.

1 )  Un  tempo  si  parlava  di  terzo  mondo.

E  se  ne  parlava  tutti  dicendo  che  c’erano  in  tante  zone  dell’Asia,  dell’Africa,  dell’America  latina  carestie,  guerre  tribali,  fame,  denutrizione.  Ricordo  la  tragedia  del  Biafra  ad  esempio,  che  mi  colpì  tristemente  per  tutte  le  immagini  orribili  che  circolavano  allora  in  televisione  di  bimbi  denutriti  dai  grandi  occhioni, con lo stomaco dilatato, enorme, e  mosche  che  giravano  loro  intorno.  Si…

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Preghiera triste

Isabella Scotti

Vedo   il  demonio

agire  indisturbato.

E’  ovunque.

    Nelle  violenze

di  tutti  i  giorni

verbali  e  fisiche.

Nelle  nostre  azioni 

sconsiderate,

      nei  giovani 

tristi  e  soli

che  buttano  via,

ridendo,

ogni  attimo 

       della  loro  vita,

senza  riflettere

sul   fatto  che

indietro  non  si  torna.

Lo  vedo

nella  solitudine

di  migliaia

di  persone,

nello  sconforto

che  aiuta

      la  depressione.

Nel  cambiamento

di  una  società

dove  sembra

voglia  passare

         il  messaggio

che  ”amori”  tra  simili

siano  così  naturali

da  far  dimenticare,

e  passare  sotto  tono,

          come  in  via  d’estinzione

l’amore

  unico,

di  sempre,

meraviglioso

tra  uomo  e  donna.

Lo  vedo

tranquillo  osservare

guerre

e  gioire

dei  morti

dei  corpi  straziati

e  lacerati

dalle  bombe.

L’uomo  ha  bisogno

di  Voi,  Signore.

Aiutateci  a  sconfiggere

questo  mostro

che  da  troppo  tempo

vince

ovunque  si  annidi

prepotente,  ridanciano.

Non  c’è  speranza

per  noi,

Padre,

senza  il …

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Vita senza più amore

Isabella Scotti

Schiaffo  duro,  potente

si  abbatte  come  sferzata

sul  volto  della  donna,

offesa,

umiliata.

Lacrime  silenziose

scendono

come  rivoli  d’acqua

a  rinfrescare  quel  bruciore

che  una  mano  possente

ha  provocato.

Mano  di  uomo  ubriaco,

violento,

cieco

ad  ogni  gesto  d’amore

verso  quella  donna,

un  tempo  amata

e  trasformata  ora

in  vittima  sofferente,

indifesa

e  atrocemente  sola !

Isabella  Scotti

Questa   poesia  fa parte  della  mia  raccolta ”Vuoto  dell’anima” ed  è  stata  da  me  scritta  dopo una  notizia  di  violenza  nuovamente  a  danno  di  una  donna molto  tempo  fa.  Ci  sono  violenze  di  ogni  genere  che  mi  indispettiscono,  mi  indignano  talvolta  fino  a  farmi  piangere,  colpevole  anche  la  mia  forte  emotività.  Ma il  maltrattamento  di  donne  ,  soprattutto  in  ambito  domestico  mi  fa  stare  male.  Ho  ascoltato  il  consiglio  dell’amica  fulvialuna  che  mi  diceva  di  pubblicarla  ed  eccola  qui  per  voi.

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