GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

GORA – Stralci qua e là…
[…] Terminata la trebbiatura, si lasciavano pascolare i tacchini per beccare i chicchi rimasti nei campi. Gora li adorava. Un giorno ne vide uno mentre uccideva una vipera che strisciava tra le stoppie di un campo di grano. La mamma le disse che i tacchini erano ottimi protettori contro le vipere e che non doveva temerli, perché non facevano nulla alle persone. Gora infatti non li temeva per niente, anzi! Sapendo che erano bravissimi a scovare e a uccidere i rettili, li riteneva addirittura dei veri e propri “eroi dei campi”! […]

Serata De André all’Associazione Cultura e Sviluppo, di Lia Tommi

Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria

Ai Giovedì Culturali una serata dedicata a Fabrizio De André

A vent’anni dalla sua scomparsa, l’Associazione Cultura e Sviluppo dedica una serata a Fabrizio De André, a cui nel 2006 propose di dedicare la piazza nella quale ha la propria sede. Il cantautore genovese ha rispecchiato con i suoi dischi un pezzo di società e di storia del nostro Paese, ha raccontato l’avventura umana dei più umili, ha fotografato il nostro tempo, ne ha espresso gli ideali e le sfumature della vita quotidiana con esemplare capacità di sintesi, spirito di denuncia e un’efficacia poetica tale da raccogliere i massimi riconoscimenti pubblici. Nella prima parte dell’incontro verrà presentato il libro Amico Faber, nel quale l’autore Enzo Gentile coinvolge e chiama a testimonianza centotrenta amici di De André, collaboratori, partner di musica e non solo: figure note o del tutto sconosciute alle cronache che lo hanno accompagnato nella lunga parabola artistica o nei più significativi passaggi della sua esistenza. Il lavoro lascia affiorare aneddoti, rivelazioni, momenti d’intimità che mettono a fuoco il messaggio e definiscono l’uomo: un viaggio che va dalla Genova degli esordi agli ultimi giorni, inseguendo la trama dei ricordi, dei pensieri, delle tracce più autentiche di un artista immenso.

Nella seconda parte il gruppo musicale “Le Quattro Chitarre di Genova” offrirà al pubblico il concerto Come l’amore rosso, con le canzoni più significative del repertorio di Fabrizio De André, costruito in 35 anni di carriera, a partire dalle prime e celeberrime La canzone di Marinella, La città vecchia, Via Del Campo, passando alle note di Andrea, Fiume Sand Creek, per attivare nel finale a Creuza de ma.

Vi invitiamo dunque giovedì 21 febbraio alle 19 (con pausa buffet alle 20,30 e termine alle 22,30) alla Serata De André.

Nostri ospiti saranno Enzo Gentile, giornalista, conduttore radiofonico, consulente per dischi, cinema e teatro, curatore di mostre e manifestazioni, docente, e il gruppo musicale Le Quattro Chitarre di Genova composto da Pasquale Dieni (chitarra ritmica, seconda voce, narratore), Aldo Ascolese (voce solista, chitarra, armonica a bocca), Gianluca Origone (chitarra solista e arrangiamenti) e Gianni Amore (chitarra e arrangiamenti).

IL BURLESQUE INCONTRA IL FLAMENCO – a cura di Marina Vicario

Inizia Venerdì 15 febbraio dalle 18.30 alle 20 presso Peter Larsen Dance Studio, via Cardinal Massaia 19, info 3481520766, uno degli incontri dedicati alla femminilità, gestualità, burlesque, portamento.

Si inizia Venerdì con il Flamenco.
La lezione sarà tenuta
dall’insegnante Sara Stanchi
“La gestualità del flamenco incontra le appassionate del Burlesque. Uno stage divertente per conoscere un altro modo di esprimere la propria femminilità, naturalmente ballando!”
S. Stanchi

I prossimi appuntamenti saranno pubblicizzati sulla pagina Facebook della scuola e tratteranno:

burlesque
portamento
jazz
chair dance
musical
con Peter Larsen, Gabriele Stillitano e Cristiana De Giglio che coordina i vari incontri.

Sono invitate a partecipare tutte le donne che amano divertirsi, sperimentare vari stili, esaltare la femminilità.

Abbigliamento consigliato: leggins, top, scarpe comode con tacchi bassi e per questa occasione scialle o sciarpa, i ventagli sono forniti durante la lezione.

Cristiana De Giglio è insegnante d Burlesque e ha fondato il gruppo delle Sweet Dolls Alessanadria ed è anche direttrice del sito nazionale Burlesque News.

Convegno del C.I.F. sui minori testimoni di violenza domestica. di Lia Tommi

CONVEGNO C.I.F.

La violenza alle donne, in qualsiasi forma si manifesti – in particolare quando si tratta di violenza intrafamiliare – è uno dei fenomeni sociali più nascosti; è il bieco esercizio di potere dell’uomo sulla donna che si concretizza in diverse forme: fisica, psicologica, sessuale.
L’aggressività, soprattutto in ambito domestico, alla base di un rapporto di coppia violento, trasmette un errato modello di comportamento soprattutto in chi vive e cresce in un clima di tensione quotidiana, testimone involontario di una situazione familiare malata. Il convegno pensato dal C.I.F. Centro italiano Femminile di Alessandria rivolge la propria attenzione ai bambini, agli adolescenti che – in maniera indifesa e indifendibile – vivono da spettatori le vessazioni del padre nei confronti della madre. Il mondo di questi minori sarà considerato dalle tre relatrici nei diversi aspetti, non tralasciando la difficoltà di questi nel riconoscere quei meccanismi comportamentali perversi e aggressivi (soprattutto quelli verbali e psicologici) e di conseguenza farli emergere e denunciarli.
Roberta Paci, la psicologa che aprirà la tavola rotonda, nel ringraziare il Cif per aver pensato a me, ha aggiunto, riferendosi alla tematica da affrontare: il tema è alquanto delicato, necessita di spazi di riflessione e condivisione non soltanto da parte degli operatori. Credo sia necessaria una promozione di informazione chiara e fruibile per la comunità e per gli enti che possono, eventualmente, incontrare queste problematiche, per saperle cogliere e affrontare.

Rosa Mazzarello Fenu

Momenti di poesia. Nella ” fredda “notte del dolore, di Annamaria Latini

Momenti di poesia. Nella ” fredda “notte del dolore, di Annamaria Latini

Nella ” fredda “notte del dolore
sulle fragili membra inaridite
“moriva” quel barlume
di preziosa Vita!

Il tormentato pensiero
s’arrendeva all’evidenza
e vago ricordo era
il limpido intelletto
che fulgide chimere custodiva.

Un angelo benedetto..

fiamma d’amore
nell’oscura notte del tempo;

un angelo..

d’immenso candore
si posò

e fu di nuovo Vita!

Perle di gioiose lacrime
fiorite nel cuore.
Annamaria Latini

Momenti di poesia. CORRO DIETRO UN’AQUILONE, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. CORRO DIETRO UN’AQUILONE, di Antonio Solimand

CORRO DIETRO UN’AQUILONE
Il caldo vento dell’estate
Al mare sulla spiaggia e sopra i prati
Un’aquilone vola su nel cielo
Volo di farfalle intorno a noi
Semplice parole come per magia
Dette al vento, l’incanto di un giorno
Una musica per te, una stella marina
Nuvole nascoste e sguardi innocenti
Corro dietro un’aquilone
Forse per amore vola in alto
Corre come il vento il caldo dell’estate
Gocce di sudore scendono dal viso
Sguardi con sorriso
Finita di una giornata magica
Una notte senza luna e senza stelle
Luci di un’aereo lascia la sua scia
Mentre si allontana veloce
Come il vento si allontana
Forse l’addio di un giorno caldo
Al mare.

A.Solimand
N San Marco in lamis
Il 29-03-49

Le nuove emoji: c’è di tutto, bastone bianco, cane guida. Ma ne sentivamo la mancanza?

Riporto l’estratto da un articolo dal “resto del Carlino” sulle nuove emoticons o emoji che saranno presenti sui nostri smartphones. Sono perplesso sulla necessità di creare sempre nuove emoji che dovrebbero servire poi a cosa? Va bene l’esasperazione dell’immagine, anzi non va bene per niente, ma l’immagine se dice qualcosa, ha bisogno sempre di essere approfondita. A meno che non si voglia rimanere sul piano della superficialità, e temo sia proprio così, la parola deve supportare l’immagine anzi è l’immagine che deve supportare la parola. Giudicate voi!

Il Resto del Carlino del 08-02-2019

La carica delle Emoji

Cani guida, bradipo, coppie interraziali e faccino che sbadiglia: ecco le 230 nuove icone delle emozioni 2019 Saranno integrate dai produttori di sistemi operativi e arricchiranno i messaggini sui nostri smartphone

BOLOGNA. Chi non riesce a fare a meno di arricchire un qualsivoglia messaggino, con faccine, fiori, animali, frutta (e chi più ne ha ne metta), presto avrà ancor più pane per i suoi denti. Nelle tastiere di smartphone e computer stanno infatti per entrare 230 nuove emoji, che come ogni anno, rispecchiano mode, costumi e umori del tempo.

I pittogrammi del 2019, approvati dal consorzio Unicode che provvede alla loro standardizzazione, si preparano a inondare le chat di tutto il mondo. Un ventaglio di proposte che abbraccia gli argomenti più disparati: dalla gastronomia al tempo libero, passando per la musica e oggetti mai rappresentati in precedenza. Si segnala un’attenzione particolare alla disabilità, all’inclusività e al regno animale.

Qualche esempio? Tra i disegnini spiccano la sedia a rotelle manuale e quella a motore, la persona sorda e l’apparecchio acustico, il non vedente, il bastone bianco, il cane guida, il braccio e la gamba meccanici. Nello zoo virtuale entrano l’orango e il bradipo, la lontra, la puzzola e il fenicottero, che ha imperversato la scorsa estate sulle spiagge, sotto forma di variopinti materassini. Continua a leggere “Le nuove emoji: c’è di tutto, bastone bianco, cane guida. Ma ne sentivamo la mancanza?”

Momenti di poesia. Nuovi… Soloni son nati… di Andrea Patrone

Momenti di poesia. Nuovi… Soloni son nati… di Andrea Patrone

Nuovi… Soloni son nati…

La donzelletta vien dalla campagna…
Ricordo un lontano professore, con
la voce forte e chiara…diceva:
“Non abbiate alcun timore, scrivete
se volete il perché e il come siete
amici degli scritti antichi.
Vi ricordo una storia d’amore e gloria
scritta su rotoli di pergamena, ma lei
non è una storia vera.
Omero, si dice sia l’autore non con la
rima, ma col suono della proto-poesia
che ha il peso di una piuma e fa paura.
Questo poema è un racconto con gli dei,
la ricerca dell’onore, una luce dentro al
cuore, con l’odio e con l’amore, e il vero
coraggio di chi è….saggio.
Non cercate parole strane nella vostra
mente, povere di sogni e fantasie che fan
rumore senza dire…niente!
Prendete le più comuni, quelle libere da
fumi, facili da capire, quelle che mai vi
possono mentire, ponetele in riva al mare
e bagnatele con il suo sale, e se c’è chi
dice,..non è poesia ma è una brutta rima..
….voi gli risponderete che la vera meta
non è il poeta ma l’ombra dell’emozione
che da colore al sole,..in sul calar del sole
col suo fascio dell’erba e reca in mano un ….
mazzolin di rose e di viole….”

Andrea

Sozzetti: Il ‘capitale semantico’ strappa applausi, mentre l’università ‘open campus’ del Piemonte orientale è in attesa di una identità forte

Il ‘capitale semantico’ strappa applausi, mentre l’università ‘open campus’ del Piemonte orientale è in attesa di una identità forte

di Enrico Sozzetti   https://160caratteri.wordpress.com

Università del Piemonte Orientale, anno ventunesimo di vita (è stata istituita nel 1998) e primo del mandato di sei anni del rettore Gian Carlo Avanzi. Forse le parole più belle, dense, coinvolgenti, lucide, incisive ascoltate durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2018 – 2019 sono state quelle di Luciano Floridi (nella foto), professore ordinario di Filosofia e Etica dell’Informazione all’Università di Oxford e direttore del Digital Ethics Lab dell’Oxford Internet Institute.

unnamed

La prolusione, accompagnata da slide in inglese, e da un intervento che ha magnetizzato la platea del teatro civico, era intitolata ‘Il capitale semantico: la sua natura, il suo valore e il suo arricchimento’.

In molti avranno temuto il contenuto della relazione, ma tutti hanno poi applaudito più volte durante e a lungo al termine perché Floridi (che ha esordito dicendo agli studenti “siete l’ultimo baluardo prima della barbarie”) ha saputo dare corpo e vita a questo ‘capitale’ nel quale l’umanità è immersa e di cui ogni giorno c’è sempre più bisogno in termini di comprensione, difesa e sostegno.

“I limiti dei linguaggi (tutti, ndr) sono i limiti del nostro mondo” ha concluso Floridi. Come dire, dobbiamo imparare a conoscere se non tutto, almeno il più possibile per rendere vivo, produttivo e accessibile il sapere e la cultura, baluardi contro l’ignoranza (‘Non sapere, non conoscere’ dall’enciclopedia Treccani) dilagante che sbeffeggia la competenza, la conoscenza e, appunto, la cultura. Continua a leggere “Sozzetti: Il ‘capitale semantico’ strappa applausi, mentre l’università ‘open campus’ del Piemonte orientale è in attesa di una identità forte”

‘Threads’ by Judith Cosby…

Pmespeak's Blog

 

“Paradise has never been about places.  It exists in moments. In connection.  In flashes across time.” Victoria Erickson

‘Threads’ is an inspirational memoir about experiencing the various connections we make. Taking in the moments that surround those connections and following the paths that lead us to betterment and empowerment.

Too often we only examine our life in retrospect. We use the benefit of hindsight to contemplate our past motivations and glean meaning from our previous struggles. For many, the patterns of our lives appear as only random zigzags of emotion and knowledge. But what if armed with the simple understanding that our lives are a complex and beautiful tapestry of experiences and connections, we could learn how to alter our paths and better understand our unique purpose. Within the context of this memoir the author shares personal stories of every day moments. As a daughter, wife, and mother she…

View original post 59 altre parole

From Templates to Tears…

Pmespeak's Blog

“You see, I really have to tell you
That it all gets so intense
From my experience
It just doesn’t seem to make sense
Still you turn me on
Hmm, you turn me on.”Greg Lake

The soft sounds of wind pushing pine needles ‘cross autumn’s forest floor and the silent serenity after snow’s midnight fall. If impulse is response then decision is evolution. In 1610, Johannes Kepler chanced a walk across the celebrated Charles Bridge in Prague and as snow fall begin to catch on his coat, he brushed away six-sided flakes from the cloth covering his arms. While gathering more of these flakes, Johannes realized that they were all six-sided and he marveled at the convenience of this discovery and the perspicacious brain and the extraordinary curiosity of the human mind; quantified within the quality of, spiritual being.

Magically! Birds transform the air they breathe into surprisingly…

View original post 1.098 altre parole

Witches Form the Twirling-Whirl…

Pmespeak's Blog

These Idols are shams of illusory pain, unknown over spans of turmoil and wars of courses, ‘til days without war are times wasted and blood not tasted. They fall to earth in conveyances not yet realized and always fighting over splits, of DNA and genes spliced to design to slave and swiftly die. And! We imagine these creations are creators, to shadow—to covet and too; to emulate, ‘til death parts our ways and past deaths still correctly resolves from among the graves? Oh, hell no? This ring around never follows unless correct premise concludes that the correct choice is but; a wig-waggle away from, conclusive logic and “still love me some logic-eh.”

Witches formed the twirling-whirl. Enchantresses will revisit and revive their designs. So! Return now. Perhaps, this is a suitable time? Beware the twirl of haunted paramours. Each motion is a dance with unreal realities. They delight in the…

View original post 615 altre parole

Oltre l’invisibile degli Autori in Evoluzione è in libreria. Paradigma Nouu

giuseppecartablog

Oltre l’invisibile è in libreria. Paradigma Nouu

Dal Contest letterario Radici, impulso e rivoluzione

Terza Edizione

-La libertà è Poesia, come Teatralizzare la via?-

(Aliti di poesia e teatro senza duello, timoni e timori)

È un piacere annunciare l’uscita letteraria degli AUTORI IN EVOLUZIONE!

da oggi in libreria.

Prefazione di Oltre l’invisibile

Questa raccolta è il grido che gli Autori in Evoluzione lanciano per dar voce a chi voce non ha. Il silenzio e l’indifferenza mascherano e occultano tutto ciò che è diverso, scomodo, in minoranza. Rendendolo impercettibile lo celano agli occhi del mondo fino a farlo scomparire. Ma in questa antologia ogni opera apre la porta al microcosmo invisibile che contiene. Raccontandolo lo fa emergere. Gli regala un atto di nascita e lo riconosce come parte del mondo, parte dell’essere umano, parte di noi. Gli Autori in Evoluzione ci passano la staffa dandoci la possibilità di fare delle…

View original post 329 altre parole

Momenti di poesia. Io e Noel, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Io e Noel, di Cesare Moceo

io e Noel.jpg

Io e Noel

Cammino
già di primo mattino
col mio Noel
a leccarci le ferite
che la vita c’impone
uniti e distinti
nei nostri passi separati
che si ripetono cadenzati
sull’asfalto bagnato di pioggia
tra le pozzanghere che riflettono
l’immensità del vivere
E procediamo
guardandoci ogni tanto negli occhi
soffermandoci
come a interrogarci d’amore
ognuno nei nostri pensieri
tutt’e due a annusare la vita
viandanti
nel rumore del fare disgiunto
in cui sta l’essenza propria
del nostro andare
a macerarci e avvolgerci
nel nostro incerto futuro
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati