Una piccola conquista

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Bé, la mia piccola conquista merita da parte mia due righe molto sentite.

Sapevo tanto tempo fa che prima o poi sarebbe successo ovvero che avrei dovuto affrontare il mio “problema” colori. So che per molti può sembrare una sciocchezza ma per me è stata una battaglia lunga e stancante.

Ho iniziato esattamente un anno fa a rendermi sempre più conto che se non avessi cambiato atteggiamento e studio in merito, non sarei progredita in alcun modo. Da che pensavo che il mio fosse soltanto un hobby in grado di portarmi via dai soliti doveri quotidiani, mi sono ritrovata a produrre e guadagnare di conseguenza, senza quasi accorgermene.

Sentivo però accrescere in me un limite invalicabile dettato purtroppo dall’uso del solo colore nero. Era come se con quel colore riuscissi a fare di tutto, qualsiasi cosa purché nera. Nonostante qualche soddisfazione e tanta voglia di migliorare, quella scatola di…

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La Poetessa Marinella Brandinali si presenta ad Alessandria Today

a cura di Marina Vicario

Ho chiesto alla Poetessa Marinella Brandinali di descriversi e parlare un po’ di sé. Nei giorni precedenti le ho proposto di candidarsi con alcune poesie a “Verseggiando” (organizzato dalla poliedrica e bellissima Izabella Teresa Kostka). Ebbene! Marinella Brandinali partirà alla volta di Biella per parteciparvi come finalista.

Buona lettura!

Colgo l’invito di Marina Vicario, direttrice Ufficio Stampa di Pluriversum Edizioni, per presentarmi ai lettori di Alessandria Today.

Preferisco le interviste ma cercherò di provare a raccontare un po’ di me e come sono arrivata alla poesia.

Sessant’anni fa in una sera d’inverno aprivo gli occhi Marinella Brandinali io, e il mio destino era tracciato, spensierata come un mattino d’aprile crescevo sotto gli occhi di un padre sole, fino all’età scolare dove cominciai a tracciare i miei scritti con tenera emozione.

Ma il destino era in agguato mi ha regalato un amore, un figlio sempre con fatica, come il duro inverno poche tracce di sole hanno illuminato il cammino e i miei scritti sempre più flebili hanno smesso di parlare.

Han taciuto per anni, come fiori avvizziti sono rimasti nel mio giardino sino a 5 anni fa, dove un onda in crescendo ha spezzato gli argini, portando nuove lacrime e parole.

Per gioco i miei scritti son tornati, a parlare di me, e del mondo circostante, han portato nuovo vigore e son nati 3 libri con altre voci e, pian piano, le mie flebili parole sono diventate realtà.

Due anni fa MARE VENTO E ANIMA è stato il mio primo libro in assolo, poi a seguire l’anno scorso 20 POSSIBILITA’ DI ESSERE DONNA  (edito da Pluriversum Edizioni) che festeggia il mio essere donna con le altre tanti concorsi dove il finale è stato emozione e puro scambio

Da pochi mesi l’ultima fatica SIMBIOSI DI UN RESPIRO (sempre edito da Pluriversum Edizioni) , che rimane nell’aria sospeso, come una dolce folata.

Resto qua, a parlare di me, di voi, della vita e del cuore, con certezza di entrare in punta di piedi ed emozionare.

Sono io un fiore di ghiaccio con il cuore caldo da donare, sono …respiro

Grazie per aver letto un po’ di me.

Marinella Brandinali


Pluriversum Edizioni

 

http://www.pluriversumedizioni.it/prodotto/simbiosi-di-un-respiro/

Pluriversum Edizioni

http://www.pluriversumedizioni.it/prodotto/20-possibilita-di-essere-donna/

 

Incontri in biblioteca – a cura di Vicario Marina

Continunano gli incontri invernali con l’autore 2019 presso l’area incontri-biblioteca comunale di Arquata Scrivia.

Venerdì 15 febbraio alle ore 21:00 presenterà il suo libro BARBARA FERRARI introdotto da PATRIZIA DEMICHELI.

Il lungo oblio dei sogni
di Barbara Ferrari

La trama

Quella di Maddalena è una storia vera, di una donna di cui si perdono le tracce per decenni. Nato dalla leggerezza della gioventù, la voglia di riscatto e il mito della fama nel mondo dello spettacolo, il sogno di affermarsi la porta a conoscere molto presto gioie e asperità della vita, passioni e delusioni. 

Ma tutto si perde in un lungo oblio dei sogni, che di lei cancella le tracce, per poi rivelarle, in maniera del tutto inaspettata, quando ormai è troppo tardi per essere ricordata, ma forse non troppo per essere riscattata.

Il personaggio di Maddalena è l’emblema del desiderio di riscatto. Una donna che cerca la rivalsa rincorrendo ricchezza e fama.
Saranno le peripezia della vita, l’amore sbagliato, l’orgolio a tratti distruttivo che la porteranno all’oblio come punizione e espiazione per avere avuto l’ambizione di realizzare un sogno.

il lungo oblio dei sogni

La storia passa attraverso il periodo storico italiano alla fine degli anni ’30 fino al termine degli anni ’40 del secolo scorso con accenni alle leggi razziali e alla guerra.
I personaggi che ruotano intorno a Maddalena, con la loro personalità ben definita, rendono formidabile l’intreccio della storia.

Il lungo oblio dei sogni è una fotografia, un fermo immagine di quel periodo storico della seconda guerra mondiale, dove le donne emancipate venivano viste come una minaccia e le ambizioni nel mondo dello spettacolo erano solo per le poco di buono.

Un romanzo avvincente e scritto con passione. Una lettura che vi farà vivere in prima persona le vicende di Maddalena; pagina dopo pagina l’amerete e inizierete a desiderare per lei la piena realizzazione dei suoi sogni.

L’autrice

Barbara Ferrari è nata nel 1972 ad Alessandria, dove ha frequentato il liceo classico Giovanni Plana. Vive da sempre in una frazione della città, con il marito e la figlia, la madre e il suo inseparabile beagle, Snoopy.

Laureata in lettere moderne e storia dell’arte a Pavia, insegna lettere, professione che adora, nella scuola secondaria. Ha una passione per l’arte e la fotografia, che coltiva con la figlia Noemi. Per un periodo scrive per la rivista di arte e cultura “Nuova Alexandria”, Ugo Boccassi editore, per il quale ha scritto un breve capitolo, da giovane ricercatrice universitaria, del testo “Alessandria è una comoda poltrona: ti siedi e ti addormenti” (cui ha collaborato, tra gli altri, Umberto Eco).

Ama nuotare, fare yoga, scrivere, leggere e…dormire. Crede fermamente nell’amicizia, cui dà tutta se stessa con questa filosofia: “Io mi dono, chi mi tradisce fa i conti con se stesso, io sono serena”.

Con Matteo Torre pubblica nel 2015 “Gulp! La scuola. Il fumetto tra letteratura e scienze”, ed. Photocity e nel 2016 scrive una serie di contributi poetici, accompagnati da fotografie proprie, in AA.VV., “Immagini e Parole”, ed. Pagine (Celeste, Cosa rechi con te donna? La città sul mare, La sombra messicana, Oro, Zahira).B

Il libro è dedicato a mia figlia Noemi, alla mia cara nonna, Angiolina, che non è più con me ma i cui racconti del passato, così nitidi e particolareggiati, mi sono entrati dentro, facendomi spesso desiderare di fare un tuffo negli anni, seppur difficili, in cui lei era una giovane donna. Ho dedicato il libro anche a mia madre, la mia anima, e a mio marito. Una dedica particolare è “a Lino”, l’uomo che è stato per me mio padre”. Barbara Ferrari

La fonduta di formaggio

Creando Idee

La fonduta di formaggio è un piatto tipicamente svizzero, conviviale, pensato per riunire le persone intorno ad una pietanza collettiva gustosa e molto stuzzicante. La fonduta prevede la fusione di due o più formaggi in un pentolino apposito chiamato caquelon, cioè un contenitore in ceramica, ghisa, rame o acciaio dal fondo molto spesso, per evitare che il contenuto bruci. Sul fondo della pentola infatti si forma sempre una crosta assai prelibata che viene gustata per ultima. Le ricette per la fonduta sono numerose anche se le due più classiche sono quella svizzera, appunto, con groviera, vino e liquore, oppure quella valdostana, con la fontina. 400 g di formaggio fontina doc.30 g di burro 4 tuorli d’uovo 25 cl di latte intero fresco. Pan carrè oppure verdure facoltativo: olio al tartufo bianco o tartufo bianco in scaglie. Tagliate a pezzetti la fontina, ponetela in una ciotola e unitela al latte: lasciatela…

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Incontri in biblioteca – a cura di Vicario Marina

Continuano gli incontri invernali con l’autore 2019 presso l’area incontri-biblioteca comunale di Arquata Scrivia.

Venerdì 15 febbraio alle ore 21:00 presenterà il suo libro BARBARA FERRARI introdotto da PATRIZIA DEMICHELI.

Il lungo oblio dei sogni
di Barbara Ferrari

La trama

Quella di Maddalena è una storia vera, di una donna di cui si perdono le tracce per decenni. Nato dalla leggerezza della gioventù, la voglia di riscatto e il mito della fama nel mondo dello spettacolo, il sogno di affermarsi la porta a conoscere molto presto gioie e asperità della vita, passioni e delusioni. 

Ma tutto si perde in un lungo oblio dei sogni, che di lei cancella le tracce, per poi rivelarle, in maniera del tutto inaspettata, quando ormai è troppo tardi per essere ricordata, ma forse non troppo per essere riscattata.

Il personaggio di Maddalena è l’emblema del desiderio di riscatto. Una donna che cerca la rivalsa rincorrendo ricchezza e fama.
Saranno le peripezia della vita, l’amore sbagliato, l’orgolio a tratti distruttivo che la porteranno all’oblio come punizione e espiazione per avere avuto l’ambizione di realizzare un sogno.

La storia passa attraverso il periodo storico italiano alla fine degli anni ’30 fino al termine degli anni ’40 del secolo scorso con accenni alle leggi antirazziali e alla guerra.
I personaggi che ruotano intorno a Maddalena, con la loro personalità ben definita, rendono formidabile l’intreccio della storia.

Il lungo oblio dei sogni è una fotografia, un fermo immagine di quel periodo storico della seconda guerra mondiale, dove le donne emancipate venivano viste come una minaccia e le ambizioni nel mondo dello spettacolo erano solo per le poco di buono.

Un romanzo avvincente e scritto con passione. Una lettura che vi farà vivere in prima persona le vicende di Maddalena; pagina dopo pagina l’amerete e inizierete a desiderare per lei la piena realizzazione dei suoi sogni.

Barbara Ferrari è nata nel 1972 ad Alessandria, dove ha frequentato il liceo classico Giovanni Plana. Vive da sempre in una frazione della città, con il marito e la figlia, la madre e il suo inseparabile beagle, Snoopy.

Laureata in lettere moderne e storia dell’arte a Pavia, insegna lettere, professione che adora, nella scuola secondaria. Ha una passione per l’arte e la fotografia, che coltiva con la figlia Noemi. Per un periodo scrive per la rivista di arte e cultura “Nuova Alexandria”, Ugo Boccassi editore, per il quale ha scritto un breve capitolo, da giovane ricercatrice universitaria, del testo “Alessandria è una comoda poltrona: ti siedi e ti addormenti” (cui ha collaborato, tra gli altri, Umberto Eco). Continua a leggere “Incontri in biblioteca – a cura di Vicario Marina”

ANIMA VIOLATA, di Miriam Maria Santucci

ANIMA VIOLATA
di Miriam Maria Santucci

Sorriso colmo d’amore.
Occhi lucenti e puri.
I sogni ti volteggiano
nell’anima e nel cuore.
All’improvviso un grido
si perde tra le ombre,
nel vortice pauroso
di un cielo trasparente.
Poi il silenzio e il nulla.
Svaniscono i tuoi sogni.
Si spegne il tuo sorriso.
L’anima si schianta!

Poesia tratta dalla raccolta “Il Sentiero del Destino”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci

La città degli innamorati

Creando Idee

La città degli innamorati? Più che a Verona, città natale di Romeo e Giulietta, il titolo di capitale dell’amore spetta a Terni, dove tra il II e III secolo nacque Valentino, vescovo e martire, che a furor di popolo, nel corso dei secoli, si è guadagnato l’appellativo di patrono, non solo di tutte le coppie che si amano sul serio ma anche difensore, dei matrimoni “misti”, oggi di grande attualità, perchè celebrò il matrimonio fra il soldato romano Sabino ed la giovane cristiana, Serapia.A Valentino toccò la palma del martirio il 14 febbraio 273 d.C. per ordine del prefetto Furio durante le persecuzioni accese dall’imperatore Aurelio. Era stato accusato di aver sostituito con un rito cristiano l’antica ricorrenza pagana dei Lupercalia, dedicati al dio Lupercus, protettore della fertilità. Ma la notorietà internazionale di San Valentino si deve alla leggenda, nata secondo alcune fonti nei paesi anglosassoni, per cui il…

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In fuga – Francesca Noschese

In fuga dal reale
in cerca del vero
sussulto di vita.
Non trovo spazio.
Fuggire ancora.
Riempire il vuoto.

Mi sento perduta
nel mondo vero.
Tutti ammalati.
Sazi del nulla
che offre la normalità.
Placidi.
Gotta dello spirito.
Innocui.

Io leggera
cerco la magia nascosta
nelle strade strette,
quelle meno battute,
negli edifici vuoti.

Spazi verdi selvaggi.
Fotografo con gli occhi.
Stampo nell’ anima.
Vivere liberi…
Che ne sanno?

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Giornata mondiale della radio, di Lia Tommi

Oggi è la Giornata Mondiale della Radio.

La Radio informa, trasforma ed unisce, mette insieme persone e comunità di tutte le provenienze e promuove cambiamenti positivi. In particolare, la radio è lo strumento perfetto per contrastare i richiami della violenza e la diffusione di conflitti.

Il tema dell’ottava edizione della Giornata Mondiale della Radio ha come tema: Dialogo, Tolleranza e Pace.

Tutte le stazioni radio di tutto il mondo sono invitate dall’Unesco oggi ad evidenziare l’importanza della radio per la partecipazione civica e lo sviluppo, così come per la celebrazione dell’umanità nella sua diversità.

Inoltre la Giornata Mondiale della Radio 2019 è focalizzata sui seguenti sotto-temi:

Promuovere il dialogo e la partecipazione
La radio può essere un’eccellente piattaforma per il dialogo e la partecipazione civica che permette la condivisione di prospettive differenti su temi controversi per accrescere la consapevolezza, ispirare la comprensione e aprire la strada per un’azione positiva. Continua a leggere “Giornata mondiale della radio, di Lia Tommi”

Nei campi il lavoro cresce e cambia: dal convegno di Confagricoltura, di Lia Tommi

Nei campi il lavoro cresce e cambia

Confagricoltura: mille aziende impiegano più di un terzo della manodopera totale, ma manca quella specializzata

L’agricoltura è l’unico settore economico che, negli ultimi 10 anni, nonostante la crisi, è riuscito a mantenere stabili i livelli occupazionali, con oltre un milione di lavoratori, assorbendo anche manodopera da altri comparti. E’ emerso oggi al convegno “Le esternalizzazioni dei processi produttivi in agricoltura. L’appalto di servizi e la somministrazione”, organizzato da Confagricoltura a Palazzo della Valle a Roma.

Confagricoltura ha evidenziato i cambiamenti del tessuto produttivo, a partire dall’evoluzione delle figure professionali e dal miglioramento degli indicatori di qualità, come quello relativo alla diminuzione degli infortuni sul lavoro, negli ultimi 8 anni, di quasi il 29%. Il calo è più marcato nelle aziende più grandi e strutturate.

Si va verso un’agricoltura più professionale, capace di assicurare occupazione più stabile, con iniziative di welfare aziendale e un’organizzazione del lavoro attenta alla salute e alla sicurezza dei lavoratori. Diminuisce il numero delle aziende, s’ingrandisce la dimensione media, aumentano gli imprenditori agricoli professionali e le società agricole di persone e di capitali. Anche l’occupazione, mette in evidenza Confagricoltura, si concentra sempre più: 1.000 aziende occupano un terzo della manodopera totale e le prime 17 mila ne assorbono i due terzi.

Accanto al contoterzismo, complice la mancanza di manodopera specializzata, si sta anche affermando il fenomeno delle esternalizzazioni, ossia l’affidamento ad altre imprese di alcune fasi del processo produttivo. Tra le sole aziende associate all’Organizzazione agricola dal 2016 al 2018 il numero di quelle che si sono rivolte ad agenzie di somministrazione per la fornitura di manodopera è cresciuto del 120% e le giornate di lavoro somministrate sono aumentate del 46%.

“Occorre un quadro normativo chiaro – ha commentato il presidente Luca Brondelli di Brondello, presente all’evento – in grado di accompagnare l’evoluzione del settore con adeguate politiche capaci di favorire un’occupazione più stabile e di qualità. Bisogna ancora rimuovere ostacoli come l’elevata pressione fiscale e contributiva sul lavoro e la complessità degli adempimenti. Gli incentivi per l’assunzione devono essere effettivamente fruibili, migliorando anche l’incontro tra domanda e offerta di lavoro”.

Alcuni dati nazionali
Operai a tempo determinato: 965.000 (59% al sud)
Operai a tempo indeterminato 103.000 (56% al nord)
Impiegati 37.000
Lavoratori stranieri 275.000
Datori di lavoro 188.000 (60% imprese, 35% coltivatori diretti, 4% cooperative)

Tu lo dici #18

Le Notti di Agarthi

L’America è un grosso paese aldilà dell’Atlantico che ha raggiunto una potenza senza paragone, e io ritengo che ci siano lì delle persone che immaginano di essere sulla strada di diventare i padroni del mondo e fare del mondo un impero tutto loro. Non hanno imparato la lezione dalla loro guerra in Vietnam? L’occidente era solito sostenere l’idea che il comunismo mondiale e il blocco sovietico minacciassero i suoi interessi e anche la sicurezza di tutto l’occidente, ma nonostante tale tesi si trattava solo di una copertura sottile. E nondimeno gli americani l’hanno usata e se ne sono avviluppati finché l’eroico popolo vietnamita non li ha espulsi con la forza.

(Hussein S.)

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Storia: Agosto 1914 – parte prima

Le Notti di Agarthi

Il risultato degli ultimatum fu evidente il 1 Agosto: sia la Francia che la Germaniadichiararono la mobilitazione generale. Era il disastro della diplomazia. Quello stesso giorno verso sera l’ambasciatore tedesco a San Pietroburgo consegnò (in lacrime) la dichiarazione di guerra al ministro degli esteri russo Sazonov.

Mentre la Germania muoveva i primi passi occupando militarmente il Lussemburgoil 2 Agosto e contestualmente inviando un ultimatum al Belgio chiedendo di concedere alle proprie truppe di passare attraverso i suoi territori, gli Inglesi non restavano a guardare. E neppure i Turchi. Gli Inglesi rassicurarono i Francesi su un loro sicuro intervento in chiave anti-tedesca in caso di conflitto e dichiararono la mobilitazione generale della loro imponente flotta. I Turchi invece strinsero una solida alleanza segreta con gli Imperi Centrali.

Il 3 Agosto la Germania dichiarò guerra alla Francia e il Belgio rigettò l’ultimatum di Berlino preparandosi quindi allo scontro con…

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“NOI DUE” in scena a Sale – a cura di Marina Vicario

NOI DUE Con Yasmin Sabatini e Alessandro Baldi, regia di Davide Sannia.

Lui è uno scrittore, lei sua moglie. Li vediamo rientrare in casa dall’ospedale con lei che cerca di mettere a proprio agio colui che non ricorda d’essere suo marito e d’aver abitato in quell’appartamento. Ma è proprio così? A chi e a cosa bisognerà credere?

QUANDO
– Giovedì 14 febbraio –
Ore 21 – Evento S.Valentino, festeggeremo con un dolce e un bicchiere di spumante, ingresso € 14 – SOLD OUT;
– Sabato 16 febbraio – Ore 21 – Ingresso € 10;
– Domenica 17 febbraio – Ore 17. – Ingresso € 10

DOVE
Teatro Sociale – SOMS – Via Piave 4 – Sale (AL) INFO e PREVENDITE Posti limitati – Prenotazione obbligatoria granidisale@gmail.com Prevendite presso Edicola 63 – P.zza Verdi 63 – Sale (AL) THANKS

L’evento è organizzato in collaborazione con Associazione Impegno Culturale Onlus e rientra ne “Ra Carsèra” che gode del patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria e del patrocinio e contributo del Comune di Sale.
Collaborano con noi anche la SOMS di Sale e l’Associazione Culturale Karkadè di Novi Ligure .

La plastica ‘verde’ di Ecoplasteam piace: entrano in società nuovi partner da Torino, Alessandria e Casale Monferrato

La plastica ‘verde’ di Ecoplasteam piace: entrano in società nuovi partner da Torino, Alessandria e Casale Monferrato

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Nuovi soci per Ecoplasteam, start up innovativa che ha aperto ad Alessandria il primo impianto al mondo per la produzione di EcoAllene, polimero plastico ecosostenibile, totalmente riciclabile, frutto del recupero dei film di plastica e di alluminio che compongono, insieme alla carta, i contenitori in tetrapak.

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La società ha recentemente aumentato il capitale sociale, raccogliendo 750.000 euro di equity, che è stato sottoscritto in parte da quattro nuovi soci e in parte da Swiss Merchant Corporation che ha arrotondato la quota. I nuovi ingressi arrivano da Torino, Alessandria e Casale Monferrato.

La prima è la Training 4U Srl, società che opera nel campo della information technology (la sede è a Torino) e della consulenza aziendale orientata allo sviluppo di soluzioni applicative e infrastrutturali ‘chiavi in mano’. Il secondo ingresso è alessandrino con Bartolomeo Prigione, amministratore delegato di Italcom di Alessandria, azienda attiva nello sviluppo di progetti software per la digital transformation.

Infine i due casalesi: Edoardo Deregibus, imprenditore del settore Ict e amministratore delegato di Nexto Group (progetti e servizi integrati dedicati all’automazione industriale), e Giacomo Alberghina, commercialista, partner dello Studio Scagliotti-Alberghina (progetti imprenditoriali in settori ad elevata innovazione, biotech medicale e software Industria 4.0, e ambientale, energia da fonti rinnovabili e servizi ambientali). Continua a leggere “La plastica ‘verde’ di Ecoplasteam piace: entrano in società nuovi partner da Torino, Alessandria e Casale Monferrato”