Operazioni condotte con successo dai Carabinieri, nelle zone di Arquata Scrivia, Novi Ligure e Quargnento

Operazioni condotte dai Carabinieri, nelle zone di Arquata Scrivia, Novi Ligure e Quargnento

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della Compagnia dei Carabinieri di Novi ligure, in merito a diverse operazioni condotte con successo nelle zone di Arquata Scrivia, Novi Ligure e Quargnento.

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Arquata Scrivia, commette furto in supermercato. Un arresto.

Nel fine settimana i Carabinieri di Arquata Scrivia hanno tratto in arresto Marudelli Mara, 35enne già nota alle FF.OO., sorpresa in flagranza mentre si introduceva nottetempo all’interno di un noto supermercato di quel centro. I militari, prontamente intervenuti a seguito dell’entrata in funzione dell’allarme antintrusione, riuscivano a bloccarla dopo che questa, previa forzatura di una finestra, si era introdotta all’interno del negozio ove si era già impossessata di diversi generi alimentari rinvenuti nel suo zaino, immediatamente restituiti alla proprietà.

Condotta dinanzi all’A.G., la donna è stata processata e condannata a 1 anno di reclusione e 200 € di multa, con la sospensione condizionale della pena.

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Arquata Scrivia, esecuzione ordine per la detenzione domiciliare.

I militari della Stazione Carabinieri di Arquata Scrivia hanno tratto in arresto Repetto Paolo di 44 anni, pregiudicato di Arquata Scrivia, a seguito della condanna definitiva per i reati di resistenza a PP.UU., danneggiamento e sottrazione di cose sottoposte a sequestro penale, commessi tra il 2010 e il 2011 ad Alessandria e Novi Ligure. L’uomo, rintracciato presso l’abitazione del padre in Arquata Scrivia, sconterà la pena residua in regime di detenzione domiciliare.

Novi Ligure, esecuzione di ordinanza per la carcerazione.

I militari della Stazione Carabinieri di Novi Ligure hanno tratto in arresto El Mouden Aziz, 50enne di nazionalità marocchina, già noto alle FF.OO., resosi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia, commesso nell’ottobre del 2018 a Verona. L’uomo, controllato mentre sostava in Piazza XX Settembre a bordo di un’autovettura in compagnia di un altro pregiudicato, a seguito di accertamenti è risultato colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Verona. Dovrà scontare una pena di anni 2 e  mesi 6 di reclusione. Tratto in arresto, è stato successivamente tradotto presso la casa circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria.

Quargnento, arrestati dai Carabinieri di Solero e di Cassano Spinola due pregiudicati di Asti per furto aggravato.

Sabato pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Solero e di Cassano Spinola hanno tratto in arresto due pregiudicati di Asti, Halilovic Bareta, di 36 anni, di origini bosniache e Idriri Altin, di 25 anni, di origini albanesi, fermati poco dopo aver rubato da un magazzino di proprietà della Provincia di Alessandria, diversi attrezzi da lavoro, utensili e materiale in ferro, ivi custoditi. I militari di Solero, unitamente ai colleghi della Stazione di Cassano Spinola che si trovavano in zona in abiti borghesi, insospettiti dai movimenti strani nei pressi del magazzino e dall’anomala presenza di un furgone di colore bianco sono intervenuti intercettando il mezzo.

I due uomini a bordo hanno dapprima cercato di giustificarsi dichiarando di essere degli operai e che la merce a bordo del mezzo fosse di loro proprietà. Ma la loro versione è stata smentita poco dopo dai responsabili della Provincia, contattati telefonicamente dai Carabinieri. I due stranieri, dapprima accompagnati in Caserma per gli accertamenti e le formalità di rito, sono stati successivamente tratti in arresto per i reati di furto aggravato, in quanto commesso su cose di pubblica utilità (trattandosi di attrezzi da lavoro di proprietà della Provincia di Alessandria) e mediante violenza sulle cose, avendo di fatto forzato l’ingresso del cancello del deposito per condurvi il furgone all’interno e caricare la refurtiva. A seguito dell’udienza di convalida svoltasi ieri mattina, i due sono stati rilasciati a piede libero – con obbligo di firma e di dimora nel Comune di Asti per il 36enne bosniaco – in attesa del processo.

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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