Acquario

Carassius Auratus

Oggi mi sento proprio come un pesce. Non quei pesci che vivono liberi nel mare e con guizzi argentei si muovono veloci, cercando di fuggire ai predatori.

No, mi sento come un pesce di allevamento che da poco è stato gettato nell’acquario. Poche ore prima nuotava con un cerca difficoltà in un liquido molle, cedevole, che cambiava forma. Intorno a sé mille luci di mille colori. Il verde lampeggiava, il rosso ammiccava. Una girandola psichedelica che gli lo faceva aggirare agitato nel suo piccolo regno.

Strane musiche, un vocio continuo gli arrivavano seppur ovattati. Suoni più acuti, una melodia che tornava sempre uguale, una voce che urlava sempre con la stessa cadenza.

Poi un terremoto. Viene sballottato, allungato, ristretto. Non riesce a mantere l’equilibrio. Un volto deformato in pieghe lo guarda, sorride, ride eccitato e lo indica. Una calda mano tiene il suo mare in miniatura. Così calda che si…

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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