In cucina con i bambini

Creando Idee

Torniamo a parlare dei piccoli di casa e di come trovare le giuste ricette e i giusti giochi culinari per passare del tempo in cucina in loro compagnia. Tra educazione e divertimento. Cucinare insieme può essere un modo per imparare a scoprire le tradizioni degli altri Paesi e per aprirsi a nuovi mondi culturali. Perché quindi non provare a cucinare le chapati indiane o le tortillas di mais del Perù? Usate come sostitutive del pane, sono molto semplici da preparare e permettono di viaggiare anche solo con la mente. Per le chapati si usa la farina integrale: chiedete ai piccoli di versarla in una ciotola e pian piano di unire un po’ alla volta dell’acqua fredda. Poi insieme lavorate l’impasto con le mani, fino a farlo diventare una palla compatta. Lasciate riposare per 15 minuti e poi dividetevi i compiti. Gli adulti stendono l’impasto e i piccoli gli danno la…

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Bali, i sorrisi che mi porto nel cuore

Bali è paesaggi, foreste, risaie, vulcani e templi.
Bali è traffico, caos, ma anche serenità.
Bali è cultura e spiritualità.
Ma soprattutto Bali è la sua GENTE, sempre cordiali, disponibili, mai arrabbiati e sempre sorridenti. 
Bali è l’isola felice, è l’isola felice grazie alle straordinarie persone che ci vivono. 

Già dal momento in cui uscirai dall’aeroporto ti sentirai subito accolta e ben voluta.
In hotel, nei negozi, dai tassisti verrai sempre accolto con un grande sorriso. Si, perché Bali regala sorrisi, regala abbracci che ti fanno sentire sicura e protetta, e sono proprio loro, i balinesi, che ti fanno amare quest’isola, tanto da non voler andare più via.

Qual è la cosa più bella che mi porto a casa da questo viaggio?

I sorrisi.
Bali e la sua gente.

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Bali, le cose che mi porto dentro

La prima cosa bella che mi porto a casa dal viaggio a Bali, sono i sorrisi. Lo sapete
https://gate705.com/2019/02/11/bali-i-sorrisi-che-mi-porto-nel-cuore/

Ma Bali regala tanto, ad ognuno di noi regala qualcosa di diverso.
Ci sono solo due cose in comune, che ogni persona si poterà dentro per sempre.

I SORRISI
Come ho scritto nell’articolo precedente, la cosa più bella di Bali è la sua gente. Sono i sorrisi che vi faranno sentire
accettati e coccolati da persone lontane dalla vostra cultura, in un paese lontano da casa.

LA GENTILEZZA
Purtroppo al giorno d’oggi non siamo abituati acosì tanta gentilezza tutta insieme. Si preoccupano per voi, sono felici se state bene e vi ringraziano per ogni minima cosa.
Soprattutto in hotel, noterete che vi chiederanno più volte se va tutto bene, e sono pronti ad aiutarvi per qualunque cosa.
I balinesi hanno tanto da insegnarci!

Queste sono le cose che secondo me, chiunque…

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Pedro Salinas: un poeta dai molti registri / Di Yuleisy Cruz Lezcano

Pedro Salinas: un poeta dai molti registri … Di Yuleisy Cruz Lezcano

Pedro Salinas y Serrano (Madrid, 27 novembre 1891 – Boston, 4 dicembre 1951) poeta e critico spagnolo, è stato uno degli esponenti di maggior rilievo della cosiddetta generazione del ’27. Lavorò molto nella critica letteraria e come universitario, ma la sua attività creativa è stata messa in mostra tramite le poesie, la narrativa e il teatro.

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Questo poeta e scrittore è stato un collaboratore delle principali riviste letterarie spagnole. All’epoca della guerra civile emigrò negli Stati Uniti, dove insegnò letteratura spagnola al Wellesley College alla John Hopkins University di Baltimora. Fra le sue opere poetiche, oltre a “Favola e segno” (1931), ricordiamo: “Presagi” (1923), “Sicuro azzardo” (1929) “La voce a te dovuta” (1933), “Ragione d’amore” (1936), “Il contemplato” (1945).

Di notevole rilievo è stata, anche, la sua attività come narratore con opere come “La vigilia del gozzo”, “La bomba incredibile”, “Il nudo impeccabile”. Inoltre Salinas creò testi di autore per il teatro ed è stato, anche, un saggista.

Salinas racchiude nella sua poetica il gusto per le opposte polarità, e questo modo di esporre il proprio sentire è evidente in numerose poesie presenti all’interno del libro “Favola e segno”, dove oltre ai contrasti il poeta considera l’immutabilità delle cose, il paradosso del tempo; il tempo che passa per la vita, mentre si somma un giorno dopo l’altro e se ne chiede il senso, come se tutto fosse il paradigma di una quotidiana normalità dell’effetto del vacuo; come se tutto fosse una finzione dell’avere abbastanza. Quell’abbastanza che mette in contrasto le emozioni con la coscienza.

La poesia di questo poeta ha note profonde ed esistenziali, e non perde mai i contatti con il suo intimo. Nella raccolta “Favola e segno” è evidente come la realtà ruoti tra la favola disegnata dal profilo sfuggente delle cose e il segno che invece serve a fissarle. Continua a leggere “Pedro Salinas: un poeta dai molti registri / Di Yuleisy Cruz Lezcano”

La Super Luna

Creando Idee

Il cielo continua a regalare spettacolo. Il 19 febbraio 2019 è il giorno della Superluna, una luna piena spettacolare considerata uno degli eventi astronomici più emozionanti dell’anno. La luna apparirà, infatti, più brillante e luminosa che mai perché si troverà esattamente nel punto della sua orbita più vicina alla Terra, chiamato perigeo. È un appuntamento da non perdere”, La Superluna sarà “il 7% più grande e il 30% più luminosa di una normale luna piena” spiega l’Unione Astrofili Italiani . Il motivo? Per intendersi, con ‘Superluna’ si intende comunemente quell’evento astronomico che si verifica quando il nostro satellite si trova nel suo perigeo, cioè nel punto di minima distanza dalla Terra. In poche parole, la luna sarà più grande e luminosa perché fisicamente molto più vicina a noi: mai, per tutto il 2019, avremo una Luna piena più vicina di così, quindi stasera sedetevi o sdraiatevi comodamente osservate il cielo…

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Momenti di poesia. Aver fiducia sempre, di Ela Gentile

Momenti di poesia. Aver fiducia sempre, di Ela Gentile

Buonanotte …

Una poesia del 2010 (sempre attuale)

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Aver fiducia sempre

Non cerco paroloni
per dire quel che sento
perché semplicità
nell’animo mio vive,
ne scaturisce poi
…sincerità.
Ma spesso nel cammino
s’incontra gente varia
sia falsa, chiacchierona,
ma anche verità
di sentimenti nobili
che danno gioia al cuore.
Spesso le delusioni
danno amarezza all’animo
e ti ritrovi intorno
…ipocrisia a iosa.
Conservo in un cassetto
tutte le falsità,
le prese in giro
e poi le indifferenze
e non lo apro mai
…lo tengo chiuso,
l’animo di verità io nutro,
di luce chiara illumino
le mie parole e gli occhi
per poi guardare avanti
e aver fiducia sempre
in chi si dice amico.
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Momenti di poesia. A Mia Madre, di Giuliano Saba

Momenti di poesia. A Mia Madre, di Giuliano Saba

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A Mia Madre.

Ci univa
Il frenetico battito del cuore.
Il tuo viso
Era madido di sudore.
I sorrisi
Mischiati di dolore e gioia .
Rimbombavano
Sul soffitto di legno
Di quella piccola stanza.
Sentivo sul mio viso
Le contrazioni del tuo ventre.
Avevo gli occhi chiusi.
Ma udii
Il leggero sfregare
Di un panno di lino..
Era la mano della Levatrice
Che ti asciugava la fronte..
Per tanti mesi
Mi tenesti nel mare di Amnios .
Poi con contrazioni
Cariche di sangue materno .
Mi davi lo sfratto.
Per un affitto mai saldato
E per aver giorno e notte mangiato
E mai pagato.
Ora dopo tanto carcere
Mi concedevi l’ amnistia.
Sentii una morsa
Che mi stringeva le natiche
Poi sentii.
La calamita della terra.
Che m’ attirava a se..
Ero in terra ,o quasi…
Furono due mani forti
A prendermi per le spalle.
Sorrisi,si ricordo che sorrisi
Solo per evitare
Un forte sculaccione.
Furono
Due lame di ghigliottina.
Che la Levatrice azionò
Che mi divisero
Dal tuo mare tinto di rosso
Tagliando
Quella corda di ormeggio
Che mi tenne in vita.
Ora,percepisco ancora
Un invisibile cordone
Che tiene unita
La tua polvere
Alla mia ,)(Tua )( carne.
Giuliano Saba
Castellon de la Plana (Spagna)anno 2009

Progetto di ampliamento del Cova-Adaglio, di Lia Tommi

Casale Monferrato: Lunedì 18 febbraio, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale, è stato presentato il progetto di ampliamento – con realizzazione palestra, aule didattiche e servizi accessori – del complesso di Palazzo Cova Adaglio, già sede della scuola secondaria di primo grado Trevigi.
Alla presentazione hanno preso parte il sindaco Titti Palazzetti, l’assessore all’Istruzione Ornella Caprioglio, ai lavori pubblici Sandro Teruggi e il dirigente del settore GUT Alessandro Ravazzotto.
Le opere, la cui ditta affidataria sarà individuata a seguito di gara d’appalto di imminente avvio, riguarderanno la realizzazione di un nuovo edificio distribuito su due piani fuori terra da destinarsi a scuola secondaria di primo grado composto da blocco scuola e blocco palestra. Il tutto sarà direttamente collegato con l’edificio esistente e già in uso così da formare unico corpo scolastico.
Caratteristiche generali dell’edificio e superfici
L’approccio architettonico seguito nella progettazione dell’ampliamento del Palazzo Cova Adaglio è di tipo “prestazionale”, i criteri di progettazione sono stati agevolmente adattati alle esigenze didattiche ed organizzative della nuova scuola media.
Il progetto si propone come obiettivo quello di realizzare un edificio in grado di rispondere positivamente e concretamente alle problematiche del sito dal punto sociale, tecnologico ed economico.
Un elemento di continuità con l’edificio storico ed al tempo stesso un esempio di scuola innovativa, realizzata secondo i più elevati standard di ecosostenibilità ed ecocompatibilità.
Il nuovo ampliamento di dimensioni planimetriche rettangolari (45,0 x18,0 m) è, come già detto, composto da due porzioni volumetriche distinte:
• l’area destinata alle attività didattiche: direttamente collegata al Palazzo esistente mediante un atrio di accesso ed avente un’altezza di circa h = 7,70 m; realizzata con una struttura a setti in XLAM, rivestimento esterno a cappotto e copertura piana con finitura in ghiaia che ospita i pannelli fotovoltaici;
• la palestra: realizzata con un telaio ligneo pilastro/trave continuo ed avente un rivestimento di facciata ventilata metallico. La copertura a falde della palestra è trattata con lo stesso materiale metallico della facciata.
Gli ambienti sono distribuiti su due piani, collegati internamente da un ascensore e da un vano scala ed esternamente da una scala di sicurezza esistente.
Al piano terra sono collocati gli ingressi che avvengono direttamente dalla corte interna e dal corridoio di distribuzione del Palazzo. A questo piano, che sviluppa una superficie lorda pari a SL= 745,0 mq sono presenti sia due aule dedicate alla didattica che la palestra con i relativi locali annessi.
Le aule sono separate da una parete manovrabile per garantire la flessibilità interna degli ambienti in funzione delle esigenze didattiche. Sempre al piano terra sono presenti i locali di servizio necessari per il pieno funzionamento della palestra (dimensioni palestra: 24 x 17 m ed hmin pari a 7m) indicati dal DM del 18 dicembre 1975: uno spogliatoio adulti/insegnanti, un ripostiglio attrezzi ed uno spazio infermeria
Il primo piano risulta, invece, dedicato completamente alle attività didattiche e sviluppa una Superficie Lorda SL = 288,0 mq. Esso si compone di 2 aule per la didattica ed uno spazio per le attività collettive e ricreative degli alunni.
La copertura della porzione dell’ampliamento adiacente al Palazzo Cova Adaglio è ribassata per consentire l’accesso alla scala esterna di emergenza da parte dei fruitori del piano secondo del Palazzo storico, si viene così a creare una sorta di piccola terrazza praticabile.
Le aule didattiche sono state collocate lungo il lato est del nuovo volume, in modo da garantirne la corretta esposizione alla luce diurna; diversamente il vano scala è collocato nell’angolo nord dell’edificio che fronteggia il muro di confine esistente. Sono presenti due spazi distributivi, uno a servizio delle aule e uno della palestra, in modo da evitare l’interferenza tra il flusso degli studenti e quello degli atleti. I due organismi funzionali, per rispondere alla normativa sulla prevenzione incendi, sono separati da un filtro delimitato da partizioni REI90.
In ottemperanza alle normative di sicurezza, sono previste uscite di emergenza su entrambi i piani. In particolare, ci sono otto uscite di emergenza direttamente dalla palestra e dall’atrio della scuola sul cortile interno, e un’uscita al piano primo verso la scala di sicurezza esistente.
Per quanto concerne la distribuzione verticale la scala rispetta le dimensioni minime, indicate dal DM del 18/12/1975, di 1,20 m di larghezza della rampa e gradini di forma rettangolare di altezza 16 cm e pedata pari a 30 cm.
Gli spazi dedicati all’insegnamento specializzato si concentrano nell’aula interciclo al piano primo.

“Cappuccetto Rosso e il Lupo ” di OSTINATA PASSIONE a Valenza, di Lia Tommi

Il GRUPPO ARTISTICO OSTINATA PASSIONE
Presenta
Cappuccetto Rosso e il Lupo
Con la partecipazione straordinaria di Simone BARBATO
Sabato 23 febbraio 2019 alle ore 16.30Presso il Teatro Sociale di Valenza
Spettacolo per bambini e per adulti
CAPPUCCETTO ROSSO ED IL LUPO
( Opera teatrale di Nazzareno Luigi TODARELLO, con le musiche di Dado BARGIONI )

La fiaba più famosa del mondo in una versione all-music e con un finale a sorpresa.
C’era una volta…. Una Compagnia di Attori girovaghi spagnoli…. Che vennero a
Valenza per raccontare una storia e non si trattava di una storia qualunque, ma della
storia più amata dai bambini di ogni tempo!
Una bambina che si perde nel bosco dove fa un incontro pericoloso, una mamma che
impasta torte profumate, tre cacciatori che sembrano usciti da un film americano e
tanti altri personaggi divertenti.
Questa storia però ha un finale a sorpresa perché oggi non è più vero che i lupi
mangiano i bambini..

Regia di Nazzareno Luigi TODARELLO e di Ermes BELTRAME
Testo di Nazzareno Luigi TODARELLO
Musiche di Dado BARGIONI
Con la partecipazione straordinaria di Simone BARBATO
OSTINATA PASSIONE GRUPPO ARTISTICO con Alice AMISANO e Gianni BRAGGION,
Monica BURSI e in ordine alfabetico Giampiero CAMPESE , Monica CARRARO, Katia
CIUCCIO, Loredana MARTINO, Maurizio MOTTA, Angelo PARRILLA, Francesca
PARRILLA, Brigitte VOILQUIN CASTELLI.
Trucco teatrale Monica FRACCHIA
Fotografia teatrale e video Fabio PIERI
Fonico FONAL

Ingresso € 5,00 / dal quarto componente della stessa famiglia € 3,00

Lo spettacolo sarà preceduto dalla merenda a partire dalle ore 15,30
Info e prenotazioni : 0131.920154
biglietteria@valenzateatro.it

Ponte Morandi: l’autopsia di una strage nel libro di Eugenio Ceroni e Luca Cozzi

Di Maria Luisa Pirrone

Mentre a Genova è in corso la demolizione del ponte Morandi, la bibliografia relativa al suo drammatico crollo, che l’estate scorsa ha sconvolto l’Italia intera, si arricchisce di una nuova pubblicazione: “Ponte Morandi – Autopsia di una strage”, uscito il 2 febbraio e scritto a quattro mani da Eugenio Ceroni e Luca Cozzi.

La collaborazione tra Ceroni, ingegnere di fama internazionale, e Cozzi, scrittore genovese, ha dato vita ad un lavoro in cui analisi tecnica e approfondimento umano si fondono per provare a spiegare lucidamente una delle catastrofi più assurde di cui il nostro paese abbia memoria.

Il 14 agosto 2018 il viadotto autostradale sul torrente Polcevera crolla, provocando 43 morti e oltre 600 sfollati. La parte tecnica dell’opera, di particolare interesse per i liberi professionisti del settore e gli studenti universitari, si snoda attraverso la storia e le caratteristiche del ponte, partendo dalle problematiche che fin dai primi anni di vita ha evidenziato e giungendo alle cause del suo drammatico collasso.

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Mondo della Moda in lutto per la morte di Karl Lagerfeld, di Lia Tommi

È morto Karl Lagerfeld. Il mondo della moda in lutto per la scomparsa del direttore creativo di Chanel e Fendi.

Si è spento a 85 anni il leggendario stilista, fotografo, illustratore, artista, designer, icona pop e fashion superstar, e si può affermare con totale sicurezza che il mondo della moda non sarà più lo stesso. Ad assicurare la successione, per ora, Virginie Viard, suo braccio destro da 30 anni.

Karl Lagerfeld, leggendario stilista, fotografo, illustratore, artista, designer, icona pop e superstar della moda si è spento all’età (forse) di 85 anni, visto come ha sempre giocato sul suo anno di nascita, e si può affermare con totale sicurezza che il mondo della moda non sarà davvero più lo stesso.

Una cosa va detta subito di Lagerfeld: le cose andavano fatte a modo suo, a prescindere dal resto. È accaduto così persino per la sua data di nascita e la sua famiglia: Karl Otto Lagerfed nasce ad Amburgo il 10 settembre 1933 da Christian, imprenditore nel campo dei prodotti caseari, ed Elizabeth Bahlmann, che all’epoca dell’incontro con il futuro marito lavorava come commessa in un negozio di Berlino. E qui, le cose si complicano: lui sostiene le origini nobiliari della famiglia, spiegando che la madre era conosciuta come “Elizabeth di Germania” e che il padre era Otto Ludwig Lagerfeldt, di una nobile casata svizzera, e di essere nato nel ’38, per poi parlare del ’35. Un programma televisivo tedesco, intervistando un suo compagno di scuola, conferma il ’33 come anno corretto, lui nicchia fino alla fine ma poco importa, lui può.

Quel che è certo è che a 14 anni va a Parigi a studiare arte e disegno, perché il talento è evidente. Parla diverse lingue, si fa subito notare, nel 1954 vince il neonato Woolmark Prize, antesignano dei premi di moda tanto in voga oggi: a dargli la vittoria il bozzetto di un cappotto, mentre l’altro talento emergente con cui si deve spartire il titolo, Yves Saint Laurent, ha creato un abito da sera. Continua a leggere “Mondo della Moda in lutto per la morte di Karl Lagerfeld, di Lia Tommi”

Un bucato morbido senza ammorbidente

Creando Idee

Avere il bucato morbido e profumato quando aprite il cassetto, senza l’uso dell’ammorbidente non è così difficile, specialmente per le casalinghe. Il bucato migliore si ottiene con il lavaggio a mano ma per comodità spesso usiamo alla lavatrice. Abitualmente per ottenere il bucato desiderato in lavatrice si adoperano durante il lavaggio prodotti specifici: sbiancante, smacchiante e ammorbidente. Il risultato potrebbe sembrare buono, ma in compenso c’è un aspetto che non possiamo affatto sottovalutare: questi prodotti sono chimici! Ecco che nasce la necessità di utilizzare dei prodotti 100% naturali che rispettino l’ambiente, ma anche noi stessi.Quando si pensa ad un bucato fresco e profumato, viene con sé anche l’idea di morbidezza. La prima alternativa agli ammorbidenti chimici, reperibili in commercio, è il bicarbonato di sodio. Ottimo rimpiazzo dell’ammorbidente classico. Versiamo nel cestello un po’ di bicarbonato miscelato con acqua prima di attivare il lavaggio. Il bicarbonato ha il compito di rendere…

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Momenti di poesia. Vento spicchi di luce e cieli tersi, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. Vento spicchi di luce e cieli tersi, di Grazia Denaro

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Vento spicchi di luce e cieli tersi

E sento il canto del vento
in questo tempo che scorre inesorabile
sotto l’azzurro o grigio cielo
a seconda delle giornate
in cui le foglie appese sui rami inquieti
cadono in terra accartocciate.

Sul fiume c’è un battere di remi cadenzato,
le sue onde scorrono leggiadre
con un fruscio di seta stropicciata
nel silenzio della giornata vellutata.

Osservo la natura nell’aura rosa del mattino
e i ricordi scorrono lenti
sotto forma di figure a rallentatore
a risvegliare nostalgie di quei verdi e azzurri
che avvolgevano cori e risate
in armonie di mani intrecciate.

Mi torna all’improvviso un assillo
di sete insoddisfatta di quei momenti
tale da risvegliare un languore
che prorompe dal fondo del mio io
come un fiume che sfocia in canto
a rinarrare vecchie storie di arpeggi
che sanno di vento,
spicchi di luce e cieli tersi.

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. Il tempo passava… di Giuliano Saba (Italiano e Spagnolo)

Momenti di poesia. Il tempo passava… di Giuliano Saba

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El tempo pasaba :
las malas lenguas
decian que :
la puerta de mi departamento
No tenia clave,
No tenia herradura.
Estaba sempre abierta
hasta el amanecer…
Se decia que :
En mi cama ,
la noche tenia suspiros
y gritos de placer.
Y para que resalte la blancura
del cuerpo de una mujer
Se dormia entre sabanas negras.
Eso es verdad .
No es exagerado.
De todo modo
Son las envidiosas
Que hablan por celos
Sin saber…
Giuliano Saba.

Il tempo passava:

Le malelingue

Dicevano che: Continua a leggere “Momenti di poesia. Il tempo passava… di Giuliano Saba (Italiano e Spagnolo)”