In cucina con i bambini

Creando Idee

Torniamo a parlare dei piccoli di casa e di come trovare le giuste ricette e i giusti giochi culinari per passare del tempo in cucina in loro compagnia. Tra educazione e divertimento. Cucinare insieme può essere un modo per imparare a scoprire le tradizioni degli altri Paesi e per aprirsi a nuovi mondi culturali. Perché quindi non provare a cucinare le chapati indiane o le tortillas di mais del Perù? Usate come sostitutive del pane, sono molto semplici da preparare e permettono di viaggiare anche solo con la mente. Per le chapati si usa la farina integrale: chiedete ai piccoli di versarla in una ciotola e pian piano di unire un po’ alla volta dell’acqua fredda. Poi insieme lavorate l’impasto con le mani, fino a farlo diventare una palla compatta. Lasciate riposare per 15 minuti e poi dividetevi i compiti. Gli adulti stendono l’impasto e i piccoli gli danno la…

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Bali, i sorrisi che mi porto nel cuore

Bali è paesaggi, foreste, risaie, vulcani e templi.
Bali è traffico, caos, ma anche serenità.
Bali è cultura e spiritualità.
Ma soprattutto Bali è la sua GENTE, sempre cordiali, disponibili, mai arrabbiati e sempre sorridenti. 
Bali è l’isola felice, è l’isola felice grazie alle straordinarie persone che ci vivono. 

Già dal momento in cui uscirai dall’aeroporto ti sentirai subito accolta e ben voluta.
In hotel, nei negozi, dai tassisti verrai sempre accolto con un grande sorriso. Si, perché Bali regala sorrisi, regala abbracci che ti fanno sentire sicura e protetta, e sono proprio loro, i balinesi, che ti fanno amare quest’isola, tanto da non voler andare più via.

Qual è la cosa più bella che mi porto a casa da questo viaggio?

I sorrisi.
Bali e la sua gente.

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Bali, le cose che mi porto dentro

La prima cosa bella che mi porto a casa dal viaggio a Bali, sono i sorrisi. Lo sapete
https://gate705.com/2019/02/11/bali-i-sorrisi-che-mi-porto-nel-cuore/

Ma Bali regala tanto, ad ognuno di noi regala qualcosa di diverso.
Ci sono solo due cose in comune, che ogni persona si poterà dentro per sempre.

I SORRISI
Come ho scritto nell’articolo precedente, la cosa più bella di Bali è la sua gente. Sono i sorrisi che vi faranno sentire
accettati e coccolati da persone lontane dalla vostra cultura, in un paese lontano da casa.

LA GENTILEZZA
Purtroppo al giorno d’oggi non siamo abituati acosì tanta gentilezza tutta insieme. Si preoccupano per voi, sono felici se state bene e vi ringraziano per ogni minima cosa.
Soprattutto in hotel, noterete che vi chiederanno più volte se va tutto bene, e sono pronti ad aiutarvi per qualunque cosa.
I balinesi hanno tanto da insegnarci!

Queste sono le cose che secondo me, chiunque…

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Pedro Salinas: un poeta dai molti registri / Di Yuleisy Cruz Lezcano

Pedro Salinas: un poeta dai molti registri … Di Yuleisy Cruz Lezcano

Pedro Salinas y Serrano (Madrid, 27 novembre 1891 – Boston, 4 dicembre 1951) poeta e critico spagnolo, è stato uno degli esponenti di maggior rilievo della cosiddetta generazione del ’27. Lavorò molto nella critica letteraria e come universitario, ma la sua attività creativa è stata messa in mostra tramite le poesie, la narrativa e il teatro.

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Questo poeta e scrittore è stato un collaboratore delle principali riviste letterarie spagnole. All’epoca della guerra civile emigrò negli Stati Uniti, dove insegnò letteratura spagnola al Wellesley College alla John Hopkins University di Baltimora. Fra le sue opere poetiche, oltre a “Favola e segno” (1931), ricordiamo: “Presagi” (1923), “Sicuro azzardo” (1929) “La voce a te dovuta” (1933), “Ragione d’amore” (1936), “Il contemplato” (1945).

Di notevole rilievo è stata, anche, la sua attività come narratore con opere come “La vigilia del gozzo”, “La bomba incredibile”, “Il nudo impeccabile”. Inoltre Salinas creò testi di autore per il teatro ed è stato, anche, un saggista.

Salinas racchiude nella sua poetica il gusto per le opposte polarità, e questo modo di esporre il proprio sentire è evidente in numerose poesie presenti all’interno del libro “Favola e segno”, dove oltre ai contrasti il poeta considera l’immutabilità delle cose, il paradosso del tempo; il tempo che passa per la vita, mentre si somma un giorno dopo l’altro e se ne chiede il senso, come se tutto fosse il paradigma di una quotidiana normalità dell’effetto del vacuo; come se tutto fosse una finzione dell’avere abbastanza. Quell’abbastanza che mette in contrasto le emozioni con la coscienza.

La poesia di questo poeta ha note profonde ed esistenziali, e non perde mai i contatti con il suo intimo. Nella raccolta “Favola e segno” è evidente come la realtà ruoti tra la favola disegnata dal profilo sfuggente delle cose e il segno che invece serve a fissarle. Continua a leggere “Pedro Salinas: un poeta dai molti registri / Di Yuleisy Cruz Lezcano”

La Super Luna

Creando Idee

Il cielo continua a regalare spettacolo. Il 19 febbraio 2019 è il giorno della Superluna, una luna piena spettacolare considerata uno degli eventi astronomici più emozionanti dell’anno. La luna apparirà, infatti, più brillante e luminosa che mai perché si troverà esattamente nel punto della sua orbita più vicina alla Terra, chiamato perigeo. È un appuntamento da non perdere”, La Superluna sarà “il 7% più grande e il 30% più luminosa di una normale luna piena” spiega l’Unione Astrofili Italiani . Il motivo? Per intendersi, con ‘Superluna’ si intende comunemente quell’evento astronomico che si verifica quando il nostro satellite si trova nel suo perigeo, cioè nel punto di minima distanza dalla Terra. In poche parole, la luna sarà più grande e luminosa perché fisicamente molto più vicina a noi: mai, per tutto il 2019, avremo una Luna piena più vicina di così, quindi stasera sedetevi o sdraiatevi comodamente osservate il cielo…

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Momenti di poesia. Aver fiducia sempre, di Ela Gentile

Momenti di poesia. Aver fiducia sempre, di Ela Gentile

Buonanotte …

Una poesia del 2010 (sempre attuale)

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Aver fiducia sempre

Non cerco paroloni
per dire quel che sento
perché semplicità
nell’animo mio vive,
ne scaturisce poi
…sincerità.
Ma spesso nel cammino
s’incontra gente varia
sia falsa, chiacchierona,
ma anche verità
di sentimenti nobili
che danno gioia al cuore.
Spesso le delusioni
danno amarezza all’animo
e ti ritrovi intorno
…ipocrisia a iosa.
Conservo in un cassetto
tutte le falsità,
le prese in giro
e poi le indifferenze
e non lo apro mai
…lo tengo chiuso,
l’animo di verità io nutro,
di luce chiara illumino
le mie parole e gli occhi
per poi guardare avanti
e aver fiducia sempre
in chi si dice amico.
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Momenti di poesia. A Mia Madre, di Giuliano Saba

Momenti di poesia. A Mia Madre, di Giuliano Saba

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A Mia Madre.

Ci univa
Il frenetico battito del cuore.
Il tuo viso
Era madido di sudore.
I sorrisi
Mischiati di dolore e gioia .
Rimbombavano
Sul soffitto di legno
Di quella piccola stanza.
Sentivo sul mio viso
Le contrazioni del tuo ventre.
Avevo gli occhi chiusi.
Ma udii
Il leggero sfregare
Di un panno di lino..
Era la mano della Levatrice
Che ti asciugava la fronte..
Per tanti mesi
Mi tenesti nel mare di Amnios .
Poi con contrazioni
Cariche di sangue materno .
Mi davi lo sfratto.
Per un affitto mai saldato
E per aver giorno e notte mangiato
E mai pagato.
Ora dopo tanto carcere
Mi concedevi l’ amnistia.
Sentii una morsa
Che mi stringeva le natiche
Poi sentii.
La calamita della terra.
Che m’ attirava a se..
Ero in terra ,o quasi…
Furono due mani forti
A prendermi per le spalle.
Sorrisi,si ricordo che sorrisi
Solo per evitare
Un forte sculaccione.
Furono
Due lame di ghigliottina.
Che la Levatrice azionò
Che mi divisero
Dal tuo mare tinto di rosso
Tagliando
Quella corda di ormeggio
Che mi tenne in vita.
Ora,percepisco ancora
Un invisibile cordone
Che tiene unita
La tua polvere
Alla mia ,)(Tua )( carne.
Giuliano Saba
Castellon de la Plana (Spagna)anno 2009

Progetto di ampliamento del Cova-Adaglio, di Lia Tommi

Casale Monferrato: Lunedì 18 febbraio, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale, è stato presentato il progetto di ampliamento – con realizzazione palestra, aule didattiche e servizi accessori – del complesso di Palazzo Cova Adaglio, già sede della scuola secondaria di primo grado Trevigi.
Alla presentazione hanno preso parte il sindaco Titti Palazzetti, l’assessore all’Istruzione Ornella Caprioglio, ai lavori pubblici Sandro Teruggi e il dirigente del settore GUT Alessandro Ravazzotto.
Le opere, la cui ditta affidataria sarà individuata a seguito di gara d’appalto di imminente avvio, riguarderanno la realizzazione di un nuovo edificio distribuito su due piani fuori terra da destinarsi a scuola secondaria di primo grado composto da blocco scuola e blocco palestra. Il tutto sarà direttamente collegato con l’edificio esistente e già in uso così da formare unico corpo scolastico.
Caratteristiche generali dell’edificio e superfici
L’approccio architettonico seguito nella progettazione dell’ampliamento del Palazzo Cova Adaglio è di tipo “prestazionale”, i criteri di progettazione sono stati agevolmente adattati alle esigenze didattiche ed organizzative della nuova scuola media.
Il progetto si propone come obiettivo quello di realizzare un edificio in grado di rispondere positivamente e concretamente alle problematiche del sito dal punto sociale, tecnologico ed economico.
Un elemento di continuità con l’edificio storico ed al tempo stesso un esempio di scuola innovativa, realizzata secondo i più elevati standard di ecosostenibilità ed ecocompatibilità.
Il nuovo ampliamento di dimensioni planimetriche rettangolari (45,0 x18,0 m) è, come già detto, composto da due porzioni volumetriche distinte:
• l’area destinata alle attività didattiche: direttamente collegata al Palazzo esistente mediante un atrio di accesso ed avente un’altezza di circa h = 7,70 m; realizzata con una struttura a setti in XLAM, rivestimento esterno a cappotto e copertura piana con finitura in ghiaia che ospita i pannelli fotovoltaici;
• la palestra: realizzata con un telaio ligneo pilastro/trave continuo ed avente un rivestimento di facciata ventilata metallico. La copertura a falde della palestra è trattata con lo stesso materiale metallico della facciata.
Gli ambienti sono distribuiti su due piani, collegati internamente da un ascensore e da un vano scala ed esternamente da una scala di sicurezza esistente.
Al piano terra sono collocati gli ingressi che avvengono direttamente dalla corte interna e dal corridoio di distribuzione del Palazzo. A questo piano, che sviluppa una superficie lorda pari a SL= 745,0 mq sono presenti sia due aule dedicate alla didattica che la palestra con i relativi locali annessi.
Le aule sono separate da una parete manovrabile per garantire la flessibilità interna degli ambienti in funzione delle esigenze didattiche. Sempre al piano terra sono presenti i locali di servizio necessari per il pieno funzionamento della palestra (dimensioni palestra: 24 x 17 m ed hmin pari a 7m) indicati dal DM del 18 dicembre 1975: uno spogliatoio adulti/insegnanti, un ripostiglio attrezzi ed uno spazio infermeria
Il primo piano risulta, invece, dedicato completamente alle attività didattiche e sviluppa una Superficie Lorda SL = 288,0 mq. Esso si compone di 2 aule per la didattica ed uno spazio per le attività collettive e ricreative degli alunni.
La copertura della porzione dell’ampliamento adiacente al Palazzo Cova Adaglio è ribassata per consentire l’accesso alla scala esterna di emergenza da parte dei fruitori del piano secondo del Palazzo storico, si viene così a creare una sorta di piccola terrazza praticabile.
Le aule didattiche sono state collocate lungo il lato est del nuovo volume, in modo da garantirne la corretta esposizione alla luce diurna; diversamente il vano scala è collocato nell’angolo nord dell’edificio che fronteggia il muro di confine esistente. Sono presenti due spazi distributivi, uno a servizio delle aule e uno della palestra, in modo da evitare l’interferenza tra il flusso degli studenti e quello degli atleti. I due organismi funzionali, per rispondere alla normativa sulla prevenzione incendi, sono separati da un filtro delimitato da partizioni REI90.
In ottemperanza alle normative di sicurezza, sono previste uscite di emergenza su entrambi i piani. In particolare, ci sono otto uscite di emergenza direttamente dalla palestra e dall’atrio della scuola sul cortile interno, e un’uscita al piano primo verso la scala di sicurezza esistente.
Per quanto concerne la distribuzione verticale la scala rispetta le dimensioni minime, indicate dal DM del 18/12/1975, di 1,20 m di larghezza della rampa e gradini di forma rettangolare di altezza 16 cm e pedata pari a 30 cm.
Gli spazi dedicati all’insegnamento specializzato si concentrano nell’aula interciclo al piano primo.

“Cappuccetto Rosso e il Lupo ” di OSTINATA PASSIONE a Valenza, di Lia Tommi

Il GRUPPO ARTISTICO OSTINATA PASSIONE
Presenta
Cappuccetto Rosso e il Lupo
Con la partecipazione straordinaria di Simone BARBATO
Sabato 23 febbraio 2019 alle ore 16.30Presso il Teatro Sociale di Valenza
Spettacolo per bambini e per adulti
CAPPUCCETTO ROSSO ED IL LUPO
( Opera teatrale di Nazzareno Luigi TODARELLO, con le musiche di Dado BARGIONI )

La fiaba più famosa del mondo in una versione all-music e con un finale a sorpresa.
C’era una volta…. Una Compagnia di Attori girovaghi spagnoli…. Che vennero a
Valenza per raccontare una storia e non si trattava di una storia qualunque, ma della
storia più amata dai bambini di ogni tempo!
Una bambina che si perde nel bosco dove fa un incontro pericoloso, una mamma che
impasta torte profumate, tre cacciatori che sembrano usciti da un film americano e
tanti altri personaggi divertenti.
Questa storia però ha un finale a sorpresa perché oggi non è più vero che i lupi
mangiano i bambini..

Regia di Nazzareno Luigi TODARELLO e di Ermes BELTRAME
Testo di Nazzareno Luigi TODARELLO
Musiche di Dado BARGIONI
Con la partecipazione straordinaria di Simone BARBATO
OSTINATA PASSIONE GRUPPO ARTISTICO con Alice AMISANO e Gianni BRAGGION,
Monica BURSI e in ordine alfabetico Giampiero CAMPESE , Monica CARRARO, Katia
CIUCCIO, Loredana MARTINO, Maurizio MOTTA, Angelo PARRILLA, Francesca
PARRILLA, Brigitte VOILQUIN CASTELLI.
Trucco teatrale Monica FRACCHIA
Fotografia teatrale e video Fabio PIERI
Fonico FONAL

Ingresso € 5,00 / dal quarto componente della stessa famiglia € 3,00

Lo spettacolo sarà preceduto dalla merenda a partire dalle ore 15,30
Info e prenotazioni : 0131.920154
biglietteria@valenzateatro.it

Ponte Morandi: l’autopsia di una strage nel libro di Eugenio Ceroni e Luca Cozzi

Di Maria Luisa Pirrone

Mentre a Genova è in corso la demolizione del ponte Morandi, la bibliografia relativa al suo drammatico crollo, che l’estate scorsa ha sconvolto l’Italia intera, si arricchisce di una nuova pubblicazione: “Ponte Morandi – Autopsia di una strage”, uscito il 2 febbraio e scritto a quattro mani da Eugenio Ceroni e Luca Cozzi.

La collaborazione tra Ceroni, ingegnere di fama internazionale, e Cozzi, scrittore genovese, ha dato vita ad un lavoro in cui analisi tecnica e approfondimento umano si fondono per provare a spiegare lucidamente una delle catastrofi più assurde di cui il nostro paese abbia memoria.

Il 14 agosto 2018 il viadotto autostradale sul torrente Polcevera crolla, provocando 43 morti e oltre 600 sfollati. La parte tecnica dell’opera, di particolare interesse per i liberi professionisti del settore e gli studenti universitari, si snoda attraverso la storia e le caratteristiche del ponte, partendo dalle problematiche che fin dai primi anni di vita ha evidenziato e giungendo alle cause del suo drammatico collasso.

Continua a leggere “Ponte Morandi: l’autopsia di una strage nel libro di Eugenio Ceroni e Luca Cozzi”

Mondo della Moda in lutto per la morte di Karl Lagerfeld, di Lia Tommi

È morto Karl Lagerfeld. Il mondo della moda in lutto per la scomparsa del direttore creativo di Chanel e Fendi.

Si è spento a 85 anni il leggendario stilista, fotografo, illustratore, artista, designer, icona pop e fashion superstar, e si può affermare con totale sicurezza che il mondo della moda non sarà più lo stesso. Ad assicurare la successione, per ora, Virginie Viard, suo braccio destro da 30 anni.

Karl Lagerfeld, leggendario stilista, fotografo, illustratore, artista, designer, icona pop e superstar della moda si è spento all’età (forse) di 85 anni, visto come ha sempre giocato sul suo anno di nascita, e si può affermare con totale sicurezza che il mondo della moda non sarà davvero più lo stesso.

Una cosa va detta subito di Lagerfeld: le cose andavano fatte a modo suo, a prescindere dal resto. È accaduto così persino per la sua data di nascita e la sua famiglia: Karl Otto Lagerfed nasce ad Amburgo il 10 settembre 1933 da Christian, imprenditore nel campo dei prodotti caseari, ed Elizabeth Bahlmann, che all’epoca dell’incontro con il futuro marito lavorava come commessa in un negozio di Berlino. E qui, le cose si complicano: lui sostiene le origini nobiliari della famiglia, spiegando che la madre era conosciuta come “Elizabeth di Germania” e che il padre era Otto Ludwig Lagerfeldt, di una nobile casata svizzera, e di essere nato nel ’38, per poi parlare del ’35. Un programma televisivo tedesco, intervistando un suo compagno di scuola, conferma il ’33 come anno corretto, lui nicchia fino alla fine ma poco importa, lui può.

Quel che è certo è che a 14 anni va a Parigi a studiare arte e disegno, perché il talento è evidente. Parla diverse lingue, si fa subito notare, nel 1954 vince il neonato Woolmark Prize, antesignano dei premi di moda tanto in voga oggi: a dargli la vittoria il bozzetto di un cappotto, mentre l’altro talento emergente con cui si deve spartire il titolo, Yves Saint Laurent, ha creato un abito da sera. Continua a leggere “Mondo della Moda in lutto per la morte di Karl Lagerfeld, di Lia Tommi”

Un bucato morbido senza ammorbidente

Creando Idee

Avere il bucato morbido e profumato quando aprite il cassetto, senza l’uso dell’ammorbidente non è così difficile, specialmente per le casalinghe. Il bucato migliore si ottiene con il lavaggio a mano ma per comodità spesso usiamo alla lavatrice. Abitualmente per ottenere il bucato desiderato in lavatrice si adoperano durante il lavaggio prodotti specifici: sbiancante, smacchiante e ammorbidente. Il risultato potrebbe sembrare buono, ma in compenso c’è un aspetto che non possiamo affatto sottovalutare: questi prodotti sono chimici! Ecco che nasce la necessità di utilizzare dei prodotti 100% naturali che rispettino l’ambiente, ma anche noi stessi.Quando si pensa ad un bucato fresco e profumato, viene con sé anche l’idea di morbidezza. La prima alternativa agli ammorbidenti chimici, reperibili in commercio, è il bicarbonato di sodio. Ottimo rimpiazzo dell’ammorbidente classico. Versiamo nel cestello un po’ di bicarbonato miscelato con acqua prima di attivare il lavaggio. Il bicarbonato ha il compito di rendere…

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Momenti di poesia. Vento spicchi di luce e cieli tersi, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. Vento spicchi di luce e cieli tersi, di Grazia Denaro

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Vento spicchi di luce e cieli tersi

E sento il canto del vento
in questo tempo che scorre inesorabile
sotto l’azzurro o grigio cielo
a seconda delle giornate
in cui le foglie appese sui rami inquieti
cadono in terra accartocciate.

Sul fiume c’è un battere di remi cadenzato,
le sue onde scorrono leggiadre
con un fruscio di seta stropicciata
nel silenzio della giornata vellutata.

Osservo la natura nell’aura rosa del mattino
e i ricordi scorrono lenti
sotto forma di figure a rallentatore
a risvegliare nostalgie di quei verdi e azzurri
che avvolgevano cori e risate
in armonie di mani intrecciate.

Mi torna all’improvviso un assillo
di sete insoddisfatta di quei momenti
tale da risvegliare un languore
che prorompe dal fondo del mio io
come un fiume che sfocia in canto
a rinarrare vecchie storie di arpeggi
che sanno di vento,
spicchi di luce e cieli tersi.

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. Il tempo passava… di Giuliano Saba (Italiano e Spagnolo)

Momenti di poesia. Il tempo passava… di Giuliano Saba

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El tempo pasaba :
las malas lenguas
decian que :
la puerta de mi departamento
No tenia clave,
No tenia herradura.
Estaba sempre abierta
hasta el amanecer…
Se decia que :
En mi cama ,
la noche tenia suspiros
y gritos de placer.
Y para que resalte la blancura
del cuerpo de una mujer
Se dormia entre sabanas negras.
Eso es verdad .
No es exagerado.
De todo modo
Son las envidiosas
Que hablan por celos
Sin saber…
Giuliano Saba.

Il tempo passava:

Le malelingue

Dicevano che: Continua a leggere “Momenti di poesia. Il tempo passava… di Giuliano Saba (Italiano e Spagnolo)”

il talento dell’esattore

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arriva inaspettato, che è tardi,
navigatore cieco, fanali spenti
s’incista, ovunque può, stagna

il lume non è acceso subito
si siede un po’ e attende, nemmeno
una tibia fuori lo rende incredulo

potremmo dire ogni giorno
io lo conoscevo bene, è mio amico,
ma scriverne è un’infezione

ogni notte, passeggiando sugli spilli,
puntuale, arriva il dolore, è suo
il talento dell’esattore

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Eventi di febbraio 2019 alla Biblioteca Luzzati di Casale Monferrato

Eventi di febbraio 2019 alla Biblioteca Luzzati di Casale Monferrato

Casale Monferrato: È veramente fitto il programma di iniziative a partecipazione gratuita in programma nel mese di febbraio alla Biblioteca delle Ragazze e dei Ragazzi Luzzati, situata all’interno del Castello di Casale Monferrato.

Alle celebrazioni della Biblioteca, che nel 2019 festeggia dieci anni nella nuova collocazione, si uniscono i vent’anni dell’iniziativa “Nati per Leggere” che, in Piemonte, si declina in “Nati per leggere Piemonte”, progetto sostenuto dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del programma “ZeroSei”.

 

Mercoledì 20 alle ore 17 ci sarà “Il potere della musica, la forza di un sogno” che, a cura del musicista Paolo Bonfanti, proporrà ai bambini la storia di Jimi Hendrix, considerato il più grande chitarrista rock di tutti i tempi e artefice di una vera e propria rivoluzione musicale. Per partecipare è gradita la prenotazione.

Venerdì 22 alle ore 17 si terrà la presentazione del libro “Pulcinella, Peruška e l’eredità dello zio Zar” con la voce recitante di Maria Paola Casorelli e al pianoforte Oderigi Lusi. Si tratta di una favola in musica di Oderigi Lusi con brani di Stravinsky, Cimarosa e Lusi. Sinossi: In una Napoli soleggiata, Pulcinella riceve una lettera da San Pietroburgo. A scrivergli è suo cugino Petruška, che gli comunica di essere erede insieme a lui di un piccolo tesoro lasciato loro da uno zio musico che aveva lavorato presso lo Zar Alessandro II. Pulcinella si fionda nella città russa durante il Carnevale, sognando grandi ricchezze. Ma entrare in possesso dell’eredità non sarà una passeggiata: i due cugini dovranno superare prove difficili guidati dal potente e misterioso mago Sharlatan e dal burbero monaco Aliosha. Riusciranno Pulcinella e Petruška a trionfare sull’avido Moro e sul freddo russo? Per partecipare è gradita la prenotazione. Continua a leggere “Eventi di febbraio 2019 alla Biblioteca Luzzati di Casale Monferrato”

Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona

Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona

Scatta, per la prima volta dall’adozione del nuovo Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog nel bacino padano, il semaforo arancione per il Comune di Tortona.

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Dalla giornata di oggi, 19 febbraio 2019 entrano in vigore le limitazioni temporanee di natura  ambientale e viabilistica, contenute nelle ordinanze nn. 245 e 246 del 05 novembre 2018.

Le limitazioni resteranno in vigore almeno sino a giovedì prossimo, giorno stabilito per la nuova rilevazione dei valori dello smog da parte di Arpa Piemonte e del conseguente aggiornamento del semaforo regionale.

Il semaforo arancione – allerta di primo livello indica 4 giorni consecutivi di superamento, misurati nelle stazioni di riferimento, del valore di 50 μg/m3 della concentrazione di PM10.

Oltre alle misure strutturali sempre vigenti, consultabili sul sito del Comune di Tortona, nell’apposita sezione dedicata sul sito del Comune di Tortona, l’attivazione dell’allerta di primo livello comporta le seguenti limitazioni temporanee: Continua a leggere “Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona”

Momenti di poesia. Io Ti prego… di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Io Ti prego… di Cesare Moceo

Buongiorno a tutti…

io ti prego

Io Ti prego…

Solo,nel mezzo del nulla,
le pupille consumate dalla pena,
me ne sto con i fremiti nel corpo
a ricordarmi la mia vitalità.
In un silenzio vellutato,
la notte scorre lenta,
taccio le mie doglie,
senza pronunciare parola,
con le braccia tese al mondo,
ad accogliere le insolite fantasie
che la mente soggiunge.
Un viaggio immaginario
attraverso sentieri illuminanti,
che possono salvarmi
dal vortice profondo
del freddo più intenso.
Mi fanno compagnia
le mie preghiere
e nella loro commozione
mi incontro con Te
per chiederTi un consiglio,
un gesto,
una via per non inseguire
effimeri traguardi.
Tu
che sei me stesso…
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
Foto di Cinzia Marsala

Ovada, riqualificazione piazza XX Settembre

Ovada, riqualificazione piazza XX Settembre

Ovada: Si rende noto che, in occasione dei lavori di riqualificazione di Piazza XX Settembre,

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a partire dalle ore 07,00 alle ore 19,00 di giovedì 21 febbraio 2019 e comunque sino ad ultimazione lavori in P.zza XX Settembre:

  • il transito dei veicoli in uscita verso la rotatoria verrà deviato sulla corsia riservata al transito degli autobus;

a partire dalle ore 07,00 alle ore 19,00 di venerdì 22 febbraio 2019 e comunque sino ad ultimazione lavori in Via Cairoli:

  • sarà operante il divieto di accesso per tutti i veicoli.

I mezzi di soccorso e/o emergenza potranno accedere da Via Lung’Orba tramite salita Cappuccini.

  • Sarà garantita la transitabilità pedonale.

Si cercherà di ridurre al minimo i disagi legati alla modifica temporanea della viabilità.

L’Amministrazione Comunale

Momenti di poesia. Il primo abbraccio, di Stefania Cava

Momenti di poesia. Il primo abbraccio, di Stefania Cava

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Nel primo abbraccio, pareva un incanto,

ha trovato la pace un cuore ormai affranto

è stato un frangente di quelli assai rari

spariti di colpo i ricordi più amari.

C’erano cocci, schegge e ferite,

tristi regali di storie appuntite

in cui ogni volta vinceva l’orgoglio,

le mille promesse, un piccolo imbroglio,

ogni “per sempre”, parola assai ambita,

detta tra i denti, incrociando le dita.

Al primo abbraccio, come dicevo,

ogni dettaglio m’è parso più vero: Continua a leggere “Momenti di poesia. Il primo abbraccio, di Stefania Cava”

Il cervello rappresenta l’illusione ottica come realtà ritardata

ORME SVELATE

Uno studio su esseri umani e scimmie pubblicato su Journal of Neuroscience ha rilevato che lo stesso sottoinsieme di neuroni codifica il moto di flusso complesso attuale e illusorio.

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Questa scoperta supporta, a livello dei singoli neuroni, quello che lo scienziato ceco Jan Purkinje ha ipotizzato 150 anni fa: Le illusioni contengono verità visive. La figura di Pinna-Brelstaff è un’immagine statica di anelli che sembrano ruotare in senso orario mentre ci si sposta in senso antiorario mentre ci si allontana dalla figura. Avendo identificato in precedenza parti specifiche del cervello umano che rappresentano l’illusione di Pinna, i ricercatori dell’Istituto di Neuroscienze-l’Accademia delle Scienze cinese per la prima volta ha confermato che i macachi maschi rhesus probabilmente percepiscono l’illusione in modo simile alle persone. I ricercatori hanno quindi registrato l’attività di singoli neuroni nelle regioni cerebrali precedentemente identificate e hanno scoperto cellule che segnalano il movimento illusorio…

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Cia Casale per Aism: l’evento benefico. Spettacolo solidale al Salone Tartara da “tutto esaurito” 

Cia Casale per Aism: l’evento benefico. Spettacolo solidale al Salone Tartara da “tutto esaurito” 

Casale Monferrato: Successo senza precedenti per la sesta edizione dello spettacolo solidale a cura della Cia di Casale quest’anno a favore di Asim, svolto lo scorso 17 febbraio al Salone Tartara di piazza Castello a Casale Monferrato.

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Il gruppo “amiCIAttori” composto da agricoltori, sostenitori e funzionari Cia, in collaborazione al Collettivo teatrale, ha messo in scena una rappresentazione teatrale scritta e diretta da Mariangela Brugnone, che narra la storia di una coppia di studenti, incontrati per caso nello stesso istituto dopo un amore estivo, e ha registrato il tutto esaurito per i posti a sedere, tanto che il sindaco del Comune di Casale Monferrato (che ha dato il patrocinio all’evento) Titti Palazzetti ha proposto, nel suo intervento di inizio spettacolo, di mettere a disposizione il Teatro comunale per la futura edizione del 2020, idea condivisa anche dai presenti Federico Riboldi e Giorgio Demezzi, i quali hanno sottolineato la validità dell’iniziativa solidale della Cia (numerose le esperienze passate non solo teatrali, come la donazione di casette mobili agli imprenditori terremotati del centro Italia e l’iniziativa del kit Cia “Amatriciana solidale” del 2016) e il ruolo dell’agricoltura per il territorio casalese.

Presente allo spettacolo anche il consigliere di Aism Francesco Barretta, che ha illustrato le attività dell’Associazione (circa 700 le persone in provincia di Alessandria affette da Sclerosi Multipla). Continua a leggere “Cia Casale per Aism: l’evento benefico. Spettacolo solidale al Salone Tartara da “tutto esaurito” “

Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città

Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città

Coldiretti. Preoccupano le temperature minime di 2,2 gradi superiori alla media

Non si può continuare a rincorrere le emergenze, serve più verde pubblico e privato 

Alessandria: A favorire lo smog nelle città è l’azione combinata dei cambiamenti climatici, del traffico e della ridotta disponibilità di spazi verdi che concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi.

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Ad Alessandria, da oggi al 21 febbraio, stop ai diesel fino a euro 4, divieto di sosta con motore acceso, limiti di temperatura per abitazioni e spazi commerciali: misure restrittive alla circolazione scattate per l’assenza di vento e pioggia.

Il caldo anomalo di questi giorni, con temperature minime di 2,2 gradi superiori alla media, sta mandando in tilt le coltivazioni che si stanno predisponendo alla ripresa vegetativa con l’inizio del rigonfiamento delle gemme nelle piante da frutto e lo spuntare di fiori spontanei come le viole nei prati.

“Questa finta primavera inganna le coltivazioni favorendo un “risveglio” che le rende particolarmente vulnerabili all’eventuale prossimo arrivo del gelo con danni incalcolabili. Una situazione che – afferma il Presidente Coldiretti AlessandriaMauro Bianco – aggrava il già pesante bilancio delle perdite che si sono verificate dall’inizio dell’anno a causa dei cambiamenti climatici che si sono manifestati con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ma intense che il terreno non riesce ad assorbire”. Continua a leggere “Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città”

Matteo Renzi: Se qualcuno pensa di fermarmi, non mi conosce

Matteo Renzi: Se qualcuno pensa di fermarmi, non mi conosce

Matteo Renzi. Enews 566 Martedì 19 febbraio 2019

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Avevo immaginato di scrivervi tutta un’altra E-News.
Pensavo di raccontarvi l’entusiasmo di questo fine settimana. Ho girato molto in Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte per presentare il libro “Un’altra strada”. E ho trovato un’accoglienza superiore alle più rosee aspettative. Ovunque centinaia di persone, voglia di non mollare, desiderio di discutere. Le foto di questi giorni parlano chiaro: un calore persino inatteso, a cominciare dalla Sala Rossa di Firenze dove eravamo in 1.500. Ma anche da Roma, Sasso Marconi, San Lazzaro di Savena, Este, Mestre, Erbusco, Treviglio, Cernusco sul Naviglio, Milano. E poi la trasmissione da Fazio, i risultati su Amazon, le ospitate alla radio.
Poi ieri sera mentre firmavo copie a Nichelino, in un centro anziani della periferia di Torino (perché questo tour serve anche per ritornare in mezzo alla gente di tutti i giorni), la notizia più assurda che potessi ricevere, una notizia che gela il sangue: i miei genitori ai domiciliari.
Ho reagito con questo post.

Mentre ringrazio le migliaia di persone che mi stanno scrivendo per dare solidarietà (grazie!) ribadisco tre concetti molto semplici.

  • Tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge. I miei genitori, come tutti, hanno diritto a un processo giusto e spero rapido. Non grido ai complotti: chiedo che i processi si facciano nelle aule dei tribunali e non sul web o nelle redazioni dei giornali. Noi aspettiamo le sentenze, ma le sentenze si pronunciano in tribunale e non nelle piazze populiste.
  • Chi ha letto le carte e ha un minimo di conoscenza giuridica sa che privare persone della libertà personale per una cosa come questa è abnorme (emblematico il post di Enrico Mentana, che certo non può essere tacciato di renzismo).
  • Chi conosce la realtà sa che quelle carte, peraltro, non corrispondono al vero. Ma per questo ci sarà il processo. Tra cinque anni, tra dieci anni, quando tornerà la calma e si potrà analizzare con serenità ciò che è accaduto in questo periodo alla mia famiglia, saranno in tanti a stupirsi. Chi ha letto il libro “Un’Altra Strada” sa a cosa mi riferisco.

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Momenti di poesia. Il triangolo imperfetto, di Andrea Patrone

Momenti di poesia. Il triangolo imperfetto, di Andrea Patrone

Il triangolo imperfetto ( a Peppino Messina )

Non sono siculo, né arabo, né normanno,
né un democratico greco, né un romano
tiranno, la mia ombra viene da una terra
dove l’inverno sembra…eterno.
Con il vento di un polo è nata l’avventura,
quando il piede si è posato sopra ad un
suo lato.
Non era l’ipotenusa, ne la base ne il terzo
in fuga, poi feci una domanda ponendola
nell’aria, mi rispose il suo silenzio che conta
fino a cento e solo dagli occhi ebbi la sua
risposta e fu così che la parola non stette
più nascosta.
Su quel lato viveva un saggio, del mare era
il padre, le reti i suoi figli e il sorriso che mi
onora era solo per la sua sposa.
Sei fortunato, mi disse il cuore, siamo felici
dissero le parole, l’amicizia mi strinse a se
e senza la carezza mi fu dato un bacio….di
Sicilia …senza nessuna fretta.
Si, è un triangolo per me perfetto, tre gambe
con tre spighe, un muto serpente e una sola
medusa sorridente al color rosso e giallo di
un muto pappagallo, e della Terra in un solo
momento mi resi conto che ne era il centro!

Andrea

Iren, Rosso (Fdi): “Torino non solo perde il controllo, ma nemmeno utilizza i capitali Iren per migliorare la città” 

Iren, Rosso (Fdi): “Torino non solo perde il controllo, ma nemmeno utilizza i capitali Iren per migliorare la città” 

“Con i nuovi patti sindacali il Comune di Torino ha perso di fatto il controllo di Iren, ormai in mano a Genova e Reggio Emilia. Una cosa molto grave per la nostra città, che si sta spogliando di tutti i propri asset.

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Adesso, dopo il danno la beffa: perché Palazzo civico continua a possedere 400 milioni di euro di azioni dell’Iren, ormai inutili visto che la maggioranza delle azioni è persa”, spiega Roberto Rosso capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale.

Come noto Iren è la società che controlla e gestisce la distribuzione di acqua, luce e  gas a Torino e in tanti altri comuni d’Italia.

“Ieri, in Comune abbiamo discusso della possibilità di vendere queste azioni – continua Rosso – a mio avviso, questi soldi possono essere investiti per le infrastrutture e in tecnologie per gli ospedali. Con 400 milioni rivolti la città come un calzino e la rendi migliore per almeno dieci anni. Si possono intraprendere molte azioni utili e fattibili a beneficio di molti”.

Nulla di fatto, però, perché Rosso sottolinea: “Ovviamente, come gli statalisti del Pd prima, oggi neppure i 5 Stelle vogliono vendere queste azioni.  Il motivo è semplice: mantenere delle posizioni per assunzioni nepotistiche a fini elettorali”.

Momenti di poesia. Come le ali di una farfalla, di Rosario Rosto

Momenti di poesia. Come le ali di una farfalla, di me le aliRosario Rosto

Come le ali di una farfalla

Cara, dolce, Fantasia
mi sono ispirato
alle tue riflessioni,
alle tue vive emozioni.
Così profondamente vicine
a quello che accade
nel mio cuore.

Ho accolto il tuo invito
a continuare con il coraggio
e la tenacia del bruco
a non mollare, ad abbandonarsi,
e consegnarsi al suo sogno.

A voler essere, ciò
che è chiamato…
ad essere una farfalla.

Magari un giorno,
smetterò di scrivere
come un piccolo bruco testardo.
Ma fin quando la mia penna
riuscirà a parlare con il cuore
ad un altro cuore
e raccogliere il riflesso
di ciò che scrivo…
allora le ali di questa farfalla
continueranno a volare libere.

Rosario Rosto

amici

Cipriano Gentilino

non sapevamo
di cappotti bucati sottopelle,
i sassi levigati a salsedine
e sospiri di sesso
si facevano biglie per noi
tra gli aghi dei pini,
tu facevi cantare i pesci
lui pescava arcobaleni
siete arrivati prima
il cappotto di
Mauro
lo appesero dopo,
dispersi, sento ancora
fiori
rossi di pudore
fare l’amore

dedicata a mario e peppe, erano due amici 

Ⓒ2017-2019 Gentilino Cipriano – Tutti i diritti riservati

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Momenti di poesia. Gli occhi dell’ Amore, di Antonella Commendatore

Momenti di poesia. Gli occhi dell’ Amore, di Antonella Commendatore

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Gli occhi dell’ Amore

Una volta mi dicesti che le somigliavo
che vedendomi ti avevo ricordato lei
io risi e ti ho risposto: magari!
Tu ripetesti: sei uguale
stessi occhi, stessa dolcezza
stessa sensualità.
Io non ho saputo più che risponderti
ma per la prima volta, mi sentii bella.

@Antonella Commendatore
Copyright

https://www.facebook.com/Poesia-Emozione-ed-Arte-1197409923686446/

Imparare a fotografare, di Cristina Saracano

Alessandria: Per imparare a vedere e imparare a fotografare: corso base di fotografia, presso lo studio fotografico di Daniele Robotti, Alessandria, Via San Lorenzo 107.

Inizio corso: 18 marzo ore 20,30

Costo: euro 140,00 se ti registri entro il 3 marzo.

Sono comprese: 10 lezioni dalle 20,30 alle 22,30 il lunedì, due uscite il sabato in orario pomeridiano, 4 shooting con modella.

Info: http://www.robotti.it

Momenti di poesia. Le pareva di andar… di Maria Strazzi

Momenti di poesia. Le pareva di andar… di Maria Strazzi

Nu sciusc’e viento

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Le
pareva
di andar
per
altre
sconosciute vie
incatenando
a chiave
un’emozione
ma chi decide
quale via
la giusta distanza,
la perfezione
e’ un’ utopia,
e non
s’ergano a giudici
i sapienti,
nessuna sentenza
per quantita’ e misura
non
si soppesano
i sentimenti.
Maria Strazzi

Momenti di poesia. Ora che so… di Daniela Cobaich Mascaretti

Momenti di poesia. Ora che so… di Daniela Cobaich Mascaretti

ora che

da Delirio d’amore

Ora che so…ti amo negli anfratti
del mio cuore,
celati, negati dalla mente
Dove incontrarsi…?
Un grido interrompe il sogno,
una farfalla credeva di volare…
finì spiaccicata sul cemento!
Spengo la luce, il romanzo criminale
dilaga, si arrampica nei sogni
Tutto ritorna, galleggio sola,
nuvola macchiata d’inchiostro
La mente allagata dal pensiero ricorrente
Perché incontrarsi…?
L’inverno mi consuma
e non porterà l’estate…

Daniela Cobaich Mascaretti

SP19febbraio 2019
Diritti riservati
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L’evoluzione dell’amicizia tra Sherlock Holmes e John Watson in Sherlock|| Queerbaiting sì o no?

Il Lettore Curioso

Buongiorno lettori! Come promesso in uno dei miei ultimi post, oggi voglio parlarvi della bromance tra Watson e Sherlock, comparsa nella serie tv Sherlock.

Nata come una convivenza vantaggiosa per entrambi, l’amicizia tra i due protagonisti si è evoluta rapidamente, diventando una delle bromance più acclamate degli ultimi anni. Spesso è stata accusata di queerbaiting (voluta tensione omoerotica tra due personaggi), ma qual è la verità? Cercherò di analizzare il rapporto tra i due, sottolineando i segnali che hanno lasciato pensare a queerbaiting da parte degli showrunner.

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John Watson è stupito dalle capacità di Sherlock, che sembrano andare oltre l’umana comprensione. Sherlock è estremamente intelligente e perspicace, riesce a vedere indizi che nessun’altro sarebbe in grado di identificare. John è incuriosito dal consulente investigativo, al punto che qualche attimo dopo averlo conosciuto si è già lasciato coinvolgere nella ricerca di un assassino.

Sebbene sia così attratto dalla figura di Sherlock…

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Ecco cosa ho fatto ieri mattina…tutta colpa del piranha incenerictors

Anna & Camilla

Era da un po’ di tempo che rimandavo, ma ieri mattina mi sono chiusa in casa e finalmente sono riuscita a fare la ciambella allo yogurt con sapore di vaniglia.

Giusto per la gioia e lo stomaco di mio marito, detto anche il piranha incenerictors, una sottospecie che pensavano estinta invece è ricomparsa. Notizie più approfondite e foto le troverete sul nuovo numero di Nature, consultabile anche online su http://www.nature.com😁😁😁😁

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Yuleisy Cruz Lezcano, scrittrice, poetessa, scultrice e fotografa è entrata nella redazione di Alessandria today

Yuleisy Cruz Lezcano, scrittrice, poetessa, scultrice e fotografa è entrata nella redazione di Alessandria roday

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia di una nuova componente della redazione, Yuleisy Cruz Lezcano, scrittrice, poetessa, scultrice e fotografa. A Yuleisy diamo il nostro benvenuto e attendiamo di leggere i suoi post.

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Yuleisy Cruz Lezcano

Nata a Cuba il 13 marzo 1973, vive a Marzabotto (Bo). In Italia dall’età di 18 anni, ha studiato all’Università di Bologna laureandosi in “Scienze infermieristiche e ostetricia” ed in “Scienze biologiche”. Svolge attività lavorativa nella sanità pubblica.

Nel tempo libero ama dedicarsi alla scrittura di poesie e racconti, alla pittura, alla scultura e alla fotografia.

Numerosi sono i concorsi letterari a cui ha partecipato, ottenendo premi, riconoscimenti e apprezzamenti dalla critica. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni. La sua poetica trae ispirazione sia dalla letteratura Europea (Rimbaud, Baudelaire, H. Hesse, F. Pessoa, G. D’Annunzio, E. Montale, G. Gozzano, P. Salinas …) sia da quella dei poeti americani e latino-americani (Edgar Lee, Walt Whitman, Rubèn Darìo, Julio Cortàzar, Alejandra Pizarnik …)  Continua a leggere “Yuleisy Cruz Lezcano, scrittrice, poetessa, scultrice e fotografa è entrata nella redazione di Alessandria today”

A una Donna, di Fioralba Focardi

Ci sono giorni a cui devi dare conto di ciò che sei
continuare a guardare indietro
e piangere le piaghe incancrenite del dolore.
Eppure, le ho dimenticate.

Ci sono giorni dove il tempo perso fa il padrone
contorce le viscere e i lenzuoli stesi ad asciugare
dalle troppe lacrime versate.
Eppure, le ho dimenticate.

Ci sono giorni con le toppe al cuore
eppure, credevo di averle ricucite
di filo d’acciaio e pure tanta colla
come quella che usavo per incollare figurine
su un album quando ero piccolina.
Ci sono giorni a cui non dai troppa importanza
eppure, ti ritrovi a spogliare l’anima al sordo
che non sa di come hai consumato le tue scarpe.
Ci sono giorni a cui devi dare pegno
di nuove lacrime dimenticate
e sono amare 
troppo amare
perché non hai saputo mantenere la promessa
quella fatta a una donna nuova
che non ha ancora perso l’abitudine
di farsi ferire senza scopo.

Fioralba Focardi 18/02/2019 

Intervista di Pier Carlo Lava a Mirko Bertelli il pittore che dipinge poesie

Intervista di Pier Carlo Lava a Mirko Bertelli il pittore che dipinge poesie

Alessandria today dopo la sua biografia che potrete leggere a questo link: https://alessandria.today/2018/12/11/mirko-bertelli-poeta-e-pittore-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/  è lieta di pubblicare un intervista a Mirko Bertelli un pittore che dipinge poesie.

Mirko oltre a dipingere scrive poesie e racconti, nel 2018 ha pubblicato il suo libro di poesie “Il profumo della vita”.

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Mirko ciao e benvenuto su Alessandria today è veramente un piacere farti un intervista, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a dipingere e scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Sono nato a Nogara un paese della provincia di Verona il 19-07-1969. Abito a Sanguinetto, in un piccolo paese, sempre della stessa provincia. Ho lavorato nella mia azienda di mobili fino al 2004 dove ero addetto alla laccatura di mobili e cornici ed al restauro di cornici antiche dorate. Mi sono perfezionato a queste mansioni grazie ai diversi corsi che ho frequentato. Attualmente sono impegnato principalmente  nello scrivere e nel dipingere, mi ha aiutato molto il corso di pittura che ho svolto.

Ho pubblicato nel 2018 un libro di poesie e racconti dal titolo “Il profumo della Vita”. Mi piace molto Verona perche’ e’ una citta’ d’arte, molto suggestiva, con il fiume Adige che l’attraversa e per i suoi numerosi musei e chiese antiche; bellissime l’Arena e il teatro romano, a me piace molto l”arte, sia antica che contemporanea

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Quando hai iniziato a dipingere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho iniziato a dipingere nel 2001, mi ha spinto soprattutto la passione che ho avuto da sempre, ero bravo anche in disegno, mi attraevano molto i colori

Ci vuoi parlare dei dipinti che hai realizzato anche su commissione e della tecnica usata?

La tecnica che uso maggiormente e’ l’astratto, realizzo anche ritratti, soprattutto femminili e paesaggi. Su commissione ho realizzato appunto diversi astratti. Dipingo con colori acrilici e a volte anche con foglia d’oro e d’argento. Mi piace molto la pittura veloce. Leggo molto libri e giornali d’arte Continua a leggere “Intervista di Pier Carlo Lava a Mirko Bertelli il pittore che dipinge poesie”

LA MAGIA DELLA NATURA E L’INCANTO DELLA MUSICA: la Sinfonia “Pastorale” di Beethoven per pianoforte a quattro mani

LA MAGIA DELLA NATURA E L’INCANTO DELLA MUSICA: la Sinfonia “Pastorale” di Beethoven per pianoforte a quattro mani

Museo Gambarina. Alessandria: Domenica 24 febbraio alle ore 17 per il ciclo Musicalia il Museo Etnografico propone una  singolare versione,  per duo pianistico, di quella che è forse la più amata delle sinfonie beethoveniane, la Sesta, “Pastorale”.

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Ad interpretarla il Duo Fiorenza Bucciarelli e Lucio Cuomo, che  rivolge l’attenzione ad un repertorio  raffinato, spesso con riferimenti ad altre espressioni artistiche. Entrambi docenti al Vivaldi, recentemente si sono concentrati sulle potenzialità “sinfoniche” ed espressive del pianoforte a quattro mani. La versione che eseguiranno è stata curata da Carl Czerny, uno dei più illustri allievi di Beethoven.

Se ci si limita alle  didascalie apposte dal il Compositore si può  pensare ad una musica di genere, descrittiva: “Risveglio dei sentimenti all’arrivo in campagna, Scena al ruscello”. Continua a leggere “LA MAGIA DELLA NATURA E L’INCANTO DELLA MUSICA: la Sinfonia “Pastorale” di Beethoven per pianoforte a quattro mani”

Perdita dell’udito e il maggior rischio di declino cognitivo

ORME SVELATE

L’indebolimento dell’udito è una conseguenza comune dell’avanzare dell’età. Quasi tre quarti delle persone negli Stati Uniti adulti di età pari o superiore a 70 anni soffrono di un certo grado di perdita dell’udito.

Old lady (Silviya Shoseva)

Una domanda senza risposta è stata in che misura il deficit uditivo si interseca e influenza il declino cognitivo legato all’età. In un nuovo studio, i ricercatori della School of Medicine della University of California di San Diego riferiscono che l’indebolimento dell’udito è associato a un declino cognitivo accelerato con l’età, sebbene l’impatto della lieve perdita uditiva possa essere attenuato dall’istruzione superiore. I risultati pubblicati nel Journal of Gerontology: Series A Medical Sciences, sono stati ricavati monitorando 1.164 partecipanti (età media 73,5 anni, 64% donne). Tutti avevano subito valutazioni per aver sentito l’acutezza e la funzione cognitiva tra gli anni dal 1992 al 1996 e hanno avuto fino a cinque valutazioni cognitive…

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Museo Gambarina: La catena dei 12 anelli

Museo Gambarina: La catena dei 12 anelli

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Alessandria: Venerdì 22 febbraio alle 21.00, presso il Museo della Gambarina ad Alessandria si terrà la conferenza  “La Catena dei 12 Anelli: la Liberazione dal Ciclo di morte e nascita secondo la Tradizione buddhista”, tenuta dalla reverenda  Elena Seishin Viviani, monaca buddhista  e guida spirituale del Jikai Dōjō , centro di pratica e studio del Buddhismo Zen di Tradizione Zen Sōtō , in via Alessandro III, 28 ad Alessandria.

L’incontro è organizzato dall’Associazione Il Cerchio Vuoto.

Momenti di poesia.  VISO DI DOMANI, di Yuleisy Cruz Lezcano

Momenti di poesia.  VISO DI DOMANI, di Yuleisy Cruz Lezcano

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Non c’è cipria sul volto di lei

ma rugiada salata di luce traversa

a coprire le rughe svelate dal tempo.

Non c’è unguento sul corpo di lei

ma resina dolce di nero vulcano

ove una fiamma sottile si consuma.

Una spada incide ombre sul suo viso,

un soffio rivalta il ventre dell’alba

costellata di antichi passaggi,

nessun dolore nel taglio più acuto

quando l’innesto di tuono feconda

la sua terra sorda ai passi.

Giù la sabbia grano a grano per l’imbuto,

il tempo passa onda dopo onda

ma l’esperienza non è motivo di rifiuto.

La carne non più soda sulle ossa affonda,

cade e rotola come un mucchio di massi

anche se ogni ruga si fa più profonda,

la vita serena attraversa le sue fasi.

Y. C. L.

Racconti: HO FATTO UN SOGNO, di Gregorio Asero

Racconti: HO FATTO UN SOGNO, di  Gregorio Asero

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HO FATTO UN SOGNO
Ho fatto un sogno, uno strano sogno. Accovacciato in qualche nicchia del mio mondo fissavo i vapori della terra che salivano verso il cielo. La luna, molto al di sopra, li rendeva a poco a poco di un colore argentato. Ed ecco ho sentito sulle mie spalle un dolce peso come l’abbraccio della donna amata.

Il peso, sentivo, era dovuto a due piccole ali che mi stavano spuntando, no, stavano come …. sbocciando. Col fiato sospeso rimasi a guardare. Oh non erano grandi ali solide e sicure, no erano due piccole piccolissime ali, come quelle di una rondine.

Mentre vedevo il sole scomparire all’orizzonte le sentii a poco a poco schiudersi, prendere forma e irrigidirsi, tendendosi come una sottile pelle di seta. Rade nuvole riempivano il cielo quella sera.

Le vedevo galleggiare bianche, contro il rosso-azzurro dell’agonia del cielo al tramonto. Il mio sguardo era sempre rivolto lassù, lontano, dove cominciavano a tremare le prime stelle. Le nuvole, come piccoli boccioli di lana, brillavano lontane alla luce del sole morente come dorate scintillanti schegge di diamanti. Continua a leggere “Racconti: HO FATTO UN SOGNO, di Gregorio Asero”