Massimo Taras presenta ad Alessandria “La ragazza del Triangolo Bianco”, di Lia Tommi

Alessandria: Dopo il “Circolo dei Lettori di Torino” anche Alessandria ospiterà lo scrittore Massimo Taras presso l’Associazione Culturale Artistica “caangi art” per la presentazione del suo nuovo romanzo “La Ragazza del Triangolo Bianco”. Relatore sarà l’autore e scrittore alessandrino Gianluca D’Aquino.

Grande interesse sta suscitando il nuovo romanzo dello scrittore Massimo Taras, “La Ragazza del Triangolo Bianco”, che verrà presentato sabato 23 febbraio alle ore 17:00 presso l’Associazione Culturale Artistica “caangi art” di via Treviso n. 17, con la partecipazione dello scrittore alessandrino Gianluca D’Aquino che dialogherà con l’autore.
L’evento sarà realizzato con il contributo dell’associazione culturale “Città delle vittorie”, di cui fa parte Lia Tommi, che si occuperà della lettura di brani tratti dal romanzo.
“La Ragazza del Triangolo Bianco, la cui prefazione è stata curata dalla giornalista, scrittrice e poetessa torinese Marina Rota, è un romanzo storico che, attraverso l’espediente dell’intervista, trasporta il lettore all’epoca della seconda guerra mondiale, all’interno di un campo di transito tedesco del nord Italia realmente esistito.

Una bellissima storia in bianco e nero, fotografia di un drammatico scorcio della metà degli anni ‘40. Bianco è il triangolo cucito sulla logora e sbiadita casacca zebrata e maleodorante che avvolge Sara, affascinante, dolce, coraggiosa e delicata protagonista di questa vicenda. Un contrassegno che la identifica come “ostaggio”. Bianco è il colore della neve che continua a cadere sullo scenario ove si svolge in massima parte la narrazione, un “campo di transito” tedesco situato nel nord Italia, in prossimità del confine con la Svizzera, punto di stazionamento intermedio in attesa di conoscere l’orrore dei lager di Dachau, Mauthausen e Auschwitz per molti esseri umani trasformati in spettri.
Il candore della neve copre pietosamente le tracce di eventi oscuri, brutali, sanguinosi; i fiocchi immacolati scendono come una sorta di dono mandato dal cielo per occultare, o addirittura per purificare, il nero profondo che alberga nell’animo degli spietati aguzzini del lager.
Con uno stile impeccabile e garbato, anche nei passaggi che descrivono i momenti più strazianti e brutali del racconto, l’autore Massimo Taras accompagna il lettore verso un finale assolutamente a sorpresa, un vero e proprio colpo di scena. Un romanzo avvincente e coinvolgente, carico di tensione emotiva, che riesce a comunicare un profondo senso di speranza pur rievocando un momento terribile della Storia.

La Compagnia Teatrale Stregatti si presenta ai lettori di Alessandria Today

A cura di Marina Vicario

STREGATTI CHI SIAMO?

La Compagnia Teatrale Stregatti nasce nel 2007 e si occupa a livello nazionale e internazionale di produzione e promozione di eventi, stagioni teatrali, artistiche, animazioni e spettacoli. Direttore artistico Gianluca Gino’ (regista teatrale) e direttore organizzativo e didattico Giusy Barone (attrice e formatrice professionale).

M.AR.T.(E). Stagione teatrale iconica della Compagnia  Stregatti acronimo Mmusic ARart Ttheatre Eexperiment  nata nel 2012.

M.AR.T.(E). è diventato negli anni un vero e proprio brand culturale, declinabile in base alle programmazione proposta. I fili conduttori principali che legano tra loro gli spettacoli della Stagione 2018/19 sono la riscoperta dei grandi Classici presso il Teatro San Francesco di Alessandria, nostra residenza artistica.

LA COMPAGNIA TEATRALE STREGATTI fa parte del progetto della FONDAZIONE PIEMONTE DAL VIVO “CortoCircuito” che aiuta e valorizza i talenti e le eccellenze teatrali del Piemonte.

Nell’anno della riapertura 2016\17 della sala Ferrero del Teatro Comunale di Alessandria la Compagnia Stregatti ha curato la direzione artistica di SIPARIO e di SET Sport &Teatro, un Festival per gli amanti e gli appassionati sportivi. Come compagnia di giro è specializzata nella produzione di spettacoli di prosa rivisitati e teatro d’innovazione con testi originali scritti da Giusy Barone e Gianluca Ghno’. Attualmente la compagnia è in giro con lo spettacolo LAMPI 4 atti unici di A. Cechov con  il noto attore e cantante Giulio Casale e l’ attore di cinema e televisione Alberto Basaluzzo.

Inoltre la compagnia da anni si occupa di:
Didattica per l’arte attraverso laboratori negli asili nidi, scuole materne, elementari, medie e superiori. Scuola Professionale per Attori
Laboratori di TeatroArte che mirano insegnamento delle arti visive attraverso le tecniche teatrali
Corsi d’aggiornamento insegnanti
Laboratori d’arte\terapia presso case di riposo ed istituti di reclusione Laboratori\eventi\spettacoli teatrali con associazioni che si occupano di tematiche sociali
Fundraising per attività culturali.
TUTTE LE INFO NEL SITO: https://www.teatrostregatti.it/stregatti

“I Bizantini, eredità dell’Impero Romano” con il dr. Caputi alla Gambarina, di Lia Tommi

Alessandria: “I Bizantini , eredità dell’Impero Romano” è il tema della prossima conferenza del Dr Ferdinando Caputi

Mercoledì 27 febbraio 2019 dalle ore 21:30 alle 23:30
Museo del C’era una volta, P.za Gambarina 1 Alessandria

Si parlerà degli eredi della Roma Imperiale che crearono a loro volta un impero sulle rovine di quello Romano.

Non solo montagna

Creando Idee

Gli sci non sono la tua passione o forse ti sei stufato della solita settimana bianca, vuoi trascorrere le vacanze invernali in mete calde e soleggiate, o semplicemente vuoi vivere la montagna in modo nuovo: stai insomma cercando delle mete alternative per la tua prossima vacanza invernale. Ideale allora una vacanza con passeggiate, escursioni con racchette da neve, degustazioni: in montagna non si scia soltanto. Puoi vivere lo spettacolo della neve, ammirare le cime altissime e sentire i boschi respirare in tanti altri modi. Una bellissima e divertentissima alternativa è lo slittino. A Vipiteno si trova la più innevata e la più lunga pista d’Italia, perfetta sia per i bambini che per i grandi. Qui troverai anche pittoresche piazze e viuzze, fermarti a gustare una tazza di cioccolato, o berti una tisana, ma anche mangiarti un piatto di polenta,  godendo soprattutto i panorami mozzafiato di una montagna autentica. Altra…

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” Stonewall ” al cineforum del PerlaNera, di Lia Tommi

Alessandria: Venerdì 22/02 cineforum al Laboratorio Anarchico PerlaNera (via Tiziano Vecellio 2, AL). Ingresso gratuito.

STONEWALL
Stonewall è un film del 2015 diretto da Roland Emmerich con protagonisti Jeremy Irvine e Jonathan Rhys Meyers.
La pellicola narra le vicende dei moti di Stonewall avvenuti nel 1969 a New York nel bar Stonewall Inn, da cui prendono il nome i fatti.
Il giovane Danny è all’ultimo anno del college e coltiva una relazione omosessuale con Joe. Suo padre, quando lo scopre, lo caccia di casa, e così Danny va a lavorare come barista a New York, nel locale gay Stonewall Inn. Un ragazzo travestito di nome Ray (Ramona), si innamora di lui, ma non è ricambiato. Quando iniziano le discriminazioni sociali verso i ragazzi, Danny inscena una violenta protesta contro la società e la polizia.

Presentazione eventi per i 10 anni di Me.dea, di Lia Tommi

AVVISO CONFERENZA STAMPA

Alessandria: Lunedì 25 febbraio ore 14.30
Aps me.dea – via Rivolta, angolo via Palermo
Alessandria

Aps me.dea Onlus, insieme a Teatro Alessandrino, Cinema Macallè e
Alessandria Film Festial, presenta la rassegna di eventi in programma
nei mesi di marzo e aprile, a conclusione dei festeggiamenti dei 10
anni di attività dell’associazione.
Interverranno:
• Sarah Sclauzero, Me.dea
• Lidia Pezzano, Teatro Alessandrino
• Salvatore Coluccio, Cinema Macallè
• Lucio Laugelli, Alessandria Film Festival

Idee per la casa

Creando Idee

In queste splendide giornate di sole dove tutto riprende a risvegliarsi dal sonno profondo dell’inverno, ecco alcune idee per rendere più accogliente la tua casa. Iniziamo dall’ingresso L’entrata e la porta di ingresso sono il biglietto da visita della casa. Ravvivali verniciando, se puoi, il portone di un colore caldo. Qualunque sia il colore scelto, polvere, ragnatele e sporco possono rendere tetro il più adorabile degli ingressi, combattili con la scopa. Puoi piantare, in una ciotola o in un vaso, che poi coprirai con un elegante porta vaso, un po’ di lavanda o del gelsomino rampicante a entrambi i lati della porta, un modo facile per donare un profumo avvolgente che darà il benvenuto a te e ai tuoi ospiti ogni volta che entrate. Dai un nuovo slancio ai libri Anche se le librerie sono indubbiamente belle, i libri potrebbero fare una bella figura anche in giro per casa…

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2 marzo 2019 – I Pochi in scena – di Marina Vicario

 

La compagnia I Pochi presenta questa nuova esilarante commedia sulla complessità e le nevrosi della società contemporanea, sugli aspetti assurdi e patetici della relazione umana.

Sei personaggi animati da una grande bisogno d’amore in una società dove è difficile incontrarsi e conoscersi,dove ognuno ancor prima di disporsi all’ascolto dell’altro, è impegnato a dare retta alle proprie ansie incontrollabili generando situazioni via via sempre più esasperanti e al limite della realtà, ma dall’effetto comico assicurato.

Sabato 2 marzo 2019 dalle ore 21:00 alle 23:00
Ambra Brama di Musica & Teatro
Viale Brigata Ravenna 8, 15121 Alessandria

Con Andrea Bartolo, Luca Cacciabue, Sara Marcellino, Claudio Notti, Olga Pezzan e Michel Zavattaro.
Regia Daniela Tusa

Biglietto €12, ridotto €10

Alibi, di Franco Bonvini

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/02/20/alibi-3/

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=52319

Sono quello che ho intorno,
non chiamatemi poeta
o musico o altro.

Se vado così spesso alle rive di un lago
è perchè lì sono l’ aria che increspa la superficie
o l’ acqua calma e scura, profonda.

Sono i sentieri che salgono a Brunate
col muschio tra i ciottoli,
e alla colma non so più che anno è
nè quanti ne ho
sono il bimbo in eterna fuga,
col motorino nero troppo grande.

Sono il bimbo con l’ arco e le frecce, a caccia di ragni,
che, attenta!, qui ce ne sono molti.
Sono il ragazzo che guarda le nuvole dall’ alto..
con le mani sporche di grasso di catena.
Sono un suono di armonica e fili d’erba tra i narcisi.
E alla colma c’è ancora mamma che prepara il pic-nic,
e sorride,
perchè le rubo il plaid
per un rifugio sotto il nocciolo
Oh, lo so che la sera poi si torna a casa
ma io lì lo scrivo, alla colma,
con uno strumento tecnologico.
Lì lo scrivo,
sul grande prato dei narcisi,
appena fuori dal bosco.
Lì lo scrivo di quel sorriso,
e si nota la mancanza,
perchè in realtà, alla colma son solo,
non c’ è nessuno,
solo un pò di vento
che bisbiglia tra le foglie del nocciolo
che offre ancora riparo dal sole.

Se lo scrivessi a casa, la sera,
fingerei quel sorriso,
fingerei quella mancanza.

foto mia

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Iniziativa di Pro natura Gamalero al Parco dei frutti, di Lia Tommi

Potature e innesti

Evento · di Pro natura Gamalero “La collina”

Domenica 3 marzo 2019 dalle ore 10:30 alle 12:30

Parco dei frutti – presso area verde M. Bassan – Gamalero (AL)

Potature e innesti – IV edizione
L’iniziativa è gratuita, rivolta a tutti, e prevede attività pratiche sugli alberi da frutto.
Le esercitazioni sono coordinate da Giacomo Chiodi e Nico Palagano.
Al termine pane e salame e un buon bicchiere di vino.

In caso di maltempo l’appuntamento sarà annullato.

Per informazioni- cell. 328 1138353 (Nico)

Carabinieri. Novi Ligure: Operazione “MONOPOLI”, nuovi arresti (video)

Carabinieri. Novi Ligure: Operazione “MONOPOLI”, nuovi arresti

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia CC di Novi Ligure, in collaborazione con i colleghi del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Alessandria, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di due persone, un uomo e una donna, mentre per un terzo uomo è stata disposta quella dell’obbligo di presentazione quotidiana ai carabinieri di Ovada.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Alessandria, scaturiscono dal medesimo contesto che nella prima decade dello scorso mese di dicembre aveva condotto gli investigatori all’arresto del noto Domenico DATTOLA, alla denuncia in stato di libertà di altre 12 persone ed al sequestro preventivo delle quote di 3 società e di una ditta individuale operanti nel settore della ristorazione, oltre a quello dei rapporti bancari riconducibili agli indagati, in essere presso diversi istituti di credito e di 2 autovetture.

In carcere sono finiti Carmen Domenica SCAFFINI, 41enne, moglie di DATTOLA e Salvatore ROMANO, 43enne, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, mentre nei confronti di G.A.B., 21enne di Ovada, il G.I.P. del Tribunale di Alessandria ha ritenuto di disporre l’obbligo di presentazione ai Carabinieri del posto. Continua a leggere

video: https://youtu.be/6mJEMaVamRo

Belli e buoni

Creando Idee

Magari siete abilissimi a preparare torte, biscotti e dolci al cucchiaio ma non sapete come impiattarli per servirli al meglio ai vostri ospiti. Non è poi così difficile, spesso basta riesumare gli antichi accessori, oltre che gli antichi sapori ! Provate, ad esempio, a presentare il vostro tiramisù non nella tipica coppetta ma in una barattolo di vetro, uno di quelli in cui la nonna metteva la marmellata appena fatta, con il tappo a chiusura ermetica: basterà decorare il contenitore con un nastrino e non vi servirà altro per rendere il vostro dessert davvero speciale. Un’altra idea? Sistemate una fetta di torta al cioccolato su un lato del piatto, guarnitela con un lampone e decorate l’altra metà del piatto con un ciuffo di crema chantilly, lasciando il centro libero per una spennellata di salsa alla frutta con cui potrete anche osare una firma d’artista o qualunque altra cosa vogliate scrivere…

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Addendi

marcellocomitini

68Il ’68

Non siamo più quel che siamo stati.
Abbiamo giurato di dimenticare
La crudeltà e le ingiustizie del passato
La malinconia dei ricordi che ci uccidono
E la falsità delle parole che c’invitano a vivere.
Ciò che nei fatti ci vorrebbe schiavi
Abbiamo giurato di non volere, di dimenticare ogni volontà
Che si piega alla volontà di altri e le mete sognate
Che si sono sciolte sotto i nostri occhi prima
Che le nostre labbra potessero assaggiarle.
Oh i nostri padri! Hanno lottato per abbattere
I pregiudizi le discriminazioni. Ci hanno abbandonati.
Nascondendosi dietro la vergogna d’essersi contraddetti
Hanno inventato una libertà simile al vuoto
Che segue ogni sconfitta. Ci hanno lasciati
Sui bordi delle loro strade, bambini
Ancora in fasce che si guardano intorno inorriditi
Da tanta solitudine. Ci hanno consolato
Con immagini di una famiglia
Che non esiste più.
Sorridono tutti si guardano negli occhi vivono in…

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Darcy Ribeiro e il romanzo utopico: la prefazione di Giancorrado Barozzi del romanzo Utopia selvaggia

Terzo dei quattro romanzi pubblicati in vita da Darcy Ribeiro, poliedrico autore (per un 30% antropologo evoluzionista, per un altro 30% politico riformatore, per un 20% intellettuale cosmopolita e per il restante 20% boccaccesco affabulatore), Utopia selvagem, che si presenta qui in una nuova traduzione, fonde assieme, come in una tropicale sarabanda di Carnevale, elementi tra loro eterogenei, in apparenza inconciliabili.

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La fabula del romanzo consiste in un’incredibile, quanto involontaria, incursione picaresca nel mondo selvaggio della quale sostiene di essere stato protagonista un patriottico disertore che, nei suoi esilaranti incontri-scontri col potere di ogni sorta (politico, militare, religioso e sessuale), ricorda molto da vicino il buon soldato Švejk di Hašek.

L’intreccio segue, passo per passo, senza ricorrere ad alcun artificio estetico, gli assurdi eventi capitati al protagonista. Eppure, al di là della sua assoluta semplicità compositiva, questo romanzo risulta gravido di riferimenti culturali di notevole interesse e spessore. Innanzi tutto, esso appartiene a quella provocatoria tradizione del nuovo che in Brasile, già a partire dagli anni Venti del Novecento, col Manifesto antropofago di Oswald de Andrade, si autoproclamò «cultura cannibale» e che nel romanzo mitologico Macunaima di Mario de Andrade (1928) trovò una precoce, dirompente affermazione.

Nei tempi moderni l’uomo bianco (portatore di una civiltà urbana e occidentale) doveva finire divorato dalla cultura amazzonica, la quale solo grazie a questo simbolico festino cannibalesco avrebbe potuto rigenerarsi acquisendo per ingestione i germi fecondi delle avanguardie europee senza tuttavia rinunciare alla genuina eredità del mondo aborigeno. Continua a leggere “Darcy Ribeiro e il romanzo utopico: la prefazione di Giancorrado Barozzi del romanzo Utopia selvaggia”