Donatella Camatta. Emozioni allo stato puro. Intervista a cura di Marcello Comitini

Donatella, ti abbiamo già conosciuta attraverso la tua biografia che abbiamo letto qui
https://alessandria.today/2019/01/04/la-poetessa-donatella-camatta-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/
Adesso siamo felici d’avere l’occasione di intervistarti e così conoscere meglio, al di là delle poesie che hai sin qui pubblicate sul sito, i diversi aspetti del tuo pensiero e delle tue attività letterarie e non.

Donatella Camatta

A questo proposito mi piace ricordare i primi versi della poesia “Per Sembra, con vigore marziale”, dello scrittore e poeta Raymod Carver, che accennano alle condizioni degli scrittori:
Quanti soldi fanno gli scrittori? ha detto
per prima cosa
non aveva mai incontrato uno scrittore
prima
Non molto ho detto
gli tocca fare anche un altro lavoro
Tipo? ha detto
Tipo lavorare in fabbrica ho detto
spazzare pavimenti insegnare a scuola
raccogliere frutta
e roba del genere
qualunque cosa ho detto.

Fuori di metafora potresti dirci quale “lavoro ti tocca (o ti è toccato) fare”? E se svolgi un lavoro (o le tue attività di ogni giorno), credi che limiti il tempo che vorresti dedicare allo scrivere?

Ho sempre lavorato, non si può vivere di solo poesia, non c’e’ limite nello scrivere e nella famiglia, l’attimo lo trovo sempre.

Esiste un nesso sentimentale e culturale tra te e la tua città? Un nesso che forse è latente nel tuo poetare?

Sono molto legata a Milano ci sono nata, in ogni luogo posso trovare spunto ed emozione per scrivere le mie emozioni.

In che rapporto sono presenti nel tuo animo e convivono nella tua formazione la pittura, la fotografia e la poesia?

Amo l’arte in ogni sua sfumatura, una congiunzione magica mi coinvolge nell’attimo di poetare osservando una pittura o una fotografia e nell’ascolto della musica.. esse si congiungono e mi donano emozioni forti.

Fermo immagine

Quali sono le letture o l’autore che preferisci? E quali quelle letture (o quell’autore) che hanno contribuito alla tua formazione di poeta?

Leggo molto e di tutto: Tiziano Terziani, Roberto Saviano, C.G. Jung, S.Freud, Charles Bukowski,Oscar Wide, Pablo Neruda, Gabriele D’annunzio … Pablo Neruda maestro di cui cito alcuni versi tratti dalla poesia Tu risa (Il tuo sorriso).
TOGLIMI IL PANE, SE VUOI,
TOGLIMI L’ARIA, MA
NON TOGLIERMI IL TUO SORRISO

(…)
(…) QUANDO APRO GLI OCCHI
E QUANDO LI RICHIUDO,
QUANDO I MIEI PASSI VANNO,
QUANDO TORNANO I MIEI PASSI,
NEGAMI IL PANE, L’ARIA,
LA LUCE, LA PRIMAVERA,
MA IL TUO SORRISO MAI,
PERCHÉ IO NE MORREI.

Giorgio Caproni diceva che il poeta è un po’ come un minatore che scava finché non trova un fondo nel proprio io che è comune a tutti gli uomini. Ti riconosci in questa affermazione?

Leggerezza, ironia e meditata malinconia, un insieme di musicabilità… concordo con Giorgio Caproni in quanto la poesia deve avere sempre un fine comune, tu e l’autore per lasciare la riflessione di ciò che si scrive e si legge.

I poeti, proprio come dice Caproni, tendono a scrivere delle proprie emozioni come paradigma delle emozioni dell’umanità. Credi che questo modo di guardare al mondo attraverso il proprio io giovi alla poesia e non la trasformi viceversa in poesia rivolta esclusivamente a un’èlite culturale, come del resto risulta dall’analisi del fenomeno evidenziato da tutti gli addetti ai lavori (editori compresi) per cui tutti scrivono poesie ma nessuno le legge?

Penso che l’Io è iniziale nel poetare, non c’è un’ èlite che tenga chi ama la poesia sa entrarci riconoscersi ed emozionarsi. Chi non ama la poesia non ti leggerà mai. Molti contesti editoriali hanno interesse economico, pochi sono professionalmente preparati e prima di dire si alla edizione di un libro vogliono conoscerti e leggerti attentamente anche perché mettono in gioco la loro professionalità.

Molti autori per sfuggire al collo di bottiglia dell’io in qui restano intrappolati i poeti, scrivono poesie esternando pensieri filosofici che rendono la poesia ancor più incomprensibile e fredda. Quale forma espressiva (lirismo o antilirismo) pensi che il poeta debba privilegiare?

Lirismo: sono spontanea nel far breccia alle emozioni e devo sentire le mie emozioni mentre scrivo . La poesia costruita non arriva mai al cuore e non scivola sulla pelle.

Nella tua biografia non parli dei riconoscimenti che hai ottenuto per la tua attività di poetessa. Pensi che questi riconoscimenti influiscano in qualche modo sulla tua libertà di scrivere?

La mia biografia parla di me come persona e poetessa delle opere che ho pubblicato, ho premi ricevuti negli anni e li sento miei, mi spronano a migliorarmi, non sento di inserire tutto questo nella biografia.

Cosa ne pensi del poeta a cui Baudealire si rivolge dicendogli che deve per « gagner ton pain de chaque soir,/Comme un enfant de chœur, jouer de l’encensoir,/Chanter des Te Deum auxquels tu ne crois guères »? (per una corretta comprensione ti aggiungo qui la mia traduzione di questi versi tratti dalla poesia La Muse Vénale in “I Fiori del Male” da me curato: “guadagnarti il pane di ogni sera,/ come un ragazzo del coro scuotere l’incensiere,/ cantare quei Te Deum ai quali non credi”)

Ho letto Baudealire molte volte e lo trovo fenomenale,vero, inquietante verace ma non sono per nulla d’accordo con questo suo pensiero . Secondo me il poeta può avere il proprio carattere da giullare ma farlo apposta non penso che servi a molto.

Mi piacerebbe che tu mi parlassi dei libri che hai pubblicato nei quali sembra che tu abbia affrontato parecchie delle tematiche che la vita offre al poeta o che il poeta sente nell’intimità del proprio cuore (natura, sentimento d’amore, eros, amicizia, famiglia, attenzione verso gli altri, temi politici).

Si ogni mio libro ha affrontato problematiche sociali (compreso la politica) di cui cito Movimento Umano, Donna, l’argomento della famiglia e nella coppia per Non è nebbia e Fermo immagine, mentre parlo di eros in Viola che è in me e nel mio ultimo progetto nato da pochi mesi Eros in me.

Tra le tematiche affrontate nei tuoi libri di quali preferisci scrivere?

Amo trattare la tematica del sociale: riflette tutte le forme emotive sentimentali,politiche, tratta il tema dell’amicizia, amore, famiglia e libertà.

Il primo libro è come il primo amore: è quello che fa sentire il poeta maggiorenne e rende oggettivi per la prima volta quei sentimenti che stavano chiusi dentro la mente e dentro il cuore. Tuttavia la tua prima pubblicazione vede la presenza nello stesso volume di altre autrici. Ci racconti come mai hai scelto questa strada, anziché come avviene di solito, quella della pubblicazione di un libro tutto tuo?

La mia è stata una prova mettermi in gioco assieme ad altri autori in questo confronto emozionale; mentre negli anni ho maturato la voglia di un mio libro.

Hai pubblicato una raccolta esclusivamente tua? E in questo caso quali difficoltà hai incontrato quando hai deciso di pubblicare e quale è stato il tuo primo pensiero dopo averlo pubblicato?

In passato la difficoltà di sostenere buona parte dei costi per farmi editare il libro. Il libro era già pronto e da un po’ di tempo fermo nel famoso cassetto… appena mi arrivò la prima copia del libro fu emozione, ansia e gioia fortissima. Poi domanda: piacerà?

Nel 2018 hai pubblicato la raccolta “Eros in Me” in cui l’eros da te cantato è stato definito come brama di vita, priva di lussuria: un sentimento solare, come sogno, fantasia segreta. Credo che così si possa definire solo un eros che si alimenta delle proprie fantasie e che non riesce a tradursi in atti reali. Lo definiresti un eros spirituale come quello di Santa Teresa, immortalato dal Bernini?

Sorrido, l’opera Bernini è magica favolosa estasiante ed esprime eros, e lo reputo molto spirituale, ma il mio modo di scrivere Eros in me è più esplicito, romantico, erotico.

Sei soddisfatta di come le case editrici che hai contattato per la pubblicazione delle tue opere, provvedono alla diffusione dei tuoi scritti o questo compito è affidato a te?

Negli anni ho collaborato per i miei progetti con vari contesti editoriali ma nessuno ha mai presenziato alla mia opera, né mi ha pubblicizzato e ne fui rimasta molto delusa… Mi sono sempre mossa da sola sostenuta da amici in varie città d’Italia per presentare i miei libri e li ringrazio infinitamente.

Ritieni che la tua presenza sui social, tipo facebook, google o instagram, o comunque pubblicare i propri pensieri per mezzo di internet sia utile alla tua attività di scrittrice?

Aiuta molto, fai bei contatti con altri artisti ( pittori, fotografi, musicisti, e autori) questo fa unire gli artisti ci si confronta come persona ed artista. Ci porta a farci pubblicità gli uni con gli altri (non vige la regola per tutti purtroppo, ci sono gli egocentrici e quelli pieni di se stessi e gli egoisti ) ma è maggiore per l’artista che solitamente resta coinvolgente e un aiuto reale per un supporto comune.

Ogni prodotto letterario scaturisce dalla fantasia dell’autore. Quali differenze ritieni che ci siano tra uno scrittore e un poeta, al di là della forma letteraria?

Non sempre, il prodotto letterario è spesso frutto di fantasia, uno scrittore non può diventare poeta, invece un poeta può trasformarsi in scrittore.

Come si colloca la tua attività nel panorama del femminismo?

Non sono femminista anche se ho vissuto nell’epoca del gran femminismo. Credo fermamente nei diritti delle donne sul campo lavoro famiglia, di sentirsi libere di prendere ogni decisione nel mondo.

Secondo te cosa pensa la gente dei poeti e degli scrittori? Qual è il loro peso sulla società, ammesso che ne debbano avere?

Chi ama leggere non diversifica il poeta e lo scrittore… certamente lo scrittore o poeta è un ribelle, libero nel verbo… quindi può apparire fastidioso.

Qual è la tua opinione sulla politica italiana relativamente alla cultura in generale?

Negli anni ho fatto politica ma dico che è tutto da rifare! Negli anni noi sessantenni abbiamo lottato per avere le cose che oggi ci sono state tolte, questo è tutto.

Cosa consiglieresti ad un giovane o a una giovane che iniziano a scrivere?

Leggere molto e di tutto, scrivere ogni giorno è un ottimo esercizio, poi piano piano si trova la propria formula di scrittura.

Stai già scrivendo una nuova raccolta poetica? Puoi farci qualche anticipazione?

Si sono all’inizio ma è un progetto un po’ diverso da ciò che ho scritto sin d’ora …un libro sociale ma con una introduzione mia e poesia.

Pubblicheresti qui di seguito una tua breve poesia quale omaggio per i lettori di Alessandria today?

Cammino infinito

Che si alzi forte la voce
dei popoli del Mondo!

Basta distruzione,
sangue nella nostra casa “ Terra!”

Ricostruiamo!

Viviamo pieni di gioia e Pace.

Riconciliamoci!

Alziamo
mani e sguardi
verso il nostro
arcobaleno!

Donatella Camatta

Progetti per il futuro e sogni nel cassetto?

I miei sogni nel cassetto sono concretizzare nella realizzazione della raccolta poetica sopra citata.
I miei progetti sono proseguire in ottime presentazioni in luoghi di tutta Italia.

Grazie Donatella. Le tue risposte sono cariche di quell’emozione che dona vita alle tue parole. Come quelle della poesia che ci hai donato e che rispecchia fedelmente i tempi in cui viviamo. Abbiano bisogno che i poeti ci incitino a non addormentarci di fronte alle storture, a combattere una battaglia “di gioia e Pace”.

Autore: marcello comitini

Sono siciliano ma vivo a Roma. Sono laureato in Giurisprudenza. Dopo aver insegnato Fotografia, ho svolto attività di Specialista in Organizzazione e Processi Produttivi presso aziende italiane ed estere. Delle mie poesie dicono: Attraverso immagini dense e limpide, le sue poesie offrono una nuova via d'accesso alla realtà, affidando ai versi il compito ambizioso di suscitare in noi adesione alla totalità del nostro essere. L'esistenza, il suo significato, la sua dinamica, il nostro ruolo nel mondo, il nostro rapporto con l’amore e con la vita sono gli argomenti che il poeta affronta. Le sue poesie sono meditazioni attive che ridestano in noi modi di pensare e di vedere che le convenzioni sono solite mantenere nascosti perché scomodi. Ho tradotto parecchi autori dal francese e ho pubblicato tre volumi di poesie. Le mie poesie possono essere lette sul sito www.terracolorata.com

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