Momenti di poesia. CANZONE D’AMORE, di Gregorio Asero

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CANZONE D’AMORE

Dolcissimo amore
dimorai coi miei vent’anni in fondo al tuo cuore
e mentre mercanteggiavi sul mio silenzio
io vidi arrivare la lupa dai sette mantelli

Ella voleva avvelenare i miei pozzi
così che la fonte del mio amore
seccasse al sole della tua gelosia

Poi mentre salivo il golgota di mia vita
sognavo …
sognavo …
e poi pensavo …
ma tutto opprimeva il passo
e allora io vidi cadere il mio coraggio

Ma l’uomo non è forse la bestia più coraggiosa?
Mi domandai
E perciò al canto delle mie fanfare
superai il dolore di vederti vicino agli abissi
e solo allora vidi dall’alto della tua dolce estate
che attendevi con ansia il mio ritorno

Ecco che io volli voltar le spalle al mio assassino
e ai suoi dorati anni
e solo allora saggiai
il tuo dolce profumo d’arancio
e solo allora il mio coraggio mi impose alfine
di urlare al mondo intero la mia canzone d’amore
.
da “Selena”
Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633