Intervista alla poetessa Maria Pellino, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista alla poetessa Maria Pellino, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare in esclusiva per il blog, un intervista alla poetessa Maria Pellino, che si racconta ai nostri lettori.

“Maria Pellino, afferma che un poeta è colui che plasma le emozioni, i pensieri, l’anima. Raccoglie briciole di eterno dalle vie disperse dell’universo e ne fa quadri dalle cornici ammainate dal gettito forbito delle parole”.

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Maria ciao e benvenuta su Alessandria today è veramente un piacere farti un intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Ciao e grazie. Sono originaria della provincia di Bn, Sant’Agata dei Goti, borgo ricco di storia. Attualmente svolgo attività di educatrice e vivo in provincia di Milano in un paese che si affaccia sull’Adda, un luogo pieno di paesaggi naturali meravigliosi che hanno ispirato artisti come Leonardo da Vinci e autori come il Manzoni, per citarne qualcuno. Ad oggi, mi sento parte di questo posto, tanto che tali paesaggi dall’atmosfera incontaminata stimolano la mia ispirazione.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

In realtà scrivo da sempre, ho iniziato scrivendo aforismi, mi affascina la forma breve. Nel 2013 qualcosa è cambiato, all’improvviso i miei pensieri sono mutati diventando poesia.

Chi è per te un poeta?

E’ colui che riesce a plasmare le emozioni, i pensieri, l’anima. Raccoglie briciole di eterno dalle vie disperse dell’universo e ne fa quadri dalle cornici ammainate dal gettito forbito delle parole.

Recentemente è uscita un’antologia di poesia contemporanea tra i cui autori sei presente con una ventina di poesie inedite, edizioni L’inedito “Il cancello sulla battigia”, ce ne vuoi parlare?

La prima pubblicazione è come il primo amore non si scorda mai, ci puoi raccontare quali difficoltà hai incontrato per pubblicarla e quale è stato il tuo primo pensiero dopo averla pubblicata?

E’ stata un’esperienza molto costruttiva, non ho avuto difficoltà perché ho incontrato un editore professionale.

L’Antologia presenta autori vari con le proprie poesie, le mie ne sono 20. E’ una bella sensazione sapere che ti possano leggere in cartaceo.

A tuo avviso come vedono il mondo i poeti e che mondo sarebbe senza di loro?

I poeti hanno una visione della realtà più profonda e particolare, ascetica e candida. L’importante è conservare la propria particolarità senza snaturarla o assecondarla alle richieste sociali del momento. Intendo che un poeta debba esserlo sempre e comunque anche in un mondo dove la sua assenza significherebbe dover comunicare senza empatia e senza la musica delle parole.

Quali differenze ci sono tra un poeta e uno scrittore?

Sono due facce della stessa medaglia, non li metterei in antitesi. Intendo dire che il poeta e lo scrittore sono due modi di sentirsi e di vivere il proprio essere pensiero, uno non esclude l’altro. Il poeta compone sulle ali di ciò che sente, lo scrittore si affida alla sua Techne  (inteso come saper fare) che definirei reale e

comunque arte. Ma entrambi, ribadisco, sono da considerarsi scambievoli.

Hai ottenuto un premio speciale stampa, ce ne vuoi parlare?

Ho partecipato a vari concorsi nazionali, internazionali ed europei come ad esempio il premio Wilde, due volte, giungendo in finale dopo una doppia selezione con centinaia di partecipanti, il premio Gioachino Belli, più volte in finale, il premio nazionale di Filosofia in finale con alcuni miei aforismi, concorso il Federiciano, concorso l’agenda del Vajo, pubblicando la mia poesia “Luglio”, con la rivista Liburni Arte e Cultura ho pubblicato altre tre inediti. Partecipando al premio “Arte e letteratura” Scrittori e artisti del nuovo Rinascimento” ho ricevuto due primi premi, uno ex aequo con due mie liriche. Menzione d’onore al premio Mariano Petrini con il monologo Scelta d’amore, menzione di merito all’Accademia Mondiale della Poesia per poesia con immagine.

Al premio Grimoaldo I mi è stato assegnato dalla giuria uno speciale premio stampa, edito da Vitale edizioni, Moti interiori.

Solitamente quali canali usi per comunicare quello che scrivi e dove ti può trovare chi volesse leggere le tue poesie?

Pubblico sul mio profilo facebook e sulla mia pagina  facebook Pensieri di Mary,

alcune mie poesie si trovano sul blog del Dinanimismo.

Secondo te nell’epoca in cui viviamo cosa pensano le persone dei poeti e della cultura?

Qualcuno è rimasto in questo mondo attuale capace di emozionarsi per la poesia, così come chi sente il bisogno viscerale di pensare criticamente, di mettersi in discussione e tentare di sapere in senso globale. Penso che siano in pochi ad avere questa idea di cultura e che oggi vada avanti il sensazionalismo che lede l’ideale di cultura.

Cosa consigli a chi vuole iniziare a scrivere?

Non so cosa risponderti, sono un umile poeta. Mi viene da

dire di essere sempre coerenti con se stessi, con il proprio pensiero e di intingere il pennino nel calamaio del cuore.

Qual’è la tua opinione sulla politica italiana, relativamente alla gestione della cultura e dei beni patrimoniali del nostro paese?

Finché si rincorrono ideali dettati dalle apparenze e da pochi fondamenti ideologici, avremo sempre monumenti secolari che crolleranno, così come certezze e punti di riferimento. Finché i beni patrimoniali vengono considerati mezzi da poter sfruttare per ricavarci denaro, fallirà ogni cultura, decadra’ ogni conquista.

A quando la pubblicazione di un tuo libro?

Penso prossimamente….

Progetti per il futuro e sogni nel cassetto?

Tanti….non saprei da dove cominciare…

Infine, vuoi regalare una poesia ai lettori del blog?

Certo, una poesia, la poesia che galeotta fu per la mia ispirazione….

“Tu musica”

Dell’eterno tu

zampillo travolgente

impronta percettibile dell’universo racchiuso in un sogno

cogli

ricolmi  orizzonti di infinito lustro

e moti ritmati.

Puro artista.

L’ incanto precipuo spazia l’oltre.

  Si svela a me un pensiero zelante

lo inseguo ed inizio a danzare sinuosamente.

  Dispersa ritrovo il sentiero dell’anima.

Avverto l’ abbraccio di una melodia che mi avvolge

in lontananza scorgo l’arcobaleno di note

e tutto si riempie.

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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