Prenditi cura di te

Creando Idee

Questo è il momento buono per regalarti delle coccole depurative, che ti permetteranno di arrivare alla primavera in forma perfetta. Con  il freddo il tuo organismo ha avuto bisogno di aumentare le sue difese per combattere la spossatezza e la sonnolenza. Ecco perché serve mangiare i cibi giusti e bere le tisane migliori che ti ridiano vitalità ed energia. Anche sul fronte estetico bisogna creare una nuova beauty routine, fatta di piccoli rituali mirati. Dall’alimentazione alla bellezza, ecco alcuni i consigli per te.  Scrub Per rinnovare la pelle. Per preparare la tua pelle a giornate in riva al mare sotto un sole cuocente puoi usa esfolianti arricchiti con sostanze nutritive a effetto crema di bellezza. I migliori sono quelli che contengono latte, yogurt, olio di karité, di argan o di avocado: sono infatti ricchi di vitamine e di antiage. Ora non ti resta che massaggiare tutto il corpo sotto la…

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Un attaccapanni che arreda fatto da te

Creando Idee

Una scelta green ed ecologica per trasformare un ramo già caduto dall’albero, magari spezzato dal vento in un comodo appendiabiti per l’ingresso. Come materiale occorrente servono: ramo di legno; ganci; corde; trapano; seghetto; carta abrasiva. Pulite bene il ramo eliminando schegge, sporco e, se necessario, livellate le parti appuntite con la carta abrasiva. Regolate le estremità esagerate con un seghetto per ricavare un ramo pulito, lasciando i mini rami presenti lungo la superficie. A seconda che si voglia attaccare l’appendiabiti al soffitto o al muro, si potrà scegliere per esempio nel primo caso di fermare al plafone due ganci ad anello, da cui far scendere due corde robuste o due catenelle leggere a cui appendere poi il ramo sospeso; oppure, scegliendo per la soluzione a parete, si potranno fissare due ganci a L al muro, con uno spessore adatto a contenere il ramo. Per una maggiore stabilità, bloccate le parti…

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Women, la forza dell’impossibile, di Cristina Saracano

Alessandria: Giovedì 7 marzo 2019 alle ore 18, 30 presso CAFFÈ ALESSANDRINO
Piazza Garibaldi, 39 – Alessandria Tel. 0131-441903
Si terrà l’inaugurazione della mostra
“Women: la forza dell’impossibile ”
di SERENA Bruzzone – @heartlinesandeyes
Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee
commenta: “Nuovo appuntamento del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’arte
presso alcuni locali della nostra Città, con la mostra di SERENA Bruzzone in arte
@heartlinesandeyes . L’Artista vuole rendere omaggio alle donne e alla loro
forza attraverso illustrazioni realizzate con tecnica mista, scegliendo soggetti
particolari di cui evidenzia i tratti forti del viso e le intense espressioni degli
occhi che custodiscono storie diverse ”.

SERENA Bruzzone – @heartlinesandeyes
Disegno e sono appassionata d’arte sin da quando ero molto piccola, nel tempo ho potuto sperimentare, completamente da autodidatta, le tecniche piu disparate in modo da apprendere il piu’ possibile anche il lavoro inteso come manualita’ e pratica, e poi capire quali mezzi fossero
piu’ congeniali a cio’ che voglio esprimere su carta. Il disegno a matita, preparatorio, a mano libera, resta la base fondamentale per costruire le
mie illustrazioni che possono definirsi come creazioni a tecnica mista, in quanto non mi pongo limiti nell’utilizzare qualsiasi mezzo a disposizione per ottenere gli effetti immaginati. Solitamente gioco molto nel creare contrasti tra elementi opposti tra loro come acquarelli, gessi, pastelli a olio, vernici traslucide o metalliche, glitter, e per ricreare alcuni dettagli
dei visi, anche prodotti per il make up. Realizzo prettamente illustrazioni o all’occorrenza quadri, ritratti femminili, volti a valorizzare non solo l’estetica ma anche l’espressivita’ e le caratteristiche peculiari del
soggetto. Nell’ultimo anno ho sviluppato una forte preferenza per le fashion o beauty, illustrations, ovvero le illustrazioni ispirate dal mondo
della moda e da tutto cio’ che ruota attorno (photo shoot, sfilate, servizi apparsi su riviste del settore, make up art). Del resto la moda e l’arte del
make up sono da sempre due enormi fonti di ispirazione per me, se intesi come tutto ciò che è connesso con la bellezza, i volti, I tratti particolari e il giocare con la propria personalità e i diversi stili, esaltando alcune caratteristiche, cambiando, osando, trasmettendo anche qualcosa in piu’. Non
cerco necessariamente un tipo di bellezza sterotipata, per le mie illustrazioni, ma sono ispirata principalmente dai colori, dai particolari e da ciò che mi
colpisce istintivamente e che posso filtrare poi, attraverso la mia immaginazione. Da qui il mio interesse per il ritratto, prettamente femminile,
perche’ credo fermamente che se si scava e analizza a fondo, molto di cio’ che esprimiamo esternamente nasce dall’interiorita’ e ritrarre, per me, non vuol dire solo realizzare qualcosa di fotografico ma piuttosto tradurre cio’ che ho
percepito della persona ritratta, interpretandolo nel mio stile. Nonostante, appunto, la ricerca estetica del mio stile, che predilige l’enfatizzazione degli
occhi, nei miei ritratti femminili cerco sempre di mantenere la particolarità e le caratteristiche reali delle persone, evidenziando le parti più belle e significative dei loro volti. Questa occasione mi ha permesso di andare moltooltre l’espressione estetica del ritratto, coniugando la cura nella realizzazione delle mie illustrazioni con un’equivalente attenzione alle scelta delle storie
interpretate. Ho voluto ritrarre 16 donne, 16 storie diverse accomunate da forza di volonta’, lmpegno, determinazione, ma anche da una forte componente umana e un’incredibile sensibilita’.
Potete trovare le mie illustrazioni principalmente sulla mia pagina Instagram.
https://www.instagram.com/heartlinesandeyes/

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure: Pozzolo Formigaro, rissa all’interno di un bar, 5 persone denunciate.

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure: Pozzolo Formigaro, rissa all’interno di un bar, 5 persone denunciate

Caeabinieri

Nel pomeriggio di sabato diverse pattuglie di militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Novi Ligure sono intervenute all’interno dell’esercizio commerciale denominato “L’Auto’S BAR” sito nell’area di servizio P&P di Pozzolo Formigaro ove era stata segnalata una violenta rissa in atto.

Al loro arrivo però gli animi si erano in parte calmati. Al termine della ricostruzione dei fatti sono stati identificate 5 persone, 3 uomini e 2 donne, denunciate in stato di libertà per il reato di rissa.

M’illumino di meno, di Cristina Saracano

Casale Monferrato: Venerdì il Museo si illumina di meno
Anche quest’anno, per la quinta volta consecutiva, il Museo Civico di Casale Monferrato
parteciperà a M’illumino di Meno, la campagna di sensibilizzazione nei confronti del tema del risparmio energetico promossa dai microfoni del programma radiofonico Caterpillar
di Rai Radio 2. Il programma si è impegnato negli ultimi anni, grazie a questa simbolica
iniziativa, a spegnere i principali monumenti italiani ed europei e a sensibilizzare nei confronti di una tematica importante ma spesso dimenticata come quella della cura del pianeta.
Quest’anno il tema generale è dedicato all’economia circolare: l’imperativo è riutilizzare i
materiali, ridurre gli sprechi, allontanare il “fine vita” delle cose.
Venerdì 1 marzo, alle ore 18,30, il Museo propone una visita accompagnata per famiglie
a luci spente, legata alla tematica proposta, della durata di 45 minuti circa e che si
svolgerà tra le sale della Pinacoteca. Sarà un’occasione per visitare le sale del Museo
immersi in un’atmosfera magica e inusuale.
Biglietto 5,00 (intero) e € 3,50 (ridotto). Gratuito per ragazzi fino a 16 anni, possessori di
Abbonamento Torino Musei e Tessera MoMu.
Per partecipare all’esperienza, coordinata dal Dipartimento Scientifico della
Cooperativa Solidarietà e Lavoro, è necessaria la prenotazione ai numeri 0142-
444.249 / 444.309 oppure alla mail cultura@comune.casale-monferrato.al.it. Si consiglia ai partecipanti di portare con sé una torcia elettrica. Durante l’esperienza saranno accese le sole luci di emergenza.

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure: Serravalle Scrivia, controlli ai pubblici esercizi. Denunce e sanzioni amministrative

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure: Serravalle Scrivia, controlli ai pubblici esercizi. Denunce e sanzioni amministrative

Durante il fine settimana, nell’ambito di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto dalla Compagnia di Novi Ligure, i militari della Stazione di Serravalle Scrivia, unitamente a quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro delle province di Alessandria ed Asti, del personale della ASL di Novi Ligure e con l’ausilio di due unità cinofile della Polizia Municipale di Alessandria, hanno controllato un locale pubblico di Serravalle, frequentato in tarda serata da numerosissimi avventori.

Caeabinieri

Al termine dei controlli i militari hanno proceduto al deferimento in stato di libertà del titolare dell’esercizio per la violazione inerente all’obbligo del datore di lavoro di sottoporre a visite mediche i propri dipendenti. Inoltre:

data la presenza di 6 lavoratori di cui 3 irregolari rispetto alla normativa vigente e 2 “in nero”, sono stati emessi due distinti provvedimenti di sospensione: uno per il superamento del 20% dei lavoratori irregolari; l’altro, condizionato al pagamento della somma di euro 2000,00 entro 4 giorni e, al contempo, all’assunzione dei lavoratori c.d. “in nero”;

il personale della ASL ha sanzionato l’esercizio per violazioni della normativa attinente la sicurezza alimentare. Continua a leggere “Compagnia Carabinieri di Novi Ligure: Serravalle Scrivia, controlli ai pubblici esercizi. Denunce e sanzioni amministrative”

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure: Serravalle Scrivia, rubano all’interno dell’Outlet, arrestati.

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure: Serravalle Scrivia, rubano all’interno dell’Outlet, arrestati.

Nel fine settimana i Carabinieri di Cassano Spinola (AL), unitamente a personale della S.O.S. del 1° Reggimento Carabinieri Piemonte di Moncalieri ed ai colleghi di Serravalle Scrivia hanno tratto in arresto due giovani rumeni, ALEXIE Ionut Daniel, 19enne e  ANGHEL Marin Bercea, 20enne, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine.

Caeabinieri

I due sono stati fermati  all’interno dell’“OUTLET” di Serravalle Scrivia e trovati in possesso di capi di vestiario  risultati rubati, poco prima, presso i punti vendita “PUMA” e  “ADIDAS”. I giovani, fermati dai militari su indicazione del personale preposto alla vigilanza, avevano rimosso le placche antitaccheggio con degli appositi arnesi trovati loro addosso e posti sotto sequestro.

Accompagnati presso la Stazione Carabinieri di Serravalle Scrivia, alla luce dei loro precedenti, sono stati dichiarati in arresto ed espletate le formalità di rito, sono stati rinchiusi presso quelle camere di sicurezza. Condotti in mattinata dinanzi all’A.G. alessandrina, sono stati condannati entrambi alla pena di mesi 6 di reclusione e 200 euro di multa. Grazie alla sospensione condizionale della pena accordatagli, sono stati successivamente rimessi in libertà.

Momenti di poesia. ULISSE, di Maria Bartolucci

Momenti di poesia. ULISSE, di Maria Bartolucci

Le Poesie di Mariella

ulisse

ULISSE

In gioventù, si sa,
si studiano
le trame omeriche
con allibito stupore!
Ma poi le vie della
fantasia
ti portano a sogni
soavi,
con immagini esili,
come foglie
al vento…
Una musica ossessiva
uguale all’impeto
di un moto ondoso,
mi aiutava a
costruire
sogni strani….
Continua a leggere “Momenti di poesia. ULISSE, di Maria Bartolucci”

Il cavolo nero riccio di Toscana

Creando Idee

Il cavolo nero riccio di Toscana, detto anche braschetta, è una pianta con lunghe foglie di colore verde scuro con una superficie molto frastagliata per la presenza di “bolle” alquanto grosse. La pianta può arrivare fino ad un metro di altezza, resiste molto bene al freddo, anzi dà proprio il suo meglio dopo le gelate. Per molto tempo il cavolo nero riccio di Toscana è stato l’ingrediente fondamentale della cucina contadina, principalmente della ribollita che un tempo era considerata un piatto povero mentre oggi è fra le pietanze più ricercate della gastronomia toscana. Ideale per un antipasto ma anche come piatto unico, oggi è anche molto apprezzato come ingrediente di altre zuppe tipiche toscane o saltato in padella, procedete così, per gustarlo al meglio, preparate qualche fetta di pane toscano, il migliore è quello  raffermo, abbrustolendolo su un piastra. Scolate il cavolo, strizzatelo e sminuzzatelo di modo che le foglie…

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Facciamo che ero morta, il libro d’esordio di Jen Beagin

di Marie Morel

facciamo che ero morta

Facciamo che ero morta” è il libro d’esordio della scrittrice statunitense Jen Beagin, tradotto da Federica Aceto ed edito in Italia da Einaudi. Si è aggiudicato il Whiting Award 2017 per la narrativa ed è attesa a giorni l’uscita negli Stati Uniti del seguito, “Vacuum in the dark

Mona ha ventitré anni e una vita difficile. Non è uscita integra da un’infanzia traumatica e non è ancora a riuscita a salvarsi dai fantasmi del suo passato.

Per guadagnarsi da vivere fa la donna delle pulizie, ma ha un’indole artistica e un grande talento per la fotografia, anche se non sa ancora come sfruttarlo.

Un’altra cosa che le riesce molto bene è cacciarsi in situazioni bizzarre, a causa della sua tendenza all’autolesionismo e alla mancanza di fiducia in se stessa.

Conduce un’esistenza piuttosto solitaria, tiene delle conversazioni con Dio chiamandolo Bob e ha un serio problema con le dipendenze.

Pagina dopo pagina la vedremo intrecciare relazioni sbagliate con personaggi strampalati, portare alla luce, tra una pulizia e l’altra, vizi e manie delle persone per cui lavora, confrontarsi con le proprie imperfezioni, affrontare quell’ingombrante figura paterna, così sbagliata da non riuscire a liberarsene.

L’esordiente Jen Beagin disegna a colori vividi scorci di realtà nuda e cruda,senza sconti e senza edulcoranti.

Mona è un personaggio fortemente drammatico: vorrebbe un cambiamento, ma non lo cerca davvero, perché è completamente disillusa e sfiduciata, tanto da prendere la notizia di una sua possibile morte precoce come una cosa positiva; mentre fa le pulizie, fruga nelle case degli altri e ogni piccola scoperta apre nel suo immaginario scenari di violenze, abusi e sofferenze; le sue fantasie sono sempre inquietanti e orrorifiche, così come le foto che si scatta.

Eppure in tanto dolore, delusione e umana imperfezione, con sottile e irresistibile ironia, emerge una Mona che è stanca di fingersi morta, è stanca di continuare a giustificare quel padre che l’ha ferita, di offrirgli ancora appigli. Vuole smettere di aspettarsi che qualcuno corra a salvarla, finalmente. E’ ora che si salvi da sola.

Leggi un estratto di “Facciamo che ero morta”di Jen Beagin qui

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Momenti di poesia. UN POSTO MAGICO, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

Momenti di poesia. UN POSTO MAGICO, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

un posto

UN POSTO MAGICO

A guardarlo così mi sembra un prato
ancora brullo, in cima a una collina.
Eppure c’è qualcosa di speciale
che ancora non mi riesce di spiegare.
Sento una pace dentro che sconfina
in ogni dove come un lago immenso.
Un sentimento di dolcezza e amore,
qualche cosa di magico nel vento.
Sono sola, non c’è nessuno attorno,
eppure una presenza mi accompagna.
Vi ritorno ogni tanto per carpire
la chiave di un etereo mistero.
Un giorno una bellissima farfalla
su di me si posò per un istante.
Non la rividi più, ma come un sogno
mi rimase nell’anima sospesa.

Mariangela Ottonello 24/02/2019

Depressione adolescenziale legata all’incapacità di richiamare ricordi specifici

ORME SVELATE

Secondo una nuova ricerca dell’Università di Readin, gli adolescenti che soffrono di depressione possono avere delle difficoltà con i ricordi specifici. In un articolo pubblicato su Memory, un team della Scuola di Psicologia e Scienze Linguistiche Cliniche ha esaminato diversi meccanismi che si ritiene possano interferire con la capacità di recuperare specifici ricordi personali e ha scoperto che gli adolescenti con sintomi di depressione elevata hanno ruminato molto di più e si sono mostrati più poveri in memoria di lavoro nei test rispetto ai loro coetanei poco depressi. È essenziale cercare di capire perché gli adolescenti con la depressione lottano con le attività quotidiane come il lavoro scolastico. Questa ricerca mostra che aspetti importanti delle nostre capacità di pensiero sono interrotti nella depressione e che questi problemi interferiscono con il modo in cui ricordiamo ricordi importanti e con la nostra capacità di apprendere. Questo è molto importante…

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Canone patrimoniale non ricognitorio: Precisazioni dell’assessore Lumiera

Canone patrimoniale non ricognitorio,

: Precisazioni dell’assessore Lumiera

Alessandria: La Giunta Comunale, in riferimento all’applicazione del canone patrimoniale non ricognitorio intende chiedere al Consiglio Comunale di Alessandria di fornire una interpretazione autentica relativamente ai dehor, in quanto la voce ‘dehor’ non è espressamente indicata nel regolamento approvato nell’aprile 2017.

cinzia-lumiera

Ci siamo avvalsi di un parere dell’Avvocatura comunale per favorire una pronuncia del Consiglio Comunale su questo tema – ha spiegato l’assessore al Bilancio, Cinzia Lumiera -. Riteniamo questa applicazione del canone ingiusta e vessatoria nei confronti dei cittadini, dal momento che sulle strutture esterne ai pubblici esercizi insistono già la TOSAP, la COSAP e altre importanti tasse tra cui la TARI, “dimenticata” dai precedenti Amministratori. Purtroppo questa Amministrazione è stata vincolata dal regolamento in vigore e, pertanto, non abbiamo potuto fare altro che metterne in atto l’applicazione, inviando gli avvisi di accertamento per l’anno 2018.”.

“Ricordo che – ha continuato l’assessore Lumierala delibera di approvazione delle tariffe relative a questo canone fu approvata nel Luglio 2015, mentre nell’aprile del 2017 fu approvato il “Regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale non ricognitorio” con tariffe rimodulate e rialzate con previsione di applicazione dall’1/1/18. Abbiamo dovuto adempiere alle norme, pur non condividendole, ma stiamo lavorando per fare in modo che emerga con chiarezza che i dehor non devono essere ricompresi in questo computo per l’anno 2018, mentre per l’anno 2019 andremo, a breve, ad approvare una modifica del regolamento con la rimodulazione delle tariffe per il 2019 laddove sia già stata applicata la TOSAP O COSAP  e per valutare l’applicazione della stessa”. 

L’incredibile “Lachera” di Rocca Grimalda: dove il Carnevale è di casa

Di Maria Luisa Pirrone

Ieri ho scoperto che nella mia provincia esiste una festa di Carnevale incredibile e antichissima: la “Lachera” di Rocca Grimalda.

Più che una semplice “festa”, è più corretto definirla un insieme di veri e propri riti carnevaleschi che hanno, come protagoniste, maschere tradizionali del territorio, e la cui promozione e valorizzazione hanno ricevuto un forte impulso dal locale Museo della Maschera, inaugurato nel 2000 e aperto tutte le domeniche da Carnevale a ottobre.

I “rituali” sono iniziati già sabato 23 con la questua nelle campagne, terminata con il rogo sul Belvedere del paese, nei pressi della chiesa di S. Limbania, rogo attorno al quale sono, poi, esplose musiche e danze finali.

Nella giornata di ieri il corteo delle maschere ha attraversato le contrade del centro storico eseguendo varie danze della tradizione nelle diverse poste. Continua a leggere “L’incredibile “Lachera” di Rocca Grimalda: dove il Carnevale è di casa”

Momenti di poesia. SOGNI E REALTÀ, di Anna Nardelli

Momenti di poesia. SOGNI E REALTÀ, di Anna Nardelli

L’incantevole mondo di Luna by Anna Nardelli

sogni

SOGNI E REALTÀ
Affiora nelle mie rimembranze
un passato antico entrarmi
nel cuore e nell’animo
con veemenza destandole
dal torpore e da un tacito ardore.
Contemplo una dolce fanciulla
seduta davanti ad una secolare
finestra ove cuore e animo
nel mondo con gioia volavano.
Osservava con anima lieta
nel buio della notte ombre lontane
in un estasiante aleggiare
tra sogno e realtà. Dolcemente
quel suo mirare dalle stelle
si sentiva abbracciare con luce
che entrava da quella sua socchiusa
finestra e verso la vita si affacciava.
Verso il destino suo viaggiava
ma sempre celandosi nella sua stanza
vestita di speranza e chimera
e in ogni emozione cantava
con gioia la sua viva esistenza.
Anna Nardelli
24-02-2018
Dipinto di Ermanno Berardi

Snowbird’s Odyssey

One Woman's Quest

Avoidance, we
do it well – displace our
selves to warmer climes
choose a locale by the sea
anoint sunshine as our power,

and when the Ides of March arrive
our restlessness stirs once more
heat turns up and
we escape – renewed drive
leads to home’s door.

(Dark Side of the Moon offers a weekly cinquain challenge.  This week is the Insane Cinquain – check link to learn more. Image from personal collection.)

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Missing

One Woman's Quest

Have you seen her –
the child we lost,
the one who lost herself?

born to a sister
breasts not yet ripe
for motherhood’s call

a passenger
on a perilous ride,
sweetness eclipsed

by a cacophony
of raised voices
the wails of women

helplessly trapped
a smothering drama;
how easily she escaped

slipped from our clutches
found comfort in the streets
preferred coldness of strangers

to the raging fires at home;
lost her to the lure of parties,
an elixir for the empty places,

found her once amongst
the debris of discarded needles
and the haze of sexual reek

the golden halo of youth
now matted clumps of shame
her beauty sunken in shadows

we’d taught her well, it seems –
the art of submission, how to
betray the self, embrace defeat

tried to pick her up, create
a milieu of normalcy, establish
homelike roots, but shams

do not last…

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NOTTE DI STELLE, di Miriam Maria Santucci 

 

4- NOTTE DI STELLENOTTE DI STELLE
di Miriam Maria Santucci

Spunta all’orizzonte la luna
e il firmamento s’accende.
Ammaliato il mio sguardo rimira
miriadi di stelle.
Ma non sono lucenti quei punti
che si agitano in mezzo alle onde:
sono tante manine di bimbi
che il mare nasconde.
Non vorrei più staccare lo sguardo
dalle stelle che brillano in cielo,
ma non ho davvero coraggio
a stendere un velo.
Sulla Terra che l’uomo ha annientato
resta ormai solo angoscia e dolore:
ogni speranza è perduta
senza l’amore.

(2016)

Poesia tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016- Miriam Maria Santucci

Momenti di poesia. E nella notte, di Antonio Scarito

Momenti di poesia. E nella notte, Antonio Scarito, di Antonio Scarito

e nella notte

E nella notte in noi si rincorrono

tutte le paure del nostro vivere,

il buio che circonda ci confonde e

cumuli di pensieri ossessionano.

Così si va in giro senza sosta,

sfiorando tanti angoli di palazzi,

dove nell’andare ci si confronta

con le imprevedibili sorprese e

con le tante paure li nascoste .

Arriva qualche attimo di speranza,

un lampione acceso in lontananza,

lo segui come fosse un miraggio

anche se non permette di lasciare

tutte le paure e le ossessioni che

ci seguono comunque nelle notti.

E non si fermano se non quando

ti lasci andare a un dolce sonno,

nel quale ogni cosa si dimentica

per accender sogni più sicuri che

al mattina ti lasciano svegliare

con il piacere di volere vivere.

Monia Pin, l’armonia della propria essenza. Intervista a cura di Marcello Comitini

Dopo la biografia della  poetessa Monia Pin, che trovate pubblicata a questo link
https://alessandria.today/2019/01/17/la-poetessa-monia-pin-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today-2/
Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

La poetessa Monia Pin

Benvenuta, Monia!
Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today. Al di là della conoscenza che abbiamo già di te attraverso le poesie che hai sin qui pubblicate sul sito, i lettori e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio le tue attività, non soltanto quella letteraria.
A questo proposito riporto i primi versi della poesia “Per Sembra, con vigore marziale”, dello scrittore e poeta Raymod Carver, che accennano alle condizioni economiche degli scrittori:

(Raymond Carver, “Orientarsi con le stelle: Tutte le poesie”. ediz. minimum fax)
«Quanti soldi fanno gli scrittori? ha detto
per prima cosa
non aveva mai incontrato uno scrittore
prima
Non molto ho detto
gli tocca fare anche un altro lavoro
Tipo? ha detto
Tipo lavorare in fabbrica ho detto
spazzare pavimenti insegnare a scuola
raccogliere frutta
e roba del genere
qualunque cosa ho detto. »

Fuori di metafora potresti dirci se ancora “ti tocca fare” un lavoro? E se svolgi un lavoro ( o le tue attività di ogni giorno), credi che limiti il tempo che vorresti dedicare allo scrivere?

Buongiorno a tutti e grazie per avermi inviata a presentarmi al pubblico.
Al contrario di Carver fortunatamente faccio sì un lavoro, ma volentieri. Dopo vent’anni come impiegata presso aziende private, la crisi mi aveva costretta a fermarmi e a passare un periodo di disoccupazione. Non trovando sbocchi nel mio settore ho cercato lavoro in un altro settore, trovando un nuovo percorso di vita nell’assistenza delle persone anziane. Contemporaneamente posso dedicarmi allo studio di un’altra lingua straniera (il russo, amo la cultura e le tradizioni russa) ed alla scrittura.
In effetti ho ricominciato a scrivere nel momento in cui la mia carriera lavorativa si era fermata, e quindi ho compreso che nulla succede per caso. Posso dire con orgoglio e con gratitudine di fare un lavoro che amo
e che non limita la mia propensione alla scrittura, anzi aumenta la mia ispirazione in maniera esponenziale.
Questa è una grande fo
rtuna, lo ammetto.

Esiste un nesso sentimentale e culturale tra te e la tua città? Un nesso che forse è latente nel tuo poetare?

Indubbiamente esiste un legame affettivo e culturale con la terra dove sono nata e tutt’ora vivo, sono gli stessi nei quali ho trascorso una bellissima infanzia e dove la mia famiglia ha le sue radici. Io risiedo in un piccolo paese , in provincia di Treviso, giusto a metà strada tra il mare e la montagna. Un’area che comprende un’ampia fascia collinare e non è difficile trovare una moltitudine di spunti per la poesia, L’appartenenza al paese natale non è un vincolo che preclude la conoscenza ed i punti d’incontro con gli altri, anzi è una base di partenza necessaria per il confronto con altre culture e tradizioni. Poi con la mia passione per le camminate si salda ancora di più il rapporto con l’ambiente circostante, si ha modo di osservare meglio, riflettere, e le occasioni per ricavarne dei versi non mancano. Continua a leggere “Monia Pin, l’armonia della propria essenza. Intervista a cura di Marcello Comitini”

Perdono

ORME SVELATE

Ferite che ancora sanguinano
che non riesci a far rimarginare,
ti tolgono il respiro
e non puoi neanche urlare,
ti rifugi nell’indifferenza
ma ti priva della tua essenza,
sfocata nel limbo dell’anedonia
la tua immagine ha perso i contorni
ed un eterno bianco e nero
ti allontana dal tuo lato più vero.
Il perdono ti restituirà i colori
dando nuovo senso ai giorni,
pennellate di emozioni
riempiranno la tua tela
e finalmente la vita tornerà piena.

Daniele Corbo

Immagine: Mothers and Daughters (PJ Lenorovitz)

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I look migliori e peggiori degli Oscar 2019

Il Lettore Curioso

Dopo il post sui momenti migliori degli Oscar 2019, torniamo a parlare della serata con alcuni degli abiti migliori e peggiori sfoggiati dalle star.

Disclaimer: Non me ne intendo affatto di moda, la mia è un’opinione puramente personale!

I LOOK MIGLIORI

[Amy Adams – Regina King – Constance Wu]

[Brie Larson – Kiki Lane – Emilia Clarke]

[Laura Harrier – Irina Shayk – Lady Gaga]

[Billy Porter – Michelle Yeoh – Ashley Graham]

I LOOK PEGGIORI

[Sarah Paulson – Awkwafina – Jason Momoa e Lisa Bonet]

[Gemma Chan – Linda Cardellini – Rachel Weisz]

[Tessa Thompson – Kacey Musgraves – Emma Stone]

Quali sono i vostri favoriti e sfavoriti? Vi aspetto nei commenti!

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Una giornata ligure

Diario di una Zingara

Devo ammettere che per me è quasi sempre stato valido il paragone Liguria=Savona e zone vicine. Non per chissaìà quale motivo, semplicemente sono sempre andata lì a casa dei miei nonni.

Consapevole, quindi, delle mie mancanze nonostante la vicinanza, ieri, abbiamo visitato una paese in provincia di Genova: Camogli. Un tipico paese marinaro, che non ci azzecca niente con il panino dell’Autogrill, caratterizzato dai palazzi variopinti che si affacciano sul mare e dal suo porto turistico.

All’arrivo, devo ammettere che il primo pensiero è stato “Ma chi me l’ha fatto fare?”: strade strette e, soprattutto, “parcheggi solo per i residenti”. Alla fine siamo arrivati fino alla piscina comunale dove, invece, c’era un bel piazzale con poche auto parcheggiate.

Camogli

Scesi poi nel centro, abbiamo passeggiato lungo la via principale ricca di negozietti di souvenir e ristoranti tipici. Siamo scesi in spiaggia, dove Leone si è divertito a raccogliere tante pietre…

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Concerto del Coro Alpini Valtanaro di Alessandria per AIDO. CON IL CUORE, di Lia Tommi

Alessandria: Proseguono i festeggiamenti per i 40 anni di AIDO.

È la volta del concerto del Coro degli Alpini Valtanaro di Alessandria, che il 1 marzo, alle 20,45, nella Chiesa di Santa Maria del Carmine, in via Guasco , ad Alessandria, dilettera’ come sempre il pubblico con il suo repertorio di canti popolari e tradizionali, magistralmente interpretati, in grado di suscitare grandi emozioni.

Come tutte le iniziative di AIDO, sono organizzate con il Cuore, nello spirito della donazione e della solidarietà.

È importante far conoscere AIDO per salvare vite umane. È importante partecipare alle sue iniziative.

Viaggia e ancora viaggia

Il mio cuore nudo

Viaggia e ancora viaggia

ad occhi chiusi attraverso il rumore

di sognanti germogli senza catene.

Il buio che desideri è l’oceano deserto,

che ti appartiene non per gioco,

nemmeno per dovere,

ma per l’ardente vizio della vita,

che ti veste addosso senza marchi e

cornici a diga del fiume che non trova più argini,

da far crollare ma per spingersi oltre ostacoli e

qualche centimetro più in là.

Una galassia dove l’essenza risplende e

l’apparenza si rifà il trucco e tu sorridi nello specchio

di occhi troppo simili hai tuoi.

Dove c’è chi porta il dolore,un inganno e un rifiuto,

ma tu figlio di te stesso cresci e non ti addormentare,

perché dove s’innalza la vita c’è un’altra vita, dopo la salita

e la caduta nell’abisso.

18/01/019

Thomas Amadei

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Ma quale dignità

Il mio cuore nudo

Ma quale dignità

ci siamo regalati nell’ora di ipocrisia,

forse è rimasta appesa sui buoni propositi,

della stagione in cartacarbone,

durante il ballo in maschera

della quotidiana ostentazione.

Quanta tristezza, quanta disperazione,

quante false strette di mano

aggrappate a misere fotocopie con

il sorriso di filo spinato, a piedi nudi

sul camposanto dove un morto è sempre un cristo,

tra anime desolate che silenziose vagano,

nei pascoli dipinti sull’altare del tempio di ghiaccio,

dove si infiamma la raggiera dei solitari.

Ma ancora c’è meraviglia in questa vita

una lama di splendore che schernisce ed avvilisce

ogni cancro di morte appeso, sugli alberi del bosco,

dove ormai ogni notte è illuminata dal segno,

dove ogni uomo si vorrebbe battezzare,

croce dopo croce si allarga il destino.

22/01/019

Thomas Amadei

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Come topi da laboratorio

Il mio cuore nudo

Come topi da laboratorio

figli di esperimenti estremi,

impiccati al tarlo della passione,

questo oscuro bene, che perenne

ci solleva e ci salva da ogni morte

del corpo e della mente.

Sigillo in ceralacca

a garanzia della genesi,

da voci dal presente distratto e

un futuro fuori moda.

Un anno, un’ora, un tempo informe

dal tratto liquido e il profilo fumoso,

platoniche radici si fanno beffe della sorte e

come edera si aggrappano all’istinto primordiale

che infrange l’empireo.

28/01/019

Thomas Amadei

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Soffocati tra catene

Il mio cuore nudo

Soffocati tra catene

di rami secchi che

s’infuocano sul finire del giorno.

Grandinate di poteri e dittature post-moderne

perpetuano l’olocausto in diretta sul social,

senza vergogna, cliccano l’indignazione per poi,

andare a braccetto con i loro assassini.

Un gregge cieco e sordo in un vicolo senza uscite,

nella verticale della imminente fine,

non un angelo vestito da pastore viene ascoltato, ma

nemmeno un profeta manifesta la sua identità.

Dove abbiamo smarrito questa vita

che una volta si sentiva così immensa e

ancora tutta da inventare,

dove abbiamo nascosto la meraviglia che

brillava come occhi vergini?

dove siamo ora che la notte ci ha colti di sorpresa?

Siamo lontano fratello, oltre le stelle

lassù dove ogni lacrima che versiamo è

un ricordo scolpito tra le radici della memoria…

01/02/019

Thomas Amadei

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La desolazione

Il mio cuore nudo

Si attraversa la desolazione

come uno stupore improvviso,

non ci si fa piovere attorno.

Grovigli di lotte intestine,

masticati di inebrianti sogni palliativi

di una realtà, che spesso

ci confonde anche sulla strada di casa.

Non sazio e sempre distratto,

l’obbligo e il dovere si fanno

oneri di frutta frullata per la meraviglia

del pomeriggio senza soldi ne speranza,

ci si tuffa nel mare senza saper nuotare

solo per il brivido della facile morte.

Ho accatastato litri e litri di parole

sulla riva del torrente,

ma non dimentico il ricordo

che nell’ora del silenzio bagna e graffia

ancora.

11/02/019

Thomas Amadei

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A mia nonna

Il mio cuore nudo

A mia nonna

Ancora sogno ad occhi aperti e

nonostante la banalità del gesto

amo scoprire luoghi invisibili e fantasmi

di terra e dal cielo, rinascere come fragranza

dell’infanzia passata tra i campi

e le ortiche a mostrare il coraggio di essere grandi

dalle braghe corte.

Sogno ancora campi e corse a perdi fiato e

il suono della campana per l’ora del pranzo.

Chiudo gli occhi ancora una volta,

rivedo il tuo volto e sento la tua voce,

che dalla finestra mi avvisava che la pasta era in tavola.

Ricordo ancora le tue mani e il tuo profumo,

ero piccolo e non capivo come il tuo amore

non sarebbe più tornato ne tantomeno rifiorito

al calar del sole.

13/02/019

Thomas Amadei

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Scivola silenziosa

Il mio cuore nudo

Scivola silenziosa

tra le rughe del viso e

una sottile lama di dolore,

riflessa nello specchio

che per troppo tempo

hai evitato di guardare

per non sentirti morire ancora.

Imbrogliato dalla vita che ami,

incatenato da un quotidiano scomodo,

dal tempo lasciato evaporare,

alle troppe volte che hai rinunciato

a qualche goccia di splendore.

Hai macinato chilometri di asfalto

e cavalcato le montagne per

un briciolo di un qualcosa

che assomigliasse alla vita,

hai desiderato e pregato

una parola che fosse simile

ad un sogno.

Ma questo tempo non ti appartiene,

è un purgatorio profondo,

con la barba bianca realizzi di aver sbagliato tutto e

in un momento ti senti un sacchetto vuoto

in balia del vento e della pioggia.

Un mal di vivere dietro questi orizzonti

cosi grandi da spezzare le vene e

frantumare gli occhi.

18/02/019

Thomas Amadei

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Un appetito

Il mio cuore nudo

Un appetito

rapace che vola oltre il pensiero e

delle apparenze se ne fotte,

ama l’essenza e si nega

dietro l’istante rubato allo sguardo.

Rapito dallo stupore improvviso,

come un lampo in pieno giorno,

una sorpresa vergine regalata

ad occhi troppo simili per essere estranei,

gemello è il disagio alle regole del salotto,

prospettiva di un vissuto famigliare

dove si annida enigmatico il dolore.

Non dimenticare mai ogni sguardo,

ogni dettaglio dentro la domanda e

quando il buio cala dall’altra parte del muro,

sulle spalle si addormenta e

rimani solo, con il tuo bagaglio di solitudine.

21/02/019

Thomas Amadei

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Ho sorriso alla vita! Poesia di Lia Tommi

HO SORRISO ALLA VITA!

Ho sorriso alla vita!
Gli anni sono fuggiti via veloci,
ma io ho aperto le braccia
e l’ho accolta nella sua interezza
con forza e coraggio
fragilità e debolezze
successi e fallimenti.
Ho amato tutto di lei:
i giorni bui e i giorni luminosi
i tramonti infuocati
e le nebbie grigie
le onde che cullano
e le tempeste che scuotono
la musica e la poesia
violenze e guerre
gli amici cari e l’amore vero.
Il cuore si è riempito di emozioni!
Sono felice:
la vita andava vissuta!

LIA (per Augusto)

“OPEN” IL 16 MARZO L’UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE SI PRESENTA IN TUTTE LE SUE CITTÀ, di Lia Tommi

“OPEN”, IL 16 MARZO L’UNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALE SI PRESENTA IN TUTTE LE SUE CITTÀ
Le sedi di Alessandria, Novara e Vercelli resteranno aperte dalle 9.30 alle 17.

Torna l’evento di orientamento universitario OPEN. Sabato 16 marzo le sedi dell’UPO ad Alessandria, Novara e Vercelli saranno aperte per consentire agli studenti delle scuole secondarie e ai loro familiari di conoscere tutta l’offerta formativa, i servizi di Ateneo e i luoghi in cui studiano i nostri iscritti. Dalle 09.30 alle 11.30, dalle 11.30 alle 13.30 e dalle 15.00 alle 17.00 sarà possibile assistere alle presentazioni dei corsi, parlare con i professori e con gli studenti iscritti all’UPO.
Ad Alessandria Open si svolgerà su due sedi: sarà possibile visitare Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica, in viale T. Michel 11, dove saranno presentati i corsi di Laurea in Chimica, Informatica, Scienze Biologiche, Medicina e chirurgia e Infermieristica; il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche Economiche e Sociali, in via Cavour 84 (Palazzo Borsalino), ospiterà le presentazioni dei corsi di Giurisprudenza, Scienze politiche, economiche, sociali e dell’amministrazione, Servizio sociale, Economia aziendale, Lettere.
A Novara il Complesso Universitario Perrone, in via Perrone 18, ospiterà le presentazioni dei corsi di Economia aziendale, Promozione e gestione del turismo (per il Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa), Giurisprudenza (per il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche Economiche e Sociali), Medicina e chirurgia, tutti i corsi delle Professioni sanitarie (per la scuola di Medicina), Biotecnologie.
In largo Donegani 2, sede del Dipartimento di Scienze del Farmaco, saranno presentati i corsi di Farmacia, Chimica e tecnologie farmaceutiche.
A Vercelli il Dipartimento di Studi Umanistici presenterà i corsi di laurea in Filosofia e comunicazione, Lettere, Lingue straniere moderne; la sede sarà accessibile sia da corso Garibaldi 98, sia da via G. Ferraris 109. Il Complesso Universitario San Giuseppe (piazza S. Eusebio 5) ospiterà invece le presentazioni dei corsi di Informatica, Scienza dei materiali – Chimica, Scienze biologiche, Infermieristica.
Per partecipare a Open è necessario iscriversi sul sito di Ateneo, scegliendo evento, orario e sede che si vuole visitare, entro il prossimo 13 marzo: https://eventi.uniupo.it/

La scrittrice Donatella Pezzino entra nella redazione di Alessandria today

La scrittrice Donatella Pezzino entra nella redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di annunciare che Donatella Pezzino storica, scrittrice freelance e ghost writer è una nuova componente della redazione, a Donatella diamo il nostro benvenuto e attendiamo di leggere i suoi post.

Donatella Pezzino donysoireve

Biografia: Donatella Pezzino è nata e vive a Catania. Nel 2002 si è laureata in Filosofia, indirizzo storico, con una tesi sui monasteri femminili della sua città.

Storica, scrittrice freelance e ghost writer, si occupa da anni di cultura siciliana, con particolare attenzione alla storia femminile, alla letteratura e all’archeologia.

Su queste tematiche ha divulgato diversi studi, collaborando con riviste storiche e letterarie e tenendo conferenze; nel 2011 la Compagnia Sicilia del Teatro Nazionale le ha assegnato il “Premio Cutrufelli alla Cultura”.

Nel 2004 ha pubblicato il saggio “Le murate vive. I monasteri femminili di Catania dopo il terremoto del 1693”, incentrato sulla condizione delle religiose catanesi nel periodo della ricostruzione settecentesca. Grande appassionata del periodo romantico, si dedica inoltre alla riscoperta della poesia e della narrativa ottocentesca, soprattutto femminile.

Di indole schiva, amante della solitudine e dell’introspezione, si interessa di spiritismo e di parapsicologia. Altri suoi interessi sono i gatti, la fotografia, i vecchi film e i romanzi gialli.

Autrice di testi poetici e recensioni, dal 2013 è membro del collettivo di scrittura “Bibbia d’Asfalto”.

Blog: www.donatellapezzinoangelpoetry.wordpress.com

Su Bibbia d’Asfalto: https://poesiaurbana.altervista.org/category/autore-donatela-pezzino/

Twitter: @gammazita   

Happiness Is Loving God

Looking to God

True happiness is to love God. Everything else, the pursuit of riches, the wanting desires of the heart, the need to love and be loved, aside from God, will leave us empty and continually searching for purpose and meaning. There will come a time in our lives when we will stand before God and he will ask, “What have you done with your life?” And if all we could say is, “I became a world-renowned pianist,” or “I wrote hundreds of bestsellers,” or “I climbed Mount Everest,” or “I became CEO of the largest and most successful company on Earth,” God will then ask, “Did you love me?”

God wants those he has chosen to be happy. The only way to gain that happiness is to love him, making everything else secondary to that love. Jesus puts it this way:

“You shall love the Lord your God with all your…

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The Siren’s Spell

One Woman's Quest

Not for the weak of heart, this watery confinement –
with brine-coated tongues and surly dispositions, went
the submarine crew to their depths, braved the absence
of daylight, sold their souls to Poseidon’s entombment.

Some say it was the fumes, sulphurous as Hell’s own funk
that warped the minds of hardy men, robbed them of their spunk –
tales of lily-white maidens, whose melodic tunes wiled,
lured spirits from their nests, lifeless corpses in their bunk.

(This form, inspired by Willow Poetry’s What Do You See? challenge – the image provided – is a Rubayait, written for dVerse pub.)

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Proposal Response

One Woman's Quest

Aging I am/ but not without wisdom,
and disabled / and in more ways, not –
unreliability / the state of my body
trending / creativity

Escape is proposed / from this hindering attitude
my oozing scars / soothed with tenderness
beg a stand/ that revitalizes
discover determination/ I am evolving

This slumbering/ now awakening
has become impulsive/ suggests renewal;
need discipline / new boundaries
to quiet the pain / still, I thrive

I am whiny / pay it no attention
self-mothering / not selfish
counselling bedrest/ a healthy balance
prone to coddling/ this budding creativity

need to shake off/ revitalize
this disoriented/ clearing
weakened state – / altered strength
escape is proposed / certain.

(This week’s challenge is a wild card.  The catch is to look back over recent postings and find the repetition, that becoming the prompt.  I noticed a repetition of ‘age’ and recognize a need to…

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Snowbird’s Odyssey

One Woman's Quest

Avoidance, we
do it well – displace our
selves to warmer climes
choose a locale by the sea
anoint sunshine as our power,

and when the Ides of March arrive
our restlessness stirs once more
heat turns up and
we escape – renewed drive
leads to home’s door.

(Dark Side of the Moon offers a weekly cinquain challenge.  This week is the Insane Cinquain – check link to learn more. Image from personal collection.)

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Up Close & Personal … The Spotted Towhee

in cahoots with muddy boots

This spotted towhee visited my garden last Sunday after it had snowed. The clouds had mostly drifted off into the distance and sun rays were peeking through the forest. The afternoon lighting was beautiful and the neighborhood quiet. Suddenly this distinctly patterned bird hopped right in front of my camera. After he studied me for a bit, he jumped off the branch and into the underbrush.  They are very shy around people and don’t pose out in the open very often.

This fluffed up spotted towhee has red eyes and a large conical bill.
A larger bill enabled this bird to eat a wider variety of seeds and insects.

The male has rufous sides, a dark hood, back and wings. The chest is white.

It has distinct white wing bars and spots on its back
and on the underside and edges of its the tail feathers.

This beautiful bird forages…

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Two-step Snow

Wind Rush

deep snow boots

New snow covers a layer of ice that tops yet another layer of snow. The cat sinks to her belly with each of her steps, but footprints made by heavy boots are more involved.  With each step, the boot sinks softly at first, then crunches unexpectedly through ice, then finally sinks, sinks again to frozen ground.

Sink. Crunch. Sink, sink.  A two-step dance in snow.

A task might appear
complete, at the end, finis!
then surprise – there’s more…

I decided to create a new term for a particular type of snow in the Inuit tradition. My term for icy snow sandwiched between layers of soft snow, two-step snow, is inspired by the Texas Two Step dance.

“(Anthropologists) charted the vocabulary of about 10 Inuit and Yupik dialects and concluded that they indeed have many more words for snow than English does. Central Siberian Yupik has 40 such terms, while…

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Moon Morning

Wind Rush

I.

A full moon
plays peek-a-boo
among the trees
before tucking herself
under the covers
of the horizon

peekaboo moon

II.

Super moonset in the west
brightens snow like day
Sunrise in the east
paints watercolor clouds

sunrise3

III.

How can moonset and sunrise
be in such proximity
that I look out one window
to see day beginning
another to see its reflection
setting to end the night?

It must be the part of the cycle
when the earth gets out of the way,
lets sun and moon brush each other
with the velvet paw of transition

morning moon

All photos from my personal collection

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TAKING TIME OUT FROM BLOGGING

- MIKE STEEDEN -

eyepatch

I have broken off diplomatic relations with my left eye. Presently it is more use as a kaleidoscope than an organ of sight. Personally, I blame the Russians. I have no evidence that Putin is behind this yet hold him entirely responsible.

That said, reading from screen or book has become more problematic recently. As such, I have decided to take a break from blogging for a short time and get the eye fixed once and for all.

I wish you all the very best and shall return in the near future.

Mike

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STATELESS ASHES

- MIKE STEEDEN -

stateless

I beg of you never ever spread my ashes in an England at sea

An Albion of dogmatists preaching clownish prejudice over clemency

This sullied land that would smirk as it amputates my tied identity

This island of narcissistic loaded bigots and pliable pauper kin

Let the soaring ramparts of Montreuil-sur-Mere be my resting place

The ville fleurie emotive throne of Victor Hugo’s unmarred inspiration

Mise en scene for the night you had us reprise

A blue show for red-faced faraway stars

To rooted partisans I say I dare you witness my finality

Gawp at my passionate joy of dusty disposal

Upon soil emancipated in a potent refuge

Soil that has no tainted pastures green

Worry not for me my darling girl

For the blinded have no fear of darkness

Avalanche – Nick Cave

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RADIANT FREAKS

- MIKE STEEDEN -

radiant freaks

After an unseemly war, indeed any conflict worth its salt, holding hands with the foe in a see-through wrought iron creaky elevator makes for the perfect imaginative indignity. More so when the mechanism is empty of surplus pounding hearts, black widow spiders on heat and coy venomous snakes.  Yet when bereft of such additional intrusive living creatures one must be at pains to ensure that the whole world does not fall apart, otherwise the word ‘art’ would never again have true meaning. That would never do.

For the sparkling arty-farty ones exclusively, due care must be taken to ensure notoriety remains an ambition; freedom of mind and body a lifelong quest whether or not the appetite to break free of the tedium of being lingers on. As a rule of thumb, ‘no flight of stairs for the gifted when grand elevators abound is all one needs to know; is sufficiently…

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Intervista di Alessia Mocci a Rosario Tomarchio: vi presentiamo Al tuo cuore con la poesia

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“Quante volte mi ritrovo con il cuore affranto,/ con le lacrime che disegnano curve sul viso./ Quante volte mi ritrovo in un angolo del mondo,/ a rileggere lo stesso libro/ che racconta la mia vita/ tra poche gioie e tanti dolori./ Quante volte mi ritrovo sotto questo cielo,/ a guardare le stelle/ sperando ancora di poter colorare i sogni./ […]” ‒ “Dedicata a tutti i cani che ci fanno compagnia”

“Al tuo cuore con la poesia” è una breve raccolta poetica dell’autore siciliano Rosario Tomarchio. L’autore conta di numerose pubblicazioni sia poetiche come “La musica del silenzio” (Statale 11, 2010), “Storia d’amore” (Aletti editore, 2012), “Ricordi di poesie” (Rupe Mutevole Edizioni, 2013), “Cielo” (Rupe Mutevole Edizioni, 2014) sia brevissimi saggi come “Il mito della semplicità”, “In cammino”, “Dalla grotta al tempio”, “In viaggio per incontrare Gesù”.

La raccolta è dedicata al cuore dello stesso autore, ogni verso nasce dal profondo amore verso le persone care: ai genitori (al padre, l’uomo del silenzio; alla madre, la donna della vita), ai pochi e veri amici che una persona conta sulle dita della mano, ad una relazione con una donna del passato, alla nonna Vincenza scomparsa molti anni fa, alla lettura dei Vangeli che sin da giovane hanno popolato la sua mente, agli animali che rendono la vita meno solitaria.

Il versificare è semplice, le parole sono immediate. Percorrono immagini care a Rosario e che si dipanano tra ricordi e presente in una continua esortazione all’amore.

A.M.: Ciao Rosario, ormai sono anni che ci conosciamo e che promuoviamo lettura e scrittura di grandissimi nomi della letteratura e di emergenti. Come prima domanda ho pensato ad una piccola provocazione: secondo te quando si esce dal confine di emergente?

Rosario Tomarchio: Ciao Alessia, grazie del tempo che mi dedichi. Questa è una bella domanda tosta alla quale rispondo con molto piacere. Fino a qualche anno fa, le case editrici facevano tre distinzioni: esordienti, emergenti e scrittori affermati. Per scrittore emergente viene nominato tale l’autore che già ha iniziato a muovere i primi passi nel campo della letteratura ad esempio con le raccolte di autori vari e maturata tale esperienza decide di avventurarsi nella pubblicazione di un libro.

Pubblicare con autori vari o in antologie lo consiglio sempre sia all’inizio di una probabile carriera di scrittore e sia quando finalmente ci si è fatti il così detto nome. Il passaggio da emergente a scrittore affermato si può valutare in diversi modi. Un buon indizio per valutare questo passaggio è il numero di copie vendute. Tuttavia questo è relativo, in quanto una persona famosa e conosciuta dal pubblico ottiene un numero di copie vendute anche con il suo primo libro pubblicato. Una buona recensione di un libro può favorire questo passaggio in quanto un articolo pubblicato in una rivista letteraria come ad esempio Oubliette Magazine permette un autore di raggiungere un più vasto numero di lettori e soprattutto di raggiungere i veri critici letterari.

Sfortunatamente, ogni giorno sorgono da ogni parte critici letterari senza arte e né parte e questo crea un forte danno alla letteratura emergente. Fortunatamente in questo mondo esistono gente professionale come te che sa leggere e valutare un libro nel modo gusto. Ecco far leggere la propria opera a un pubblico di veri critici letterari è il vero passaggio da scrittore emergente a scrittore affermato. Io personalmente punto a raggiungere un numero crescente di lettori critici delle mie opere. Ti confesso che molto umilmente sto raggiungendo questo obbiettivo. Poi se arriva il boom di copie vendute ben venga. Come tu ben sai ho iniziato a pubblicare nel 2010 e da quell’anno non mi sono più fermato. Questo mi ha permesso di fare un percorso e maturare. Il momento che mi ripaga di più è vedere l’emozione negli occhi della gente o sentirmi fermare per strada da persone che hanno letto le mie opere e sentirmi dire: “mi hai commosso”.     

A.M.: Se prendi in considerazione tutte le raccolte poetiche che hai pubblicato, quale ti ha dato maggiore soddisfazione e perché?

Rosario Tomarchio: Sinceramente sono legato a tutte le raccolte poetiche perché in ogni raccolta c’è un pezzetto del mio cuore legato a una persona cara. Forse sono più legato a “Ricordi di poesia” perché traccia un confine da semplice esercitazione a inizio di maturazione delle liriche. In particolare sono legato alla poesia dal titolo “Ricordi”. Con questa poesia per la prima volta ho trascritto in versi due tragedie. Continua a leggere “Intervista di Alessia Mocci a Rosario Tomarchio: vi presentiamo Al tuo cuore con la poesia”

La scrittrice Liliana Marchesi si presenta ai lettori di Alessandria today

La scrittrice Liliana Marchesi si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia della scrittrice Liliana Marchesi, della quale in seguito verrà pubblicata anche un intervista in esclusiva per il blog a cura del poeta Marcello Comitini.

Liliana Marchesi - Foto copia.jpg

Biografia:

LILIANA MARCHESI è nata nel 1983. Vive a Caravaggio, in provincia di Bergamo, insieme al marito e ai suoi due figli. Dopo aver mosso i primi passi nel genere del PARANORMAL ROMANCE, ha trovato fissa dimora nel regno della DISTOPIA. E proprio per questo ha fondato IL PRIMO SITO ITALIANO dedicato al genere Distopico: www.leggeredistopico.com
Curatrice di diverse rubriche ‘Distopiche’ sul web, fra cui Letture Divergenti per il sito ThrillerNord.

Liliana è rappresentata dall’Agenzia Letteraria Progetto Scrittura.

Libri liliana copia


OPERE PUBBLICATE:
•2012 – “Harmattan” Paranormal Romance autoconclusivo ambientato in una splendida quanto misteriosa Africa;

•2013 – “Trilogia del Peccato” (serie composta da tre volumi) Audace rivisitazione contemporanea del mito del Peccato Originale;

•2014 – “Lacrime di Cera” (ripubblicato nel 2018 dalla DZ Edizioni) Distopico autoconclusivo popolato da automi molto particolari;

•2015 – 2017 “Saga R.I.G.” (serie composta da tre volumi e uno spin-off) Un’epopea Distopica, tradotta anche in inglese e in spagnolo, che trae ispirazione dalla credenza secondo la quale l’uomo conosce e utilizza soltanto una minima parte delle reali capacità del proprio cervello.

I momenti migliori degli Oscar 2019

Il Lettore Curioso

Buongiorno lettori! Questa notte si sono tenuti i Premi Oscar 2019. Questa edizione è stata controversa ancora prima di iniziare, ma anche con l’assenza di un presentatore ufficiale si è rivelata essere una serata piena di momenti di puro intrattenimento. Ho selezionato per voi alcune dei miei momenti preferiti della serata, ma non dimenticate di farmi conoscere i vostri nei commenti!

La performance di apertura di Adam Lambert e I Queen

Adam Lambert si è esibito insieme a Brian May e Roger Taylor in un medley di alcune delle canzoni più celebri dei Queen. Il pubblico si è letteralmente scatenato e non poteva esserci un inizio più elettrico e coinvolgente.

L’esibizione di Lady Gaga e Bradley Cooper

A Star is Born si è portato a casa solo una statuetta, ma Lady Gaga e Bradley Cooper ci hanno regalato un’emozionante performance di Shallow, che mostra tutta la chimica che c’è tra…

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