Definizione agevolata delle controversie tributarie: approvata dal Consiglio Comunale di Alessandria l’estensione dell’applicazione

Con atto n. 29/13/19/18060 del 19/02/2019, il Consiglio Comunale di Alessandria – su proposta della Giunta – ha deliberato l’estensione dell’applicazione della definizione agevolata delle controversie tributarie prevista dall’articolo 6 del D.L. 119/2018 (convertito dalla Legge 17 dicembre 2018 n. 136) alle controversie riguardanti i propri tributi.    

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«Questa norma riguardante le controversie in cui è parte l’Agenzia delle Entrate — precisa Cinzia Lumiera, Assessore al Bilancio ed Entrate Tributarie di Alessandria — ha rimesso all’autonomia decisionale degli Enti territoriali la facoltà di estendere o meno tale definizione agevolata alle controversie riguardanti i tributi locali: facoltà da esercitare entro il 31 marzo 2019».

La sopracitata norma non concede tuttavia “spazi di manovra” agli Enti Locali, considerando che il comma 16 stabilisce solo che «Ciascun Ente territoriale può stabilire […] l’applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo alle controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte il medesimo Ente o un suo Ente strumentale».

«Conseguentemente, come Comune di Alessandria — sottolinea l’Assessore Cinzia Lumierapotevamo soltanto scegliere se applicare o meno la definizione agevolata, così come disciplinata dalla disposizione di Legge.

Alla luce di queste indicazioni, su proposta della Giunta Comunale, durante la seduta del Consiglio Comunale dello scorso 19 febbraio, si è dunque approvata entro il termine previsto dal Legislatore l’estensione dell’applicazione della definizione agevolata delle controversie tributarie, considerando l’opportunità di una tale scelta sia per il Comune che per i contribuenti.

Si tratta infatti – conclude l’Assessore al Bilancio ed Entrate Tributarie, che ha particolarmente lavorato per cogliere questa opportunità – di una scelta che ha avuto il parere favorevole da parte del Collegio dei Revisori dei Conti e, grazie a  quanto approvato con la Deliberazione del Consiglio Comunale, consente che il contribuente vada a pagamento della quota capitale a “saldo e stralcio” con significative agevolazioni anche sulle sanzioni e sugli interessi dovuti».

Pertanto, i presupposti e le condizioni per avvalersi della definizione agevolata sono quelli di cui al già citato articolo 6 del D.L. 119/2018 (convertito dalla Legge 17 dicembre 2018 n. 136).    

A breve, sul sito internet dell’Ente, verrà pubblicata la modulistica per la presentazione della domanda e verranno fornite le istruzioni per i versamenti delle somme dovute.