“Storia del Costume e della Moda”di Todarello in Biblioteca, di Lia Tommi

Alessandria: PROGETTO “LETTURE IN BIBLIOTECA”

Alessandria: Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 hanno visto nei primi due mesi la presentazione di libri di quattro Autori, ciascuno con argomenti di genere diverso.

Giovedì 28 febbraio 2019 alle ore 17,00 quarto appuntamento della prima edizione del Progetto “Letture in Biblioteca “ con lo scrittore e regista Nazzareno Luigi TODARELLO ed il suo libro dal titolo “Storia del Costume e della Moda : la moda in Occidente dagli Egizi al 2018 ” presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in piazza Vittorio Veneto, 1.

Fabrizio PRIANO commenta “Nazzareno Luigi TODARELLO, drammaturgo, regista e fotografo di scena ha diretto numerosi spettacoli e pubblicato vari libri tra I quali quello che presentiamo che vuole ripercorrere la storia del Costume e della Moda in Occidente dagli Egizi ad oggi”
Di seguito breve biografia dello Scrittore, abstract e copertina del libro presentato.

Nazzareno Luigi TODARELLO

Laureato all’università di Torino con una tesi sul periodo neoclassico di Igor Stravinski, Nazzareno Luigi Todarello si occupa di musica, studiando composizione con Gilberto Bosco, e di teatro, ambito nel quale conduce diverse esperienze, anche con il “Living Theatre” di Julian Beck e con il “Laboratorio di Wroclav” di Jerzy Grotowski.
Dopo le prime prove come aiuto regista con Ennio Dollfus, inizia l’attività teatrale professionale nel 1982 al Laboratorio Lirico Sperimentale di Alessandria con Filippo Crivelli (“Giovanna d’Arco” di Verdi) e al Teatro Stabile di Torino con Mario Missiroli (“La mandragola” di Machiavelli). Nello stesso anno realizza uno spettacolo sui simbolisti francesi “Enferou ciel… qu’importe” per il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano fondato e diretto da Hans WernerHenze.
È regista e drammaturgo per 10 anni al Teatro Comunale di Alessandria, per il quale compone i testi di sei commedie musicali per bambini. Ne cura anche la messa in scena come regista. Uno di questi spettacoli, “Cappuccetto Rosso e il Lupo”, totalizza più di diecimila spettatori paganti in cinque diverse stagioni. Nello stesso periodo dirige nello stesso teatro l’allestimento di altri spettacoli, tra cui “L’amore di don Perlimplino con Belisa nel suo giardino” di Garçia Lorca, con musiche originali di Sergio Liberovici;
“La tempesta” di Shakespeare per la stagione del decennale del teatro (1989), musiche originali di Sergio Liberovici, coro e orchestra del Comunale di Alessandria diretti da Gianmarco Bosio; “Tartufo” di Molière; “L’uomo la bestia e la virtù” di Pirandello; “La vedova infatuata” di Goldoni. Insegna anche recitazione e teoria dell’attore presso il Teatrostudio della stessa istituzione.

In seguito dirige per tre anni il Laboratorio di Drammaturgia Contemporanea dell’ATA, Azienda Teatrale Alessandrina, mettendo in scena tra l’altro “L’Orazio” di Heiner Müller.
Dal 1997 dirige per cinque anni la Scuola di Teatro “Ennio Dollfus” presso il Teatro
Comunale di Alessandria, curando la produzione e la drammaturgia, tra l’altro, di due spettacoli per la regia di Beppe Navello “Il cerchio di gesso del Caucaso” di Brecht e “Le borsaline” sulle operaie della fabbrica Borsalino di Alessandria, su testi originali.
Ha occasione di lavorare come drammaturgo con Antonio Calenda, direttore delTeatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, e come regista con il direttore d’orchestra
Antonello Allemandi, “Le nozze di Figaro”, 2004, Teatro Magnani di Fidenza.
Partecipa come giurato a concorsi internazionali di canto lirico e tiene master classes
in Italia e in Corea del Sud, tra i quali uno per i docenti del dipartimento di canto
dell’Università di Busan. Negli ultimi tre anni tiene master classes di teatro d’opera in coppia con il mezzosoprano Franca Mattiucci.
Negli anni 1997-2000 stato direttore teatrale della partecipazione italiana al progetto
europeo “Lingua”, che ha realizzato tre spettacoli internazionali con giovani attori
italiani, olandesi e spagnoli: “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello, “Sogno
d’una notte di mezza estate” e “Amleto” di Shakespeare.
Dal 2003 al 2015 insegna Arte Scenica e Storia del Costume e della Moda al
Conservatorio di Musica di Parma, istituto statale di alta formazione musicale.
Dal 2013 è top master teacher di Arte Scenica e di Commedia dell’Arte al Florence
International Music & Arts Festival di Firenze.
Ha pubblicato alcuni di libri di storia e teoria del teatro e di dizione (De Vecchi Editore. Latorre Editore). Ha tradotto per la scena classici del barocco spagnolo, “La vida es sueño” di Calderón de la Barca, e francese, “Phèdre” di Racine (in Testo a Fronte, Guerini e Associati editore).In tutto ha diretto più di centocinquanta spettacoli di prosa e lirici in vari teatri, in Italia, Olanda e Spagna, in particolare opere di Mozart (la trilogia dapontiana) e di Rossini (le farse, “La cambiale di matrimonio”, “L’occasione fa il ladro”, “Il signor Bruschino”).

Alcuni dei suoi spettacoli negli ultimi anni:
“Don Giovanni”, produzione del Conservatorio di Parma, al Ridotto del Teatro Regio
di Parma, al Teatro Degli Impavidi di Sarzana, alla Casa Della Musica di Parma;
“Le Nozze Di Figaro” e “Il Signor Bruschino”, produzioni del Conservatorio di Parma,
nel Chiostro Cinquecentesco del Conservatorio di Parma con l’Orchestra Toscanini,
Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, diretta da Marco Dallara;
“La bohème” versione da camera per il festival Romualdo Marenco di Novi Ligure, con
il complesso orchestrale I Regi di Torino;
“Tosca” al Teatro Alfieri di Asti, con Valter Borin, Stefanna Kybalova e Alberto Gazale,
Orchestra Sinfonica di Asti diretta da Marcello Rota;
“Rigoletto”, produzione del Conservatorio di Parma, a Carpi, Palazzo dei Pio, a Parma,
Auditorium del Carmine, al Teatro Nuovo di Salsomaggiore con l’Orchestra Verdi di
Parma diretta da Gioacchino Pensato.
“La traviata” in collaborazione con il FAI, 31 agosto 2013, Cittadella di Alessandria e
Teatro Sociale di Nizza Monferrato, con Pierluigi Dilengite, Stefania del Santo e Mauro Pagano, direttore Andrea Albertini.
La Bohème di Puccini al Circolo Lirico Bolognese e al Teatro Politeama di Prato, con
Romano Franceschetto, direttore d’orchestra Lelio Capilupi.
Nel 2015 ha interpretato come attore protagonista lo spettacolo “Infernum” sulla Divina Commedia di Dante, regia di Andrea Lanza.
Si occupa inoltre di dizione, dizione poetica in particolare. Ha pubblicato tre libri di
dizione “Fonetica e Dizione”, 1997 De Vecchi Editore, “Dizione e Pronuncia”, seconda
edizione 2010 Latorre Editore, “The perfect italian pronounciation” in lingua cinese,
Latorre Editore 2010, dedicato in particolare ai cantanti lirici. Ha redatto inoltre un
“Dizionario di Pronuncia”, Latorre Editore 2009. Sua è la pagina “vaghe.stelle” del sito
http://www.operamondo.it, dedicata alla dizione poetica.

“Storia del Costume e della Moda: la moda in
Occidente dagli Egizi al 2018“ di Nazareno Luigi TODARELLO

ABSTRACT
INTRODUZIONE
• Il linguaggio dell’abbigliamento
• Il tempo, la frivolezza e lo spirito
• Arte, moda e teatro
• Moda e costume
• Clima, religione, ricchezza
• Maschi e femmine
• Appartenenza e potere
• Appartenenza e distinzione
• Il costume dei poveri
• Giovani e vecchi
• I bambini
• Città e provincia
• Pubblico e privato
• Il vestito, un oggetto culturale
• Conclusioni
EGIZI
MESOPOTAMICI
CRETESI
PERSIANI
GRECI
ETRUSCHI
ROMANI
• Il cittadino togato
• La matrona
BIZANTINI
MEDIOEVO
• Medioevo – L’apporto barbarico
• Medioevo – Il significato sociale dell’abitoROMANICO
GOTICO
• Il nuovo stile di vita
• Nuove mentalità e nuovi modelli di comportamento
• La riscoperta del corpo
• Il vestito gotico
• Gotico – La nascita della moda
• Gotico – Il costume borgognone
MEDIOEVO ITALIANO
• Dopo l’anno mille
• Medioevo italiano – Il Duecento
• Medioevo italiano – Il Trecento
• Medioevo italiano – Il Quattrocento
CINQUECENTO
• Cinquecento – La confezione e i colori
• Cinquecento – La camicia
• Cinquecento – Il ricamo
CINQUECENTO IN ITALIA
• L’arte di vivere
• Cinquecento in Italia – La donna
• Cinquecento in Italia – L’uomo
CINQUECENTO IN GERMANIA
• Cinquecento in Germania – Gli intagli
CINQUECENTO SPAGNOLO
• Cinquecento spagnolo – La donna
• Cinquecento spagnolo – L’uomo
CINQUECENTO IN FRANCIA E INGHILTERRA
SEICENTO
• Seicento – Il mondo-teatro
• Seicento – La Spagna
• Seicento – La Francia e gli altri
• Seicento – La piega
• Seicento – Nastri e merletti
• Seicento – La parrucca
SEICENTO OLANDESE
• Seicento olandese – L’uomo.
• Seicento olandese – La donna
LUIGI XIII
LUIGI XIV
• Luigi XIV – Gli uomini
• Luigi XIV – Le donne
SETTECENTO
• Il secolo della moda
• Settecento – La moda e le donne
• Settecento – La diffusione della moda
• Settecento – L’arte come decorazione
• Settecento – La Francia e la ragione
• Settecento – La Cina e i giardini

• Settecento – Pompei
• Settecento – Sarti e parrucchieri
• Settecento – La biancheria
• Settecento – Fazzoletti, guanti e ventagli
• Settecento – Tecnologia e tessuti
REGGENZA
• Reggenza – L’abbigliamento maschile
• Reggenza – L’abbigliamento femminile
ROCOCO’
• Rococò – L’abbigliamento maschile
• Rococò – L’abbigliamento femminile
IL SETTECENTO INGLESE
LUIGI XVI
• Alla vigilia della rivoluzione
RIVOLUZIONE FRANCESE
DIRETTORIO
• Lo stile neoclassico
• Direttorio – Le donne
• Direttorio – Gli uomini
• Direttorio – Incredibili e meravigliose
IMPERO
OTTOCENTO
• Ottocento – Romanticismo e capitalismo
• Ottocento – Il fascino discreto della borghesia
• Ottocento – Il padre padrone
• Ottocento – Madame Bovary
• Ottocento – L’assenza di stile
• Ottocento – La confezione
• Ottocento – Cappotto e gilet ovvero conformismo e distinzione
• Ottocento – La biancheria
• Ottocento – L’uomo
• Ottocento – La donna
OTTOCENTO – RESTAURAZIONE
• Ottocento – Restaurazione – Il Biedermeier e i mutandoni
OTTOCENTO – SECONDO IMPERO
• Ottocento – Secondo Impero
• Charles Frederick Worth – Nascita della haute couture
NOVECENTO
• Novecento – Il secolo della gente
• Novecento – Le donne e i giovani
• Novecento – La fine del busto
• Novecento – Sfilate e prêt-à-porter
• Novecento – Arte e Moda
• Novecento – Moda e Antimoda
• Novecento – Paul Poiret
• Novecento – La prima guerra mondiale – Francia e Inghilterra
• Novecento – La Rivoluzione Russa
• Novecento – Gli anni Venti

• Novecento – Coco Chanel
• Novecento – Madeleine Vionnet
• Novecento – Elsa Schiaparelli
• Novecento – Il fascino della Grecia – Mariano Fortuny
• Novecento – La guerra e gli Anni Quaranta
• Novecento – Il “new look” di Christian Dior
• Novecento – Gli anni Cinquanta
• Novecento – Gli anni Cinquanta – Nascita della moda italiana
• Novecento – Gli Anni Cinquanta – Abbigliamento sportivo
• Novecento – Fine dei paradigmi
• Novecento – L’Esistenzialismo
• Novecento – Teddy Boys, Hip Hop e Punk
• Novecento – Anni Sessanta
• Novecento – Anni Settanta
• Novecento – Sonia Rykiel
• Novecento – Yves Saint Laurent
• Novecento – Anni Ottanta/Novanta – Grunge
• Novecento/Duemila – Dallo streetwear alla moda come arte estrema
• Novecento/Duemila – Giorgio Armani
• Novecento/Duemila – Karl Lagerfeld
• Novecento/Duemila – John Galliano
• Novecento/Duemila – Jean-Paul Gaultier
• Novecento/Duemila – I giapponesi
• Novecento/Duemila – Alexander McQueen

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