Giornata inutile

Anna & Camilla

Ieri oltre a fare il corso d’inglese, molto utile, per tutto il resto della giornata mi sono persa letteralmente nei miei pensieri e nella mia testa.

Non so realmente come sono riuscita a concludere la giornata, ho fatto quello che dovevo fare ma non ricordo esattamente come.

Mi sono persa, dove sono stata non si sa, ma il bello di tutto ciò che alla fine ero pure stanchissima.

Speriamo di scendere alla prossima fermata, ma ancora non è arrivata!

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Piste del sogno, di Franco Bonvini

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/03/01/piste-del-sogno/

Io ci provo ancora, il giorno.
Imbocco il sentiero che s’ addentra nel bosco
e che seguendo la vecchia ferrovia arriva alla cava da cross,
dove l’ argilla rossa appesantiva le ruote
e le ruote si ribellavano schizzandola ovunque.
Il sentiero è cambiato
la vecchia ferrovia non si vede più
coperta d’ erba e terra
e gli alberi che mi guardavano e guardano passare sono più alti,
così sembro più piccolo,
ma li riconosco, e anche loro credo
e tra qualche giorno vestiranno a fiori
per il prossimo passaggio.
Qualcuno è caduto lungo il sentiero
e rallenta il passo
già lento di suo
altri si son fatti belli,
di altri restano solo le radici.
La cava invece non è cambiata,
lì sono cambiato io,
l’ argilla rossa in questo giorno di sole
impolvera solo un poco le scarpe,
questa bici non ce la fa
la devi accompagnare alle salite
e non decolla verso il cielo.

E così la sera.
Imbocco il sentiero che s’ addentra nei sogni
e che seguendo vecchie piste arriva alle stelle,
fin dove le stelle correvano e giocavano
e io correvo con loro.
Anche qui il sentiero è cambiato
le vecchie piste non si vedono quasi più
coperta di bollette e impegni, e fastidi
ma le stelle che mi guardavano e guardano passare sono infinite,
così sembro sempre io il più piccolo,
e le riconosco, e anche loro credo
qualcuna manca
altre hanno forme familiari
e tra un po’ brilleranno più forte
per quando tornerò lassù.

Non così la notte.
Dentro il sogno nessuna mancanza
e i più bei sogni giocano ancora tra le mani.

Continua a leggere “Piste del sogno, di Franco Bonvini”

“Così in cielo, così in terra…o no? Uso e abuso dell’archeoastronomia”

“Così in cielo, così in terra…o no? Uso e abuso dell’archeoastronomia”

Conferenza con Adriano Gaspani in Biblioteca.

Serravalle Scrivia: Venerdì 8 marzo, alle 21.00, presso la Biblioteca Comunale di Serravalle Scrivia, tornerà l’archeoastronomo Adriano Gaspani con una conferenza dal titolo:

“Così in Cielo, così in Terra… o no? Uso e abuso dell’Archeoastronomia”.

adriano Gaspani_8 marzo 2019.jpg

Il brillante studioso, ormai noto nella nostra zona per aver condotto, presso la Biblioteca “Roberto Allegri”,  conferenze di grande interesse riguardanti il sito archeologico di Libarna, questa volta si occuperà delle bufale che circondano l’archeoastronomia.

Si tratta di un argomento quanto mai attuale in un’epoca come la nostra in cui la bufala, in quanto affermazione falsa e inverosimile, è sempre più protagonista sia come fenomeno di disinformazione in vari campi, sia come strumento di discredito nei confronti di attività di ricerca di avanguardia o denuncia (una per tutte il surriscaldamento globale), che vanno a scontrarsi con importanti interessi.

Ecco come ce ne parla il Professor Gaspani: “L’Archeoastronomia è una scienza multidisciplinare affascinante che si propone di ricostruire l’idea del cielo, del cosmo e del tempo diffusa tra le popolazioni che anticamente fiorirono in innumerevoli luoghi sulla Terra. Come ogni disciplina essa può essere praticata con rigore, ma anche molto approssimativamente. L’Archeoastronomia però ha una caratteristica unica, ma molto pericolosa, ed è quella di essere molto coinvolgente ed entusiasmante, quindi è necessario un approccio molto prudente e rigoroso. Continua a leggere ““Così in cielo, così in terra…o no? Uso e abuso dell’archeoastronomia””

Fumare durante la gravidanza aumenta il rischio di ADHD 3 volte

ORME SVELATE

Uno studio epidemiologico condotto dal Centro di ricerca per la psichiatria infantile dell’Università di Turku in Finlandia ha mostrato che più alti erano i livelli di cotinina nel sangue della madre durante la gravidanza, maggiore era il rischio del bambino di sviluppare il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) più tardi nella vita. Globalmente, è il primo studio in cui è stata dimostrata la correlazione tra esposizione fetale alla nicotina e diagnosi di ADHD misurando i livelli di cotinina da campioni di siero materno in gravidanza. Nonostante i suoi comprovati effetti negativi sullo sviluppo fetale, fumare durante la gravidanza rimane un importante problema di salute pubblica. Durante il 2017, circa il 12,5% di tutte le donne incinte in Finlandia ha fumato durante la gravidanza e il 7% ha fumato regolarmente durante la gravidanza. L’esposizione al fumo materno è associata a vari esiti perinatali avversi. Un’associazione tra fumo materno…

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Lettera aperta ai leaders della città di Alessandria.

Cari leader della città,

siamo i rover e le scolte (ragazzi dai 16 ai 21 anni) dei gruppi scout Alessandria 1 e Alessandria 3.

Ogni anno ci ritroviamo insieme per celebrare una giornata importante per lo scoutismo: il Thinking Day.

In questa data ricordiamo il compleanno del nostro fondatore Robert Baden-Powell ed è sempre un’occasione di incontro e confronto su grandi tematiche di interesse per la nostra comunità.

Quest’anno il tema proposto era la leadership e abbiamo ascoltato le testimonianze di alcune persone provenienti dallo scoutismo e che ricoprono un ruolo di leader in diversi ambiti: dal volontariato alle istituzioni, dalla scuola al mondo del lavoro.

Abbiamo poi voluto metterci in gioco per individuare alcune problematiche del nostro territorio per cercare insieme di offrire delle soluzioni, nello spirito di cittadinanza attiva e partecipazione che lo scoutismo ci insegna.

 

Di seguito troverete alcune delle nostre proposte.

Vi informiamo che questi progetti sono frutto di una simulazionegiocata in cui ogni squadra poteva lavorare a una sola problematica, scelta tra diverse criticità portate all’attenzione da ciascuno di noi. Ogni gruppo ha poi conquistato determinate risorse e strumenti utili alla realizzazione del progetto (budget, licenze, collaborazioni, risorse umane, ecc.) che, ribadiamo, sono frutto di una simulazione/un gioco e che quindi non sono stati modulati sulle vere esigenze e disponibilità dell’eventuale progetto.

 

COLLEGAMENTI CON LA PERIFERIA E TRASPORTI PUBBLICI

Il problema di cui vorremmo discutere è una rete di trasporti pubblici troppo poco efficiente in periferia, con svantaggi nei confronti di chi ci vive, specialmente i giovani e gli anziani. Proponiamo una cooperazione con ditte o aziende specializzate in trasporti e relative tecnologie al fine di avere un impatto ambientale minore e costi contenuti. Questa collaborazione offrirà inoltre l’aiuto di professionisti che eserciteranno controlli per non avere evasori. Il budget è contenuto e servirà per finanziare il primo anno di progetto per l’intera rete di trasporti sia limitrofa che cittadina.

 

ASSENZA DI MOMENTI DI CONFRONTO E SVAGO TRA I GIOVANI RAGAZZI ALESSANDRINI

Nome del progetto: “È tempo di svecchiare”

Problema: assenza di momenti di confronto e svago tra i giovani ragazzi alessandrini

Progetto: organizzare eventi culturali come concerti, conferenze, laboratori e manifestazioni sportive utilizzando spazi locali poco valorizzati (come la Cittadella, la Caserma Valfré, il Forte Acqui, la Casa di Quartiere, il Campo Scuola) e l’Università.

Tempi: 1 ogni 2 settimane

Risorse a disposizione: pubblicità, manifesti, tecnologie, risorse umane >10, spazi/ufficio, professionisti del settore.

Svolgimento del progetto: coinvolgimento di giovani alessandrini come risorse umane, che si occupino di creare le pubblicità sui manifesti, di contattare i professionisti (professori, musicisti, scrittori, atleti…) per organizzare gli eventi trovando lo spazio/luogo adatto. Sfruttare le tecnologie in base al budget che disponiamo e alle risorse di cui il posto dispone.

 

ASSEMBLEE DI ISTITUTO CON CONTENUTI POCO STIMOLANTI E OCCASIONI FORMATIVE LIMITATE IN AMBITO SCOLASTICO

Nome del progetto: “Creiamo cultura insieme”#investinyourfuture

Problematica: assemblee di istituto con pochi contenuti e occasioni formative in ambito scolastico limitate

Tecnologie: strumenti di supporto alle conferenze

Intervento di professionisti ed enti associativi

Esempi di conferenze: educazione sessuale, sensibilizzazione alla differenziata, introduzione a professioni innovative, sensibilizzazione/educazione civica, relazionarsi con le diversità, educazione al giusto utilizzo delle tecnologie.

 

CREAZIONE DI UN’AREA VERDE PER IL TEMPO LIBERO E LO SPORT

Indirizzata al Sindaco:

La contattiamo per richiedere una sua opinione in merito alseguente progetto: la creazione di un’area verde dedicata al tempo libero e all’attività sportiva.

Avendo a disposizione un budget consono e un appezzamento di terreno in Zona ORTI, abbiamo la possibilità di realizzare un sentiero/percorso salute e di pagare le risorse umane necessarie. Proponiamo anche la collaborazione con enti che possano mettere al servizio degli altri le proprie capacità. Le licenze ristorazione che abbiamo ottenuto ci permetteranno di realizzare un punto ristoro in un luogo panoramico lungo il percorso.

Vorremmo infine proporle l’utilizzo della tecnologia per pubblicizzare l’iniziativa sulle piattaforme social network e per la costruzione di attrezzi sportivi che verranno posizionati nell’area verde. 

 

Vi ringraziamo per l’attenzione e speriamo che queste proposte non restino solo idee ma possano diventare progetti concreti per lasciare questo mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato!

 

Buona Strada

 

Clan del Nord AL1 & Clan Croce del Sud AL3

‘Gli animali raccontano’ … in Biblioteca Sabato 2 marzo nelle sale rosse

‘Gli animali raccontano’ … in Biblioteca Sabato 2 marzo nelle sale rosse

Alessandria: Sabato 2 marzo, alle ore 10.30, nelle sale Rosse della Biblioteca Civica “Francesca Calvo”  si svolgerà la presentazione del  libro di favole ‘Gli animali raccontano’ di Milva Gaeta Gallo e Anna Vaglia Capra, rispettivamente autrice e disegnatrice del testo.

present locandina 2 marzo corretta

Il libro, già presentato nel dicembre 2017 nella sala Consiliare del Comune di Alessandria, su richiesta dei lettori, viene nuovamente riproposto dalle due autrici alessandrine. Il ricavato della vendita dei libri sarà nuovamente devoluto in beneficenza all’associazione ATA (Associazione Tutela Animali) che si occupa della gestione e della tutela dei canili e del gattile comunali.

Come Assessore al Welfare Animale non posso che essere contento dell’iniziativa frutto dell’ingegno di due alessandrine e mie care amiche, Milva Giuliano Gallo e Anna Vaglia Capra – ha commentato l’assessore al Welfare Animale, Giovanni Barosini -. Sarà per i cognomi ‘animaleschi’, sarà per la loro formazione e il loro cuore che hanno deciso di fare qualcosa di significativo per la cittadinanza e, in particolare, per una sua componente molto importante: gli animali abbandonati o maltrattati di cui il Comune e il mondo del volontariato si prendono cura. Con il loro estro e il loro sapere, rendono gli animali protagonisti di varie storie, come avrete modo di leggere,  storie di fantasia, certo,  ma con grandi fondamenti di verità, di insegnamenti, di valori… Questo è il secondo libro di “Nonna Milva” … ma vi preannuncio già che l’avventura dei nostri “amici” – e delle nostre due autrici..-  continua….” Continua a leggere “‘Gli animali raccontano’ … in Biblioteca Sabato 2 marzo nelle sale rosse”

Momenti di poesia. Mentre passa veloce l’onda della vita, di Loredana Mariniello

Momenti di poesia. Mentre passa veloce l’onda della vita, di Loredana Mariniello

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Mentre passa veloce l’onda della vita,

mi domando, avvilita :

“A che serve la luce

se di colpo scende il buio

in fondo alla strada ?

Le stagioni si riducono in brevi giorni,

dei ricordi accarezzo i contorni scarni,

mentre flebili pensieri

mi sovrastano la mente in tempi alterni

Rannicchiata in un cantuccio del mio letto,

son qui sola ad occhi chiusi che ti aspetto,

e non temo il tuo aspetto, dea nera,

per chi indietro lascio è la paura,

su quei volti leggo il pianto trattenuto,

che li amo, vorrei urlargli,

ma muto è il grido

e rimembro i piccoli passi

che ho accompagnato,

quelle tremule membra che ho cresciuto

e ringrazio il buon Dio

per avermi un tesoro sì grande donato !

Io li lascio non nel baratro vuoto,

ma nel volo in un cielo beato

che il futuro sia per loro pulito

quando presto tornerò alle accoglienti braccia del mio amato,

perchè puro fu quel frutto da noi concepito

Se dovessi andar via senza salutare,

che ricordi, per sempre, la mia prole

che l’amore di una mamma mai muore,

resta inciso sul nastro del cuore,

che rinasce ogni volta in momenti e parole

che rispuntano alla sera prima di dormire,

che una stella illuminata dalla luna

mostra agli occhi una nota direzione

verso cui ogni notte è bene guardare

per scoprire al di là della volta celeste,

la malia di un sorriso sereno

che imperterrito continua ad abbagliare

La poesia di Herberto Helder (23/11/1930-23/03/2015) nel ricordo e nelle traduzioni di Domenico Arturo Ingenito

CRITICA IMPURA

Herberto Helder Herberto Helder

Di DOMENICO ARTURO INGENITO

Herberto Helder è morto. Quello che per me era il più grande poeta vivente (quasi sconosciuto e tradotto pochissimo e male in Italia). Un pezzo di lingua portoghese, un suo atrio, una curva dell’aorta, muore oggi nel mio cuore. Lo traducevo ossessivamente a ventun’anni in un freddo salone della campagna portoghese, e poi nella sala enorme e vuota di una casa napoletana dal soffitto elevato e dalle piastrelle di nobiltà decaduta. La lingua che parlo, il mio transitare per immagini e l’articolazione della mia voce sono inseparabili dalla sua poesia. Dal passaggio della sua voce nei fiumi che da più di dieci anni la sua poesia ha aperto in me. E’ morto un maestro. Dedico in suo memoria tre sue poesie da me tradotte. Quando la lingua mia era incerta e sgraziata riusciva a seguire le pulsazioni del cuore:

I

No sorriso louco das…

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Barbara Pinchi: Poetryon – il Ricamo delle Parole

i cannibali della parola

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Barbara Pinchi è una poetessa e performer che ha da sempre avuto la necessità di portare la poesia fuori dal foglio attraverso i linguaggi della performance, della fotografia, della videopoesia, della poesia performativa e del poetry slam. Poetryon – il Ricamo delle Parole  è il suo nuovo progetto che esordisce con Il FazzoLètto, un prodotto artistico (rigorosamente made with poetry in Italy). L’idea sviluppata consiste in un packaging (cartoncino riciclato al 100%) che ha la forma di un libro  nel cui interno c’è una pagina speciale costituita da un fazzoletto dove sono stati ricamati i suoi versi. Come suggerisce lo stesso brand “Poetryon”, con il gioco di parole poe-try-on (poesia addosso), il prodotto è un invito a indossare e toccare con mano la stessa poesia; infatti i versi poetici  attraverso l’attivazione dei sensi tattilo-visivi entrano in un intimo contatto quotidiano e ci contagiano con i temi…

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Presentazione

Maria Pia Dell'Omo

Sono nata a Napoli nel 1987.
Coltivo l’arte di “perder tempo” tra labirinti di parole.

Ho aperto questo sMaria Pia Dell'Omoito perché  sono disordinata e non riesco a far convivere:

Il Capestro  (ilcapestro.com), il mio intimatoio personale
La bottega delle storie (labottegadellestorie.com), il mio sito da editor
A caccia di libri (acacciadilibriclub.com), il mio sito da bookblogger

Questo sito, invece, è dedicato alla narrativa, alla poesia e al mio percorso artistico.
Buona navigazione!

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Momenti di poesia. “Morir d’Amore”, di Ela Gentile

Momenti di poesia. “Morir d’Amore”, di Ela Gentile

Morir d'amore

“Morir d’Amore”

Stanotte mentre percorrevo
il sentiero delle stelle
ho incontrato la luna,
serena e bianca come il latte.

Mi ha chiesto: “sei sola?”…

Si son sola, mia luna, sognavo…

Sai, io ancora sogno,
ancora aspetto di partire,
di fare quel viaggio incantato
di cui spesso m’ hai parlato.

Ancora ricordo le storie
che ogni notte narravi
ai miei occhi incantati
e al mio cuore attento.

Si ancora sogno, mia luna,
e mi disseto
d’acqua sorgiva dolceamara
e mi nutro di radici d’amore,
anch’esse un po’ amare
e un po’ dolci.

Tu ben sai che l’Amore
non è mai sempre dolce,
non è mai sempre amaro
ed anche il dolore
che parte dall’amore,
è dolce peso e sarebbe anche dolce
… “Morir d’Amore”.
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