Momenti di poesia.  Per i pazzi e per me, Sabyr

La musa folle

per i pazzi

Per i pazzi e per me

C’è una scala
che sale
superando ogni cielo
fino a riderne.
È una vertigine splendida .
C’è una scala
che scende
fin sotto agli abissi
tanto da terrorizzare.
E poi un giardino
dove nascono fiori
dalle grandi bocche
che divorano il sole.
Nascosto, anche un tempio
disertato dagli dei
dove mi siedo a contemplare
praticamente il nulla
che poi è tutto.
È insieme lo spazio
di un oceano
e quello che occupa una mano.
Ti giuro è un posto vero, c’è,
per i pazzi e per me.

Sabyr

Foto Pixabay