Il carrello della spesa per i centri storici e oltre…

Creando Idee

Avete problemi per portare a casa pesanti borse di verdura, o buste colme di spesa, perché la vostra casa si trova all’interno di un centro storico? O non avete un parcheggio vicino? La soluzione sta per arrivare, si chiama ‘Mobot’,  ed è carrello robotico in grado di muoversi in maniera autonoma e di portare dall’auto a casa la spesa o le merci acquistate, ideato dai ricercatori della Scuola Sant’Anna di Pisa è rivolto principalmente per chi abita in centri abitati chiusi al traffico. In particolare, il sistema è stato progettato per il paese di Peccioli (Pisa), nell’ottica della continua valorizzazione del centro storico per aumentarne la vivibilità a favore di residenti, commercianti e turisti. La sperimentazione in anteprima mondiale, in questo paese, e  se tutto andrà bene MoBot resterà di proprietà del Comune, e altre città italiane potranno beneficiare di questo elemento d’innovazione.Il funzionamento è molto semplice ed è…

View original post 93 altre parole

Le piante nemiche dei 4 zampe

Creando Idee

Le piante in casa sono facilmente accessibili al cane e, ancor di più, al gatto. Dato che gli animali non sempre sono in grado per istinto di distinguere le piante velenose da quelle che non lo sono, potrebbero finire anche in situazioni pericolose senza rendersene conto. In generale i gatti sono più predisposti a risentire degli effetti negativi del veleno delle piante rispetto ai cani ma le attenzioni valgono in ogni caso per tutti ed è bene non abbassare mai la guardia. quindi, se si ha un gatto bisogna rassegnarsi e dire addio alle piante o all’idea di abbellire la casa con i fiori? Non proprio. Si possono acquistare piante non tossiche oppure prendere una serie di precauzioni e piccole astuzie: spostare la pianta in un posto dove il gatto non possa arrivare o comunque riparata; proporre sempre l’erba gatta fresca e un tira graffi per garantire un diversivo al…

View original post 194 altre parole

Voldemort: Origins of the Heir – La mia opinione sul film fan made

Il Lettore Curioso

Buon sabato sera a tutti!

Se siete rimasti a casa questa sera forse avete visto il film fan made Voldemort: Origins of the Heir. Se non l’avete ancora visto potete farlo qui.

Voldemort: Origins of the Heir è un film fan made, realizzato da alcuni fan italiani e prodotto dalla Tryangle films. La Warner Bros ha permesso la realizzazione del progetto, ma ne ha preso le distanze, il film è quindi UNOFFICIAL.

Il film ha una durata di 52 minuti e racconta l’ascesa di Voldemort al potere e la creazione degli Hocrux attraverso il racconto di Grisha McLaggen, erede di Grifondoro.

vol3

È stato realizzato in lingua inglese, ma sono disponibili i sottotitoli in diverse lingue. Il problema maggiore del film è forse il doppiaggio. La maggiorparte del cast ha recitato in italiano (o almeno così mi è sembrato) ed è stato poi doppiato in lingua inglese. Credo che questa scelta…

View original post 313 altre parole

The edge of seventeen [RECENSIONE]

Il Lettore Curioso

Buona domenica lettori! Oggi voglio parlarvi di un film che ho visto qualche giorno fa su Netflix: The Edge of Seventeen.

Nadine ha diciassette anni e i problemi tipici della sua età, tra insicurezze e prime cotte. Dopo la morte del padre anni prima, Nadine è entrata ancora più in conflitto con la madre e il fratello Darian, la cui perfezione la irrita profondamente. Ha però l’appoggio della sua migliore e unica amica Krista, con la quale trascorre ogni minuto libero.

Quando Krista si innamora di Darian, Nadine è devastata e il rapporto tra lei e la sua famiglia si incrina ulteriormente…

La mia opinione [NO SPOILER]

L’anno scorso avevo visto un video di promozione dedicato al film, ma non l’ho mai considerato finché non mi è capitato tra i consigli di Netflix. The edge of seventeen è iniziato con un po’ di lentezza e il timore che fosse l’ennesimo…

View original post 450 altre parole

Libri – Romanzo/5 – La magia di Belardinelli in un romanzo impegnato

Il mio giardino dei ricordi

Libri Romanzo

Il professor Giuseppe Bulgari, in viaggio per Roma dove presiederà un concorso universitario, in treno è colpito dalla somiglianza di una viaggiatrice con Giovanna Farnesi, la bellissima funzionaria ministeriale con cui aveva fatto parte di una commissione al Viminale, quindici anni prima. È lei, non è lei? Non era lei, ma il ricordo di quella lontana vicenda è talmente vivo che il professore la ripercorre in tempo reale.

Così comincia Il Mago, secondo romanzo di Sergio Belardinelli, filosofo e sociologo dell’Università di Bologna (Cantagalli, pagine 184, euro 17,00). Il professore, sposato e con figli, era rimasto folgorato dalla bellezza, dall’intelligenza e dal coraggio di Giovanna, al punto di ingelosirsi quando scopre che Giovanna e Oreste Longoni, terzo componente della commissione, erano amanti.

Il compito della commissione, ferreamente diretta dal prefetto Marini, capogabinetto del ministro, era di vagliare una serie di intercettazioni che avrebbero potuto avere attinenza col terrorismo: si era…

View original post 337 altre parole

Il Santo del giorno/3 marzo – Santa Cunegonda

Il mio giardino dei ricordi

santacunegonda

Non c’è prestigio a questo mondo che valga quanto una vita vissuta nella fedeltà al Vangelo e alla persona amata. Oggi santa Cunegonda ci consegna proprio questo messaggio con la sua storia.

Era nata attorno al 978 e nel 998 sposò Enrico IV, duca di Baviera, che nel 1002 fu incoronato re di Germania. Cunegonda divenne regina e seguì poi il marito a Roma, dove entrambi vennero incornati imperatori nel 1014.

Secondo alcuni cronisti, Cunegonda era sterile ma Enrico non la ripudiò (come avrebbe potuto fare), rinunciando così alla discendenza per essere fedele al matrimonio. Insieme costruirono la Cattedrale di Bamberga e un monastero. Cunegonda partecipò anche al governo dell’impero in assenza del marito, il quale morì nel 1024. Un anno dopo Cunegonda si ritirò nel monastero di Kaufungen, dove morì nel 1033.

Matteo Liut, «Il suo matrimonio fu più forte del diritto», in “Avvenire”, sabato 3 marzo 2018, p…

View original post 1 altra parola

Alda Merini

Astro Orientamenti

E se diventi farfalla

nessuno pensa più

a ciò che è stato

quando strisciavi

per terra

e non volevi le ali

Alda Merini, versi tratti dalla poesia “Se avess’io”

Alda Merini nacque a Milano il 21 marzo del 1931.  Morì il 1° novembre del 2009 nella stessa città di Milano. E’ stata una poetessa, aforista e scrittrice italiana.

E’ stata considerata una delle penne più belle e pungenti della letteratura e della poesia italiana.

View original post

Carnevale tempo di festa

Creando Idee

Tempo di Carnevale: lo spirito del travestimento, dell’allegoria, del diventare altro ha la sua legittimazione culturale. Il Carnevale diverte i bambini ed appartiene anche agli adulti. L’Italia è un paese carnevalesco: Venezia, Viareggio, Putignano e tanti altri. Ma anche in altri paesi, come  Rio de Janeiro il più famoso, è una ricorrenza da celebrare con la massima giocosità trasgressione. Santa Cruz vanta il più “brasiliano” dei carnevali europei: per due settimane la città è invasa da folkloristiche parate. Quest’anno il tema della festa sarà “Il mare e le profondità marine” Si eleggerà la regina della festa, e si proseguirà con le sfilate della “Cavalcata” Nonostante tutto il Mercoledì delle Ceneri,verrà effettuata la “Sepoltura della Sardina” lo spirito del Carnevale, rappresentato da una sardina di cartapesta, venga bruciato, la conclusione vera e propria ha luogo solo nel fine settimana, tra spettacoli, sagre dolci e ulteriori sfilate.

View original post

Racconti: IL NOSTRO DOLORE, di Gregorio Asero

Racconti: ìIL NOSTRO DOLORE, di Gregorio Asero

1 52784451_579876425859939_8543136499493765120_n copia

IL NOSTRO DOLORE
Quando cerchiamo di far partecipi gli altri dell’universalità del nostro dolore, quando lo descriviamo, ci sentiamo un poco consolati dal fatto che pensiamo in maniera….direi ….universale. Nel senso che si ha l’illusione che il nostro dolore sia il dolore di tutti.

Io, illudendomi di essere uno scrittore, ho la presunzione di avere un compito maggiore assegnatomi dalla vita, nel senso che sono “preposto” a renderlo comprensibile a tutti.

A dire il vero non mi piace questa idea, io credo che la verità suprema della vita sia la ricerca della felicità, per questo motivo la mia indagine si orienta sempre verso la ricerca dell’amore, un amore a volte confuso e velleitario.

Tuttavia mi chiedo se uno scritto di cui gli altri non hanno coscienza o conoscenza è per il destino dell’umanità, o più prosaicamente per chi mi conosce, una cosa per cui valga la pena essere letto.
Gregorio Asero

 

Momenti di poesia. COME ONDA.. Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. COME ONDA.. Rita Frasca Odorizzi

COME ONDA..

Come onda, io mi insinuo
di acuminato amore,
tra gli anfratti luttuosi,
in te, anima trafitta,
da un ‘inquietudine lenta
smarrita, senza approdo,
nel vagare lento di un mare
senza identità..
Ma un che di assoluto,
senz’occhi e cuore sta,
dove l’alba nasce e muore
con la notte, di malinconia,
nel sole del mattino,
per la gloria del giorno,
che ci prenda per mano,
e ci conduca fuori..
fuori..dall’oscurità.

Momenti di poesia. Germoglio di rosa, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Germoglio di rosa, di Cesare Moceo

…è nata la prima rosa rossa nel giardino della nostra villetta al Mareluna Village…

53150426_1926939510765286_8770609636916068352_n.jpg

Germoglio di rosa

Come un neo acceso

stai

meraviglia in mezzo al verde

coi tuoi petali rossi
e il tuo occhio lascivo

Foglie aguzze
carezzano il tuo vivere

germoglio di bellezza

cantato dai padri
e dai padri dei padri

Tu regina di vita
nella ragione dei tempi cambiati

a donare al Poeta

insolenze e corbellerie

ispirazioni e poesie
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

La Vergine delle ombre (opera di Agostino Arrivabene) Dario Menicucci

La Vergine delle ombre (opera di Agostino Arrivabene) Dario Menicucci

https://www.oggiscrivo.it/opere/poesia.php?idopera=58174

53311902_715998592129925_1360843302357696512_n

La Vergine delle ombre (opera di Agostino Arrivabene)


Immagino che l’autore del quadro abbia nascosto nelle tenebre il volto della Vergine per lasciarlo all’immaginazione di chi guarda. E’ chiaro che l’oscurità che caratterizza l’ambientazione predisponga a pensieri lugubri in netto contrasto con le vesti immacolate della figura e con il titolo dell’opera. Il quadro è attualmente esposto al Museo della Follia a Lucca. Esiste un’altra versione del quadro con lo stesso titolo: in questa le vesti della Vergine non sono bianche.

Nella strofa finale ho descritto cosa io ho immaginato guardando l’opera


La Vergine delle ombre (opera di Agostino Arrivabene)

Niente…

eppure
vivono
le tenebre.

Gelidi
sospiri
di rocce
e luci avvizzite
di stelle
mai nate.

Non è
l’oscurità
il male
ma l’uomo
che se ne
ciba.

Immagino
nel brusio
della follia
dolcissimo
il volto
dell’amore

Dario Menicucci

Momenti di poesia. DUPLICITÀ, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

Momenti di poesia. DUPLICITÀ, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

53305615_574877509684958_8027579568858595328_o.jpg

DUPLICITÀ

Sono una coppa colma nelle mani
possenti di un variabile destino.
Bevuta in un sol fiato sarò presto,
oppur sprecata andrò, finendo a terra.

Son la chitarra che non è accordata,
eppure si trattiene tra le braccia.
Sono la brevità della giornata
e della notte sono il lungo affanno.

Sono il pane che nutre e sono l’acqua,
ma digiuno d’amore mi avvizzisce.
Sono il pianto sommesso e il grido forte.
Le stelle ho dentro agli occhi e il buio fondo.

Mariangela Ottonello 03/02/2019

Momenti di poesia. Amore infinito, di Ambramarina – Maria Di Loro

Momenti di poesia. Amore infinito, di Ambramarina – Maria Di Loro

Amore infinito

Guardo i miei sogni in alto che si trasformano

e allora cammino a piedi nudi per sentire la sabbia sotto i miei piedi

e sentire tutti gli odori e assaporare bene tutti i ricordi..

per non dimenticare niente…

mentre le nuvole in alto si trasformano

e sembrano conchiglie coniche… a spirale senza fine.

Come il mio dolore.. senza fine.

amore mio ti ho amato a dispetto di tutto e di tutti anche se non eri più mio

ma io lo so tu eri mio e lo sei e lo sarai per tutta la vita.