Good Bye, Lenin! – Wolfgang Becker (2003)

Morirò quando la vita mi lascerà senza parole

Christiane: <<Io vi ho mentito in tutti questi anni. Le cose non stanno come credete voi. […] Vostro padre…vostro padre non è fuggito a causa di un’altra donna. Questa è una bugia. E anche quando vi dicevo che non scriveva…vi ho mentito di nuovo. Mi ha scritto molte lettere e anche a voi due. Sono nascoste nel mobile in cucina. Gli stavano rendendo la vita impossibile perché non era iscritto al partito. Era un inferno. Lui non lasciava trapelare nulla in casa ma io mi accorgevo di tutto. Però non sono stata in grado di aiutarlo. Finché non dovette andare a quel congresso a Berlino Ovest. Avevamo solo due giorni per organizzarci. L’idea era che lui si sarebbe fermato là e noi l’avremmo raggiunto successivamente. Confesso. Mi è mancato il coraggio. Ero letteralmente in preda al terrore. Voi non avete idea di cosa significhi chiedere un visto per un viaggio…

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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