I nostri volti non rivelano sempre le nostre vere emozioni

ORME SVELATE

L’attore James Franco sembra felice quando registra un diario video nel film “127 Hours”. Solo quando la fotocamera si ingrandisce, scoprendo che il suo braccio è schiacciato sotto un macigno, diventa chiaro che il suo sorriso sciocco smentisce la sua agonia. Questo perché quando si tratta di leggere lo stato mentale di una persona, il contesto visivo -come in background e azione- è tanto importante quanto le espressioni facciali e il linguaggio del corpo, secondo un nuovo studio dell’Università della California, Berkeley. Le scoperte, che saranno pubblicate su PNAS, sfidano decenni di ricerche postulando che l’intelligenza e il riconoscimento emotivo sono basati in gran parte sulla capacità di leggere micro-espressioni che segnalano felicità, tristezza, rabbia, paura, sorpresa , disgusto, disprezzo e altri stati d’animo e sentimenti positivi e negativi. Questo studio rivela che il riconoscimento delle emozioni è, nel suo cuore, una questione di contesto tanto quanto lo è per…

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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