LA BALLATA DEI SE E DEI MA – SENZA COLLARE – a cura di Marina Vicario

a cura di Marina Vicario

Grazie ragazzi per aver accettato di presentarvi ai lettori di Alessandria Today, raccontateci chi siete e quali sono i vostri progetti.

SENZA COLLARE è un collettivo di autoproduzione musicale nato a Genova nel 2006.

I temi attorno a cui ruota il nostro interesse artistico sono:
la musica, nella quale ci immergiamo, divertendoci con passione.
la natura selvaggia e le forme di convivenza con essa,
la poesia e la letteratura con particolare riferimento ai beat
le culture native e le loro tradizioni,
la libertà, anche creativa, celebrata come faro della nostra visione,
l’infanzia e il gioco, contrapposti alla rigidità degli schemi imposti dalla società degli adulti e dalle regole spesso meschine del mondo del lavoro.
Questi argomenti definiscono le tematiche principali per la musica del gruppo.

Negli anni abbiamo realizzato, cercando sempre di allargare il cerchio dei partecipanti affinchè l’idea di Senza Collare potesse essere inclusiva e partecipativa: doppiaggi, reading e letture pubbliche, collaborazioni con danzatrici, poeti e filmmaker, blog, conferenze, presentazioni, eventi d’arte. Il tutto all’insegna della sperimentazione e dell’autoproduzione.

Stiamo ultimando le registrazioni di un nuovo album. Si tratta di un disco di canzoni legate tra loro da un tema dominante.
Abbiamo scelto di intitolarlo “LA NOTTE SVEGLI” perchè tutte le canzoni, con stili e suggestioni diverse, sono un invito a vivere in modo presente e personale la nostra vita, e a farlo in modo creativo senza lasciarsi condizionare da ciò che ci viene preconfezionato dal sistema.

Queste nostre nuove canzoni sono un invito a guardare le cose in modo diverso, a farsi delle domande, ad essere svegli, appunto, mentre il mondo dorme, spesso nel sonno di una esistenza in cui le persone non si riconoscono nei loro mestieri e nelle loro scelte, un mondo dove si cambia poco e dove sono sempre meno le persone che sono capaci di far volare il cuore, dove c’è bisogno di più poesia e meno omologazione.

Un disco che vogliamo vibrante e un po’ inquieto, che stia alla finestra a guardare la notte e a pensare come potrebbe essere la vita, ad intuirne le mille forme, un disco innamorato della vita stessa.
Abbiamo realizzato questo disco di notte dopo giornate piene non sempre di cose buone. Scrivendo musica per puro piacere, suonando come si suona insieme dopo una vita, come animali liberi, senza più uno straccio di vanità nel cuore. Lo abbiamo scritto di notte come fosse un racconto intorno al fuoco durante una tempesta. Di notte, perché di notte i suoni rimbombano e la vista si aguzza per vedere ciò che di giorno non si distingue per troppa luce. Lo abbiamo scritto incontrandoci in una terra piena di una musica nuova, che nessuno di noi tre avrebbe scritto mai, una musica che è un luogo dell’anima dove ci siamo ascoltati in silenzio, mettendo da parte i personalismi, armonizzandoci, lo abbiamo scritto ridendo tanto e prendendoci tanto in giro.

La canzone che abbiamo scelto come primo singolo dell’album si intitola La Ballata dei Se e dei Ma, e riassume molte delle tematiche del disco. Esprime il desiderio forte di vivere davvero, di inventare la vita, di pensare per esempio il nostro mestiere non come un semplice modo per inserirsi in una società di professioni preconfezionate, ma come un modo per esprimere chi siamo nel profondo e cosa possiamo offrire alla comunità in cui viviamo. Lavorare dovrebbe essere un modo per migliorare la nostra vita e quella degli altri. Abbiamo estremizzato questo aspetto nel video chiedendo ad amici di realizzare dei cartelli con scritti mestieri dei più fantasiosi e la cosa ci ha divertito molto.È una provocazione giocosa ma ha un contenuto molto serio. La produzione del video è rigorosamente autonoma e indipendente come tutta la produzione musicale, anche questo è un aspetto fondamentale del nostro approccio, la semplicità creativa molto spesso è la chiave della buona comunicazione e, con questa ballata abbiamo voluto parlare allo spirito indomabile che ogni essere umano ha infondo al cuore, un ululato di lupo nel fondo della notte.

Link per la pagina facebook:
https://www.facebook.com/musicasenzacollare/

Momenti di poesia. “TUTTO”, di Giuliano Saba

Momenti di poesia. “TUTTO”, di Giuliano Saba

tutto.jpg

“TUTTO”.

Dio è una Donna……
Con il creato dentro agli occhi..
Dio è Donna che da vita,
Bellezza e gioia infinita..
Dio è Donna
È fogli di carne viva
Dove le mie labbra
Scrivono ciò che il silenzio
Non deve sentire…
Dio è Donna,
Madre ,sorella ,amica..
Dio è tristezza,nostalgia
Dio sei tu Anima mia..
Dio è pensiero, è notte insonne ,
È l’alba,è la tua voce….
Dio è “Tutto”.
Il mio” Tutto”…..Tu…….
Giuliano Saba…
La foto e’ un Opera di una Pittrice Alessandrina.

Rappresentazioni dell’ Incorporeita’ nel Cinema a Casale ; di Lia Tommi

Deus absconditus: alla Biblioteca Canna rappresentazioni dell’incorporeità nel cinema
Il primo incontro lunedì 11 marzo

A causa di un’indisposizione del curatore Simone Spoladori (critico cinematografico e conduttore di trasmissioni radiofoniche dedicate al cinema sull’emittente Radio24), è slittato di una settimana l’inizio del ciclo di incontri alla Biblioteca Civica dal titolo “Deus absconditus. Rappresentazioni dell’incorporeità nella storia del cinema”.

Il cinema, sin dagli albori della sua storia, ha affrontato in modo più o meno diretto temi legati alla spiritualità. “L’anima è assetata di armonia, mentre la vita è disarmonica. In questa non rispondenza è racchiuso lo stimolo del movimento, la sorgente della nostra sofferenza e a un tempo della nostra speranza, la conferma della nostra profondità e delle nostre facoltà spirituali”. Sono parole di Andrej Tarkovskij, il grande regista russo che a questi concetti ispirò la sua produzione filmica, cifra interpretativa per molti registi che hanno reso grande il cinema dall’avvento del sonoro in poi, misurandosi con la sfida di rappresentare l’incorporeità del trascendente o di cogliere la dimensione spirituale della corporeità.

Il percorso proposto – dopo un incontro introduttivo dedicato a ripercorrere quali strategie enunciative permettano di dire ciò che non può essere detto e di “vedere” quel che non ha immagine – si concentrerà su quattro importanti autori che hanno messo al centro della loro poetica questi temi e queste suggestioni. Tutti gli incontri si avvarranno di un ampio materiale documentario di immagini e “citazioni” cinematografiche.

L’appuntamento con il primo appuntamento è quindi per lunedì 11 Marzo alle ore 20,30 alla Biblioteca Civica in via Corte d’Appello 12; lo stesso Simone Spoladori parlerà sul tema Prendere corpo / Perdere corpo.
Gli incontri monografici dedicati ai registi si svolgeranno secondo questo calendario:
2. Lunedì 18 marzo, ore 21:00 – Il cinema di Andrei Tarkovskij
3. Lunedì 25 marzo, ore 21:00 – Il cinema di Ingmar Bergman
4. Lunedì 8 aprile, ore 21:00 – Il cinema di Luis Bunuel
5. Lunedì 15 aprile, ore 21:00 – Il cinema di Martin Scorsese
Gli incontri, a ingresso libero e aperti a tutti, sono validi anche come corso di formazione per insegnanti (piattaforma S.O.F.I.A iniziativa formativa ID 27434) e avranno validità di credito formativo per gli studenti delle scuole superiori della città.
Simone Spoladori ha pubblicato: “Tim Burton. Il gotico delle meraviglie” (2010), e “Paolo Sorrentino. Le conseguenze di un autore” (2014). Ha in preparazione un libro su Christopher Nolan.

E mi mostravi orgogliosa

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/03/05/e-mi-mostravi-orgogliosa/

Ti ho fatto un ritratto
seguendo a matita ogni curva
visibile e non visibile
anche le più tormentose,
che metti in mostra orgogliosa.

E poi il viso,
riescono sempre male i visi,
e i graffi tra i seni,
guarda, risplendono.

Di certo anche più di uno
e ogni volta è una magia.

Perchè non sei più tu,
quella non sarai mai tu,
o forse sei proprio tu
e non l’ ho capito.

Sì, sei proprio tu,
affacciata al balcone della mia immaginazione,
a cucire parole antiche in modo nuovo.

immagini Francine Van Hove

Momenti di poesia. Non sono un poeta, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Non sono un poeta, di Vittorio Zingone

Non sono un poeta

Un poeta dovrebbe educare
Al Bene, al Bello le altre creature;
Un poeta dovrebbe i durre a far sogni,
Indurre ad amare ogni nuova aurora che sorge
Dinanzi alla maesta’ del dio sole.

Un poeta dovrebbe discorrer d’Elisi, non d’Ade;
Divrebbe rendere eterno il viver terreno
Di ogni terrena creatura e di cio’ che intravede
In mondi a questo nostro paralleli.

Un poeta dovrebbe indicare la strada da fare,
I cieli da guardare, i panorami
Di cui far meraviglia di notte o di giorno che sia,

Io sono scrittore di vane parole, di quelle che
Non rendon la vita un inno di lode,
un canto d’amore al Dio Creatore.

Momenti di poesia. “PARLA LA PERSONA” di Maria Antonietta Bafile

Momenti di poesia. “PARLA LA PERSONA” di Maria Antonietta Bafile

“PARLA LA PERSONA”

Silenzio intelligente

Silenzio intelligente
fatto di niente…
nemmeno una parola
a chi aspetta, sola…
Silenzio inumano
molto strano
di persone intelligenti
fatte di mercenari innamoramenti.
Silenzio assordante
è quello dell’ignorante…
perciò l’orecchio porgi
e nuovi rumori e suoni scorgi…
e più bella dalla nebbia risorgi…
più forte e più vincente
del vigliacco silenzio intelligente.

maria antonietta bafile

Momenti di poesia. Sorgi alba di luce, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. Sorgi alba di luce, di Grazia Denaro

Sorgi alba di luce

Sorgi alba di luce
benefico desiderio
della mia anima
irradiami di serenità e pace,
cancella questo silenzio
che mi corrode e mi consuma.

Scaccia la notte oscura
che m’ammanta di buio e solitudine…

risplendi mio giorno agognato
riempimi il cuore di ciò che io desidero
come l’Arca desiderò d’arenarsi sull’Ararat
stanca di quel peregrinare
sulla terra in Diluvio Universale.

Guardo il cielo con tristezza,
un suono di campane si perde
nell’ovattato silenzio.

Mi coglie dolore d’abbandono
ma l’energia che ho della vita
è irresistibile richiamo
all’aurora del tuo abbraccio – Signore.

@Grazia Denaro@

Il capolavoro incompiuto, la chiesa di San Nicolò l’Arena a Catania, di Donatella Pezzino

La chiesa di San Nicolò l’Arena è una delle basiliche monumentali più grandi della Sicilia. Sita in piazza Dante a Catania, nel cuore del centro storico cittadino, fu eretta nel corso del Settecento dai ricchi padri benedettini dell’omonimo convento, considerato ancora oggi il secondo complesso monastico più grande d’Europa.

I lavori per la costruzione dell’edificio cominciarono alcuni decenni dopo il terremoto del 1693 sullo stesso sito della preesistente chiesa cinquecentesca, prima danneggiata dalla colata lavica del 1669 e poi completamente distrutta dal sisma. Per la riedificazione di chiesa e monastero, i padri benedettini non badarono a spese: dotato di enormi ricchezze e popolato da membri di illustri casate nobiliari, il monastero di San Nicolò la Rena potè avvalersi dell’opera di artisti e architetti di pregio, come Antonio Amato, Stefano Ittar e Francesco Battaglia.

Sulla facciata colpiscono soprattutto le proporzioni gigantesche delle otto colonne che affiancano i portali. Per questa parte dell’edificio, il progetto venne cambiato per ben cinque volte prima della sospensione dei lavori, avvenuta nel 1797 a causa di un contenzioso fra i monaci e il fornitore dei laterizi. Nel 1866, a seguito della legge di soppressione delle comunità religiose, lo Stato Italiano confiscò l’intero complesso e la facciata della chiesa rimase incompiuta.

Durante la seconda guerra mondiale la chiesa venne sconsacrata e subì ingenti danni a causa dei bombardamenti. Riconsacrata e restituita ai padri benedettini a partire dal 1989, è stata oggetto di diverse opere di ristrutturazione ed è attualmente visitabile. Continua a leggere “Il capolavoro incompiuto, la chiesa di San Nicolò l’Arena a Catania, di Donatella Pezzino”

La Sapienza

ORME SVELATE

Una pagina della mia vita alla ricerca della conoscenza:
“Buonasera a tutti
Mi chiamo Giada e vorrei raccontarvi il mio approccio con la dott.ssa Vincenza. Ero seduta alla mia scrivania nel 2012, in ufficio a scuola dove lavoro, e stavo valutando la posta elettronica istituzionale del giorno. Tra le mail in arrivo, attira la mia attenzione quella di una premiazione all’Università La Sapienza di Roma. Approfondisco la lettura. L’invito era rivolto al mio Dirigente, una associazione di Roma organizzava un evento per premiare una dottoressa per il suo impegno, per il suo prodigarsi per il suo metodo di cura per liberare le persone dagli psicofarmaci.
Resto incantata, mi tornano in mente e mi passano davanti tutti i medici che mi hanno avuta in cura, troppi. Tutti gli psicofarmaci che il mio corpo ha assorbito, troppi.
Il passaggio successivo è il contatto via mail e la richiesta di poter partecipare io…

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Momenti di poesia. Destinazione felicità, di Anna Fiorillo-Clavelli

Momenti di poesia. Destinazione felicità, di Anna Fiorillo-Clavelli

Destinazione felicità

Prepariamoci a partire,
una valigia basta per
volare nel futuro.
Nel nostro bagaglio
basta metterci
l’orgoglio e
un pizzico di spirito
libero,
pronti per atterrare
nella valle del sole
del cielo e del mare.
Felice domenica
a tutti ❤️

03/03/19
Anna Fiorillo
Clavelli

L’amore ti spezza

Diario di una Zingara

L’amore ti spezza.

Ti spezza mentre lo cerchi, ti spezza quando non è corrisposto, ti spezza quando lo trovi, ti spezza il cuore in due. Ma per qualche inspiegabile motivo ti senti completo.

Nonna ha sempre giocato a fare la signorotta difendendo il suo titolo di Contessa sebbene ormai dimenticato.

Ha collezionato collane di perle: con un filo sottile e discreto, con tre fili intrecciati, con un filo e perle grandi come caramelle piccole.

Ha conservato con cura tutti i ricordi di famiglia.

E’ sempre andata a ballare il liscio al sabato sera rientrando, a volte, più tardi della me adolescente.

Ha fatto delle belle vacanze, per i tempi che erano, e ha comprato scarpe che non ha mai messo.

Nonna oggi prepara l’arrosto per i nipoti e taglia l’erba in giardino.

Rastrella le foglie cadute e compra ovetti di cioccolato.

Nonna oggi ha un telo di vellutino verde da…

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Pac, Vallardi/Bergesio, Lega: no a tagli indiscriminati, più tutele per prodotti italiani

Pac, Vallardi/Bergesio, Lega: no a tagli indiscriminati, più tutele per prodotti italiani

Roma, 5 mar – “Condividiamo le preoccupazioni espresse dal ministro Gian Marco Centinaio sulla riforma della Pac: siamo assolutamente contrari alla diminuzione indiscriminata di risorse per i nostri agricoltori, non possiamo accettare tagli e confidiamo che il Commissario possa dare risposte concrete alle perplessità nostre e delle categorie.

Phil Hogan

La Pac rappresenta una delle entrate più importanti relativamente all’attività degli agricoltori e al loro ricavo legato alla produzione, è fondamentale e necessaria una maggiore tutela dei prodotti italiani.

Abbiamo chiesto al Commissario Europeo Phil Hogan di portare attenzione all’Italia e di evitare di condividere scelte che ci penalizzino per i prossimi anni: non possiamo correre il rischio che i terreni vengano abbandonati con gravi ripercussioni su produzioni agroalimentari, sull’ambiente e, per molte aree, anche sul paesaggio.

Il governo e la maggioranza stanno mettendo in campo il massimo impegno per difendere e valorizzare le produzioni italiane, ma non accettiamo che si chiedano maggiori sacrifici agli agricoltori senza garantire loro risorse adeguate”.

Lo dichiarano i senatori della Lega Gian Paolo Vallardi, presidente della Commissione Agricoltura del Senato, e Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura.

Ufficio Stampa Lega Senato

ufficiostampalega@senato.it

Sventato tentativo di furto in appartamento di via Firenze, due donne arrestate dalla Polizia 

Sventato tentativo di furto in appartamento di via Firenze, due donne arrestate dalla Polizia 

Alessandria: Nel tardo pomeriggio di venerdì 1 marzo, il personale della Squadra Volante della Questura di Alessandria traeva in arresto JOVANOVIC Suzana, di anni 27, e VASIC Vanes, di anni 21 anni, entrambe senza fissa dimora, resesi responsabili di tentato furto aggravato in concorso.

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Alle ore 18.00 circa, il personale della Squadra Volante, durante l’ordinario servizio di  controllo del territorio, transitando lungo il cavalcavia di questo Viale Brigata Ravenna, notava,  nella sottostante via Firenze, due donne di etnia rom,  con fare circospetto si introducevano all’interno di uno stabile, sfruttando il portone d’ingresso lasciato aperto a causa di lavori di ristrutturazione.

L’equipaggio, pertanto,  si dirigeva verso lo stabile allertando, nel contempo, l’ulteriore  pattuglia presente sul territorio.

Giunti sul posto, i primi due operatori si introducevano all’interno del palazzo, mentre l’altra pattuglia permaneva davanti al portone di ingresso al fine di bloccarne un’eventuale fuga.

All’interno dello stabile le due donne venivano individuate, e successivamente bloccate dagli operatori, mentre trovandosi davanti alla porta di un alloggio, una armeggiava vicino alla  serratura, mentre l’altra si trovava vicino alle tromba delle scale  nell’atto di fare da “palo”. Continua a leggere “Sventato tentativo di furto in appartamento di via Firenze, due donne arrestate dalla Polizia “

Momenti di poesia,Non posso fermare le parole, di Daniela Cobaich Mascaretti

Momenti di poesia,Non posso fermare le parole, di Daniela Cobaich Mascaretti

Non posso fermare le parole.jpg

da Delirio d’amore

Non posso fermare le parole
corrono s’infrangono sconosciute
mi accarezzano…
Solo un respiro
due bocche incatenate
e la tua pelle…
E la tua pelle parla di acqua e di fuoco…
ha generato un fiore, un solo nome nel silenzio.

Daniela Cobaich Mascaretti

SP3marzo2019
Diritti riservati

Foto di Sara Gambazza

Momenti di poesia. Fitta la bruma, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Fitta la bruma, di Vittorio Zingone

Fitta la bruma

Fitta la bruma
Come selva di pini sulla Sila,
Grondante acqua nel cuore di gennaio.

Con la nebbia mentale non si scherza
Se in soprappiu’ sei epilettico
E devi assumer mane e sera farmaci.

Non e’ cosa da prender sottogamba
Superare un giorno, ancora un altro giorno
Con il timore di non farla franca
Quando l’epilessia in agonia ti lascia,
Alla merce’ di tutti, sulla via,
Senza difese, senza forze,
Senza la possibilita’ di fare ancora
Gli estremi quattro passi
Per guadagnare un letto su cui stenderti
Per arrenderti al tuo malevolo destino:
Vedere il.mondo intero un mare d’onde
Che ti strappano le orbite, il cuor, la mente
E te li estraniano in siti universali
E non avere scienza a cosa ancorare la coscienza
Mentre ancora vigile ti senti,
Ma avulso, rifiutato da tutto cio’ che intorno
T’era punto di riferimento,
certezza d’esser qui e adesso,
D’appartenere a un mindo che fungeva
Da sicura culla, che ti fan patire
Terribili agonie, prima di lasciarti esanime, indifeso,
In profondo coma per piu’ ore,
Per poi rimettere i veleni accumulati in corpo, ritornare, infine, come nulla fosse,
Nell’infinito, avaro di pieta’, mondo traditore.

Vi sono creature a questo mondo
Che pagano la vita a pesod’oro, devono accontentarsi delle briciole,
Devono essere vessate dagli uomini e da Dio,
Non raccapezzarsi, per quante domande
Vadano porgendosi, d’una durezza fuori
Da qualsivoglia canone
D’un principio di misericordia
Per esser creature che vivono
Su quest’atomo nero di sciagura cosmica.

Creature che vengono tenute ai margini
D’un grande palcoscenico vitale
Come nate fossero indegne di recitare
Una preziosa parte nella vitale arena universale.

Non sperano in un premio alla fine
Per esser rimaste ai margini
Come creature calpestate da tutti senza compassione.

Partecipazione DELL’ANPI casalese a “People. Prima le persone”, di Lia Tommi

Casale Monferrato: Sabato 2 marzo, un gruppo di circa 15 casalesi in buona parte iscritti alla locale sezione ANPI, con alcuni migranti accolti nella nostra città si è recato a Milano per partecipare alla manifestazione “People, Prima le Persone”.

Nessun palco, nessun simbolo di partito, nessun discorso. Solo un lunghissimo serpentone di canti, balli e striscioni colorati che numerosissimi gruppi hanno autonomamente gestito per far sentir forte la voce dei molti Italiani che abbracciano con decisione i valori fondanti della nostra civiltà Europea. Cittadini che hanno voluto manifestare il diritto di tutte le persone a una vita dignitosa, il rifiuto di ogni discriminazione di sesso, razza e religione, la volontà di accogliere e integrare anziché respingere e segregare: costruire ponti e abbattere muri.

Una giornata trascorsa senza, finalmente, sentire parole di duro disprezzo e rancore.

Due eventi di SpazioIdea per il Marzo Donna, di Lia Tommi

Alessandria: Associazione SpazioIdea, Circolo Filatelico Numismatico di Alessandria, Associazione Prof_in_Coro, in collaborazione con Circolo Provinciale della Stampa, organizzano per lunedì 11 marzo 2019 , ore 17:00, nell’atrio del piano del Sindaco del Comune di Alessandria : “Donne con i Dentelli”.

Venerdì 15 marzo , ore 19:00, Chiesa di San Giacomo della Vittoria di Alessandria: “Piena di Grazia: Donna Figlia Madre”.

Anche quest’anno hanno voluto contribuire al Marzo Donna 2019 con due eventi che rappresentano quella rete di opportunità promossa dalla Consulta alle Pari Opportunità.Una rete e soprattutto sinergia di quattro soggetti ognuno con le proprie peculiarità che donano alla Città eventi culturali sempre ricchi di emozioni e che insieme sperano di moltiplicarle.

Lunedì 11 marzo verrà inaugurata alle ore 17:00 nell’atrio del piano del Sindaco del Comune di Alessandria, la mostra di collezioni storico filateliche dal titolo “Donne con i Dentelli” a cura di Milva Gaeta Gallo che nell’occasione le illustrerà con l’intervento dell’Associazione Prof in Coro.La mostra, (che terminerà il 30 marzo) potrà essere visitata negli orari di apertura al pubblico, del Municipio.

Venerdì 15 marzo alle ore 19:00 presso la Chiesa di San Giacomo Della Vittoria (Via San Giacomo della Vittoria, 56 Al) verrà proposta “Piena di Grazia: Donna Figlia Madre” un omaggio plurilingue alla Vergine Maria con interventi dell’Associazione Prof_in_Coro. Un momento di riflessione con la lettura dell’Ave Maria in tante lingue del mondo accompagnata da interventi musicali.A seguire subito dopo un piccolo momento di convivialità con un piccolo rinfresco.

Libro a Villa Guerci, di Cristina Saracano

Alessandria: Oggi alle 18, 5 marzo 2019, a villa Guerci, una cornice verde nel centro della città, in via Faa’ di Bruno 74, ad Alessandria, appuntamento con la cultura.

Ci sarà la presentazione del libro “L’incubatrice, il giacimento e il purgatorio”, una storia ai tempi del Barbarossa.

Evento a cura del Circolo della Stampa, intervengono gli autori Pier Carlo Fabbio e Piero Teseo Sassi.

Ascoltare musica aumenta la creatività?

ORME SVELATE

La visione popolare secondo cui la musica aumenta la creatività è stata messa alla prova dai ricercatori che affermano che in realtà abbia l’effetto opposto. Gli psicologi dell’Università del Lancashire centrale, dell’Università di Gävle in Svezia e della Lancaster University hanno studiato l’impatto della musica di sottofondo sulle prestazioni presentando alle persone problemi verbali di intuizione che si ritiene possano attingere alla creatività. Hanno scoperto che la musica di sottofondo ha compromesso in modo significativo la capacità delle persone di completare le attività testando la creatività verbale – ma non c’era alcun effetto sul rumore di fondo di una libreria. Ad esempio, a un partecipante sono state mostrate tre parole (ad esempio, abito, quadrante, fiore), con l’esigenza di trovare una singola parola associata (in questo caso “sole”) che può essere combinata per creare una parola o una frase comune (es. , prendisole, meridiana e girasole). I ricercatori hanno usato tre…

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CGIL SPI. Le donne e il lavoro: com’eravamo, come siamo

CGIL SPI. Le donne e il lavoro: com’eravamo, come siamo

Alessandria: Venerdì 8 marzo alle 21:00, all’Auditorium S. Baudolino di Alessandria, Via Bonardi 13, lo spettacolo “Dita di Dama”, monologo di Laura Pozone tratto dall’omonimo romanzo di Chiara Ingrao. È questo il modo scelto dal Sindacato Pensionati Cgil, per iniziativa del suo Coordinamento Donne, in collaborazione con la Camera del Lavoro di Alessandria, per celebrare in modo non rituale la Giornata Internazionale della Donna 2019.

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Presenteranno le ragioni di questa scelta Maria Iennaco, della segreteria della Camera del Lavoro, e Antonella Albanese, della segreteria provinciale dello Spi Cgil.

Specchiarsi nelle vicende delle giovani donne degli anni ’70, come raccontate nel libro di Chiara Ingrao e come proposte nello spettacolo di Laura Pozone, confrontando le situazioni famigliari e sociali di allora con quelle di oggi, permette di misurare la strada percorsa dalle donne italiane, ma anche di vedere come la crisi economica e la diminuita speranza di futuro abbiano messo in crisi diritti che si ritenevano conquistati una volta per tutte e comportino nuove difficoltà rispetto all’occupazione femminile, mentre sembra essersi ridotta la rete di relazioni interpersonali che caratterizzava le giovani donne degli anni ’70 lasciando le donne di oggi più sole e disarmate.

“Contromano in autostrada e con un tasso alcolemico quasi 6 volte oltre il consentito.”

“Contromano in autostrada e con un tasso alcolemico quasi 6 volte oltre il consentito.”

Questura Alessandria: Nelle prime ore del pomeriggio di sabato 02 marzo u.s. la Sala Operativa della Sottosezione della Polizia Stradale di Casale Sud veniva informata telefonicamente da più utenti in transito sull’Autostrada A/26 Genova-Gravellona Toce, che sulla carreggiata nord, da Alessandria verso Casale Monferrato, un furgone di colore bianco procedeva contromano.

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Pertanto veniva prontamente allertata la pattuglia in servizio di vigilanza stradale su quel tratto autostradale la quale, dopo essersi posizionata davanti alle vetture in transito in modalità “Safety-Car”, le rallentava facendole procedere a velocità ridotta. 

Dopo alcuni chilometri gli Agenti notavano in lontananza un furgone bianco che percorreva contromano la predetta carreggiata, lungo la corsia di sorpasso.

Visto ciò, gli Agenti rallentavano fino a fermare il traffico e dopo aver posizionato l’autovettura di servizio di traverso all’asse stradale a protezione dei veicoli che seguivano, intimavano al conducente del furgone di fermarsi, ma lo stesso, incurante di tutto, proseguiva la marcia e, solo dopo qualche metro, si fermava bloccato dal traffico creatosi nel frattempo.  Continua a leggere ““Contromano in autostrada e con un tasso alcolemico quasi 6 volte oltre il consentito.””

Appello di Confagricoltura alla Regione per l’erogazione dei fondi europei, di Lia Tommi

Confagricoltura sul PSR: la Regione agevoli l’erogazione dei fondi europei alle imprese agricole con i requisiti facendo scorrere le graduatorie

Al 31 dicembre 2018 il Piemonte ha speso il 31,2% del totale dei fondi europei all’agricoltura erogati con i PSR, i Programmi di Sviluppo Rurale relativi alla programmazione 2014–2020: questo significa che è stato speso meno di un terzo del budget totale previsto per i 7 anni (oltre 1 miliardo di euro).
La Regione, nei giorni scorsi, commentando i dati della Rete Rurale Nazionale, ha comunicato di aver attivato il 90% delle risorse disponibili, evidenziando le buone performance del Piemonte. Tuttavia – fa notare Confagricoltura – si fa riferimento alle somme impegnate e non a quelle spese, che sono appunto ferme al 31,2%.
Confagricoltura prende pertanto atto dell’impegno della Regione, ma auspica una migliore capacità di erogazione dei fondi europei a favore delle imprese agricole subalpine. In particolare, chiede che la Regione si adoperi per far sì che le aziende che hanno presentato domanda sui bandi PSR 4.1.1 (Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole”), 4.1.2 (“Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole dei giovani agricoltori”) e 6.1.1 “Premio per l’insediamento di giovani agricoltori” vengano finanziate per contribuire a sostenere lo sviluppo del settore primario.
Confagricoltura, che nei giorni scorsi ha incontrato l’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero per un approfondimento sul Programma di Sviluppo Rurale, sottolinea l’urgenza e l’indispensabilità di rendere al più presto disponibili le risorse per lo scorrimento delle graduatorie per le domande presentate nel 2017. “Molte imprese – dichiara il presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli di Brondello – hanno già realizzato in completo autofinanziamento molte delle iniziative progettate, con notevoli disagi finanziari; altre sono in attesa dei fondi per realizzare o completare gli investimenti. Tutte queste aziende possiedono le caratteristiche di idoneità e sono ammesse in graduatoria. Chiediamo pertanto all’assessore Ferrero un forte impegno per far sì che tutti i progetti di miglioramento aziendale considerati ammissibili possano essere finanziati, per dar fiato a nuove attività vitali per il territorio, in grado di creare reddito e occupazione”.

RITRATTI: MARIA CAPUTO – uno tsunami progressivo che trascina, ma non sconvolge

(by I.T.Kostka)

“E poi, ho la natura e l’arte e la poesia, e se questo non è sufficiente, che cosa posso volere di più?” (cit. Vincent van Gogh)

Immersa nel verde come un’antica Musa, la personificazione dell’arte e della poesia, la poetessa Maria Caputo descrive se stessa confessando senza fronzoli: “Non sono io che faccio la poesia, è la poesia che fa me: mi rapisce, mi trascina, mi trasforma, mi sorride; e io sorrido alla vita. Sembra che diventi un’altra, ma questa sono io…” (cit.)

Maria Caputo trae la sua ispirazione dalla natura, dal mutamento delle stagioni e della Madre Terra, trasmettendo attraverso le immagini inizialmente ben conosciute e familiari (fiori, prati, pioggia, tsunami, sole) ogni tormento e ogni tappa del nostro pellegrinaggio esistenziale. L’autrice scrive con grazia sia della gioiosa primavera che della povertà che affligge il Mondo, del traguardo finale di ogni essere vivente, delle apparenze e dell’inganno così futile e fasullo (“La foto sulla lapide sorride”). Usa un linguaggio trasparente e apparentemente semplice, senza le ricercate e spesso “pompose” forme stilistiche, riesce a esternare ogni stato d’animo e mette in evidenza anche i più delicati e difficili aspetti della vita, addirittura la morte stessa. Nonostante lo spessore del pensiero lirico, la scrittura di Maria Caputo non è mai pesante né artificiale, ma mantiene la sua leggerezza e naturalezza senza diventare incomprensibile. È uno tsunami progressivo che lambisce e trascina un lettore con delicatezza e raffinatezza, lasciando nella sua mente una profonda commozione ma, allo stesso tempo, una sensazione di benessere psicologico mai sconvolto dalla serietà degli argomenti trattati.

Izabella Teresa Kostka, Milano

• BREVE NOTA BIOGRAFICA

MARIA CAPUTO, nata a Villamaina un paesino in provincia di Avellino, scrive poesie, racconti e testi di canzoni da quando era ragazza. Alcune sue poesie sono state lette in programmi radiofonici e una di esse da Maurizio Costanzo, nel programma “L’uomo della notte”, su Radio Uno. Ha pubblicato due silloge: “Sprazzi” e “Tsunami”, prossimamente altre pubblicazioni in cantiere.

• ALCUNE POESIE SCELTE TRATTE DALLA RACCOLTA “TSUNAMI”

LE MIE TASCHE SONO PIENE DI FIORI

Le mie tasche
sono piene
di fiori dai
mille colori…
Di rose senza spine
e di sorrisi.
I miei sogni
sono accarezzati
da un cielo stellato.
Mi riposo cullata
da una nuvola
di emozioni.
Dalla mia finestra
vedo solo prati verdi,
gente allegra e sole,
non vedo altro,
di quello che
c’è e non
voglio vedere…
Un filo di vento
mi scompiglia
i capelli,
dolcemente,
mi accarezza.
Un altro sorriso,
inizia e finisce
un altro giorno…
E ritrovo
sempre
me stessa,
ogni qual volta
che guardo
l’ immagine
mia
riflessa. Continua a leggere “RITRATTI: MARIA CAPUTO – uno tsunami progressivo che trascina, ma non sconvolge”

Festa di Mariammal con ASSEFA a Natham, di Lia Tommi

In questi giorni, nella cittadina di Natham, in Tamil Nadu, che si trova a una ventina di Km dai villaggi dove vivono i bambini sponsorizzati da ASSEFA ALESSANDRIA, si stà svolgendo la festa dedicata alla Dea Mariammal.

Mariammal è una Dea amata e venerata in questa zona sopratutto dalle famigliecontadine ed è di antichissime origini. Alcuni studiosi affermano che sia la trasposizione locale della Dea Parvati e di Kali. Essa è protettrice dei raccolti e dona la pioggia quando è necessario, inoltre protegge dalle malattie della pelle e dal vaiolo.
La tradizione vuole che le donne danzino balli tribali con pentole decorate sul capo, mentre gli uomini si sfidano o nella corsa a piedi nudi su cenere ardente oppure trapassandosi le guance con frecce (vedi foto).
Gli uomini indossano capi di colore giallo in onore della Dea Mariammal. E’ una festa tribale antichissima, piena di suoni, luci con bancarelle che vendono dolci per bambini. Molti bambini scriveranno ai genitori adottivi di aver partecipato al Mariammal Festival e di aver ricevuto, per l’occasione, qualche piccolo dono.
(Le foto sono state inviate da Raja – ex studente delle scuole ASSEFA di Ayyannarpuram ed ora padre di due figli)

[REVIEW PARTY] La ragazza invisibile di Blue Jeans

Il Lettore Curioso

Buongiorno lettori! Oggi sono felice di ospitare sul blog il Review Party del libro La ragazza invisibile, edito DeA Planeta Libri, che ringrazio per la copia digitale del romanzo. Ringrazio anche Sara del blog Milioni di Particelle per avermi invitata a partecipare all’iniziativa.

Una mattina di maggio Aurora Ríos viene trovata morta nella palestra della scuola. Qualcuno le ha inflitto un colpo fortissimo sulla testa e ha abbandonato vicino al corpo martoriato uno strano indizio: una bussola. È forse questo il primo momento in cui i compagni si accorgo51Y+3fnxg0L.jpgno veramente di Aurora, la “ragazza invisibile”. A diciassette anni, Aurora non ha amici, né una famiglia che voglia occuparsi di lei. La sua morte fa chiasso, forse troppo, finché tutti ammutoliscono. Perché all’improvviso tutti a scuola vengono sospettati per il delitto. Ma chi è il vero responsabile di quello che è successo? Julia Plaza è ossessionata da questa domanda…

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Sozzetti: L’Italia fra acquedotti colabrodo e la legge Daga che potrebbe cambiare tutto. Ma in meglio o in peggio?

L’Italia fra acquedotti colabrodo e la legge Daga che potrebbe cambiare tutto. Ma in meglio o in peggio?

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Italia, nazione inaffidabile anche per l’acqua? Non passa giorno, infatti, che si aggiunga un altro tassello al puzzle della precarietà del sistema economico.

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La scorsa settimana alla fine di un articolo (https://160caratteri.wordpress.com/2019/02/28/alessandria-novi-ligure-e-lacqua-bene-comune-o-forse-non-troppo-comune/),  dedicato a quanto sta per accadere in provincia di Alessandria rispetto alla gestione del sistema idrico, era riassunto lo stato dell’arte della proposta di legge numero 52 (denominata ‘proposta di legge Daga’ dal nome dell’onorevole Federica Daga del M5S, prima firmataria) intitolata “Disposizioni in materia di gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acque” che propone di ridisegnare il ciclo integrale delle acque.

Il testo è attualmente all’esame della Commissione Ambiente di Montecitorio, dove e si è già aperto l’ennesimo scontro politico.

 

Al tema, finora poco raccontato dalla stampa nazionale, sono dedicate le due pagine di apertura del settimanale ‘L’Economia’ del Corriere della Sera, a firma di Ferruccio de Bortoli. E la lettura dovrebbe fare riflettere, con preoccupazione, su quello che potrebbe essere il futuro dell’acqua, bene comune e bene pubblico («Il novantasette per cento della popolazione è servito da società a maggioranza o interamente pubbliche» ricorda de Bortoli).

La proposta di legge Daga è riassunta dalla prima firmataria con queste parole: «L’acqua deve uscire dal mercato, è un monopolio naturale, è un diritto universale, noi vogliamo gestirla fuori dalle logiche di mercato senza far profitto, ma reinvestendo ogni centesimo delle bollette pagate dagli utenti negli investimenti necessari sulle reti». A giudizio di molti questo sarebbe però un passo indietro rispetto alla normativa introdotta con la legge Galli nel 1994 e al servizio idrico integrato, senza contare le ricadute sulle tariffe e sulla finanza pubblica. Continua a leggere “Sozzetti: L’Italia fra acquedotti colabrodo e la legge Daga che potrebbe cambiare tutto. Ma in meglio o in peggio?”

Museo Gambarina: “Tanto di cappello”, cappellini d’epoca in passerella

Museo Gambarina: “Tanto di cappello”, cappellini d’epoca in passerella

Alessandria: Domenica 10 marzo alle ore 16.30, sulla scia di precedenti eventi dedicati alla moda, il Museo Etnografico “C’era una volta” di Alessandria presenta “Tanto di cappello”, cappellini d’epoca in passerella.

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La sfilata offre l’opportunità di presentare al pubblico parte della ricca collezione museale di cappellini da signora e non. Affezionati amici del Museo indosseranno copricapi risalenti ai primi anni del ‘900 e a tempi più recenti.

A corredo della manifestazione, nell’ambito delle celebrazioni per gli 850 anni di Alessandria un tributo al nome che ha reso la nostra città famosa nel mondo: “BORSALINO”. Continua a leggere “Museo Gambarina: “Tanto di cappello”, cappellini d’epoca in passerella”

Museo Gambarina: Presentazione del libro “Rosalie Montmasson – L’Angelo dei Mille” del Dott. Marco Ferrari

Museo Gambarina: Presentazione del libro “Rosalie Montmasson – L’Angelo dei Mille” del Dott.  Marco Ferrari

Alessandria: Il giorno 9 Marzo 2019 alle ore 17.00 presso il Museo Gambarina di piazza Gambarina n. 1, ci sarà la presentazione del libro “Rosalie Montmasson – L’Angelo dei Mille” del Dott.  Marco Ferrari che sarà presente .

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Questo libro racconta l’incredibile vicenda di Rosalia Montmasson (1823-1904), inquieta e ribelle, unica donna che – travestita da uomo – partecipò alla spedizione dei Mille distinguendosi per coraggio e dedizione verso i feriti, tanto da essere definita              l’ “Angelo dei Mille”. 

Nello stesso pomeriggio si terrà la Conferenza  “Il ruolo della Massoneria nella spedizione dei Mille” del  Prof. Aldo Alessandro Mola.

Modera la serata l’ Avv. Marco Mensi .

L’ evento è organizzato dal Centro Studi e Ricerche Urbano Rattazzi  di Alessandria 

I 100 ANNI DI COPPI: Gli eventi organizzati per il centenario dal Comune di Novi Ligure

I 100 ANNI DI COPPI: Gli eventi organizzati per il centenario dal Comune di Novi Ligure

Novi Ligure: È stato presentato il 27 febbraio al Circolo dei Lettori di Torino il programma di eventi dedicati a Fausto Coppi, in occasione dei 100 anni della nascita. All’Airone, icona della storia sportiva italiana che aveva ali al posto delle gambe, è dedicato un calendario ricchissimo di incontri nei luoghi della sua vita, tra Castellania, Novi Ligure e Tortona.

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Un uomo solo in fuga, una leggenda, tra i più grandi e popolari atleti di tutti i tempi. Cento anni sono passati dalla sua nascita a Castellania, il 15 settembre del 1919. L’amore per il ciclismo, nato ascoltando le storie del campione novese Costante Girardengo, forgiato dalla disciplina, l’ha portato verso straordinarie vittorie. 666 corse, 118 vittorie su strada, 84 su pista, 4 titoli italiani, 3 mondiali, 5 Giri d’Italia, 2 Tour de France, 5 Giri di Lombardia, 3 Milano-Sanremo, 1 Parigi-Roubaix; tutto fra il 1937 e il 1959.

3574 km, 107 ore, 31 minuti, 10 secondi: questi i numeri del primo Giro d’Italia di Fausto Coppi, vinto a soli vent’anni.

Novi Ligure è stata la città adottiva di Coppi, quella dove ha vissuto con le sue due compagne di vita e dove vivono ancora i suoi figli; la stessa città che gli ha dedicato il Museo dei Campionissimi, con oltre 3.000 metri quadrati per rivivere i miti del ciclismo, con i suoi protagonisti di ieri e di oggi. Il recupero della tradizione e il rilancio della bicicletta quale nuova modalità di esplorazione del territorio. Continua a leggere “I 100 ANNI DI COPPI: Gli eventi organizzati per il centenario dal Comune di Novi Ligure”

Tav, Roberto Rosso (Fdi): “Zingaretti è incoerente, Pd aiuta centri sociali dove anti Tav prosperano” 

Tav, Roberto Rosso (Fdi): “Zingaretti è incoerente, Pd aiuta centri sociali dove anti Tav prosperano” 

“Zingaretti comincia con l’incoerenza. Dice che è criminale interrompere il cantiere Tav, concetto che il centrodestra non solo condivide, ma che per anni ha dovuto difendere dagli attacchi della sinistra che proprio Zingaretti oggi rappresenta.

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Anche perché i criminali che osteggiano da sempre l’alta velocità Torino-Lione, sono radicati nei centri sociali che il suo Pd continua a mantenere e foraggiare, a Torino e nel resto d’Italia. Facile fare proclami, senza però intervenire nei fatti: si chiudano i centri sociali, non si paghino loro le utenze, altrimenti si è incoerenti”.

Roberto Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio comunale di Torino, interviene dopo le dichiarazioni del neo-segretario Pd: “Sin dal primo progetto, quando ancora i 5stelle non esistevano, fu proprio la sinistra ad opporsi al Tav, molti hanno proseguito, molti sono passati con Grillo, ma rappresentano uno spin-off di questa sinistra che è brava a impartire lezioncine a tutti, ma che nei fatti continua a essere complice dei centri dove si porta avanti l’attivismo anti Tav”.

FS ITALIANE PREMIATA DUE VOLTE PER INNOVAZIONE E RECRUITING

FS ITALIANE PREMIATA DUE VOLTE PER INNOVAZIONE E RECRUITING

al Premio dei Premi, nella categoria “Industria e servizi” del Premio Imprese per Innovazione di Confindustria primo posto Potential Park per semplicità e chiarezza della sezione “Lavora con noi” del sito web fsitaliane.it

Roma, 4 marzo 2019

FS Italiane è tra i principali gruppi industriali italiani per l’innovazione e l’esperienza di ricerca di lavoro online.

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Il Gruppo, infatti, è risultato campione di innovazione al Premio dei Premi 2018 e ha conquistato il primo posto nel Ranking generale stilato dalla società svedese di talent communication Potential Park per la migliore esperienza di ricerca di lavoro online.

I due riconoscimenti confermano da un lato l’impegno di FS Italiane per affermare la centralità delle persone, vera forza dell’azienda e risorsa fondamentale per la crescita del Gruppo, dall’altro, il ruolo dell’innovazione quale strumento ideale per migliorare la sostenibilità dei processi industriali. Continua a leggere “FS ITALIANE PREMIATA DUE VOLTE PER INNOVAZIONE E RECRUITING”

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato: Interventi sul territorio

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato: Interventi sul territorio

Nel corso degli ultimi giorni, la Stazione Carabinieri di Occimiano ha ottenuto brillanti risultati nell’attività investigativa riguardante l’identificazione di autori di furti avvenuti in quel territorio:  al termine di accurate indagini, sono stati scoperti e denunciati in stato di libertà, per il furto di 550 litri di gasolio, avvenuto in data 18 e 21 febbraio 2018 in danno della ditta “Edilsystem” di Occimiano (AL), due cittadini moldavi di 26 e 33 anni, uno dei quali già arrestato dai militari del NOR e della Stazione di Occimiano nel dicembre del 2018.

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Nell’ambito di altra attività investigativa, sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione lo stesso 26enne e un altro coetaneo moldavo, poiché a seguito di perquisizione in un garage di Casale Monferrato venivano rinvenuti nella loro disponibilità numerosi elettroutensili e pneumatici per auto.

Gli accertamenti effettuati, analizzando tutti i furti avvenuti in zona, portavano a rintracciare i proprietari degli oggetti: un gommista di Casale e un commerciante proprietario di un negozio di bricolage di Terruggia, il cui furto degli elettroutensili risale al novembre del 2016;

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a seguito di attività investigativa, un pregiudicato 30enne residente ad Asti è stato  denunciato in stato di libertà per furto aggravato di oro, orologi d’epoca e contanti per un valore di circa 6.000 euro.

Il furto era stato consumato nel luglio del 2018 in un’abitazione di Terruggia in danno di un pensionato 78enne.

Gli accertamenti di polizia giudiziaria portavano all’identificazione del pregiudicato, già autore di altri furti e tentati furti, avvenuti nella zona del Monferrato; ulteriori accertamenti  permettevano di scoprire anche l’auto usata per commettere i vari reati.

LEGIONE CARABINIERI “PIEMONTE E VALLE D’AOSTA”

Comando Provinciale di Alessandria

UN CLASSICO DI SHAKESPEARE AL CIVICO DI GAVI: LA BISBETICA DOMATA DELLA COMPAGNIA TEATRO DELLA JUTA

UN CLASSICO DI SHAKESPEARE AL CIVICO DI GAVI: LA BISBETICA DOMATA DELLA COMPAGNIA TEATRO DELLA JUTA


SABATO 9 MARZO ORE 21

La stagione 2018-2019 del Teatro Civico di Gavi continua sabato 9 marzo, alle ore 21, con una delle commedie più belle di Shakespeare: LA BISBETICA DOMATA.

Protagonista della brillante rilettura, rivisitata con contaminazioni di Commedia Dell’Arte, sarà la Compagnia Teatro della Juta di Arquata Scrivia.

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L’adattamento del regista alessandrino Luca Zilovich narra di un gruppo di attori stralunati e confusionari, decisi a mettere in scena proprio il classico di Shakespeare. Gli attori sono poco più che saltimbanchi, con pochi oggetti di scena, abbigliati con costumi improvvisati e con le maschere che li trasformano nei personaggi della commedia.

Il passaggio dalla scena alla vita di compagnia è costante, ritorna ciclicamente, evidenziando i rapporti interni tra gli attori, e le dinamiche della loro compagnia. La Bisbetica Domata è riadattata a questa dimensione, ma mantiene i connotati del testo originario.

C’è Battista, gentiluomo padovano, assediato dagli spasimanti della bella figlia Bianca, ma deciso a non darla in sposa finché la maggiore Caterina, la bisbetica, non troverà marito.

Petruccio, uomo d’avventura e bisognoso di denaro, si lancia in un corteggiamento alternativo, sfrenato, combattivo, fatto di duelli con la spada e provocazioni senza possibilità di replica, suscitando in Caterina un misto di rabbia e interesse. Continua a leggere “UN CLASSICO DI SHAKESPEARE AL CIVICO DI GAVI: LA BISBETICA DOMATA DELLA COMPAGNIA TEATRO DELLA JUTA”

Cs CUSPO. Rugby: Per i Seniores continua il “mal di trasferta“

Rugby: Per i Seniores continua il “mal di trasferta“

Cs cuspo rugby 2-3 marzo 2019

Sabato  2 marzo

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Under 14

Contro il Chieri gli Aironi mettono in campo tutta la determinazione possibile, ribaltando un match che si era avviato decisamente male. Due mete avversarie nella prima parte di gara avrebbero placcato anche il morale, ma i gialloblu non si sono persi d’animo: consapevoli di aver miglior tecnica ed esperienza, non è stato più concesso nulla o quasi, chiudendo la partita con uno score di 52 (a 17). “I ragazzi hanno giocato come sono capaci di fare”, commenta il coach Alessandro Morello, “Non si sono mai arresi ed hanno lottati fino alla fine”

Domenica 3 marzo

Under 6-8-10-12

Al raggruppamento della CUSPO Rugby Academy di Strevi ha prevalso come sempre la voglia di giocare, senza però dimenticare il sano agonismo, specialmente nelle ‘under’ più grandi. Giornata divertente per i piccoli della Under 6 che si sono ritrovati con tanti amici-avversari venuti da tutto il Piemonte. Una sconfitta e un pareggio (per 7 a 7 contro il Parrocchia Santa Rita) per l’Under 8: “Nel secondo match abbiamo trovato il giusto piglio per, con un grande Riccardo Leone autore di sei mete”, commenta l’allenatore Giovanni Guazzotti. La Under 10 ha vinto una partita contro il Cuneo, ma perse le successive due (Parrocchia Santa Rita e APD Alessandria), tra alti e bassi nel gioco corale.  Patrizia Tramarin, allenatrice della Under 12 commenta i risultati dei suoi: “Ho apprezzato la motivazione dei ragazzi, molto combattivi e con tanta voglia di fare. C’è sicuramente ancora molto da lavorare, ma i cambiamenti, in positivo, si vedono”. Continua a leggere “Cs CUSPO. Rugby: Per i Seniores continua il “mal di trasferta“”

Biblioteca Civica di Arquata Scrivia presentazione romanzo giallo “Immacolata di sangue” di Fabio Mazzari

Biblioteca Civica di Arquata Scrivia presentazione romanzo giallo “Immacolata di sangue” di Fabio Mazzari

Arquata Scrivia: venerdì 8 marzo p.v. alle ore 17:30 presso l’Area Incontri della Biblioteca Civica di Arquata Scrivia, sita in Piazza Bertelli 19, verrà presentato il romanzo giallo ” IMMACOLATA DI SANGUE” alla presenza dell’Autore, Fabio Mazzari, e con un’introduzione a cura di Glauco Piccione, poeta e scrittore di saggi.

Si tratta del 4^ appuntamento della Rassegna letteraria “Incontri invernali con l’autore” – organizzata da Assessorato alla Cultura del Comune di Arquata /Biblioteca Civica “Gaetano Poggi” per promuovere scrittori e editori locali.

Biblioteca Presentazione libro Mazzari_8.3.2019

SINOSSI

Genova, dicembre del 1956, giorno dell’Immacolata. Tarcisio Greco, noto industriale cittadino è in giro con il figlio adolescente per gli acquisti di Natale. Una volta rientrato a casa trova la moglie uccisa nel salotto di casa, chiuso dall’esterno e dall’interno, con un proiettile dritto al cuore.Un omicidio inspiegabile sia per il suo svolgimento che per il movente: la donna era infatti una moglie e madre esemplare, conosciuta e ben voluta da tutti.Sarà il commissario Poggi a dover far luce su questo oscuro fatto di cronaca nera, scavando nel passato di una famiglia all’apparenza perfetta…

L’AUTORE

Fabio Mazzari giornalista iscritto all’Albo è direttore responsabile del periodico Limonte News e lavora con Erga Edizioni per la pubblicazione di guide turistiche dedicate al territorio di Genova. Collabora anche con il giornale per gli italiani all’estero “Echo d’Europe” e con la rivista culturale “Segnali di confine”. Ha collaborato anche con diverse testate locali (Inchiostro Fresco, Qui e Dintorni, La Polcevera, ecc…). “Immacolata di sangue” è il suo esordio come autore di romanzi ed è nato dalla passione per la letteratura gialla e da una scommessa con amici.

Risposta cerebrale del neonato alla voce della mamma

ORME SVELATE

La stessa rete cerebrale che gli adulti usano quando sentono vocalizzazioni arrabbiate è al lavoro in bambini di sei mesi, un effetto che è più forte nei bambini le cui madri passano più tempo a controllare il loro comportamento, secondo un nuovo studio pubblicato su PLOS ONE. Lo studio indica che la rete reclutata nell’elaborazione delle emozioni vocali per adulti è attiva abbastanza presto nella vita, e che la sua sensibilità alla rabbia è in parte un risultato delle interazioni materne. È stato riconosciuto per generazioni che i bambini possono distinguere il contenuto emotivo delle voci delle loro madri molto prima che comprendano le parole, basate su intonazione, tono, ritmo e altri elementi. Negli adulti, quel contenuto emotivo viene elaborato nei lobi frontali e temporali. Sono stati eseguiti studi di imaging cerebrale nei neonati, ma il rumore di una macchina per la risonanza magnetica ha reso difficile l’analisi della risposta…

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Momenti di poesia. Non ci sono più… di Monia Pin

Momenti di poesia. Non ci sono più… di Monia Pin

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Non ci sono più
promesse germogliate dall’amore,
ma solo vuoti propositi
sbocciati nel timore della solitudine,
bramosie troppo presto spente
nella frenesia di vite
che intrecciatesi nell’illusione
già odorano di sofferenza.
Parvenze di sentimenti
fioriti tra parole arruffate ,
gesti approssimati nella notte
e dimenticati al sorgere del sole,
fredde apparenze di gioie
che nascondono spesso
tormentati segreti.
Non ci sono più incontri d’anime,
ma solo sterili abbracci di paure
avvinghiatesi alla speranza tradita,
inabissatasi nel mare dell’orgoglio
che sfocia in oceani di egoismo.
Poche gocce d’amore
per lo più troppo amare
non dissetano alcun cuore,
ma lo gettano nel più arido dei deserti,
dove non scorgerà mai
profili di oasi disegnare l’orizzonte.
Un tempo ogni cosa aveva valore,
pure le parole,
ed il sentimento profumava di vita,
ora ha il respiro dell’inganno
che soffoca ogni sensazione.
Rare volte è concesso ai cuori
di trovare approdo sicuro
nella baia dell’amore,
a qualcuno poi dicono
sia riservato l’atroce destino
di naufragare troppo presto
per una tempesta di emozioni.

Monia Pin

ACROSTICO DI “TRE METRI SOPRA IL CIELO “, di Loredana Mariniello

ACROSTICO DI “TRE METRI SOPRA IL CIELO “, di Loredana Mariniello

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ACROSTICO DI “TRE METRI SOPRA IL CIELO “

Tu, un pò angelo e un pò demone, sai scuotermi e sottraendomi
R apidamente alla routine della vita qutidiana, sai
E levarmi oltre l’etereo tetto del mondo,

M olto più in alto delle nuvole e delle stelle
E molto più vicino al Paradiso che al sole e alla luna,
T u, tu, sei la mia tortura,
R agazzo dal cuore impavido e privo di paura,
I nvadi della tua essenza ogni lembo della mia sacra innocenza e

S’offre solo a te completamente integra la mia purezza,
O gni dversità, ogni distanza è superata,
P erchè proprio nell’ora in cui ti giaccio nuda accanto, ogni
R adioso mio attimo ti ho donato e ti
A mo e giuro che sarà fino all’ultimo respiro,

I nebriata di luce, se mi sorridi, son salva anche se appesa ad un filo.
L asciami vivere, per sempre, così, accoccolata tra le tue braccia

C arezzami la guancia della tristezza sul mio volto di bimba non lasciar traccia,
I nsieme cominciamo a scoprire la vita
E voliamocene via dalla mediocrità infinita,
L ibriamoci nell’aria come poetici aironi, siano gli
O cchi tuoi nuovi orizzonti per i miei baci infantili.

“Disparità salariale: perché le donne guadagnano di meno?”

“Disparità salariale: perché le donne guadagnano di meno?”

La Tavola rotonda in programma venerdì pomeriggio 8 marzo, promossa dall’Assessorato e dalla Consulta Comunale Pari Opportunità

Alessandria: Proseguono le occasioni di incontro e riflessione del nutrito programma di “Marzo Donna 2019. Una rete di opportunità” ad Alessandria e, per celebrare con una riflessione e un approfondimento particolari il giorno-cardine dell’8 marzo, un evento è stato direttamente promosso dall’Assessorato comunale alle Pari Opportunità e dalla Consulta comunale Pari Opportunità.

Evento 08-03-2019

L’8 marzo è la data scelta internazionalmente per celebrare la “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale”: è questa la decisione assunta, con la risoluzione 32/142 del 16 dicembre 1977, dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e che propose ad ogni Paese — nel rispetto delle tradizioni storiche e dei costumi locali — di riconoscere il ruolo della donna negli sforzi di pace riconoscendo al contempo l’urgenza di porre fine a ogni sua discriminazione, aumentando gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale del proprio Paese.

L’incontro in programma venerdì 8 marzo alle ore 15.00, nell’Aula 210 di Palazzo Borsalino – Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università del Piemonte Orientale (via Cavour 84, Alessandria) viene declinato in forma di tavola-rotonda. Continua a leggere ““Disparità salariale: perché le donne guadagnano di meno?””

Momenti di poesia. Dietro ogni rigo una storia, di Rosario Rosto

Momenti di poesia. Dietro ogni rigo una storia, di Rosario Rosto

dietro

Dietro ogni rigo
una storia

***
Aveva un sogno…
in uno dei tanti cassetti
della sua vita.

Un sogno
fatto di parole,
di vive emozioni,
di speranze.

Aveva un sogno…
quello, di parlare
alla ruffiana luna
per carpirne i silenzi.
Quell’arte sopraffina,
di essere complice
di mille fervidi amanti.

Abbracciare la natura,
affinchè lei gli concedesse
in dono, le stagioni
più belle e i profumi
più inebrianti.

Cavalcare le onde
del suo mare,
da crespa in crespa
di quel cuore agitato
o lasciarsi cullare
dalle sue dolci maree
e ascoltare le mille storie
di impavidi naviganti.

Ma come si sà
i sogni svaniscono
alle prime luci
del nuovo giorno.
La realtà fa capolino
al risveglio
di un sabato qualunque,
una breve pausa
dal quotidiano.

Eccolo là il suo sogno
o forse la sua realtà..
la sua penna
e i suoi fogli bianchi
sparsi qua e là
con accanto un libro.
Su di esso egli pose,
una splendida rosa…
è forse un messaggio d’amore..?

Rosario Rosto

Le iniziative per l’8 marzo in città

Le iniziative per l’8 marzo in città

Casale Monferrato: Sono diverse le iniziative in programma in città per venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della donna.

Alle ore 16,30 nel chiostro di Santa Croce (via Cavour 5) il sindaco Titti Palazzetti inaugurerà una targa marmorea in ricordo delle vittime di femminicidio.

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A seguire, negli attigui locali della Biblioteca, si terrà il primo incontro del ciclo “Caffè Letterario” a cura dell’assessorato alle Pari Opportunità e della Consulta delle Donne di Casale Monferrato, in collaborazione con la Biblioteca e con il Presidio Soci Nova Coop di Casale Monferrato. L’evento vedrà protagoniste Laura Bertola e Luigina Groppo, introdotte e coordinate dall’Assessore Ornella Caprioglio.

Alle ore 17,30 nella Manica Lunga del Castello del Monferrato, a cura del Circolo Culturale Piero Ravasenga, sarà inaugurata la ventiduesima edizione della rassegna “Donna in Arte”, collettiva patrocinata dall’assessorato alla Cultura e Manifestazioni. La mostra, a ingresso gratuito, resterà aperta fino a domenica 17 marzo nei seguenti orari: venerdì 8 dalle ore 16 alle ore 19; sabato 9 e 16 – domenica 10 e 17 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Continua a leggere “Le iniziative per l’8 marzo in città”

Momenti di poesia. LICET… Carmelo Salvaggio

Momenti di poesia. LICET… Carmelo Salvaggio

LICET…

Carnevale è qui
c’è nell’aria l’allegria!

Semel in anno licet…

Ci sono giorni
che la confusione, rende
possibili di sfrenata passione
così come vini
che offuscano la mente
dissipando ogni inibizione,
esasperando i freni della morale.

Grida la carne e ridono le maschere
cancellando sentimenti…
Dispersi coriandoli
che poi la strada accoglie.

26 febbraio 2019
Carmelo Salvaggio
immagine dal web

Momenti di poesia. IL TEMPO INFINITO Gregorio Asero

Momenti di poesia. IL TEMPO INFINITO Gregorio Asero

Asero

IL TEMPO INFINITO
Io cammino in questa strana vita
come fossi in mezzo al rogo
Lingue di fiamme danzanti sfiorano il mio corpo
esse vogliono ancora sentire la mia carne urlare di dolore
Io sono un uomo delle mille battaglie perdute
e il mio corpo lacerato come la serpe
scivola sotto la tua strana pelle
Il mio sguardo rifugge il presente
vuol solo tornare al passato
Vuol solo raccogliere le sue stanche e logore membra
e posarle sul letto che fu il suo natale
Il presente
Il passato
Il futuro
sono solo momenti fermi in un tempo infinito
Io voglio essere il tempo infinito

da “POESIE SPARSE”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

UIL Servizio Politiche Territoriali: Reddito di cittadinanza e dichiarazione dei redditi

UIL Servizio Politiche Territoriali: Reddito di cittadinanza e dichiarazione dei redditi

Alessandria: Il 30% dei contribuenti italiani dichiara meno di 10 mila euro l’anno con un imponibile medio di 4.707 euro.

Nel Mezzogiorno tale percentuale sale al 40%, nel Centro Italia scende al 28% e nel Nord del paese al 24%.

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Ciò significa che 12 milioni di persone su 41 milioni di contribuenti vivono con un reddito in linea con i parametri previsti per il reddito di cittadinanza.

I dati mettono in evidenza come si tratta di lavoratori con contratti “deboli” quali i part time, stagionali, oppure percettori di ammortizzatori sociali.

A livello regionale, tutte le Regioni del Mezzogiorno presentano un incidenza di lavoratori con reddito al di sotto dei 10 mila euro, al di sopra della media nazionale.

Spicca il dato della Calabria dove il 45,2% dei contribuenti dichiara un reddito fino a 10 mila euro; in Sicilia sono il 41,4%; in Molise il 40,3%; in Puglia Campania e Basilicata il 39,3%. Continua a leggere “UIL Servizio Politiche Territoriali: Reddito di cittadinanza e dichiarazione dei redditi”

UIL. A.A.A. CERCASI EQUA ED EFFICIENTE RIFORMA FISCALE

UIL. A.A.A. CERCASI EQUA ED EFFICIENTE RIFORMA FISCALE

La scala di equivalenza del Reddito di cittadinanza penalizza le famiglie numerose con figli minori.

A cura della UIL Servizio Politiche Territoriali

La questione fiscale si presenta anche nel Reddito di Cittadinanza.

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E’ pur vero che il Reddito di Cittadinanza (RdC), è uno strumento che deve coniugare contrasto alla povertà con l’inserimento lavorativo e, quindi il sussidio deve tenere insieme queste due esigenze, spiega Ivana Veronese – Segretaria Confederale UIL, ma d’altra parte con gli stessi redditi un lavoratore dipendente o autonomo vi paga le imposte.

Infatti il Reddito di Cittadinanza, per chi ha reddito familiare zero, per una persona può arrivare a 9.360 euro l’anno, che diventano 15.960 euro per una famiglia numerosa.

Contestualmente un lavoratore dipendente o una partita IVA con gli stessi redditi dovrà pagare sia l’IRPEF che le relative addizionali regionali e locali.

In un “pianerottolo” di un condominio in tre appartamenti risiedono in affitto (300 euro al mese), tre giovani di 27 anni. Continua a leggere “UIL. A.A.A. CERCASI EQUA ED EFFICIENTE RIFORMA FISCALE”

UIL. Commento ed Analisi del Decreto Legge n. 4 del 2019 Disposizioni urgenti concernenti il Reddito di cittadinanza e le Pensioni

UIL. Commento ed Analisi del Decreto Legge n. 4 del 2019 Disposizioni urgenti concernenti il Reddito di cittadinanza e le Pensioni

Servizio Politiche Previdenziali UIL

Il Decreto sulle pensioni risponde ad una parte delle attese dei lavoratori, mentre lascia senza risposte alcune questioni rilevanti del sistema previdenziale.

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Quota 100 è un passo importante verso la reintroduzione di una flessibilità di accesso alla pensione. Essa costituisce una buona opportunità per lavoratori con carriere continue e strutturate, un intervento utile per i lavoratori del nord e del settore pubblico, meno per quelli del centro sud e del tutto insufficiente per le donne, che raramente raggiungono i 38 anni di contribuzione. Inoltre, l’introduzione del meccanismo delle finestre è penalizzante per tutti i lavoratori ed in particolare penalizza i lavoratori del settore pubblico, poiché per loro la finestra di accesso alla pensione è di 6 mesi, il doppio di quella prevista per i lavoratori del settore privato.

Per l’introduzione di una piena flessibilità di accesso alla pensione la UIL valuta come necessario varare misure previdenziali che valorizzino la maternità ed il lavoro di cura, svolto prevalentemente dalle lavoratrici, occorre operare interventi che sostengano il futuro previdenziale dei giovani lavoratori con meccanismi che coprano i buchi di contribuzione e la frammentarietà del lavoro, stabilire criteri che tengano conto delle diverse aspettative di vita dei lavoratori in relazione alla mansione svolta ed alla storia lavorativa. Continua a leggere “UIL. Commento ed Analisi del Decreto Legge n. 4 del 2019 Disposizioni urgenti concernenti il Reddito di cittadinanza e le Pensioni”