RITRATTI: MARIA CAPUTO – uno tsunami progressivo che trascina, ma non sconvolge

(by I.T.Kostka)

“E poi, ho la natura e l’arte e la poesia, e se questo non è sufficiente, che cosa posso volere di più?” (cit. Vincent van Gogh)

Immersa nel verde come un’antica Musa, la personificazione dell’arte e della poesia, la poetessa Maria Caputo descrive se stessa confessando senza fronzoli: “Non sono io che faccio la poesia, è la poesia che fa me: mi rapisce, mi trascina, mi trasforma, mi sorride; e io sorrido alla vita. Sembra che diventi un’altra, ma questa sono io…” (cit.)

Maria Caputo trae la sua ispirazione dalla natura, dal mutamento delle stagioni e della Madre Terra, trasmettendo attraverso le immagini inizialmente ben conosciute e familiari (fiori, prati, pioggia, tsunami, sole) ogni tormento e ogni tappa del nostro pellegrinaggio esistenziale. L’autrice scrive con grazia sia della gioiosa primavera che della povertà che affligge il Mondo, del traguardo finale di ogni essere vivente, delle apparenze e dell’inganno così futile e fasullo (“La foto sulla lapide sorride”). Usa un linguaggio trasparente e apparentemente semplice, senza le ricercate e spesso “pompose” forme stilistiche, riesce a esternare ogni stato d’animo e mette in evidenza anche i più delicati e difficili aspetti della vita, addirittura la morte stessa. Nonostante lo spessore del pensiero lirico, la scrittura di Maria Caputo non è mai pesante né artificiale, ma mantiene la sua leggerezza e naturalezza senza diventare incomprensibile. È uno tsunami progressivo che lambisce e trascina un lettore con delicatezza e raffinatezza, lasciando nella sua mente una profonda commozione ma, allo stesso tempo, una sensazione di benessere psicologico mai sconvolto dalla serietà degli argomenti trattati.

Izabella Teresa Kostka, Milano

• BREVE NOTA BIOGRAFICA

MARIA CAPUTO, nata a Villamaina un paesino in provincia di Avellino, scrive poesie, racconti e testi di canzoni da quando era ragazza. Alcune sue poesie sono state lette in programmi radiofonici e una di esse da Maurizio Costanzo, nel programma “L’uomo della notte”, su Radio Uno. Ha pubblicato due silloge: “Sprazzi” e “Tsunami”, prossimamente altre pubblicazioni in cantiere.

• ALCUNE POESIE SCELTE TRATTE DALLA RACCOLTA “TSUNAMI”

LE MIE TASCHE SONO PIENE DI FIORI

Le mie tasche
sono piene
di fiori dai
mille colori…
Di rose senza spine
e di sorrisi.
I miei sogni
sono accarezzati
da un cielo stellato.
Mi riposo cullata
da una nuvola
di emozioni.
Dalla mia finestra
vedo solo prati verdi,
gente allegra e sole,
non vedo altro,
di quello che
c’è e non
voglio vedere…
Un filo di vento
mi scompiglia
i capelli,
dolcemente,
mi accarezza.
Un altro sorriso,
inizia e finisce
un altro giorno…
E ritrovo
sempre
me stessa,
ogni qual volta
che guardo
l’ immagine
mia
riflessa.

E PIOVE

Piove dentro i miei
pensieri.
Piove sulla
ricchezza
dei
sentimenti.
Piove sull’Italia
in crisi,
sui
politici corrotti.
Sul coraggio
della povera
gente;
sulla debolezza,
sulla forza
di chi
non ha
più niente,
piove sulle
lacrime.
E piove
sul sole,
s’innaffia
il fiore
della speranza,
si colora
di amore,
cresce e
si mantiene,
sempre
vivo,
in fondo,
al cuore!

LA FOTO SULLA LAPIDE SORRIDE

La foto sulla lapide sorride
e tutto si raggela intorno…
Muri freddi bianchi,
impregnati di nero
di cimitero,
dove i morti,
non possono parlare,
avrebbero tante cose
da decantare a chi
gli porta,
il fiore
dell’inganno,
il giorno dei morti…
A chi non li ha voluti bene,
da vivi…
Lì dove ogni fiore muore,
lì dove va chi ha cuore
e chi non ha cuore,
chi piange lacrime amare
e chi lacrime finte,
lì, dove ognuno,
vuole illuminare,
la notte,
con più luci,
per renderla più bella
agli occhi dei visitatori,
lì, dove la notte si confonde
con il giorno,
dove finalmente
si riposa
in pace,
lì, dove,
una vedova allegra,
con il lutto da 10 anni,
tira un sospiro
di sollievo e pensa:
“ho ingannato tutti! ”

Tutti i diritti riservati all’autrice

Autore: Izabella Teresa Kostka

Scrittrice e poetessa italo - polacca, laureata in pianoforte, organizzatrice e conduttrice di eventi culturali, ideatrice e coordinatrice del programma ciclico culturale "Verseggiando sotto gli astri di Milano", prefazionista, giornalista freelance, interprete e traduttrice. Autrice di numerose raccolte di poesie, ha ottenuto vari prestigiosi riconoscimenti e premi nazionali e internazionali. Ideatrice e fondatrice del Gruppo internazionale per la diffusione della cultura e dell'arte Valchiria, ideatrice e caporedattrice del blog VERSO - spazio letterario indipendente. Pagina in lingua italiana: https://izabellateresakostkapoesie.wordpress.com/ Pagina in lingua polacca (strona autorska w języku polskim): https://izabellateresakostkaswiatsztukiipoezji.wordpress.com/

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