https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/03/08/lilith-2/

C’è una donna che passa volando sul tempo,
come fosse un’ onda di memoria.
Ha seni alti,
glutei sodi,
e impudico inguine.
Splendida da ammirare.
Se trova un poeta, inerme,
si mostra nuda
(perchè è sempre nuda)
e lo uccide d’ altro amore.

Non le servono armi per farlo,
nè braccia,
nè corpo fisico.
Senza una parola viene la notte a farti l’ amore,
si nutre del tuo amore,
ma ti mostra i tuoi desideri solo per farsi sognare.
Canta in suoni e gementi melodie
e lascia sempre qualcosa
sperando nel ricordo
anche solo due piume sul comodino
insieme al profumo della gioia.

Se però la ricordi,
se ti sembra di rivederla in un’ altra,
da sveglio,
t’ accorgi che la sua immagine è un ricordo di altre vite,
dove l’ hai gia vista,
dove forse era te.

E’ invincibile,
come è il ricordo di lei.
Se qualcun’ altro l’ ha vista
sappia che anche lei ha i suoi sogni,
ma non sogna mimose,
sogna di essere sognata,

sogna qualcuno a cui dare un nome.

roberto-ferri-lilith