È tempo di violette

Briciolanellatte Weblog

«Poggia il palmo della mano qui…» le disse indicando la sabbia compatta e scura della battigia davanti a sé. Lei gli era seduta accanto, attenta. Il mare scrollava delicatamente le sue onde trasparenti poco lontano con un lieve sciabordio di fondo. Mentre lei pensava se dargli corda o no, lui appoggiò la mano sulla sabbia guardando, senza in realtà vederla, una coppia di gabbiani che si era appena staccata dal molo tuffandosi nell’aria tersa.
«Si sentono passare le nuvole, si sentono passare i sogni…» cominciò a dire con voce impostata.
Vide che lei aveva un sorriso appena disegnato sulle labbra. Era incuriosita anche se i suoi occhi tradivano un pensiero indecifrabile che le stava passando per la testa. Ma per ora lei era lì, lui pensò, e il resto non poteva avere grande importanza.
«Si sentono i mille racconti del mare e le infinite parole sussurrate e quelle naufragate nel…

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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