Briciolanellatte Weblog

carrelli della spesaIl suo sguardo passava dallo scaffale al foglietto giallo attaccato al carrello come se dovesse avere una risposta imminente dall’uno o dall’altro. Augusto aveva già impiegato un mucchio di tempo per scegliere la frutta e ora davanti ai detersivi si sentiva perso. Ma quanti ce n’erano?
La sua bambina di un anno, a cavalcioni del seggiolino del carrello, lo scrutava incuriosita. Ogni tanto sbarrava divertita gli occhi, mugulava qualcosa e poi riprendeva a masticare il ciuccio. Era la prima volta da quanto era nata che Augusto faceva la spesa da solo con lei. Seguire annoiato la moglie che si destreggiava tra i vari reparti del supermercato non significava evidentemente saper fare anche la spesa: se ne stava accorgendo. Non trovava niente e le indicazioni sulla lista erano criptiche oltre che generiche.
Si fa presto a scrivereriso, pensò lui. Ma c’è il vialone nano, l’arborio, l’integrale, il parboiled, per…

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