Il buongiorno si vede dal mattino

Creando Idee

Il buongiorno si vede dal mattino, come dice il detto, pertanto dobbiamo cercare il modo per iniziare la giornata nel migliore dei modi. È dal risveglio mattutino infatti che capiamo come affronteremo la giornata. Dal saluto al sole ad una sana colazione, sono molti i consigli per affrontare la giornata con la giusta carica di energia. Alla fine per avere un dolce risveglio basta davvero poco, è sufficiente applicarsi ed impegnarsi ogni giorno a seguire dei piccoli ma utili accorgimenti, come svegliarsi presto e svolgere una corsa mattutina. Uno dei consigli più importanti da seguire è senza dubbio acqua tiepida e limone: quest’ultimo contiene diverse sostanze quali il calcio e la vitamina C, e vanta proprietà depurative per il fegato.Il limone inoltre è ottimo per molteplici ragioni, l’elenco di buoni motivi per iniziare la giornata con un bel bicchiere di acqua e limone sono tantissimi. Ricordate però di bere…

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Momenti di poesia. Sei l’acqua della mia vita, di Daniela Cobaich Mascaretti

Momenti di poesia. Sei l’acqua della mia vita, di Daniela Cobaich Mascaretti

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da Delirio d’amore

Sei l’acqua… sei l’acqua della mia vita
scorri in me senza tregua
Sei i sonni inquieti, il mio dolore bruciante
la tua bocca nella mia corrente
Respiro nella tue braccia
Ascolto l’eco dei tuoi passi…non anima
non corpo…solo un’ineffabile presenza
Nascosto al mio sguardo, la pelle dissecata
non ricorda l’ardente soffio
Respiro l’acqua di quel che resta…
Chiudo gli occhi al sogno che sono stata…così
Così me ne vado negli alti cieli del nulla…
Lo stesso suono ha la vita scomparsa…blue…
infinita e finita
Corri Bianco Coniglio l’ora è già arrivata!

Daniela Cobaich Mascaretti

SP13marzo2019
Diritti riservati
PhotoWeb

Momenti di poesia. Ricordi di un tempo, di Giuliano Saba

Momenti di poesia. Ricordi di un tempo, di Giuliano Saba

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Ricordi di un tempo:
Temporali di giugno,
farfalla azzurra,
notte estiva di settembre,
notte solitaria.
Profumi d’Autunno ,
elegia alla malinconia.
Fuga dalla giovinezza,
rosso della sera.
Felicità in cammino,
Riflessione, lamento.
Paura della notte,
risveglio di notte,
sorella morte.
Tristezza,
pioggia d’Autunno,
luce del mattino.
Poche note tristi di un flauto,
scricchiolio di una vita spezzata..
nella nebbia del nuovo giorno……..
Giuliano Saba Sculture

START per Inchiostro sui Muri con UPO Opencampus; di Lia Tommi

Inchiostro sui Muri @UPO Opencampus

sabato 16 marzo dalle ore 15:00 alle 17:00
Università del Piemonte Orientale, Scienze MFN
Viale Teresa Michel 11, 15121 Alessandria

Invito ai cittadini per la progettazione partecipata degli interventi di Street Art, durante OPEN – Scegli di non avere confini, vieni a conoscerci. Primo incontro pubblico per il percorso di realizzazione attraverso laboratori di progettazione partecipata e condivisione dei processi creativi.

▇ DOVE: viale Teresa Michel 11 – Alessandria, presso il polo scientifico DiSIT – UPO Università del Piemonte Orientale, Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica.

▇ COSA: Durante l’Open Day del 16 marzo il primo incontro attivo fra studenti, cittadini e artisti per presentare il progetto e lanciare i primi spunti e le riflessioni sul tema “Carbonio”, per rendere sempre più pubblica e consapevole la progettazione partecipata.

▇ CARBONIO: tema e abstract dell’edizione 2019.
http://www.inchiostrofestival.com/web/tema-e-abstract

▇ OBIETTIVO: rigenerare uno spazio della città grazie alla realizzazione di un’opera di Street Art a tema “Carbonio”, sul muro perimetrale dell’ex mercato ortofrutticolo comunale che confina con la sede dell’Università UPO.
Nella progettazione partecipata si crea un “contenitore” nel quale si integrano e si coordinano diverse dimensioni dell’intervento, con interessi diversificati, sperimentando possibili strategie di interazione. Sono coinvolti studenti di licei, università, scuole professionali e i giovani writers Enta e Guasto, tutti guidati e coordinati dalla direzione artistica di Inchiostro Festival con, in prima linea lo street artist 108.
Il percorso inizia con Æno per il passaggio della parte scientifica sul Carbonio alla parola, i significati, i simboli e i colori.

Il condensato di questo percorso partecipato è anche il materiale di base che sarà fornito agli studenti dello IED Milano, dei dipartimenti di Video e Sound Design, per la produzione della performance che aprirà le attività serali di Inchiostro Festival il 1° giugno 2019.

Un progetto con il patrocinio di Università UPO dipartimento di Scienze e Innovazione tecnologica e Comune di Alessandria. Con la collaborazione di Gruppo Amag, Libraccio(Alessandria), IED Milano Istituto Europeo di Design , Scuola edile di Alessandria, Istituto Saluzzo-Plana, Associazione Propostal, 3i srl, della direzione artistica di Inchiostro Festival e Progetto Associa.

#InchiostroSuiMuri #InchiostroLaboratorio

▇ INCHIOSTRO FESTIVAL è un evento culturale performativo di illustrazione, calligrafia e stampa d’arte. Si svolge ogni anno il primo weekend di giugno, il suo format è il bianco e il nero. Gli artisti sono ospitati in un chiostro del XII secolo ad Alessandria per lavorare, pernottare, confrontarsi, esibirsi e coinvolgere il pubblico del festival in workshop e spettacoli live. La “Battaglia degli illustratori” e la rivisitazione illustrata di film d’autore sono alcuni dei format del festival. L’obiettivo principale di questa manifestazione è promuovere la manualità nella forma più conosciuta dell’artigianato: dalla carta all’inchiostro passando per le diverse tecniche di stampa. Il pubblico, passeggiando sotto le arcate del chiostro, può assistere all’intero processo creativo.

Racconti: COSÍ TANTO PER SCRIVERE QUALCOSA, di Gregorio Asero

Racconti: COSÍ TANTO PER SCRIVERE QUALCOSA, di Gregorio Asero

Asero

COSÍ TANTO PER SCRIVERE QUALCOSA
Dicono che i morti non possono far nulla, nel bene e nel male. Così come dicono che l’amore vero, sia quello eterno. Non è vero, almeno io non la penso così. I morti, quando ti vengono in sogno, sono in grado di darti grande conforto, come pure grandi dolori.

Gli amori, seppur finiscano, non è detto che non siano stati grandi amori. So di amori sublimi che hanno avuto poca vita, come pure di amori eterni che si trascinano in un oblio senza forma, stancamente.

L’amore non può essere eterno, perché la vita ha un tempo, ed è fatta di un continuo rinnovarsi. Allora capita di pensare che siano i sogni d’amore ad essere eterni. È chiaro, che per quel che riguarda i sogni, ci viene facile di fermarli nei momenti di massima gioia, o di massimo sconforto. Continua a leggere “Racconti: COSÍ TANTO PER SCRIVERE QUALCOSA, di Gregorio Asero”

Momenti di poesia. Un’alba qualsiasi… di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Un’alba qualsiasi… di Cesare Moceo

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Un’alba qualsiasi…

Guardo involontario

perso nell’aria mite
di questo mattino

d’in fondo al lungomare

e rifletto sul tuo spettacolo

dolce e nitido ai miei occhi
nel bagliore della tua bellezza

E mentre scorre leggera la vita

nella mansuetudine mattutina
della mia anima in calore

ascolto in me
il mormorio felice del cuore

acquetato dal vago soffio
del tuo torpore

nel sussurrìo pigro dei pensieri

che mi aspettano
lungo i declivi del giorno

tra le sue ombre e le sue luci
fratelli carnali del vivere
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati
Foto di Loredana Cannizzaro

BUON COMPLEANNO, BROTHER

Pensieri sparsi

Il 13 marzo del 1972 fu il giorno in cui terminai la mia esistenza , come figlia unica .
I primi anni della mia vita furono eccezionali.
Il mio mondo stava in 70 mq ed era tutto per me.
Dal 13 marzo qualcosa cambiò.
Mio fratello nei primi mesi di vita, non stette molto bene .
Ed io a cinque anni dovetti capire ( in qualche modo ) che nella vita c’erano delle priorità e che in quelle priorità io potevo anche non esserci.
Ho una foto in cui ero seduta sul lettone dei miei genitori ed avevo in braccio lui, piccolo.
Aveva forse 8 o nove mesi.
Mi sentivo responsabile nei suoi confronti .
Dovevo essere forte e adulta e occuparmi di vedere che non gli succedesse nulla , le volte che i miei genitori non erano in casa.
Grazie a lui, forse sono diventata adulta in fretta.
Senza…

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COSE COSI’

Pensieri sparsi

Sto riuscendo a lasciar andare le cose.
E le persone.
Piu’ lascio andare e piu’ sembra venirmi incontro altro.
Qualcosa che non avevo progettato.
E imparo ad abitare gli attimi. 
Ce ne sono alcuni che stanno fuori dal tempo. Eterni, forse.

E’ la prezenza .
E la consapevolezza di essere altro.
Qualcosa di inconsistente, mutevole e calmo.
E che cio’ che mi accade , non e’ piu’ espressione della mia volonta’ ma sempre di piu’ di cio’ che sono.
Piu’ sparisco a me stessa e piu’ sento di esser vita.

Vedo chiaramente le blande giustificazioni del vivere.
Ogni ruolo ne’ porta diverse.
E con se’ mille narrazioni.

Cercavo qualcosa di solido ma
mi sembra che l’ essenza sia liquida.

Le illusioni diminuiscono.

E di me rimane poco.
Ma la vita diventa una danza .

( E poi volevo dirvi di andare a vedere Green Book perche’ racconta di una danza…

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Momenti di poesia. L’ATTESA, di  Mariangela Ottonello Matteo Vigo

Momenti di poesia. L’ATTESA, di  Mariangela Ottonello Matteo Vigo

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L’ATTESA

Una ragazza è ferma al davanzale.
Dalla finestra spalancata
entra la luce d’oro.
Lo sguardo vaga fuori,
ma si perde, senza vedere.

Il viso di giunchiglia,
accarezzato dalle dita del sole,
sembra sfumare,
fondersi all’abbraccio del suo calore.

Tra poco svanirà la dolce ansia
di questa attesa.
Verrà il suo amore.

Al cenno della mano,
con passo svelto
scenderà le scale.
Nel vento fluttuerà,
come sospesa:
soffice, bianco petalo
di primavera.

Mariangela Ottonello 07/02/2011

Momenti di poesia. Fuggo, di Andrea Patrone

Momenti di poesia. Fuggo, di Andrea Patrone

Fuggo

Fuggo dalle parole e non da quelle sole,
ma dal tuo ricatto che mi fa esser pazzo.
La notte sta morendo e l’alba si avvicina,
la luce mi ricorda il mare senza onda.
Sei una bella donna fatta per amare e
con semplici parole tu mi fai sognare.
Odio la mattina e l’ora che si avvicina ti
spinge giù dal letto ma tutto è imperfetto,
il suono della voce, la radio che non tace,
l’orribile canzone invece della pace.
Fuggo nel ricordo della passata notte,
non voglio nessun giorno e nemmeno
le sue lotte.
La notte sta morendo, l’alba si avvicina,
la luce mi ricorda il mare e pure l’onda.

Andrea

Matrisciano M5S: Basta lavoratori sottopagati, e’ ora di agire con l’introduzione di un Salario Minimo Orario

Matrisciano M5S: Basta lavoratori sottopagati, e’ ora di agire con l’introduzione di un Salario Minimo Orario

Roma, 13 marzo 2019.

“Le audizioni di Inps, Istat e Cnel sull’istituzione del salario minimo orario che si sono svolte questa mattina in Commissione Lavoro al Senato confermano, qualora ce ne fosse bisogno, la necessita’ di un intervento in tal senso, al centro di un disegno di legge del Movimento 5 Stelle a prima firma Nunzia Catalfo.

salario minimo cs

Infatti l’Istituto nazionale di previdenza ha spiegato come oggi il 22% dei lavoratori dipendenti delle aziende private abbia una retribuzione oraria inferiore ai 9 euro lordi, la soglia minima stabilita dal nostro ddl.

Un dato che si aggrava al Sud dove, sempre per l’Inps, quasi 1/3 dei lavoratori vive con una retribuzione oraria al di sotto di questa cifra. Per il M5s tutto cio’ non e’ piu’ accettabile”. Lo afferma Susy Matrisciano, senatrice del Movimento 5 Stelle e relatrice del ddl per l’istituzione del salario minimo orario.

“Il salario minimo orario – ricorda la parlamentare pentastellata – esiste gia’ in 22 Paesi Ue su 28, compresi Germania e Francia, ed e’ arrivato il tempo di introdurlo anche in Italia. Cosi’ facendo, ci ha spiegato l’Istat, 2,9 milioni di lavoratori avrebbero un incremento medio annuo di 1.073 euro.

Questo vuol dire piu’ potere d’acquisto per i cittadini, piu’ consumi e piu’ profitti per le imprese, oltre ad una generalizzata riduzione delle disuguaglianze. Dopo anni di sterile immobilismo e’ arrivato il momento di agire”, conclude Matrisciano.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Sciopero anagrafe, Rosso (Fdi): “Per Appendino un bagno di dissenso”

Sciopero anagrafe, Rosso (Fdi): “Per Appendino un bagno di dissenso”

Torino: “Il sindaco Chiara Appendino sta facendo il pieno di dissensi. Riesce a scontentare sia i cittadini, sia i dipendenti comunali, in una sinfonia di proteste e disagi che non era nemmeno lontanamente immaginabile”.

Roberto Rosso

Così Roberto Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune, commenta l’ennesimo fronte aperto contro l’amministrazione guidata dalla rappresentante 5stelle: lo sciopero dei dipendenti dell’anagrafe, che protestano “per i disagi che stanno vivendo da oltre un anno di cattiva amministrazione pentastellata”.

La proposta delle sigle sindacali ora è quella del blocco degli straordinari, visto che denunciano il mancato rispetto degli accordi presi con il Municipio. “Non solo il sindaco sta aumentando tutte le tasse e le tariffe, mette i bastoni tra le ruote ai commercianti del centro, abbandona centro e periferie e fa la guerra ai dehors. Oggi per Appendino si accende il fronte del dissenso interno alla macchina comunale. E ancora una volta emerge il modo di fare politica dei 5stelle che consiste nel negare qualsiasi ascolto a chi la pensa diversamente”.

Unico corpo, di Franco Bonvini

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=52628

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/03/13/unico-corpo/

Nel sogno sei così sfumata,
come in un blur di photoshop
sarà che al risveglio fatico a ricordare
ma ricordo l’ incanto.
Allora, nei disegni di domani
ti dipingo una vagina purpurea tra le gambe

con pennellate feroci e marcate
e poi sto a guardarla
e penso che non ne sono degno
perchè non è origine
o nascita
ma meta e desiderio di possessione.

Desiderio di entrarci
in quel buio profondo che ho disegnato tra le pieghe
di venirti dentro ad abitare
e non volerne più uscire,
o non riuscirci più.
Ma non c’è lo stesso incanto,
così prendo e sfumo tutto
con un blur di photoshop.
E d’ improvviso
il mio corpo è il tuo corpo
e il tuo il mio
il mio sesso è il tuo
e il tuo il mio
è ancora incanto
non importa più cosa c’è tra le gambe.

Sei tu che vieni ad abitare.

Immagine Alvin Booth

Alvin Booth

 

Momenti di poesia. Qua’ e la’, di Maria Strazzi

Momenti di poesia. Qua’ e la’, di Maria Strazzi

Nu sciusc’e viento

Schermata 2019-03-13 a 17.29.16

Qua’ e la’
nuvole
soffici, bianche,
respiro
l’aria
di salsedine,

orme di gabbiani
libratesi
nel cielo
blu cobalto
conchiglie sparse
venute a nascondersi
tra la rena bruna,

arruffando
la chioma gialla
d’una
odorosa ginestra
il vento leggero
alitava, passando,

ondeggiava
il mare silente
cullandomi
un po’
al
malinconico giorno
@Mariastrazzi