La mela

marcellocomitini

Cezanne da un suo quadro Dedicato a Paul Cezane

A luci spente ieri sera sul mio terrazzo ho allungato
una mano alla mia sinistra
verso un tavolo basso con una bottiglia di birra
scura come la notte e un vassoio rosso di mele.
Le stelle osservavano
con occhi lucidi e attenti
ogni mio più piccolo movimento. Ho pensato
che quello è il loro mestiere. Ho tirato
un sorso dalla bottiglia e ho afferrato
una mela. E allora ho pensato
agli amici che da tanto non si fanno vedere.
Mi sono venuti in mente tutti, tutti
rintanati nelle loro poltrone o nei letti
scaldati da donne che neppure conoscono.
Ho sorriso tra me di questi pensieri malvagi.
E guardando nel cielo ho addentato la mela
succosa e rossa
con sfumature di giallo
profumata come un tramonto quando il sole
discioglie i suoi raggi
nel tepore ultimo dell’orizzonte .
Con in bocca il sapore sono andato a…

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Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

One thought on “La mela”

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