Viaggiare con Serendipità

Ero una bimba troppo vispa, con gli occhietti curiosi e malinconici e una gran voglia di scoprire il mondo. Fingevo di dormire per ascoltare i discorsi dei grandi, immaginavo avventure intrepide e ogni tanto mi sembrava anche di viverle. Scrivevo storie ma preferivo ancora di più leggerle, facevo miei i nomi dei protagonisti e le vicende narrate poi, gira e rigira, tornavano nei miei temi. I libri mi hanno salvata, sempre e comunque: mi hanno dato un’ancora per pensare che il bello doveva pur esserci, mi hanno rassicurata quando mi sembrava che nessuno potesse capirmi, mi hanno fatto crescere e imparare. E io sarò sempre riconoscente a loro per questo. Il più grande dono che possiamo fare alle prossime generazioni è avvicinarli ai libri, insegnare loro ad averne cura e rispetto, spiegare che i libri sono un rifugio, non un impiccio. Io, nel mio piccolo ci provo tutti…

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