Momenti di poesia. Evasi da me, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Evasi da me, di Vittorio Zingone

Evasi da me

Evasi da me per un momento,
Respirai l’arcanita’ dell’ intero mondo.

Fissai un albero negli occhi,
mi soffermai nel calice d’un fiore
A discorrer con l’ape, la farfalla
Dalle ali tutte tinte d’oro.

M’aggrappai ad una roccia altissima
Ammirai intorno lo spettacolo
Che offriva di se’ madre natura.

Saltai su fasci di luminosa, calda luce,
Mi lasciai scivolare spensierato
Verso panorami d’armonie
E d’ancestral silenzio
fortemente intrisi

Anzi tornare nella finitezza umana
Assaporai la felicita’ che l’anima respira
In grembo al nostro eccelso Dio d’Amore.

Momenti di poesia. COM’E’ FREDDO QUESTO INVERNO!, di Roberto Busembai Errebi

Momenti di poesia. COM’E’ FREDDO QUESTO INVERNO!, di Roberto Busembai Errebi

ome è freddo

COM’E’ FREDDO QUESTO INVERNO!

Com’è freddo questo inverno,
pure il vento scivola con impeto
sulle onde bianche all’orizzonte,
com’è freddo, tanto che lo sento dentro
nonostante sia coperta sufficientemente
ma non tanto da sentire
il tuo gelo sulle ombre,
com’è freddo questo inverno
se non emani nessun calore
oltre il vago sorriso di parvenza,
ne farei anche senza,
pur di non gelare questo cuore
che si innalza come l’onda
e vorrei volare dove non saprei
ma lontana da questa scena,
io e te prossimamente accanto
con un oceano di distanza.
Com’è freddo questo inverno!

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Momenti di poesia. E POI, di Mirella Ester Pennone Masi

Momenti di poesia. E POI, di Mirella Ester Pennone Masi

e poi

E POI

…poi … e poi, io sono la donna
che scruta l’intenso infinito,
adesso tu mi torni in mente
come se fosse giusto l’inconsueto,
proprio quando mi sento forte
e so che di noi non rimane niente.
Adesso che, nelle sere d’estate
rimarrò sola a guardare le stelle
e l’ultimo airone tornerà al nido,
io sentirò avvicinarsi l’ora
della preghiera che muta in rabbia…
Che cosa vale il ricordo
se ogni giorno il sole si arrende
alla notte, e riaccende
le speranze pigolanti delle case?
Ci rifugiavamo nel silenzio
espandeva solo il linguaggio sensuale:
avevi gli occhi che sembrano zaffiri,
gelidi. Per questo me ne andai
con il mio bagaglio di sogni,
mentre mi sembrava di sentire la tua voce
dire: ” I poeti, è gente strana “

Mirella Ester Pennone Masi

foto web

Momenti di poesia. BATTO LE MANI, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. BATTO LE MANI, di Gregorio Asero

Asero 

BATTO LE MANI
D’improvviso io batto le mani
e vedo apparire l’uomo dai mille capelli
Egli vendemmia con il mio sudore
e raccoglie i frutti che seminai
Ecco adesso sono straniero in questa città
che non è mia
o forse non è mai stata mia
Io chiedo solo di tornare al suolo natio
Oh fato crudele non puoi farmi questo
Rammenti la promessa ?
Solo una vita dovevo donarti
e le altre a me avresti lasciato
D’improvviso io batto le mani
.
da “POESIE SPARSE”’
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

Racing Extinction al Cineforum PerlaNera, di Lia Tommi

Racing Extinction al Cineforum PerlaNera

Proiezione al Laboratorio Anarchico PerlaNera (via Tiziano Vecellio 2, AL)
Venerdì 22/03 alle ore 21.
INGRESSO GRATUITO

Racing Extinction:
Un documentario che mette in luce le conseguenze dell’inquinamento umano sulla salute del pianeta e delle specie animali che lo abitano.
Una squadra di attivisti cerca di dare al mondo immagini inedite e molto evocative: sono opere d’arte che stanno cambiando il modo in cui si guarda agli animali in via di estinzione e alle estinzioni di massa. Il regista, insieme ai suoi collaboratori, si è infiltrato all’interno dei mercati neri o lavorando con alcuni artisti per creare belle immagini con singolari soggetti animali.