Giornata mondiale della felicità

Creando Idee

Come ogni 20 marzo dal 2013, domani è la Giornata internazionale della Felicità. La ricorrenza è stata istituita dall’Assemblea delle Nazioni Unite,.L’Onu ha battezzato la giornata “L’Assemblea generale decide di proclamare il 20 marzo la Giornata Internazionale della Felicità, consapevole che la ricerca della felicità è uno scopo fondamentale dell’umanità”. Le Nazioni unite invitano quindi “tutti gli stati membri, le organizzazioni del sistema Onu e altri organismi internazionali e regionali, così come la società civile e i singoli individui, a celebrare la ricorrenza in maniera appropriata, anche attraverso attività educative di crescita della consapevolezza pubblica”. Tutti desideriamo per noi e per le persone a cui vogliamo bene la Felicità. Anche al Lavoro, dove vorremmo realizzarci come persone, impiegare i nostri talenti, sentirci sicuri e apprezzati, trovare collaborazione e serenità’.Ma come società non stiamo dando abbastanza importanza a questi temi, al benessere delle persone. Anzi. aumentano lo stress, le malattie psicosomatiche…

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La fattoria degli animali, George Orwell

di Pasquale De Falco 

Il libro fu concluso nel 1943 ma Orwell riuscì a pubblicarlo solamente nel 1945 alla fine del secondo conflitto mondiale.

L’opera si presenta quasi come una favola, un racconto leggero per bambini con protagonisti gli animali, ma andando a scavare nel profondo, si vede come ogni avvenimento che viene raccontato nel romanzo è l’allegoria di ciò che stava succedendo sia durante l’era stalinista che nella Seconda Guerra Mondiale Ogni animale e ogni personaggio corrisponde infatti ad un preciso evento storico e come ogni favola che si rispetti esiste anche una morale finale. Continua a leggere “La fattoria degli animali, George Orwell”

Gente semplice, poesia di Lia Tommi

Il vestito
per i giorni di festa.
D’estate
il cono gelato in piazzetta
la panchina
dei giardini pubblici
mentre io
correvo all’impazzata.
D’inverno
gli amici a casa
a ballare
le canzoni diffuse
dal giradischi.
Volti semplici
soddisfatti del benessere
raggiunto.
Il lavoro fisso
L’alloggio acquistato
le migliorie
fatte col tempo.
La prima auto
Le prime gite
al mare.
Gente semplice
la mia famiglia
veniva dal sud
con i valori nel cuore
e il sogno negli occhi
di una vita migliore.

(Dedicata a mio padre)

Lia

I “MAKE IT BURN” SI PRESENTANO UFFICIALMENTE AL PUBBLICO

I “MAKE IT BURN” SI PRESENTANO UFFICIALMENTE AL PUBBLICO

Per la prima volta in un teatro ricolmo di gente, dove, tra l’altro, sono ospitati nomi di spicco della scena teatrale italiana – tra cui Ugo Dighero, Alessandro Fullin, Antonello Fassari, Ettore Bassi e molti altri – i Make It Burn, quattro giovanissimi musicisti, si confrontano con un pubblico ben diverso, per esigenze ed aspettative critiche, rispetto a quello più tipicamente animoso che movimenta i locali e i pub in cui erano soliti esibirsi. Grinta esplosiva sul palco, un pubblico partecipe e presente, l’alternarsi di atmosfere emotivamente variegate; tutto ciò ha caratterizzato la serata di sabato 16 marzo al Teatro “SOMS” di Bistagno.

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Un vero e proprio show musicale, con volume a mille, giochi di luce e video-proiezioni, per uno spettacolo che, di sicuro, ha saputo impressionare per maturità artistica i numerosissimi spettatori convenuti. Questi sono chiari segni che i quattro ragazzi – Alessio Zariati, Lorenzo Niniano, Roberto Di Lucia e Filippo Vermini – sono cresciuti, sia in termini di competenza musicale, che di presenza scenica.

Tant’è che, non solo SOMS e Quizzy Teatro, organizzatori e promotori dell’evento, hanno voluto valorizzare il complesso, ma anche l’etichetta discografica Sonic Factory di Tortona, diretta da Egidio Perduca, propone una collaborazione continuativa con la band. Inoltre, a riconferma di un evidente talento, gli ideatori del Bit Music Contest di Torino conferiscono loro il secondo posto, scegliendoli tra quaranta band in gara.

Ma chi sono di preciso i Make It Burn? Lorenzo Niniano e Alessio Zariati ne sono i fondatori: sette anni fa, all’età di 12 anni, iniziano a “strimpellare” qualche canzone della scena rock anni ‘80/’90, seguendo l’esempio di maestri del genere come i Guns n Roses, gli U2, Eric Clapton o i Dire Straits. Dopo poco incontrano sulla loro strada l’orecchio sopraffino del bassista Roberto Di Lucia e l’impeto inarrestabile del batterista Filippo Vermini. Uniti in una formazione certamente più completa, avviano quindi il loro percorso. In un solo anno di musica insieme si accorgono che il loro non è più un semplice hobby, ma un lavoro a tutti gli effetti. Continua a leggere “I “MAKE IT BURN” SI PRESENTANO UFFICIALMENTE AL PUBBLICO”

Carabinieri Aliquota Radiomobile del NOR: Un 82enne danneggia le sbarre di un passaggio a livello

Carabinieri Aliquota Radiomobile del NOR: Un 82enne danneggia le sbarre di un passaggio a livello

Carabinieri ok

Acqui Terme: I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NOR di Acqui hanno deferito in stato di libertà, con l’accusa di interruzione di pubblico servizio e danneggiamento, un 82enne che, alcuni giorni fa, aveva divelto le sbarre di un passaggio a livello sito in regione Vallerana di Acqui Terme con la propria autovettura, per poi darsi alla fuga.

Questo danneggiamento aveva provocato un consistente ritardo ai treni in transito obbligati a fermarsi nelle limitrofe stazioni.

L’attività investigativa, fatta di escussioni di testimoni, aveva permesso di identificare l’autovettura e quindi il guidatore.

Carabinieri Forestali provincia di Alessandria: Progetto “WOLF ALPS”

Carabinieri Forestali provincia di Alessandria: Progetto “WOLF ALPS”

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A seguito delle numerose segnalazioni pervenute circa l’avvelenamento di animali d’affezione, i Carabinieri Forestali della provincia di Alessandria, grazie all’indispensabile aiuto dei cani antiveleno, inseriti nel progetto “WOLF ALPS”, hanno perlustrato diverse zone della provincia, in particolare le zone del tortonese e del gavese.

Il cane antiveleno ha rilevato la presenza di carcasse di animali selvatici avvelenati e di alcuni bocconi, in particolare nel gavese. Le zone dei ritrovamenti sono state bonificate e si è posta in essere la procedura prevista dall’Ordinanza del Ministero della Salute «Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati», coinvolgendo i Comuni che hanno provveduto a perimetrate le aree con apposita cartellonistica al fine di dare dovuta informazione alla popolazione Continua a leggere “Carabinieri Forestali provincia di Alessandria: Progetto “WOLF ALPS””

Carabinieri, Operazione Gesso: Smascherata un’organizzazione kosovara, arrestato anche un alessandrino

Carabinieri, Operazione Gesso: Smascherata un’organizzazione con otto membri di una famiglia kosovara radicata in Alessandria.

Tortona: I Carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Tortona, nella conduzione dell’operazione denominata “GESSO”, hanno smascherato un’organizzazione alla quale partecipavano a vario titolo otto membri di una famiglia kosovara radicata in Alessandria.

Carabinieri ok

Gli individui, quasi tutti con precedenti penali, avevano escogitato un semplice ma redditizio piano criminale, costituito nel reclutare soggetti socialmente deboli ed estremamente bisognosi, che venivano convinti a stipulare polizze infortuni – anche con più compagnie contemporaneamente – che prevedevano un’elevata diaria per immobilizzazione da gesso, dichiarando di esercitare la professione di sarto.

Immancabilmente, dopo brevissimo tempo, l’assicurato denunciava l’avvenuto infortunio, riscuotendo i premi dalle varie assicurazioni, consistenti in diverse migliaia di euro.

I Carabinieri riuscivano a dimostrare la falsità di ventuno infortuni, che avevano fruttato oltre un milione di euro, proprio in virtù del fatto che con lo stesso infortunio venivano riscossi più indennizzi. L’operazione permetteva ai vari “Uffici antifrode” di bloccare i pagamenti di premi di pari valore. Continua a leggere “Carabinieri, Operazione Gesso: Smascherata un’organizzazione kosovara, arrestato anche un alessandrino”

Tortona: Un 35 enne rumeno percuote una 28enne ucraina e danneggia il parabrezza di un auto

Tortona: Un 35 enne rumeno percuote una 28 enne ucraina e danneggia il parabrezza di un auto

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Tortona: I Carabinieri dell’aliquota radiomobile, nella serata di giovedì scorso, sono intervenuti su richiesta di alcuni cittadini allarmati per la presenza un giovane che stava percuotendo una ragazza nel corso di una animatissima lite che aveva visto il ragazzo danneggiare anche il parabrezza di una Fiat Panda in transito, di proprietà di una donna completamente estranea ai fatti.

Nelle fasi dell’intervento, la donna aggrediva sia verbalmente che fisicamente i Carabinieri, sostenuta dall’uomo che proferiva frasi ingiuriose nei loro confronti.

A fatica, i Carabinieri riportavano alla ragione i due, evidentemente in preda ai fumi dell’alcool, riuscendoci soltanto dopo l’intervento di personale sanitario che disponeva il ricovero per la donna, la quale colpiva con un calcio anche il medico che le stava prestando le cure del caso.

Al termine degli accertamenti, L.C.C., 35 enne rumeno, e A.K., 28enne ucraina, entrambi domiciliati in Tortona, sono stati denunciati in stato di libertà per violenza a pubblico ufficiale, e il solo L.C.C. anche per il danneggiamento della auto in transito.

Rosignano Monferrato, denuncia per bevande alcoliche a minori

Rosignano Monferrato, denuncia per bevande alcoliche a minori

Carabinieri. Casale Monferrato: Al termine di approfonditi accertamenti di polizia giudiziaria, i Carabinieri della Stazione di Rosignano hanno denunciato in stato di libertà per somministrazione di bevande alcoliche a minori e per determinazione in altri dello stato di ubriachezza i titolari di 22 e 35 anni di una “Associazione culturale e di promozione sociale senza fini di lucro” di Casale.

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L’attività investigativa nasceva a seguito del ricovero in Ospedale di una 13enne per intossicazione alcolica acuta, poiché avrebbe bevuto, in compagnia di altri suoi coetanei di 14 e 16 anni, alcolici all’interno dei locali dell’Associazione, senza che i titolari si accertassero dell’età reale dei ragazzi o ne impedissero la somministrazione.

A seguito dell’attività investigativa, il medesimo locale veniva segnalato all’Autorità di Pubblica Sicurezza per la sospensione della licenza.

Mar. Magg. Paolo MARUBBIO

Comandante della Stazione Carabinieri di Rosignano M.to

Cinema in biblioteca, di Cristina Saracano

Protagonista del terzo appuntamento del ciclo “Deus absconditus. Rappresentazioni
dell’incorporeità nella storia del cinema”, in programma per lunedì 25 marzo in Biblioteca, è il grande regista svedese Ingmar Bergman. Bergman, che nacque a Uppsala nel 1918 e morì nel 2007, è considerato universalmente uno dei maestri della settima arte, di cui padroneggiava ogni aspetto: dalla fotografia al montaggio alla sceneggiatura.

Ci ha lasciato una lunga carriera, una filmografia densa – qualitativamente e quantitativamente – premiata con numerosi Oscar e in tutti i maggiori festival del cinema europei (Berlino, Cannes, Venezia).
Si impose a livello mondiale con “Il settimo sigillo” (1957) che affronta direttamente molte tra le tematiche implicite nelle sue pellicole precedenti, e che diverranno dominanti nella cosiddetta “trilogia del silenzio di Dio”, composta da “Come in uno specchio” (1961, secondo Oscar dopo “La fontana della vergine”), “Luci d’inverno” (1962) e “Il silenzio” (1963): la grazia, la redenzione, il peccato e la ricerca umana di un segno da un Dio silenzioso e nascosto.
In particolare “Luci d’inverno”, la storia di un pastore luterano (come il severo padre di
Bergman) in profonda crisi religiosa, riscuote un successo di scandalo, suscitando un vasto dibattito. Negli anni successivi diede ancora capolavori come “Persona” (1966),
“Sussurri e grida” (1972), “Fanny e Alexander” (1982). Continua a leggere “Cinema in biblioteca, di Cristina Saracano”

Che cosa aspettarci da Jane the Novelas, lo spinoff di Jane the Virgin

Il Lettore Curioso

L’ultima stagione di Jane the Virgin sta per terminare e Jane the Novelas, lo spinoff della serie, è ormai cosa certa.

Jane the Novelas non seguirà un filo narrativo come la principale, ma si tratterà di diverse storie (una per stagione) scritte e narrate da Jane Villanueva.

La protagonista della prima stagione è Estela, una curatrice d’arte costretta a vivere una doppia vita quando un segreto viene alla luce. La donna è impegnata sentimentalmente con il capo della sicurezza Luen, ma si trova intrappolata dai suoi sentimenti per il playboy Felix.

Felix è un ragazzo ricco e molto appetibile, proprietario di un vigneto insieme alla madre. Ma nonostante un futuro brillante è tormentato dal suo passato. Luen invece è serio e affidabile, e lavora per la sicurezza nel vigneto di Felix.

Un triangolo che ricorda molto quello della serie madre Jane the Virgin, con Michael e…

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Perché perdi l’udito per un po’ dopo aver ascoltato suoni forti

ORME SVELATE

Quando ascoltiamo suoni forti, il nostro udito può essere compromesso per un breve periodo. I ricercatori dell’Università Linköping, in Svezia, hanno scoperto un meccanismo che aiuta a spiegare come ciò avvenga. I loro risultati sono presentati nella rivista Proceedings of National Academy of Sciences, PNAS. Molte persone hanno sperimentato che il loro udito è compromesso e l’orecchio si sente insensibile dopo aver ascoltato suoni forti. Dopo un po’ l’udito ritorna normale. Hanno scoperto che una minuscola struttura nella coclea conosciuta come membrana tettorale svolge un ruolo importante in questo processo, fungendo da deposito per gli ioni di calcio. Questi ioni di calcio contribuiscono a regolare la funzione delle cellule sensoriali. Gli ioni di calcio, che sono atomi di calcio con carica positiva, svolgono un ruolo chiave nei processi che rendono possibile l’udito. La conversione delle onde sonore in impulsi nervosi avviene nell’orecchio interno, noto anche come coclea, che assomiglia al…

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Musica ed Energia

ORME SVELATE

La vita è come un pianoforte,
I tasti bianchi rappresentano la felicità e i tasti neri la tristezza.
Ma, entrambi, servono per fare musica.
La moda di installare pianoforti nei luoghi pubblici per farli usare a chi ne è capace, a chi è di passaggio o magari anche di corsa, ma non resiste, si ferma a suonare e affascina chi c’è! Meravigliosa iniziativa.

Giada

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Intervista di Alessia Mocci ad Andrea Parravicini: vi presentiamo La mente di Darwin

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“[…] ritengo che un dialogo serio e produttivo tra scienza e filosofia sia oggi quanto mai prezioso. Perché da un lato la filosofia non può fare a meno di confrontarsi con la scienza, altrimenti rischia di divenire una pratica autoreferenziale che non ha più alcun contatto con le problematiche concrete degli esseri umani. Andrea Parravicini

Andrea Parravicini è assegnista di ricerca al Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano, e collabora con l’Unità di Ricerca in Filosofia e Storia delle Scienze Biologiche presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Padova.

Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Filosofia all’Università degli Studi di Milano (2011), durante il quale ha condotto le sue ricerche sul pensiero di Charles Darwin e del filosofo americano Chauncey Wright, sulla storia dell’evoluzionismo e del darwinismo e sulle sue relazioni con l’origine e lo sviluppo della corrente filosofica del Pragmatismo americano.

Dopo una collaborazione con il Dipartimento di Filosofia dell’Università di Milano, ha successivamente ottenuto un assegno di ricerca post-doc di 27 mesi al Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Padova (2014-2016) per coordinare le attività e condurre ricerche per il progetto internazionale dal titolo “The Hierarchy Group: Approaching Complex Systems in Evolutionary Biology”, co-diretto dall’eminente paleontologo americano Niles Eldredge e dal filosofo della biologia Telmo Pievani.

Ha tenuto diverse conferenze di profilo internazionale sia in Italia che all’estero, tra cui in Brasile, negli Stati Uniti, in Canada e in diversi Paesi europei. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla filosofia della biologia alla filosofia americana, dalla storia del pensiero biologico all’evoluzione umana.

È autore di diversi libri, capitoli in volumi collettanei e articoli per riviste italiane e internazionali. L’intervista sottostante verterà sul volume edito dalla casa editrice mantovana Negretto Editore “La mente di Darwin” (2009). Continua a leggere “Intervista di Alessia Mocci ad Andrea Parravicini: vi presentiamo La mente di Darwin”